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incoerenza

Inviato: 7 settembre 2006, 21:49
da simo82
salve dott.ssa,ho 23 anni ma nn ho mai avuto un ragazzo e ciò mi ha segnato molto..per me è una cosa che mi fa soffrire sempre, ogni momento..però tempo fa 5 anni fa, conobbi un ragazzo, stessa età, carino, e insomma alla fine andammo a letto assieme..la stessa cosa è successa da poco..cn un altro ragazzo..sn stata io ancora una volta a buttarmi tra le sue braccia..è stata la mia prima volta...perchè dott.ssa?
si loro erano carini, simpatici..però alla fine nn c'era nulla di tenero,nn c'era un sentimento d'amore...alla fine, sn sempre stata del parere che era giusto farlo cn la persona di cui ti fidi, che ami, che rispetti..se fosse stata un'amica le avrei detto che nn era giusto comportarsi così sfacciatamente, farlo cn una persona che sicuramente poi ti avrebbe tolto dalla sua vita dai suoi pensieri..e invece sn stata incoerente..prima predico bene poi razzolo male...la prima volta che è successo mi ero ripromessa che nn sarebbe successo mai più cn una persona che conoscevo poco e da poco..e invece è accaduto di nuovo...quella sera ero sicura che sarebbe successo però ero tesissima, avevo la'nsia...perchè dott.ssa?prima mi sn gettata a capofitto poi ero nervosa..è un pò contraddittorio...tempo fa ebbi delle crisi "isteriche" (il dott. così disse) ora sto bene..ma può essere collegato cn ciò?è una conseguenza delle crisi isteriche??sto malissimo ora, mi sento vuota.tutto perchè vado sempre di fretta, nn so aspettare, penso sempre che rimarrò da sola tutta la vita..mi dia una mano..grazie

Inviato: 8 settembre 2006, 9:46
da janis
ciao simo..ho letto il tuo messaggio e anche i tuoi + vecchi...e mi sono ritrovata in molte cose che dici. penso che abbiamo problemi simili...ho 2anni meno di te ma anch'io ho un difficile rapporto con il mio corpo, a volte è odio..spesso un distacco totale..e ovviamente un'enorme vergogna di mostrarlo nonostante io sia una ragazza+che normale anzi..lo dico oggettivamente..sono parecchio carina!penso che derivi dall'educazione rigida che ho ricevuto e dal fatto che non ho mai superato del tutto il "trauma" del mio sviluppo, e la mancanza di dialogo e confidenza con mia madre di certo non mi ha aiutata.non so... inoltre ho letto che anche tu hai subito una specie di trauma da bambina..con tuo cugino..anch'io ho avuto un'esperienza spiacevole, all'età di 8-9 anni circa..(leggi i miei post..) ma a differenza tua non ne ho mai parlato con nessuno, soprattutto con mia madre...me la sono tenuta dentro fino a rimuoverla io stessa fino a quando la mia difficile situazione sessuale l'ha fatta venire nuovamente a galla. l'ho ricordata con stupore e non riesco + a stare tranquilla..è un ossessione adesso. infine anch'io ho vissuto +di una volta quello di cui parli. stare insieme ad un ragazzo e lasciarsi andare..anche se sai che non sei del tutto coinvolta e tranquilla..semplicemente perchè la "voglia" (passami il termine non proprio carino) è tanta, ed è il tuo corpo che te lo chiede...ma poi subentrano i pensieri, la tensione..che ti bloccano..e dopo per me è l'inferno. confusione, nausea, depressione, ansia... tutte le mie storie sono finite dopo i primi approcci sessuali. dopo aver fatto certe cose (cose che nessuno mi obbliga a fare! ma che spesso cerco io!) in me nasce un malessere che soffoca tutto il resto..anche l'amore..e devo scappare, è +forte di me. anche se così ho fatto soffrire delle persone..e questa forse è la cosa che mi fa stare peggio.
capisco cosa intendi quando dici che ti senti vuota...perchè mi sento esattamente come te. fredda e vuota, e incapace di amare.
ma come si esce da tutto questo? :(
se hai voglia di parlare un po' per me è un piacere...un abbraccio :wink:

Inviato: 8 settembre 2006, 10:00
da allegra
cara janis mi dispiace per i tuoi traumi, vissuti da piccola, sai anch'io ho avuto una brutta esperienza sessuale, purtroppo io non volevo ma sono stata costretta con la forza. ti consiglio di andare da un psicoterapeuta, ti può aiutare, lo consiglio anche a simo82. se hai voglia di parlere io sono qua. ok? ti abbraccio eugenia :wink:

