affranto

Una “variante” del comportamento umano che si connota con il desiderio di amare, desiderare, persone dello stesso sesso, con cui poter “progettare” un legame affettivo ed erotico-sessuale. Condizione esistenziale permea di tutti questi contenuti (affettivi, relazionali e progettuali) che a volte difficilmente vengono “vissuti”, per pregiudizio, paura, dubbi e dinamiche (interne ed esterne) che non si riescono a gestire. Questo spazio rappresenta un 'opportunità per riflettere assieme, sulla propria percezione di sè, dell’altro e dei desideri … Vi aspettiamo.....

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

soggetto smarrito
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affranto

Messaggio da soggetto smarrito » 18 agosto 2008, 19:21

dottoressa albano sono marco, ho 26 anni e sono di lecce.volevo raccontarle in breve una situazione che mi sta facendo soffrire molto. circa 3 anni fa mi sono innamorato follemente di un mio coetaneo.quasi da subito ho percepito che il mio interesse era ricambiato e dopo qualche mese di corteggiamenti a dianza ho deciso di farmi avanti.la sua reazione è stata per me devastante,in modo brusco mi ha detto di lasciarlo in pace e nei suoi occhi ho letto rabbia e paura.però dopo poco tempo ha ricominciato a venirmi dietro con insistenza e questo schema si ripete da 3 anni.ogni volta che provo ad avvicinarmi lui reagisce malissimo facendomi sentire umiliato e rifiutato.io in questi anni ho continuato a fargli capire chelo amo e che non mi voglio arrendere però adesso non ce la faccio piu.le scrivo perchè ho bisogno di capire.secondo lei ho sbagliato ad insistere in questi anni e magari dovevo farmi da parte?come devo interpretare il suo comportamento? è possibile che la sua reazione sia dovuta alla paura di accettare il suo sentimento nei miei confronti?se è cosi come è possibile reprimere un sentimento per tutto questo tempo?la prego di dirmi cosa ne pensa e prego di scrivere chi magari ha avuto un esperienza simile.grazie per l attenzione
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Antonietta Albano
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Messaggio da Antonietta Albano » 20 agosto 2008, 11:15

Sicuramente le tue percezioni hanno un significato, ma mi chiedo se tu gli hai parlato chiaramente: gli hai chiesto una spegazione a qsto suo rifiuto visto che tu avevi avuto una percezione diversa?
Purtroppo, ancora oggi,soprattutto nei paesi del sud l'omosessualità non è ancora del tutto ben accettata e condivisa, quindi le tue ipotesi potrebbero avere un senso.... ma sono solo ipotesi.
L'unico modo per conoscere la veritàè di parlargli e guardarlo negli occhi... solo così potrai realmente comprendere (attraverso il suo comportamento) se sta igannando se stesso oppure no.

Provaci!!
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

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soggetto smarrito
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Messaggio da soggetto smarrito » 26 agosto 2008, 18:03

cara dottoressa intanto la ringrazio per la sua risposta.per rispondere alla sua domanda le devo dire che ho gia provato tante volte a parlare con lui,l ultima volta proprio qualche giorno fa dopo aver letto la sua risposta.purtroppo è sempre la stessa storia:ogni volta che apro quest argomento si fa prendere dal panico,reagisce con rabbia e scappa.mi sento impotente perchè sento fortemente che c è qualcosa di speciale tra di noi ma sento anche che lui per paura ha messo un muro per tenermi a distanza.il fatto è che questa situazione va avanti da 3 anni nei quali ho lottato per scalfire questo muro ma non ci sono riuscito con mia grande frustrazione. ora però mi sento confuso perchè non so più come comportarmi;non so se continuare ad insistere anchè perchè ho paura di forzare la situazione, oppure se mettermi definitivamente da parte.il problema è che non riesco a rassegnarmi e a non sperarci più.vorrei un consiglio da lei,dalla dottoressa prunotto e da chiunque abbia vissuto un esperiemza simile.soprattutto vorrei avere un altra chiave di lettura per interpretare il suo comportamento.grazie mille
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Lala
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Messaggio da Lala » 27 agosto 2008, 14:26

Forse ha paura di ammettere a se stesso che è omosessuale?se è così ha solo bisogno di tempo.Tu guarda altrove,magari non l'accetterà mai,che ne sai... :roll: non tutti sono coraggiosi come te :wink:
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Antonietta Albano
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Messaggio da Antonietta Albano » 2 settembre 2008, 15:30

La sua reazione ci fa "carpire" che non è pronto nè per mettersi in discussione nè per un confronto: a qsto punto nn ti resta che stare in disparte in modo discreto.
Nn è facile, lo so... credo, però, che sia significativo per lui un momento di stacco per poter elaborare da solo il tutto!!

