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mi ha lasciata e sto male anche fisicamente

Inviato: 11 agosto 2009, 18:16
da pulzella
Salve,
sono una ragazza omosessuale di 25 anni e sono appena stata lasciata dalla mia partner.Ho bisogno davvero di aiuto perchè non trovo veramente la forza per andare avanti. Sono una ragazza decisa, idee chiare, con un lavoro che mi piace, molto di compagnia,vivo in un paesino di periferia abbastanza bigotto, ho un sacco di amici che mi stimano e mi rispettano.. ora racconto la questione..non so se funziona così o se si devono scrivere solo i sintomi, in caso andate subito alla fine.
Stavo insieme ad una ragazza del mio stesso paese più giovane di me di quasi 8 anni, ma a mio parere e a parere di tutte le persone che ci conoscevano, molto molto matura per la sua età sia nei ragionamenti, che nel vissuto, che nell'aspetto.
La conobbi in ambito sportivo, quando era ancora una ragazzina, stava con una, era dichiaratamente gay, io assolutamente no.. ma ovviamente io non ne ero attratta in quanto era ancora una bambina per me. Dall'estate scorsa però, 6 mesi dopo la fine della mia relazione precedente con una mia coetanea, scattò l'attrazione reciproca fra me e lei,e ne nacque una frequentazione turbolenta ma intensa sia sul piano emotivo che fisico. io non ero convinta per niente di costruire un rapporto con questa ragazza perchè non ci vedevo un futuro,mi piaceva molto la dolcezza che aveva in certi momenti buoni, poi mi sentivo ferita ed umiliata per le sue mancanze, ero una giostra di sentimenti contrastanti. Lei metteva in chiaro che non ero l'unica con cui andava a letto, ma non durava più di un paio di giorni senza vedermi,a volte mi trattava molto male, anche perchè in quel periodo la sua vita non andava per niente bene, fumava marijuana in maniera troppo massiccia ed era diventata apatica ed insofferente a tutto, credo odiasse pure se stessa.Insomma,ci facevamo solo male ma non potevamo star lontane.
A fine Novembre mi disse che si era stufata di me, come di tutto il resto oltretutto.Io dissi ok, vattene e non farti vedere più.Ci rimasi un po' male a dire il vero,oltrettutto i miei in quel periodo vennero a conoscenza della mia omosessualità (perchè mi scoprirono con lei in atteggiamenti, fu casuale ed improvviso) e solo ora stanno accettando, non era un periodo facile.
Riuscimmo a star lontane solo 15 giorni, nei quali io girai tutti i locali gay del veneto collezionando solo avventurelle e continuando a pensare a lei, mentre questa ragazza passò quel lasso di tempo litigando con la madre che si accorse dell'abuso di droghe leggere (e cominciava pure pesanti) della figlia e le fece dare una ripulita con le cattive.
A metà Dicembre si rifece viva come nulla fosse e si piazzava ogni sera a casa mia a guardare film, a parlare di musica, di libri ecc.Amava la mia cultura ed esperienza, m'avrebbe ascoltata per ore. Mi disse che si era resa conto pure lei di essere stata una persona sgradevole nel periodo precedente, che le canne e la negatività non l'avevano portata da nessuna parte. Aveva interrotto anche tutte le relazioni con le varie ragazze.Mi disse che aveva voglia di cambiare tutto, di fare qualcosa di bello nella vita.In quel periodo credo di essermi davvero innamorata di lei, ma l'unica cosa che avvenne fu un bacio che le rubai io e che la fece scappare impaurita come non l'avevo vista mai.
Si decise, dando la colpa alla mancanza di alternative(in realtà non era vero ne per me ne per lei) di passare il capodanno assieme ed una cosa tira l'altra in mezzo alla neve mi chiese se volevo costruire qualcosa con lei, di serio stavolta perchè si era innamorata di me.Dissi vedremo..ma stavo già un pezzo avanti e da quella sera siamo diventate una coppia sempre più, eravamo veramente felici, ci si parlava di tutto,andavamo spesso a divertirci, cinema, discoteche, parchi,shopping, si rideva un sacco, il sesso non mancava ed era fantastico, meglio di prima, si sperimantava.Stavamo spesso assieme anche perchè (ed ora dico ahimè) abitiamo a nemmeno un km l'una dall'altra, che per i gay di provincia è una cosa più unica che rara.Quando voleva uscire con gli amici suoi andava e non gliel'ho mai vietato, anzi, ero felice se ritornava divertita.Stessa cosa lei con me.Ci incoraggiavamo nei problemi quotidiani. ci spronavamo e credevamo l'una nell'altra. Ci amavamo davvero.Io ero raggiante, la donna più felice del mondo, non temevo più la differenza di età, anzi, ci scherzavo pure sopra e lei pure. Era un rapporto solido e maturo come non ne avevo mai visti. E tutto da dio fino ad una settimana e mezzo fa.
Sabato 2 agosto uscì con gli amici, fra cui sapevo ci sono anche alcune lesbiche ma non ne ero gelosa.mai avrei pensato, era dolce ed innamorata. Le conosceva tutte da tempo, e riguardo una di loro(l'unica che non ho mai visto ma solo sentita nominare una volta per sbaglio) mi ricordo che mesi prima scimmiottai un atto di gelosia per farla incazzare e l'aveva descritta con queste parole: "è un cesso, non non essere gelosa per niente, scema!!"
Il giorno dopo di nuovo con loro, poi con me e la vedevo un po' strana.
Lunedì 3 abbiamo fatto l'amore, poi l'ho vista sempre più strana.
Martedì 4 agosto di sera mi chiama finito il lavoro estivo che ha, vado a prenderla e mi dice:" scusami, non sono stata del tutto sincera con te. La ragazza che ti ho sempre detto che era un cesso in realtà la descrivevo così perchè non volevo che ne fossi gelosa ma mi ha sempre attratta, ed in questi 3 GIORNI sono uscita in compagnia con lei e ME NE SONO INNAMORATA. Ti lascio. ma non voglio perderti perchè sei un pezzo di me, abbiamo passato bei momenti insieme, ti amavo ma non ti amo più"
LA MIA REAZIONE:Ho pianto per 10 minuti buoni ripetendo che non era possibile che in soli 3 giorni non mi amasse più, che probebilmente non mi aveva mai amata davvero, bugiarda, falsa,meschina che non era mai stata sincera, ecc ecc.Lei piangeva e diceva che non voleva perdermi ma che non mi amava più e si è innamorata di questa.io le urlavo non piangere che non devi, mi hai spezzato il cuore.mi è mancato un battito cardiaco, ho sentito il respiro mancarmi.Poi asciugate le lacrime ho provato odio e repulsione, le ho cancellato il numero di telefono davanti agli occhi e le ho detto di non farsi più vedere ne sentire perchè x me è morta. e l'ho cacciata via.

