INCHIESTA:SESSUALITA' FEMMINILE E SESSUALITA' MASCHILE.

Un forum in cui confrontarsi con un esperto sui temi riguardanti la sessualità e le sue problematiche. Uno spazio per esprimere perplessità, dubbi o semplici curiosità. La sessuologa vi guida nel trovare chiarimenti e indicazioni.

Moderatori: Dr.ssa Cristina Spadoni, Dr.ssa M. Letizia Rotolo

Le estremità dell'amore
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personali opinioni

Messaggio da Le estremità dell'amore » 7 novembre 2005, 20:00

Le differenze tra la sessualità maschile e femminile credo siano innumerevoli.
Per iniziare ritengo che la donna riponga aspettative diverse nei confronti del sesso, dai preliminari alle parole dolci sussurrate in una atmosfera carica di palpabile erotismo.
La donna nel rapporto sessuale cerca di raggiungere livelli di piacere sempre superiori, utilizzando come mezzo tutti gli organi sensoriali; la donna guarda, tocca, gusta, sente e annusa.
Il suo coinvolgimento è totale, non solo fisico ma anche spirituale.
Ecco, questa è la mia opinione a riguardo della sessualità femminile, è ovvio che magari qualche donna potrà sorridere leggendo le mie parole, se qualcuna volesse correggermi o precisare qualcosa, sarei lieto lo facesse.
Arriviamo alla sessualità maschile, in questo caso non posso che esprime cos'è per me e come la vivo io, quindi non è una opinione ma è un dato di fatto personale.
Come ho già fatto presente alla Dott.ssa Spadone io probabilmente non ho una sessualità "sana", cioè qualche problema penso di averlo, anche perchè sennò non mi troverei in un forum dove si affrontano problemi legati alla sessualità!
Non devo sentirmi legato sentimentalmente per desiderare di avere un rapporto con un'altra donna, anzi il non conoscerla è sicuramente molto stimolante.
Io sono sposato da poco tempo, non ho mai tradito e non lo farò mai, non perchè non sia attratto da altre donne, ma perchè ho una morale che non mi permette di farlo.
Non voglio feriree una persona che amo, ma che sopratutto mi ama immensamente.
Io sono un feticista, adoro i piedi delle donne, si parlava di anormalità nel titolo proposto dalla Dott.ssa Spadone, beh direi che questa è una anormalità con la "A" maiuscola.
Quello che mi viene da domandare è il perchè certe fissazioni, depravazioni, o più semplicemente anormalità sono meno frequenti nella sessualità femminile?
Faccio un esempio, su internet ci sono parecchi siti amatoriali di persone che scattano fotografie di nascosto a donne che si misurano scarpe nei negozi, a donne che sedute nei bar dondolano un sandalo; a quale donna verrebbe in mente di fare lo stesso?
Le donne non hanno perversioni? Hanno forse una sessualità più "sana"?
Se si chiede a una donna che cosa guarda di sessualmente attraente in un uomo, al massimo si ci sente rispondere, le mani, gli occhi, la camminata, la parlata, ecc...
Io non credo che le donne mentano; ma penso che un bel sedere o le dimensioni del pene per loro non siano più importanti di quello che ho elencato prima.
Per gli uomini è diverso, almeno per me lo è.
Sulla masturbazione, non saprei che dire, forse solo che per gli uomini deve avvenire spessissimo con materiale pornografico, alle donne basta l'immaginazione.
Le estremità dell'amore

GiuliaTess
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Messaggio da GiuliaTess » 6 aprile 2006, 12:16

Io sono in terapia da poco per risolvere i tipici problemi della personalità isterica. Devo dire che l'educazione ricevuta (padre autoritario e svalutazione della madre) mi aveva danneggiata abbastanza. Per fortuna sono piena di risorse e molte cose le ho risolte tramite auto.analisi. Manca però l'ultima piccola-grande fetta di inconscio che mi faccia capire esattamente cosa c'è stato di sbagliato nell'educazione che ho ricevuto e perché tanti sensi di colpa e vergogna in una vita sessuale che protrebbe essere stupenda...
Che paradosso però... essere piuttosto inibiti sessualmente, ma attirare le persone come se si fosse delle regine del sesso!
L'altro giorno ho detto al mio terapeuta quanto mi fa soffrire il pensiero che le ragazze/donne come me vengono considerate delle troie (capisco che la sessualizzazione come forma di difesa lo dia a credere, però...). Soprattutto perché all'atto pratico è proprio il contrario! E poi ho aggiunto "Le persone credono chissà che... e io molte volte mi vergogno di dire che è il contrario! Se sapessero..."
La masturbazione non è una vergogna per me. Né un argomento tabù. Quindi se ne può parlare. Ecco, magari non con il fruttivendolo... eheheh!

