Crisi di identità sessuale

Un forum in cui confrontarsi con un esperto sui temi riguardanti la sessualità e le sue problematiche. Uno spazio per esprimere perplessità, dubbi o semplici curiosità. La sessuologa vi guida nel trovare chiarimenti e indicazioni.

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Falugi
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Crisi di identità sessuale

Messaggio da Falugi » 2 novembre 2013, 17:19

Ho 26 anni e sono sempre stato eterosessuale.
Nella fase adolescenziale della mia vita ero anche un tipo che piaceva molto ed ho avuto qualche storiella da ragazzino. Poi ho incontrato l'unica vera storia seria della mia vita, a 18 anni mi sono fidanzato, ed è stato bellissimo per un po', ma poi la cosa è finita e dopo 5 anni lei mi ha lasciato. Ci rimasi malissimo, mi chiusi in me stesso, bevevo. Dopo qualche mese però iniziai ad uscire di nuovo, ed ho avuto parecchie storie, la più lunga di 3 mesi, la più breve di qualche ora. Ma sempre divertenti e piacevoli comunque.
Fino ad un anno fa più o meno. Adesso è quasi un anno che non "concludo" con una ragazza, da quando ha preso il sopravvento nella mia mente lui, il mio migliore amico!
Siamo amici da quando siamo nati, stessa età, stesso piccolo paese, stesse scuole e stesse squadre di calcio. Ci chiamiamo "fratello" tra di noi, ci diciamo spessissimo che ci vogliamo bene ed il nostro è un rapporto pieno di abbracci e carezze. Sempre stato così, sembriamo quasi una coppia. Il problema è che ultimamente io sto veramente pensando a lui in quel senso li! Ogni volta che ho un momento libero vorrei stare con lui, qualsiasi cosa io faccia nella mia giornata vorrei avere lui al mio fianco, lo penso in continuazione, e mi eccita anche a livello fisico! In maniera esasperata...
Lui ha sempre avuto un po' le "movenze ambigue", tante persone mi hanno sempre detto che sembra gay, un po' serie un po' a scherzo, ma lui è fidanzato da 6 anni con la sua ragazza! Io sono anche molto amico con la sua ragazza. Io so che è eterosessuale, ma questa certa ambiguità che lui ha, e tutte le carezze e gli abbracci mi fanno pensare che forse un qualcosina di quello che sta succedendo a me sta succedendo anche a lui, non lo so, probabilmente è solo un'invenzione della mia mente, che cerca di vedere in ogni suo movimento quello che vuole vedere, e non quella che è la realtà, non lo so. Ultimamente ci sto parecchio male, sento il bisogno di dirgli qualcosa, di spiegargli il mio stato d'animo, di dirgli che penso continuamente a lui anche a livello fisico! Ma non posso. Ho paura. Ho paura di rovinare l'amicizia che c'è tra di noi.
Lui mi vede che sono turbato, e sicuramente vorrebbe aiutarmi, ma non sa che è lui praticamente la causa del mio malessere! Questa cosa è molto brutta da dire ma è così. Sono in uno stato confusionale. Parecchio anche!
Questa è la mia storia, mi scusi se non sono stato sintetico ma le parole mi venivano una dopo l'altra, è la prima volta in tutta la mia vita che "parlo" di questa cosa, sto già meglio solo per averla scritta!
La ringrazio infinitamente ed attendo sue notizie

Davide49
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Davide49 » 3 novembre 2013, 1:34

Falugi ha scritto:
Lui mi vede che sono turbato, e sicuramente vorrebbe aiutarmi, ma non sa che è lui praticamente la causa del mio malessere!
ed è così sicuro che sia "malessere"? o non è invece benessere, cioè la verità di te che pian piano sta venendo fuori? pongo solo la domanda, la mia non è un'affermazione.
la cosa che più colgo del tuo scritto non è la questione di dove va il desiderio fisico (eterosessuale o omosessuale) ma "dove va il cuore", dove va sul serio, perché mi colpisce il tono così diverso fra le prime cinque righe dove parli di storie e storielle ma sempre senza un accenno di sentimento, e le successive righe dove parli di lui, e sembri un altro, più autentico, più umano, non (passami l'espressione) un collezionista di "momenti divertenti e piacevoli comunque", per usare le tue parole.
io ti direi di non esprimerti con lui prima di esserti ascoltato bene e capito un po' di più, secondo me è giusto parlare quando si è certi di che cosa si dice.
Paura? e di che cosa?
c'è una cosa sola di cui dobbiamo avere paura: non essere noi stessi.
ciao

Falugi
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Falugi » 3 novembre 2013, 12:19