Da quel giorno ha cercato di contattarmi dicendo che non vuole perdermi ma nemmeno ritornare con me. Io non voglio più vederla e le ho detto che l'amicizia non è possibile.ho cancellato foto, numeri, contatti internet, tutto.Non mangio (ora poco, ma solo due oggi) e non dormo più.Digrigno i denti senza accorgermene e mi fa male la mascella e le gengive. Tutti gli amici (ho deciso di non rimanere più in casa ed esco tutte le sere) ed i colleghi sono preoccupati perchè mi vedono "con gli occhi spenti". Quelli che vengono a sapere di questa cosa restano di stucco perchè eravamo bellissime assieme, proprio affiatate e si chiedono come mai. Anch'io me lo chiedo. I miei genitori sono preoccupatissimi. Solo i miei cari ed i miei amici più saggi però (quelli sopra i 40 anni) mi dicono che è un bene perchè vedevano qualcosa di falso in lei,e non per l'età, io avevo dato la colpa a quello inizialmente, ma tutti mi ripetono che era sveglia ma non era una bella persona e non lo sarà neanch da adulta ed io non lo volevo vedere.Io so solo che voglio ricominciare a vivere, ho un senso di oppressione allo stomaco ed al respiro tremendi, mi sveglio stanca, mi sento come schiacciata da non so che cosa, mi sembra come mi sia stato strappato qualcosa da dentro di organico,un male continuo, fisico e morale. mi sento umiliata, mi sembra di essere calpestata, umiliati i miei sentimenti puri,ma una cosa talmente straziante che in 25 anni non avevo mai provato per nessuno, e di relazioni ne ho già avute diverse,anche più lunghe.Non voglio ritornarci insieme, mi ha fatto troppo male,mi ha mentito, preso in giro il mio amore e non la perdonerò mai. Vorrei solo star meglio perchè non so quanto ancora posso durare così, non mi vedo un futuro davanti, vedo solo dolore e sento solo male.il mio fisico sta cedendo, sto dimagrendo. Mi ha lasciata da 7 giorni appena e ho già perso 2 kg. Mi sto preoccupando, sono sempre stata serena, vincente, piena di allegria, tenace, decisa, molto ma molto forte.Ora non riesco ad uscirne per la prima volta nella mia vita.Ho paura soprattutto per il male fisico che non è normale.