Però c'è qualcosa che mi turba... vorrei avere un transfert completo con il mio terapeuta. Ma non riesco. In cambo sogno spesso tanti uomini o ragazzi che hanno il suo stesso nome di battesimo... All'inizio lo idealizzavo con la figura di un angioletto asessuato, ma ora vorrei davvero risolvere il mio problema e sento che il transfert sessuale sarebbe necessario. Ho paura del suo rifiuto mentale, che devo fare?
Aiutare gli altri è un po' come aiutare noi stessi

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 6 aprile 2006, 17:42

Cara Giulia, lei è una psicologa? Come conosce la problematica che l’affligge? Lei parla di transfert ecc. Perché non lascia al suo terapeuta valutare il grado di transfert necessario?
Credo che queste paure la spingano a cercare di mantenere il controllo delle situazioni, compresa quella terapeutica, che non è un fatto razionale, come ben saprà, ma prima di tutto emozionale, sentimentale, ecc. Il transfert che spontaneamente sviluppiamo ha motivo di esistere e se affrontato, è utile alla terapia e alla risoluzione dei suoi conflitti. Anche con il suo terapeuta si manifestano, proprio attraverso il transfert, quei conflitti che l’affliggono nella vita. E’ proprio per questo che le è tanto utile! Quello che può fare, è semplicemente parlarne con il suo terapeuta, che nella realtà, non la rifiuterà, come invece forse han fatto quando era bambina. Questo gli permetterà di aiutarla ulteriormente.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

GiuliaTess
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Messaggio da GiuliaTess » 6 aprile 2006, 22:43

La ringrazio per la risposta!
Mi presento: ho 28 anni, faccio un lavoro che mi piace (da 6 anni e 1/2) e sono studentessa universitaria con indirizzo in Scienze Psicologiche della Personalità e delle Relazioni Interpersonali (al 3°anno). E' per questo che uso termini quali "transfert" o "isteria". A volte però mi chiedo se li sto utilizzando in modo improprio... :roll: eheheh!
La problematica che mi affligge la conosco perché, da sempre, ho dovuto "avere a che fare" con inibizioni sessuali, sensi di colpa, vergogna, attrazione verso persone di potere e di età superiore rispetto alla mia. Difficoltà nei rapporti con un padre autoritario e una madre "assente" (nel senso che non ho molti ricordi lei, sebbene fino all'età di 18 anni vivessimo insieme) ed altro... Tanti problemi di cui non venivo a capo... Poi, al corso di Ps Dinamica avanzato ho scoperto come si chiamava "sta cosa" che avevo.
Quando ho scelto il terapeuta, avevo la massima fiducia in lui. E devo dire che a volte questo è l'unico pensiero che mi permettere di superare gli inevitabili momenti di "blocco" con lui.
Il tentativo di controllo della situazione è esattissimo! Penso troppo e a tutto.... perché ho paura.
Ora ho paura di lasciarmi andare con lui e di essere rifiutata. Penso che se lui avesse un'espressione facciale negativa verso di me, sarebbe qualcosa di realmente grave.
Tramite l'analisi abbiamo capito che mio padre considera "troie" tutte le donne. La mia paura (irrazionale e inconscia) credo sia che anche lui possa pensarlo.
E poi... se anche supero questo ostacolo, potrò vivere bene la mia sessualità oppure no...?
Aiutare gli altri è un po' come aiutare noi stessi

Dott.ssa M.Letizia Rotolo
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a Giulia

Messaggio da Dott.ssa M.Letizia Rotolo » 9 aprile 2006, 21:10

Cara Giulia, mi sembra che il tema del controllo della situazione sia piuttosto centrale in quello che racconta. Forse poter parlare liberamente delle sue paure in terapia è il modo migliore per un cambiamento futuro. Con il suo terapeuta c’è un livello d’interazione d’interscambio d’interazioni sia verbali che non verbali. I messaggi possono essere anche non verbali, come le espressioni facciali e verbali e si esprimono parole affetti e azioni. Tutto questo è fare terapia. Lei ha paura di essere rifiutata e questo è un’informazione importante a disposizione del suo terapeuta per poterla aiutare, sia essa conscia che inconscia. Viva questa relazione in modo autentico e vedrà che si potrà produrre un cambiamento. Tanti cari auguri. Dott.ssa Maria Letizia Rotolo

cuorenero
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Messaggio da cuorenero » 19 luglio 2006, 2:01

la sessualità dovrebbe essere un luogo che accoglie entrambi i sessi.
è composta dai due sessi.. percio' mi pare che non ci sia contrapposizione .
le differenze sono fisiche .
non credo che ce ne siano mentali.