In effetti ultimamente anche quando lo vedo mi risolleva la giornata,mi basta un suo sorriso e tutto cambia,se lui invece è di cattivo umore e mi parla a malapena rovina la giornata anche a me.
La cosa che mi turba di più è che non riesco a capire se il mio è davvero amore nei suoi confronti o solamente un affetto esasperato,dovuto magari al fatto che bene o male ho sempre avuto delusioni in amore ed in lui invece ho trovato un porto sicuro,una persona sempre disponibile ed entusiasta di far parte della mia vita. Se così fosse però non riesco a spiegarmi la forte attrazione fisica che ho nei suoi confronti! Questa è venuta fuori solo negli ultimi due anni (non pochi lo so ma ci conosciamo da quando siamo nati!) ma è veramente fortissima! Mi piace guardarlo,guardarlo mentre si cambia,la sua voce,il suo odore! Tutte cose che fino a poco tempo fa provavo solo per le ragazze,e comunque anche adesso provo solo per lui,l'idea di un altro uomo che non sia lui mi disgusta! Lo so sono strano... Ma non riesco a capire,non riesco a capirmi,e tutto questo mi sta mandando in depressione...
Ti ringrazio tantissimo per la risposta e per il tempo dedicatomi!

Davide49
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Davide49 » 3 novembre 2013, 15:51

Falugi ha scritto:
l'idea di un altro uomo che non sia lui mi disgusta! Lo so sono strano...
no, non sei strano tu, è strana invece la mentalità in cui siamo immersi, per la quale se non si prova alcun desiderio fisico (eterosessuale o omosessuale che sia) verso chi non si ama, si sarebbe "strani". pare quasi che il desiderio sessuale sia un obbligo da assolvere.
io personalmente trovo invece bello che, quando si ama, si desideri sessualmente solo la persona che si ama, e di tutte le altre non ce ne importi niente a livello sessuale. è splendido quando è così, e anche una forte realizzazione. e mi pare il passaggio di crescita da slanci prevalentemente o puramente ormonali o di ricerca giocosa, a una più matura e consapevole capacità di amare e di donarsi. questo è il mio pensiero.
ciao

Falugi
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Falugi » 3 novembre 2013, 20:17

Ma il fatto che mi siano sempre piaciute le ragazze,e che tutt'ora mi piacciano solo le ragazze E lui,ha un significato secondo te? Cioè è possibile essere eterosessuali ma innamorarsi talmente a fondo di una persona da dimenticarsi di che sesso essa sia? O sto confondendo l'amore con l'affetto?
Ti ringrazio ancora tantissimo per il tempo che mi stai dedicando...

Davide49
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Davide49 » 3 novembre 2013, 22:21

Falugi ha scritto: mi siano sempre piaciute le ragazze,

è possibile essere eterosessuali ma innamorarsi talmente a fondo di una persona da dimenticarsi di che sesso essa sia?
continuo a notare la differenza di linguaggio che usi quando parli delle ragazze e quando parli di lui.
cambia il tono e scatta una ben diversa profondità del discorso.

per rispondere alla tua domanda, secondo me sì.
e non tanto perché esiste la bisessualità, ma perché è la tua stessa domanda che ha già in sé la risposta, dato che ti definisci: "innamorarsi talmente a fondo".
quanto è più tranquillizzante e a volte soporifero il sesso (parlo di un sesso senz'amore) rispetto all'amore!
invece l'amore scombussola sempre le nostre ordinate e a volte polverose stanze interiori, è come il vento di primavera che entra di colpo, e ci scombussola bene, se poi l'amore va dove vuole lui, e non dove noi vorremmo o ci aspetteremmo che andasse, siamo proprio spiazzati. la vita, la nostra stessa vita, ci sorprende sempre. ma c'è da ringraziare che sia così, altrimenti sai che scontato grigiore la vita...
il cuore a volte (o forse sempre) va dove vuole, dove non prevediamo, magari proprio dove ci disturba.
poi siamo noi che vogliamo imbrigliarlo su binari esatti per cercare di portarlo dove pensiamo che ci convenga andare, con la nostra mente raziocinante e i suoi schemi e le nostre convenienze sociali, l'immagine di noi che vogliamo dare agli altri e soprattutto a noi stessi, ecc.,
solo tu puoi sapere chi sei, cosa cerca la parte più profonda e vera di te (non cosa vogliono gli altri che tu sia, o cosa vuoi essere tu decidendolo a tavolino).
io, per me ,ho capito che non devo ascoltare solo le mie paure, e non solo perché la paura è spesso cattiva consigliera, ma soprattutto perché noi non siamo le nostre paure.
ascolta la tua "pancia", ascoltati bene, ma proprio bene.
non c'è gioia piena nella vita se non si è se stessi.
ciao

