La mia natura preclude la mia vita

Una “variante” del comportamento umano che si connota con il desiderio di amare, desiderare, persone dello stesso sesso, con cui poter “progettare” un legame affettivo ed erotico-sessuale. Condizione esistenziale permea di tutti questi contenuti (affettivi, relazionali e progettuali) che a volte difficilmente vengono “vissuti”, per pregiudizio, paura, dubbi e dinamiche (interne ed esterne) che non si riescono a gestire. Questo spazio rappresenta un 'opportunità per riflettere assieme, sulla propria percezione di sè, dell’altro e dei desideri … Vi aspettiamo.....

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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astrazione
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La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da astrazione » 23 agosto 2011, 22:16

Salve, mi sono appena iscritto in questo forum con la speranza di poter ricevere un aiuto. Pressappoco alla soglia dei vent'anni ho realizzato di essere gay. Prima giustificavo l'attrazione verso il mio stesso sesso in modi del tutto evasivi per nascondere a me stesso una realtà che non ero pronto ad accogliere. Credo che la consapevolezza della mia natura sessuale fosse presente a livello conscio. Tuttavia, allo stesso tempo, esisteva anche la convinzione che si trattasse solo di un pensiero e non di una vera e propria condizione. Quando la verità è sopraggiunta inesorabile, a causa dei sentimenti che provavo per il mio migliore amico, mi sono sentito smarrito e solo. Detentore di un fardello troppo grande per essere custodito da una persona sola. Nonostante tutto sono riuscito a farcela, anche se il prezzo che ho pagato mi è costato molto. Ora ho trent'anni e per tutto questo tempo non ho fatto altro che fuggire dall'incombenza di una prigione nella quale paradossalmente sono sempre stato rinchiuso. Ho realizzato successivamente che quella che definivo "prigione" era la mia libertà, il mio essere, quello che tutt'ora non riesco ad accettare.
Il pensiero che la mia famiglia possa scoprirlo mi dilania. Loro che mi hanno sempre riempito d'amore non si meriterebbero un figlio omosessuale. E io li amo troppo per addossargli questo peso.
Tra incudine e martello sto cercando disperatamente un equilibrio, un punto di lagrange sul quale adagiarmi e poter vivere in pace e serenità. Ma non ci riesco. In questo periodo sto cercando incontri con persone come me. Purtroppo questo deragliamento dalla mia consuetudine di sempre è motivo di fortissimo stress. Mangio poco e fumo troppo. Sono irascibile e non riesco più a concentrarmi. In tale frangente c'è una parte di me che prova soddisfazione nell'aver ripreso in mano la propria vita, ma anche l'angoscia per le conseguenze di ciò che può derivarne, nonchè il timore di un futuro tutt'altro che roseo.
Un grazie di cuore a chi mi leggerà e cercherà di indicarmi la via.
Ultima modifica di astrazione il 24 agosto 2011, 14:25, modificato 2 volte in totale.

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Sergio67
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da Sergio67 » 24 agosto 2011, 10:37

Che vuol dire che non si meriterebbero un figlio omosessuale? Lo dici con un tono del tipo "non si meriterebbero un figlio pregiudicato".

A me sembra che quel che racconti non è qualcosa che puoi governare con la razionalità, è la tua natura. E non è reato. Se ti amano davvero l'unica cosa che a loro dovrebbe stare a cuore è la tua felicità. Il resto si chiamano convenzioni e convenienze.

Prova a chiederti se invece non sei tu che non sopporteresti di scoprire che non ti amano abbastanza da accertarti per come sei e non per come loro vorrebbero che fossi.

Per il resto l'unica cosa che mi sento di dirti è che secondo me la via è quella che porta la serenità nel tuo cuore, l'aver agito con onestà nella ricerca della propria felicità. Il modo per farlo però sta solo a te deciderlo.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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astrazione
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da astrazione » 24 agosto 2011, 13:04

Caro Sergio67, naturalmente il tuo ragionamento non fa una grinza. Il punto cruciale tuttavia è che non ci sono solo io, e non voglio peccare nè di egocentrismo, nè tantomeno di egoismo. Non posso pensare solo alla mia serenità: ecco perchè non farò mai outing coi miei.