Inviato: 13 settembre 2006, 14:22
da Dott.ssa M.Letizia Rotolo
Cara Simo, c'è un legame tra ansia e gettarsi a capofitto? Certamente sì, lei vorrebbe avere dei rapporti con una persona chi cui si può fidare, con la quale costruire un certo rapporto, però poi subentra la fretta, il desiderio, il bisogno di essere accettata, amata- La contraddizione è data dal fatto che logicamente vorrebbe avere dei rapporti con un ragazzo con il quale si è instaurato un certo legame, ma se questo succede con un ragazzo che conosce da poco, da ciò nasce un sentimento di confusione e di vuoto, di non riconoscimento. Ma perchè sentirsi così in colpa, sentirsi così male, ripensare al suo passato, alle crisi isteriche... Come sfondo, mi sembra di notare, anche negli altri topic, c'è la premonizione di rimanere da sola tutta la vita, che mi sembra sentimento forse condiviso anche da Janis. Mi sembra che l'esperienza di Allegra possa essere di aiuto per entrambe. Janis non ha avuto ancora il coraggio di parlarne apertamente, ma in questa sede sì, ha sentito intimamente delle corrispondenze tra le sue esperienze e quelle di Simo e ha avuto voglia di raccontarle. Questo mi sembra un passo importante. Perchè c'è questa paura di rimanere sola per tutta la vita, Simo; e poi cosa pensa ora della possibilità di ricominciare la terapia ? Simo lei è giovane e sensibile ed intelligente e sicuramente non credo che rimarrà da sola, ma quest'angoscia ha bisogno di uno spazio e di un tempo giusto per essere capita e analizzata.
Tanti cari auguri
Dott.ssa M.Letizia Rotolo



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Inviato: 13 settembre 2006, 15:15
da janis
dottoressa che significa che non ho ancora trovato il coraggio di parlarne apertamente?
ho aperto un topic abbastanza lungo riguardo alla mia situazione..in questa cartella. ma non ho ricevuto risposte. forse non l'ha ancora letto.

cmq non voglio rubare spazio alla domanda di simo.... :| è che ho notato qualche punto di contatto tra le nostre situazioni e ho voluto intervenire...ma non vorrei disturbare :oops:

aspetto volentieri una sua risposta nel mio topic.
grazie mille :wink:

Inviato: 13 settembre 2006, 16:10
da Dott.ssa M.Letizia Rotolo
Cara Janis, intendevo dire che Simo ne aveva già parlato con altre persone oltre che su questo forum. Ho letto il suo topic molto interessante e mi dispiace per l'attesa, ci sono state le ferie di mezzo.Ha fatto benissimo a riportare la sua esperienza a Simo, è utile per tutti. Questo è un forum dove si discute, si parla, si crea un confronto e un dialogo aperto fra moderatori ed utenti. Non è un "chiedilo all'esperto" dove il terapeuta risponde alla richiesta fatta da un utente preciso. In questo nostro caso i professionisti sono dei moderatori e c'è molto più spazio per gli interventi degli utenti. A questo proposito abbiamo anche aperto un sondaggio per conoscervi meglio; l'obiettivo è quello di migliorare il forum, per noi e per voi. A presto! Dott.ssa Maria Letizia Rotolo

Inviato: 13 settembre 2006, 22:05
da simo82
grazie dott.ssa, a me è accaduto anche un'altra votla una storia simile..come le ho raccontato già..e ora mi trovo a provare le stesse identiche cose, la colpa di aver sbagliato, l'ansia, etc etc..per me oramai avere un ragazzo, anzi nn averlo, è una nota dolente...mi sento così male quando vedo le mie amiche che sn fidanzate, altre che devono sposarsi...e io qui da sola..mi sento così infelice..è come se mi mancasse qualcosa che nn posso colmare da sola almeno...cmq ringrazio janis..nn disturbia affatto..anzi....

Inviato: 13 settembre 2006, 22:08
da simo82
ah..dottoressa, io credo di averci pensato bene alla possibilità o meno di riprendere la terapia..credo che nn lo farò..ma nn perkè nn mi piacciono i medici..ma perchè tutto quello che avevo da dire l'ho sempre fatto presente al mio medico..anche le cose più intime...e nn è cambiato granchè..ma nn perkè lui nn era bravo...nn lo so perchè..forse dovrò avere per sempre questo disagio..forse è così e basta...

Inviato: 6 ottobre 2006, 10:30
da Dott.ssa M.Letizia Rotolo
Cara Simo, avere questo suo disagio per sempre fa parte forse delle sue paure. Non esiste una predestinazione, penso che sia importante guardarsi dentro ed ascoltare i propri bisogni, sicuramente dentro di lei c'è il desiderio di cambiamento. Intraprendere una terapia potrebbe essere una possibilità per uscire da questo circolo vizioso, capisco che sia difficile per lei decidere... le sue titubanze. Legga le testimonianze di altri utenti che hanno/stanno facendo un percorso di psicoterapia. Ci faccia sapere. Tanti cari auguri! Dott.ssa Maria Letizia Rotolo