anorgasmia maschile

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Eddd
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anorgasmia maschile

Messaggio da Eddd » 14 giugno 2014, 10:56

Non so se capiti anche a qualcun altro, ma io ho difficoltà a raggiungere l'orgasmo quando sono con una donna.
Il problema non è organico, o almeno non penso che sia completamente organico, di sicuro io sono una persona che prova molto poco le sensazioni corporee in certe situazioni, riesco da solo con la masturbazione e l'utilizzo di materiale pornografico a raggiungere l'orgasmo, ma mi è difficile raggiungerlo con una donna o con la penetrazione in cui le sensazioni sono molto ridotte.

Può darsi che questo dipenda in parte anche dall'assunzione di un certo antidepressivo che mi fa sentire tutto un po' ovattato e lontano, però non posso sospenderla altrimenti si attivano altri meccanismi mentali deleterei per me e devo trovare il modo di convivere con queste difficoltà.

Premetto che io sono riuscito ad avere relazioni sessuali solo con delle prostitute, perché non sono mai riuscito ad acquisire le competenze sociali per poter stare con una donna (o almeno convincerla ad avere un qualche contatto con me) e così ho deciso di avere di tanto in tanto qualche relazione a pagamento anche per capire un po' di cosa si tratta prima di finire in una tomba, perché prima o poi ci finiscono tutti.

Per la verità provo comunque piacere psicologico nello stare con una donna e dal contatto fisico anche senza raggiungere l'orgasmo, però mi chiedo se possa riuscirci prima o poi.
Ho pensato un po' a tutti i fattori, può dipendere anche dal fatto che le prostitute con cui ho avuto a che fare fanno usare sempre il preservativo anche durante i rapporti orali, non so.
Non ho problemi di impotenza e di erezione, è il piacere fisico-sessuale che riesco a provare che è poco.

Inoltre mi sono accorto che per eccitarmi di più e provare qualche sensazione più forte capace di farmi raggiungere l'acme avrei bisogno di esercitare certe forme di violenza, in tal caso il piacere inizio a provarlo, lo so perché quando faccio da solo spesso ho usato materiale pornografico piuttosto spinto.
Ma concretamente come faccio? Dovrei trovare una donna molto condiscendente per poter mettere in pratica qualche fantasia di questo tipo.

Non so se qualcuno ne vuole discutere con me di questa cosa, tenete presente che ho scoperto di avere questa difficoltà facendo queste esperienze (di sesso a pagamento), se non ci avessi provato non me ne sarei mai nemmeno reso conto.

Un saluto a tutti
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

Davide49
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Re: anorgasmia maschile

Messaggio da Davide49 » 15 giugno 2014, 9:06

Eddd ha scritto:
Può darsi che questo dipenda in parte anche dall'assunzione di un certo antidepressivo che

Non ho problemi di impotenza e di erezione,
dunque non penso proprio che si tratti di un problema legato al farmaco

Davide49
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Re: anorgasmia maschile

Messaggio da Davide49 » 15 giugno 2014, 9:47

Eddd ha scritto:
riesco da solo con la masturbazione e l'utilizzo di materiale pornografico a raggiungere l'orgasmo, ma mi è difficile raggiungerlo con una donna o con la penetrazione

Inoltre mi sono accorto che per eccitarmi di più e provare qualche sensazione più forte capace di farmi raggiungere l'acme avrei bisogno di esercitare certe forme di violenza, in tal caso il piacere inizio a provarlo, lo so perché quando faccio da solo spesso ho usato materiale pornografico piuttosto spinto.
personalmente penso che stia proprio qui la causa della difficoltà che senti, non tanto la masturbazione in sé, ma il fatto che, penso nel corso di anni, hai abituato la tua mente a "dosi forti" di pornografia spinta e fantasie sessuali aggressive, si è creata una specie di meccanismo, e di conseguenza è questo che la tua mente adesso chiede per eccitarsi. credo che si dovrebbe cercare di invertire questo dinamismo.

sono sempre più convinto che la sessualità è molto più faccenda di mente che di corpo.
ciao

jessyca
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Re: anorgasmia maschile