Dionisia
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Dionisia » 4 novembre 2013, 1:36

Sì, belle parole, Davide, ma attenzione. Io ho sempre sostenuto che con la liberazione della sessualità che abbiamo oggi e che tende a non dare più alcuna importanza al genere sessuale con l’introduzione del concetto di “variante” del comportamento sessuale, possa provocare, al posto dei vecchi tabù, una confusione tale da non distinguere più l’affetto dall’attrazione e dal desiderio, l’amicizia dall’amore, il sesso dall’amore, l'attrazione verso un uomo o verso una donna facendo di tutta l'erba un fascio, e tutto ciò a prescindere dall'essere davvero omosessuali.
E se poi c’è anche la difficoltà di trovare legami solidi e duraturi (piaga molto dolente della società contemporanea) e si vive nella solitudine affettiva, la confusione rischia di diventare crisi, falsificazione …
Infatti di confusione, di persone confuse, ormai ce ne sono tante in quet'ambito.

Davide49
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Davide49 » 4 novembre 2013, 12:49

Dionisia ha scritto:
una confusione tale da non distinguere più l’affetto dall’attrazione e dal desiderio, l’amicizia dall’amore, il sesso dall’amore, l'attrazione verso un uomo o verso una donna
ciao Dionisia.
a volte è confusione, altre volte è fusione.
a volte è un cambiamento che avviene in noi, o una integrazione.
io penso che abbiamo tante dimensioni, siamo sfaccettati non lisci, siamo complessi, non lineari.
e a volte i confini fra amicizia e amore sono meno netti di quanto pensiamo o vorremmo (anche fra uomo e donna può essere così, non solo fra uomo e uomo oppure donna e donna - penso a quante volte ho sentito porre la domanda se sia possibile un'amicizia profonda fra un uomo e una donna).
riguardo alla confusione fra sesso e amore, a cui accenni, io credo che sia meno frequente di quanto si pensi. secondo me uno/una sa sempre se desidera o se non desidera, se ama o se non ama, se è vero amore o se è un più tiepido "tvb" o neanche questo, uno sa sempre se è coinvolto di cuore oppure no, se ama a 360 gradi o se sono soltanto ormoni. se uno non bara con se stesso, è consapevole del suo livello di coinvolgimento emotivo, affettivo, sessuale, di cuore e di mente.
ma tendiamo alla fusione. io penso che l'amore tenda a includere l'intimità sessuale, e che l'intimità sessuale abbia bisogno dell'amore per non inaridirsi e alla fine lasciare annoiati e scontenti.
anche quanto scrive F. mi dà l'idea di un bisogno di qualcosa di più dei "momenti divertenti". ho la sensazione di una intimità divisa: da una parte sesso senz'amore, dall'altra amore senza sesso.
ma che l'amore e l'attrazione intima siano per una persona del sesso opposto o dello stesso sesso, per me, ripeto per me, è questione secondaria rispetto all'esigenza primaria: essere se stessi.
ciao

limitless
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da limitless » 5 novembre 2013, 13:46

Il problema grosso, anzi gigantesco, di quando questi sentimenti vengono provati per un uomo, è che la cosa ti sconvolge, tutto d'un tratto ti rendi conto che la tua vita ed il tuo modo di pensare sono cambiati completamente, da quando mi sono innamorato di lui? Da quando (visto che lo conosco da quando sono nato) mi sono accorto di pensare solo a lui, di voler essere sempre con lui, di essere geloso quando esce con altri amici? Perchè continuo a guardare le ragazze se però rinuncerei a qualsiasi donna per lui?
Io vorrei essere me stesso, davvero, ma questo implicherebbe parlare con lui, spiegargli tutto, e vorrei farlo solo quando davvero sono convinto di amarlo! Perchè non penso che lui condividerebbe il mio amore, sono sicurissimo che mi vuole bene, è parte integrante della mia famiglia (quasi tutte le settimane viene a cena a casa mia con i miei e con tutta la mia famiglia, viene invitato a casa mia anche quando io non ci sono se si festeggia qualcosa, è un membro della mia famiglia a tutti gli effetti ormai), ma non so, e non credo, che provi i miei stessi sentimenti nei miei confronti. Come detto all'inizio lui è fidanzato, quindi penso che sia completamente eterosessuale, anche se ha atteggiamenti ambigui spesso, ma non penso di potermi attaccare solo a degli atteggiamenti. E se anche lui mi dicesse di si per una notte, come folle gesto di amicizia, dopo? Avrei solo sfogato un qualcosa dentro rischiando però di rovinare un'amicizia? Ma così, posso continuare a vivere felice di avere un'amicizia tanto forte ma continuando ad amarlo in segreto? A volte mi chiedo se sarebbe meglio "tentare", dirgli tutto: potrei perdere o comunque cambiare la nostra amicizia in caso di rifiuto, ma se tanto l'amicizia semplice potrebbe non bastarmi nella vita almeno mi sarei tolto il dubbio una volta per tutte e potrei ricominciare da capo con la mia vita.
Non lo so non lo so, il problema è che non lo so nemmeno io di sicuro quello che voglio!
Ho scritto qui proprio per cercare uno scambio di idee, e vi ringrazio tantissimo per rispondermi ogni volta. Ho anche pensato di andare da uno psicologo, per parlargli di persona, ma purtroppo credo di non avere il coraggio.
Non so se vi è mai successo, ma è una situazione davvero frustrante, perchè oltre a non sapere l'altra persona cosa desidera, d'un tratto non sei più sicuro nemmeno di te stesso.