Inviato: 12 agosto 2009, 18:36
da Luca Esposito
Cara Punzella,
dal suo post trapela tutta la sofferenza e il dolore che sta provando in questi momenti di crisi e di improvviso cambiamento esistenziale. Sento che possa far bene parlarne continuando a scivere di lei, della sua storia e delle sue passioni; così si dà la possibilità di con-dividere il dolore. Per questo le consiglio di continuare perchè, nonostante il periodo di caluria estiva, qualcuno leggendo potrà accogliere la sua sofferenza. Io ci sarò.
Per ora, da ciò che scrive, sento di dirle che quello che sta provando e che lei chiama "sintomi"(inappetenza, calo ponderale conseguente, senso di vuoto, senso di soffocamento etc etc) sono effetti comuni e oserei dire fisiologici nei casi di delusione d'amore e conseguente distacco e separazione. Sembra quasi che lei stia vivendo un lutto, vale a dire la perdita di tutti gli elementi relazionali(ruoli, aspettative, investimento emotivo e materiale, prospettiva futura, regole e rituali) istaurati e consolidati nel corso del tempo con e insieme ad una persona cara. Tanto più inaspettato e imprevisto ciò accade, tanto più gli effetti della perdita possono sembrave intensi e insostenibili. Qualsiasi sia il modo con il quale accade, la perdita della persona amata è sempre dolorosa, specie se non siamo noi a decidere la fine della relazione e di tutto ciò che essa implicava. Per questo sento di consigliarle di non cercare di sfuggire a qualcosa di naturale e fisiologico, ma di vivere fino in fondo la sua sofferenza. Solo affrontando e accettando questa fase critica, potrà essere sicura di superarla nel modo più congeniale possibile e più utile per lei. La dura realtà è che non ci si può sottrarre agli effetti collaterali dell'amore. Come e quali siano questi effetti non si può sapere con esattezza, ma spesso variano da persona a persona. Spesso possono essere e apparire insostenibili in quanto inconsapevolmente non si accetta di doverli vivere e di doverli metabolizzarli nel corso del tempo, insieme ai propri cari e in alcuni casi ricorrendo ad un esperto del settore. Quando la perdita di una relazione, specie di natura sentimentale e amorosa, non dipende da una nostra decisione ci si anima di rabbia, rammarico e delusione sentendosi traditi e abbandonati ingiustamente. Deduco dal suo post che lei ha creduto fino in fondo nella sua storia d'amore e ha investito molto della sua vita in essa. Quando questo avviene in modo intenso e eccessivo, spesso, il rischio è diventare dipendenti del partner, di perdersi nell'altro, perdere parte di sè nella relazione istaurata rischiando di essere deprivati di sè(vitalità, allegria, socievolezza, "luce negli occhi") nel momento in cui la relazione finisce e il partner ci lascia. La sua sofferenza può essere un utile strumento per ritrovare ciò che ha messo dentro la sua relazione, ciò che l'appartiene, ciò che ora sente di non avere più. Lei accenna pure al male fisico che le fa paura. Beh, io credo che il suo corpo è più avanti di lei nel processo di elaborazione di questa separazione. Se lei è combattuta e in stato conflittuale, in dubbio su cosa farà , come e quando...sento che il suo corpo è pioniere di ciò che è necessario affinchè qualcosa cambi. In ogni caso, cara punzella, nel caso in cui sente di non riuscire a farcela da sola, può consultare un esperto del settore(uno psicologo e psicoterapeuta) che può accompagnarla nel processo di elaborazione della separazione. Un abbraccio forte.

Inviato: 13 agosto 2009, 19:37
da pulzella
Non sa quanto felice sia che lei mi abbia risposto. Quello che mi ha scritto più che parole mi è sembrato uno specchio, mi creda. Ho pianto e di solito non lo faccio, la ringrazio di cuore, già con queste lacrime in meno addosso mi sento un pelino più leggera. Ieri sera sono uscita con una mia amica che è stata lasciata pure lei, e avendo la stessa esigenza, abbiamo parlato tutto il tempo delle rispettive delusioni, ascoltato musica strappalacrime del gruppo che suonava nel locale, riso un po' per i regali materiali costosi che ha fatto lei alla ex per poi prenderla in quel posto (almeno io le ho regalato sempre libri,maglie e concerti e non la tv da 500 euro.. :D).
Per quanto riguarda il mio fisico ho sempre poco appetito ma qualcosa butto giù anche perchè mia madre che sembrava non accettare l'omosessualità della figlia ho scoperto che in realtà non accettava solo la persona che aveva scelto la figlia ed in questi giorni mi nutre quasi a forza e, a modo suo(è poco dolce ma tanto decisa)mi fa sentire il suo amore di mamma. I denti e lo stomaco mi accompagnano sempre, ma credo che abbia ragione lei, non mi son concessa di essere debole neanche un secondo ed il fisico si è ribellato.