Lascia a lui la possibilità di potersi avvicinare nel momento in cui ne sentirà il bisogno: no forzare, perhcè in qsta situazione sortiresti effetti contrari.

In bocca al lupo
:oops:
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soggetto smarrito
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Messaggio da soggetto smarrito » 29 gennaio 2009, 18:33

mi piacerebbe sapere cosa pensa la dr prunotto della mia storia e anche gli altri utenti.grazie
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little anna
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Messaggio da little anna » 29 gennaio 2009, 18:48

Ciao soggetto smarrito,
credo che io ti posa capire in un certo senso; io a tratti mi innamoro follemente della mia psicoterapeuta e da qualche giorno purtroppo è risuccesso violentemente; la cosa terribile, ma forse quella che mi salva dall'illusione, è che ora, a differenza di 1 anno fa, so che non sarà mai possibile e per questo sto male, ma meglio così che una disillusione successiva.
Io ti ho portato il mio esempio, magari non calza a pennello ma ti può essere utile. Ci sono altre persone in giro, mica solo questo soggetto, no?
Guardati intorno, fai quello che finora non ho mai fatto io :)
Però la consapevolezza c'è, si vede no?

soggetto smarrito
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Messaggio da soggetto smarrito » 2 maggio 2010, 13:12

vorrei aggiornare la dottoressa albano sulla mia storia e spero che mi risponda. dottoressa ho seguito il suo consiglio,mi sono messo da parte e non ho forzato con il ragazzo di cui le avevo parlato. intanto ho fatto la mia strada,le mie esperienze e sono andato avanti. pero non riesco a liberarmi dal pensiero di questo ragazzo e non riesco a spiegarmi il perchè soprattutto considerando il tipo di persona autodistruttiva che è. ma soprattutto,e vorrei il suo aiuto per questo,non riesco a capire perchè,nonostante ho rispettato la sua volonta di lasciarlo in pace continua a odiarmi.ogni volta che mi vede mi guarda con cattiveria e disprezzo e, come nel caso di ieri, mi insulta ferendomi moltissimo.la prego dottoressa vorrei il suo aiuto per cercare di capire il perchè di questo suo odio che mi fa stare cosi male e vorrei anche l opinione degli altri utenti.grazie mille
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Davide49
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Re: affranto

Messaggio da Davide49 » 2 maggio 2010, 16:56

soggetto smarrito ha scritto: mi ha detto di lasciarlo in pace e nei suoi occhi ho letto rabbia e paura.però dopo poco tempo ha ricominciato a venirmi dietro con insistenza e questo schema si ripete da 3 anni.
è uno schema di relazione ascoltato e letto tante volte.
è possibile che si senta minacciato da se stesso e preferisca reagire debolmente attaccando te, anziché affrontando se stesso, insomma che gli pesi (cioè in profondità metta in crisi la sua immagine di sè "etero puro" agli occhi di a se stesso) il ricordo di quel suo tira-.molla che hai detto per qualche anno con te. è una ipotesi.
in ogni caso il mondo è pieno di gente che trova l'enegia per tirare avanti trattando male dli altri. e il tiramolla è un maltrattamento affettivo. non ci sbarazzeremo mai abbastanza di gente così.
gira altrove il tuo sguardo, vivi la tua vita in modo aitonomo. non affidarla mai a chi ti vuole/non ti vuole
e magari mettiamoci un pizzico di senso dell'umorismo.
un saluto cordiale.

ps- mi piace chi, dopo un anno e mezzo, torna nel forum, anche solo sulla base di due o tre risposte ricevute, per fare il punto della situazione. vuol dire tante cose positive.