Messaggio da jessyca » 15 giugno 2014, 22:29

Oh mio dio, Edd! :shock: ... non mi diventare un serial killer di prostitute!
:lol:

Cerchi una donna sadomaso?
Spiacente, io sono sentimente, al massimo sarei leggermente sadica, ma prima del rapporto, un po' come dice la canzone di Umberto Tozzi: "Fatti un po' prendere in giro, prima di fare l'amore..." :D
Ahahahah... Perdona le battute, ma spero riescano a sdrammatizzare!

jessyca
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Re: anorgasmia maschile

Messaggio da jessyca » 15 giugno 2014, 22:46

Comunque sono d'accordo con quanto scritto da Davide. Molto... ma molto molto molto probabilmente credo dipenda dal fatto di esserti abituato a "fare da solo". È una questione di abitudine acquisita alla modalità per arrivare all'acme del piacere. Cerca il più possibile di non fare più da solo, mi rendo conto che è difficile, ma cerca di farcela.

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Eddd
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Re: anorgasmia maschile

Messaggio da Eddd » 22 giugno 2014, 14:05

jessyca ha scritto:Comunque sono d'accordo con quanto scritto da Davide. Molto... ma molto molto molto probabilmente credo dipenda dal fatto di esserti abituato a "fare da solo". È una questione di abitudine acquisita alla modalità per arrivare all'acme del piacere. Cerca il più possibile di non fare più da solo, mi rendo conto che è difficile, ma cerca di farcela.
Il problema è che per raggiungere il piacere con qualcuno dovrei avere la possibilità di avere molti rapporti e non me lo posso permettere nemmeno economicamente.
Nel mio caso non è difficile, è proprio impossibile, tolta la masturbazione elimino una parte importante che mi permette comunque di mantenere un certo equilibrio mentale.
Dovrei prima sostituirla con delle relazioni più appaganti, perché anche se non raggiungo l'acme a me piace lo stesso stare con una donna e mi sono accorto che se sto con una prostituta (che poi tra l'altro è sempre la stessa persona... Se posso e dipende da me, preferisco mantenere i contatti comunque con una persona che conosco) non ho tanta voglia poi di masturbarmi.
Uso la masturbazione per far fronte a certi stati di depressione e rabbia più acuti che nemmeno con i farmaci riesco a sedare, se sospendo pure questo, poi andrò incontro ad una forma di squilibrio.
Davide49 ha scritto:dunque non penso proprio che si tratti di un problema legato al farmaco
In parte comunque è legato anche a questo, perché il farmaco mi fa sentire tutto di meno e più ovattato, l'erezione c'è, sono le sensazioni ed anche le emozioni che diventano "meno forti" e anche a far da solo ci metto minimo mezz'ora/quaranta minuti, non so nemmeno dare un'idea precisa della cosa e se non hai mai fatto uso di antidepressivi che producono in te questo effetto collaterale forse non riesci nemmeno ad afferrare bene di cosa sto parlando.

Se lo sospendo però inizio a pensare al suicidio, e emergono sensazioni e sentimenti opprimenti di altro tipo.

Per quanto riguarda le fantasie un po' sadiche, le ho sempre avute fin da ragazzino, non dipendono tantissimo dalla pornografia, uso la pornografia per suscitare in me un minimo di eccitazione, se non c'è questa non ha poi tanto senso praticamente niente per me.
Ho solo notato che il sadismo ha un forte effetto erotico sulla mia mente, di certo non penso di ammazzare qualcuno :D, ma forse che so, un rapporto orale un po' più passionale in cui posso prendere la testa di una donna con le mani spingendola verso di me, fare cose così insomma, ecco, riuscirebbe a farmi sentire di più tutto, non penso chissà a cosa, a legare la partner come un salame e cose del genere, non mi fraintendete!
Il problema è che quando sono con una persona in carne ed ossa mi è difficile mettere in pratica certe cose di cui avrei bisogno per eccitarmi di più, caratterialmente tendo all'introversione.
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

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