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Sergio67
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da Sergio67 » 24 agosto 2011, 14:08

La ricerca della felicità e della serenità interiore non sono né egocentrismo né egoismo ma la naturale aspirazione dell'uomo. Più difficile è invece capire dove questa serenità si colloca, ovvero se nel realizzare i propri desideri a scapito dei sentimenti degli altri o se nel perseguire le proprie aspirazioni senza che per questo gli altri si debbano sentire feriti.
Il confine è certamente sottile, ma il punto è che nella situazione in cui sei non mi sembra tu riesca a trovare la serenità a cui hai tutto il diritto di aspirare.
Non vuoi parlarne con i tuoi. Benissimo, non sarò certo io a dirti di farlo. Tu li conosci e sai meglio di chiunque altro se è giusto o meno parlargliene ma la domanda è: cosa pensi di fare per te stesso?
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astrazione
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da astrazione » 24 agosto 2011, 14:17

Non lo so. E' per questo che ho deciso di scrivere in questo forum, per avere un parere professionale se possibile.

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Sergio67
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da Sergio67 » 24 agosto 2011, 14:32

Un professionista serio non ti dirà mai cosa dovresti o cosa non dovresti fare. Ti può però aiutare a comprendere meglio cos'è che realmente ti spinge verso l'una o l'altra scelta, affrontando le tue paure al fine di liberarti dal loro condizionamento. Ma per fare questo credo sia meglio se vai a parlarci di persona. Un forum, per quanto strumento utilissimo, potrebbe non essere lo strumento più adatto.
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da astrazione » 24 agosto 2011, 15:16

Sì, lo so...ma per il momento non ho niente di meglio. Comunque non è detto che in un forum non ci siano professionisti in grado di dare un aiuto concreto.

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Sergio67
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da Sergio67 » 24 agosto 2011, 15:23

Certamente, ma perché non prendere in considerazione anche l'idea di un colloquio di persona?
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da astrazione » 24 agosto 2011, 19:20

Certo....ma qui non c'è nessun psicologo che possa darmi qualche consiglio?...

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Sergio67
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da Sergio67 » 24 agosto 2011, 21:04

Non tutte le sezioni sono attive allo stesso modo. In ogni caso, visto anche il periodo estivo, ci vuole un po' di pazienza ma confido che avrai una risposta. Magari non quella che cerchi :) ma comunque una risposta ...
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nik75
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da nik75 » 29 agosto 2011, 22:28

sono nella tua stessa barca..............parliamone ne ho bisogno

astrazione
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da astrazione » 3 ottobre 2011, 18:01

nik75 ha scritto:sono nella tua stessa barca..............parliamone ne ho bisogno
Ciao, scusa il ritardo.
Certo, mi farebbe piacere! :)

Antonietta Albano
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Re: La mia natura preclude la mia vita

Messaggio da Antonietta Albano » 14 novembre 2011, 21:41

Il vissuto che porti è talmente ricco che un semplice "confronto" in questo forum ti può solo aiutare a capire se e come muoverti.
Stai vivendo un turbine esistenziale che devi approfondire a livello di emozioni, costrutti, stereotipi e pregiudizi culturali... sei frastornato e concentrato solo su ciò che è giusto per la tua famiglia e non valuti i tuoi bisogni che, se troppo repressi, possono davvero causarti forti sofferenze.
Hai bisogno di mettere a fuoco tutto ciò e di elaborare: solo una buona psicoterapia ti può aiutare.
Si tratta di un vissuto molto delicato, non è possibile dare indicazioni e men che meno consigli... Ognuno di noi deve aprirsi a se stesso e, poi, darsi all'altro... questo può avvenire soloin un percorso predeterminato e non avere fretta!!
per qualsiasi cosa rimango a tua disposizione.
Un caro saluto :oops:
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

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