a meno che non volessimo generalizzare un acategoria maschile e una femminile.
gli individui singolarmente sono incrociati e diversi..
un uomo magari non si masturba e ha scarsa fantasi asessuale . una donn ainvece magari frequenta sexy shop si masturba e ha fantasie molto complesse oppure viceversa..

direi che dipende troppo dai casi singoli .. ma credo che la sessualità sia una, fatta di aspetti femminili e aspetti maschili ma entrambi devono conoscere l' altro . .

direi che è fondamentale conoscere..e comprendere entarambi i lati della medaglia.

pan
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Re: INCHIESTA:SESSUALITA' FEMMINILE E SESSUALITA' MASCHILE.

Messaggio da pan » 31 agosto 2006, 20:16

salve, secondo me c'è un abisso fra le due sessualità....!l'uomo, sotto un certo punto di vista,è molto più fortunato di noi per quanto riguarda il sesso.Questo a mio parere dipende semplicemente dal fatto che possiede il pene: cosa che determina un particolare stato mentale...Per loro il sesso è molto più istintivo, fisiologico,forse per questo riescono a goderselo di più. Noi donne invece viviamo il sesso in maniera molto più profonda(come moltre altre cose)forse più a livello mentale:questa è una grande fortuna se siamo in un particolare stato mentale perchè possiamo provare sensazioni straordinarie..come ad es l'orgasmo multiplo!Ma c'è anche l'altra faccia della medaglia. Lo stesso secondo me vale per la masturbazione. In sintesi: sono da sempre terribilmente invidiosa del pene. Saluti

alessia0000
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Re: INCHIESTA:SESSUALITA' FEMMINILE E SESSUALITA' MASCHILE.

Messaggio da alessia0000 » 20 settembre 2006, 11:33

Dr.ssa Cristina Spadoni ha scritto:QUALI SONO LE DIFFERENZE SECONDO VOI TRA LA SESSUALITA' MASCHILE E QUELLA FEMMINILE?
POSSIAMO PARLARE DI NORMALITA' E ANORMALITA'? E QUANDO?

COSA NE DITE DELLA MASTURBAZIONE?
DOVE E' FINITA LA MASTURBAZIONE PER LE DONNE? E' UGUALE A QUELLA MASCHILE? HA GLI STESSI RISVOLTI? E' COSì POCO USUALE O C'E' TROPPA VERGOGNA E COLPA?


Aspetto le vostre opinioni e vi invito al confronto sui temi più scottanti della sessualità.[/b]

Sono Alessia 16 anni e rispondo volentieri

QUALI SONO LE DIFFERENZE SECONDO VOI TRA LA SESSUALITA' MASCHILE E QUELLA FEMMINILE?
POSSIAMO PARLARE DI NORMALITA' E ANORMALITA'? E QUANDO?

Secondo me non c'è questa grande differenza tra le due sessualità, se non a livello puramente fisico; sia uomini che donne cercano di raggiungere l'orgasmo anche se in maniera differente; non credo che si possa parlare di anormalità, raggiungere l'orgasmo è una cosa del tutto normale e appagante a qualsiasi età.

COSA NE DITE DELLA MASTURBAZIONE?
DOVE E' FINITA LA MASTURBAZIONE PER LE DONNE? E' UGUALE A QUELLA MASCHILE? HA GLI STESSI RISVOLTI? E' COSì POCO USUALE O C'E' TROPPA VERGOGNA E COLPA?

La masturbazione è una pratica che faccio molto spesso e penso sia fondamentale nella vita di una persona.
Poco dopo che ho avuto il menarca, a 13 anni mia mamma mi ha portata alla prima visita ginecologica e la ginecologa mi ha parlato tranquillamente della masturbazione; la stessa cosa ha fatta poi mia mamma a casa spiegandomi che è utile e importante per me quando ne sento la necessità e spiegandomi anche come fare per raggiungere felicemente l'orgasmo. Quindi a casa mia non è certo un tabu e non capisco affatto quando si parla di vergogna o colpa riguardo alla masturbazione.

Twilight
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Re: INCHIESTA:SESSUALITA' FEMMINILE E SESSUALITA' MASCHILE.