Inviato: 13 agosto 2009, 20:41
da Luca Esposito
Cara Pulzella,
sono contento che lei possa condividere liberamente il suo stato d'animo con persone amiche. Il parlare aiuta ad elaborare e metabolizzare...permette di vedere le cose sotto diversi punti di vista fino a raggiungere conclusioni personali più adatte e utili per sè, ma soprattutto dà la possibilità al suo corpo di esprimere in modi anche alternativi(pianto, contrazioni muscolari, espressioni e gesti) la sofferenza provata. Spero lei possa cercare e chiedere alle persone care una abbraccio concreto nei momenti di sconforto(quelli improvvisi e acuti), magari proprio dalla mamma facendole tirare fuori anche il lato dolce e che le è mancato(anche se sicuramente compensato da altro). Continui a concedersi di essere debole, di provare le emozioni, di vivere fino in fondo gli "effetti collaterali dei sentimenti umani". Aspetto sue notizie, quando può e vorrà. Un abbraccio forte.

Inviato: 14 agosto 2009, 16:20
da pulzella
Dottore, è un periodo nero per tanti che conosco purtroppo, pure la mia migliore amica etero ha problemi con il ragazzo. quindi ci scappa un bel viaggetto da qualche parte per ricominciare a pensare a noi stesse e mandare a F$%/O tutta questa situazione buia.Il mio fidato collega mi continua a ripetere che chiusa una porta si apre un portone, che dopo tanta pioggia viene il sereno e che sereno, ma questo non cambia tanto, mi ci vuole tempo perchè ho preso una bella "ustionata", questo l'ho capito anche grazie alle sue parole. Il viaggetto penso farà solo bene però.Neanche due settimane fa stavo progettando le vacanze con la mia ex e tutto è andato a rotoli, ciò non vuol dire che devo stare chiusa in casa perchè a me un po' di vacanza effettivamente serve dopo tutto sto lavoro.Comunque ho parlato col mio collega del fatto che ho scritto qua(se uno ha male un piede va dal dottore,non c'è differenza e non mi vergogno di aver chiesto aiuto anche se qua in internet), gli ho detto quello che mi ha risposto e anche secondo lui ha centrato in pieno il tutto come se mi avesse vista di persona e se n'è stupito.Le fa i complimenti

Inviato: 16 agosto 2009, 16:15
da pulzella
Ieri passeggiavo col mio collega e me la sono trovata davanti in passeggiata romantica con la ragazza nuova.ci siamo scambiate uno sguardo e via dritte.il mio era dolore puro, il suo era tipo fra l'infastidito ed il che c***o vuoi, bello no?? .il mio collega mi ha preso sottobraccio quasi per sostenermi. Meno male che diceva ad un'amica comune testuali parole:"non mi vedo con nessuna al momento perchè devo farmi chiarezza e porto anche rispetto per la persona che ho amato per così tanto tempo". é da un pezzo che va avanti,solo io non lo sapevo.e poi arrivava da me candida ed innocente e mi diceva che mi amava.che stupida sono stata.per la prima volta ho visto nel suo sguardo quello che è realmente: una persona meschina che portava una maschera d'angelo, tutti me lo dicevano, solo io non volevo crederci.Ora ho visto con i miei occhi, mi son caduti i prosciutti e ho visto la realtà.

Inviato: 20 agosto 2009, 13:21
da pulzella
Come si fà a decidere di smettere di amare una persona?
Io non ce l'ho un carattere così forte.
Io non sono uno di quelli che per smettere di fumare un giorno, buttano via il pacchetto e non fumano più...
Una volta c'ho provato, però poi di notte sono andato a prendere il pacchetto nel secchio della spazzatura.. (manuale d'amore-l'abbandono)

e questo riassume come mi sento

Inviato: 24 agosto 2009, 12:09
da Antonietta Albano
Sai, imporsi certi atteggiamenti o certi sentimenti non è possibile, pechè il nostro cuore, spesso e volentieri, segue strade diverse da quelle dalla ragione..
Ti occorre tempo ed esperienza: in amore non si può non soffrire, perchè è la sofferenza che, spesso, ci permette di conoscere la felicità.
Hai constatato che c'è un'altra, quindi non puoi che "lasciarla andare" al suo desiderio.. prova a pensare quanto sia triste e doloroso stare conuna persona che non ci ama e ci rispetta.
Dati tempo e cerca di distrarti: hobby, viaggi, uscite... rendi il tuo cuore libero ed aperto agli altri.
Un abbraccio :wink:

Inviato: 24 agosto 2009, 14:44
da pulzella
grazie della sua risposta. dopo aver messo la parola fine a sta brutta storia ho deciso di ripartire da capo con me stessa.ho deciso di cominciare aiutando un'amica in difficoltà a fare dei lavori in casa.cambio aria, faccio una cosa buona e anche l'esercizio fisico di certo non mi fa male credo.e poi se lo merita