Falugi
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Falugi » 5 novembre 2013, 13:59

Chiedo perdono, l'ultimo post (che risulta scritto da "limitless"), è stato scritto da me, non so come mai mi è entrato con un altro account che pensavo di aver cancellato.

Dionisia
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Dionisia » 7 novembre 2013, 2:11

No, a me non è mai successo, anzi, come donna mi sono sempre sentita più attratta dagli uomini, anche dal punto di vista intellettuale o per quanto riguarda la semplice amicizia. A volte però ho sfiorato il pensiero che, se non si riesce ad avere fortuna con l’altro sesso in un rapporto affettivo soddisfacente, sarebbe bene volgersi verso persone dello stesso sesso, ma … è stato solo un fuggevole pensiero …, non so, non credo che ne sarei concretamente capace. :)
Ma quello che mi fa dubitare, che mi lascia perplessa del tuo racconto (come anche di altri uomini con esperienze simile) è questo improvviso, insospettato e quasi totale cambiamento …

Non hai il coraggio di parlarne con uno psicoterapeuta? E perché mai? Anzi, sarebbe una buona idea per cercare di guardarti dentro e capire meglio chi sei e cosa vuoi veramente.

Falugi
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Falugi » 7 novembre 2013, 13:42

Ha perfettamente ragione! Il motivo per cui infatti ho deciso di scrivere qua, il motivo per cui ho pensato ad un psicoterapeuta, il motivo per cui non riesco a parlarne con lui ( si lo so che è una notizia molto scioccante ma se fossi sicuro sono convinto che glielo direi, a lui ho sempre detto tutto...), è che mi lascia il dubbio il fatto che per tutta la vita ho pensato ed agito in un certo modo, e questo sentimento così forte nei suoi confronti è sbocciato quasi all'improvviso, ed è solo ed esclusivamente nei suoi confronti!
E fin qui va bene, potreste pensare che allora sia stata prematura la mia richiesta di aiuto qua... Il problema è che la mia sta diventando ossessione! Penso veramente sempre e solo a lui, e sto risultando antipatico nei suoi confronti, voglio sempre sapere dove è, con chi e perchè, mi arrabbio se non mi risponde al telefono. E la cosa che più mi mette paura è che mi eccita fisicamente! All'inizio pensavo fosse solo una cosa mentale, una confusione di sentimenti: ed invece ogni volta che lo vedo nudo mi eccito, mi piace il suo odore ed ogni volta che lo vedo lo abbraccio e non mi staccherei più! Mi eccita in maniera paurosa... E questa attrazione fisica non me la so spiegare...

Dionisia
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Dionisia » 7 novembre 2013, 21:42

Allora, data la tua situazione, conviene essere leale con te stesso e con lui anche per non crearti false speranze o aspettative e per evitare grosse sofferenze a te stesso perché continuando così alimenti speranza e desiderio verso di lui Ti conviene innanzitutto andare sul serio da uno psicoterapeuta (se te lo puoi permettere), poi chiarire i tuoi sentimenti sinceramente con lui, se proprio non puoi più provare solo amicizia. Continuando così, se lui non è bisessuale (né omosessuale)la relazione dovrà comunque terminare.

Falugi
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Falugi » 8 novembre 2013, 16:23

In effetti da studente gli psicoterapeuti sono un po' cari purtroppo, anche perchè non credo che si risolva tutto in una sola seduta.
Allora lei mi consiglia di essere sincero con lui? Di raccontargli tutto? Non so se ne avrò il coraggio...

Davide49
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Re: Crisi di identità sessuale

Messaggio da Davide49 » 8 novembre 2013, 17:25

Dionisia ha scritto:
Ti conviene innanzitutto andare sul serio da uno psicoterapeuta (se te lo puoi permettere),
non ho capito perché dovrebbe andare da uno psicoterapeuta. una terapia per che cosa?

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