Messaggio da Twilight » 20 settembre 2006, 15:07

twilight, donna,30 anni

QUALI SONO LE DIFFERENZE SECONDO VOI TRA LA SESSUALITA' MASCHILE E QUELLA FEMMINILE?
partendo dal presupposto che secondo me la zona erogena in assoluto più importante è il cervello,credo cmq che esistano delle differenze tra uomo e donna,più o meno marcate a secodna dei casi. l'uomo è un po' meno mentale spesso. è mentale per quel che riguarda il gioco,ma forse meno per quanto riguarda il sentimento,riesce a eccitarsi anche se una persona gli interessa relativamente poco,un po' più meccanico. la donna credo che anche se non è innamorata per godersi il sesso deve cmq provare un coinvolgimento mentale. forse poi l'uomo è più voyeur della donna,poi non si può generalizzare,nè in un senso nè nell'altro.


POSSIAMO PARLARE DI NORMALITA' E ANORMALITA'? E QUANDO?
mah..io credo che l'anormalità ci sia solo in casi di dipendenze dal sesso,o del sesso virtuale, o da pratiche che vanno palesemente contro la morale,come pedofilia per esempio,o il fatto di andare abitualmente con prostitute. in tutti gli altri casi credo che ognuno possa vivere la propria sessualità e le proprie fantasie come crede,l'unica cosa importante è che tutte le persone del caso coinvolte siano consenzienti e complici nel gioco,poi tutto è lecito.

COSA NE DITE DELLA MASTURBAZIONE?
favorevole :D aiuta a conoscere meglio il proprio corpo e ad avere confidenza con se stessi,senza vergogne strane

DOVE E' FINITA LA MASTURBAZIONE PER LE DONNE? E' UGUALE A QUELLA MASCHILE? HA GLI STESSI RISVOLTI? E' COSì POCO USUALE O C'E' TROPPA VERGOGNA E COLPA?
in che senso dov'è finita? non credo sia esattamente come quella maschile,che forse è anche una questione più fisiologica, e non credo che sia così poco usuale,credo piuttosto che molte donne siano riluttanti ad ammettere che la praticano,anche se non c'è niente di male c'è un po' di vergogna nel dirlo,il perchè non saprei,questione di mentalità,senso di colpa,pensare che è poco opportuno farlo proprio perchè si è donne,dire che non si sente l'esigenza..che poi non credo sia vero!
il fatto è che i ragazzi vengono incoraggiati a vivere la loro sessualità,e invece per una questione di mentalità sesso religios alle ragazze è insegnato che il sesso è peccato, o che è sconveniente, o non viene proprio insegnato niente..quindi molte donne hanno poi problemi con la sfera sessuale,si scandalizzano magari e hanno dei blocchi per quanto riguarda alcune pratiche. altre hanno un cattivo rapporto col proprio corpo e non vivono bene di conseguenza nemmeno il sesso.

Aspetto le vostre opinioni e vi invito al confronto sui temi più scottanti della sessualità.[/b][/quote]

weely76
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Re: INCHIESTA:SESSUALITA' FEMMINILE E SESSUALITA' MASCHILE.

Messaggio da weely76 » 20 settembre 2006, 15:30

Twilight ha scritto:..quindi molte donne hanno poi problemi con la sfera sessuale,si scandalizzano magari e hanno dei blocchi per quanto riguarda alcune pratiche. altre hanno un cattivo rapporto col proprio corpo e non vivono bene di conseguenza nemmeno il sesso.

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ma quando mai!!! Credo che le donne oggi siano ben peggio degli uomini sotto questo aspetto. Per favore non tiriamo avanti la solita carretta della donna oppressa sessualmente...poteva essere vero 20 anni fa ma oggi proprio non mi pare! Altro che repressioni morali e religiose...ma di che epoca stai parlando? E' una corbelleria...ma le hai viste le ragazzine per strada? Le senti parlare sugli autobus? Dicono cose che fanno arrossire pure me che forse ne so meno di loro a questo punto! E sono le ragazzine..figuriamoci le 30enni!

Twilight
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Messaggio da Twilight » 20 settembre 2006, 15:37

credimi,è una cosa tutt'ora attuale. ragazze che hanno schifo e si sentono sporche a fare sesso orale perchè vedono il 'fare l'amore' solo come atto in sè in una sola posizione. non è che me lo invento eh.. se lo dico è perchè conosco persone così,e ho anche letto molte testimonianze.
cmq weely perchè non rispondi al sondaggio?

weely76
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Messaggio da weely76 » 20 settembre 2006, 15:42

Twilight ha scritto:credimi,è una cosa tutt'ora attuale. ragazze che hanno schifo e si sentono sporche a fare sesso orale perchè vedono il 'fare l'amore' solo come atto in sè in una sola posizione. non è che me lo invento eh.. se lo dico è perchè conosco persone così,e ho anche letto molte testimonianze.
tu la pensi così?
E poi non parliamo di sesso orale per favore!

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Lala
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Re: INCHIESTA:SESSUALITA' FEMMINILE E SESSUALITA' MASCHILE.

Messaggio da Lala » 20 settembre 2006, 19:42

weely76 ha scritto: ma quando mai!!! Credo che le donne oggi siano ben peggio degli uomini sotto questo aspetto. Per favore non tiriamo avanti la solita carretta della donna oppressa sessualmente...poteva essere vero 20 anni fa ma oggi proprio non mi pare! Altro che repressioni morali e religiose...ma di che epoca stai parlando? E' una corbelleria...ma le hai viste le ragazzine per strada? Le senti parlare sugli autobus? Dicono cose che fanno arrossire pure me che forse ne so meno di loro a questo punto! E sono le ragazzine..figuriamoci le 30enni!
WEELY QUI C'è GENTE CHE I PROBLEMI SESSUALI CE LI HA DAVVERO(IO) QINDI NON DIRE STRON2ATE E RITIRA TUTTO.mi hai offeso parecchio.molto.

janis
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Messaggio da janis » 21 settembre 2006, 9:47

QUALI SONO LE DIFFERENZE SECONDO VOI TRA LA SESSUALITA' MASCHILE E QUELLA FEMMINILE?
ci sono differenze nel senso che abbiamo corpi diversi, con richieste ed esigenze "fisiologiche" diverse.. in questo senso ci sono innumerevoli diversità..di atteggiamenti..di atti..infatti uomo e donna sono stati creati per essere complementari..ma a livello di sentimenti penso che non ci sia una differenza enorme..è da sfatare il mito dell'uomo "che pensa solo a quello" mentre la donna è il contrario..la sessualità è una cosa importante e delicata per tutti.

POSSIAMO PARLARE DI NORMALITA' E ANORMALITA'? E QUANDO?
la normalità è quando si vive il sesso con la giusta dose di curiosità e spontaneità, ma anche di pudore e rispetto. quando si riesce a viverla come parte importante della propria corporeità e come espressione d'amore nei confronti di qualcuno.

COSA NE DITE DELLA MASTURBAZIONE?
DOVE E' FINITA LA MASTURBAZIONE PER LE DONNE? E' UGUALE A QUELLA MASCHILE? HA GLI STESSI RISVOLTI? E' COSì POCO USUALE O C'E' TROPPA VERGOGNA E COLPA?
la masturbazione è una cosa assolutamente normale, un atto di conscenza del proprio corpo. sia per gli uomini che per le donne. se è associata a vergogna o a senso di colpa è solo perchè certe culture ci hanno insegnato a pensarla così, ma sinceramente non ha mai capito il perchè. io non ho mai provato vergogna, nè tantomeno sensi di colpa. se non ne "parlo" è per pudore relativo ad una cosa molto molto personale, come tante altre cose intime oltre alla masturbazione.

weely76
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Re: INCHIESTA:SESSUALITA' FEMMINILE E SESSUALITA' MASCHILE.

Messaggio da weely76 » 21 settembre 2006, 10:42

Lala ha scritto:
weely76 ha scritto: ma quando mai!!! Credo che le donne oggi siano ben peggio degli uomini sotto questo aspetto. Per favore non tiriamo avanti la solita carretta della donna oppressa sessualmente...poteva essere vero 20 anni fa ma oggi proprio non mi pare! Altro che repressioni morali e religiose...ma di che epoca stai parlando? E' una corbelleria...ma le hai viste le ragazzine per strada? Le senti parlare sugli autobus? Dicono cose che fanno arrossire pure me che forse ne so meno di loro a questo punto! E sono le ragazzine..figuriamoci le 30enni!
WEELY QUI C'è GENTE CHE I PROBLEMI SESSUALI CE LI HA DAVVERO(IO) QINDI NON DIRE STRON2ATE E RITIRA TUTTO.mi hai offeso parecchio.molto.
perchè mi vuoi dire che oggi le ragazze sono timide ed inibite sessualmente? Ma per favore, dai! Che poi ci siano persone che hanno dei problemi può essere vero (anche io ne ho!) ma non è che si possa dire che viviamo in una società sessuofoba (specie dal punto di vista femminile) o che le donne siano represse...ma ci sei mai andata in un locale durante la cosiddetta "festa delle donne"? Sono delle licantrope!!!
Naturalmente non c'era alcuna volontà di offendere te, è chiaro.

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