soggetto smarrito
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Messaggio da soggetto smarrito » 2 maggio 2010, 22:18

grazie davide per la tua risposta e il tuo punto di vista interessante.quello che non mi spiego e che non accetto è il fatto che io mi senta ancora incosciamente legato a lui e che i suoi insulti mi facciano ancora cosi male,nonostante in questi anni sono andato avanti con la mia vita e ho fatto le mie esperienze. poi mi capacito del fatto che,nonostante in questi anni l ho rispettato e mi sono fatto da parte,ancora mi odi e mi disprezzi cosi tanto.grazie ancora
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 3 maggio 2010, 0:04

dal fatto che i suoi insulti ti feriscano ancora non deriva necessariamente che sei ancora legato a lui.
può essere che questo dolore sia la riattualizzazione del dolore per precedenti traumi, abbandoni, carenze affettive, ecc.

in ogni caso è almeno da evidenziare sottolineare che in un anno e mezzo dal primo post sei passato dal "perché lui fa così?" al "perché io faccio così? perché ci sto male ancora?".
cioè una tua domanda più centrata su di te.
non è un passaggio da poco e non è da dare per scontato.

soggetto smarrito
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Messaggio da soggetto smarrito » 3 maggio 2010, 13:50

grazie davide. le tue risposte mi hanno fatto riflettere e pensare. le tue ipotesi le avevo gia prese in considerazione e ne ho anche parlato con la professionista che mi segue. la cosa che mi preoccupa di piu è che ho la tendenza a ficcarmi in storie con ragazzi che hanno paura e che negano i loro sentimenti e che mi fanno sentire frustrato e impotente. mi sono chiesto se in realta sono magari io ad avere paura di mettermi in discussione e preferisco rifugiarmi in storie impossibili. cmq grazie ancora davide e aspetto l opinione della dottoressa albano
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adolescente85
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Messaggio da adolescente85 » 10 maggio 2010, 21:37

ciao Marco,
piacere di conoscerti. Leggo solo ora il tuo post..
Anche io sono gay e ho sofferto tanto per il mio ex.. l'ho lasciato più di un anno fa perchè le cose non andavano più bene ma se vuoi sapere, ancora ora non ho capito il motivo, ancora ora non capisco perchè si comportasse così con me..pensa che appena lasciato voleva tornare assieme. Poi cedevo alla sua dolcezza e appena cedevo, tempo una settimana al massimo tornava nei suoi passi e ridiventava freddo e insensibile..così ritornavo anche io sulla mia scelta che non potevamo stare assieme e gli chiedevo di non farsi mai più sentire. Tempo 2 mesi ritornava a farsi vivo e mi pressava di messaggi e dolcezza e tutto si ripetè nuovamente da manuale. E' una cosa assurda che mai ho capito e che per mesi mi son tartassato per cercare di capirne il motivo. Ho raccontato la mia storia, anche a una psicologa.. ma non ho mai trovato il motivo. Quindi dopo tanti mesi sai che ho fatto? Ci ho rinunciato, ho scelto di chiudere definitivamente quella porta, dimenticarlo e fregarmene del motivo per cui si comportava così..tanto, anche se lo avessi poi scoperto, cosa ci avrei guadagnato? Niente.
Capisco come ti senti e capisco quanto ti rodi per cercare di capire perchè ti tratta così..ma Marco, segui il mio consiglio: lasciati tutto alle spalle. La storia che ho avuto mi ha cambiato tanto e mi ha anche "rovinato" in parte la vita.. ho passato momenti bruttissimi e purtroppo ha influito sul mio carattere:non sono più quello di prima. Però ora son sereno e sinceramente non mi importa di sapere il motivo.
Potrei pensare che probabilmente il ragazzo di cui eri innammorato fosse gay ma non accettava se stesso e di conseguenza appena tu facevi il dolce con lui si sentiva vulnerabile, vedeva in te se stesso, vedeva quello che era (ossia gay) e quindi, odiando questo suo stato di essere, odiava te che glielo rappresentavi. Questo odio dura tutt'ora perchè probabilmente tu sei stato il primo ragazzo che gli ha fatto capire di essere gay e quindi gli hai "rovinato" la vita, ha scoperto di essere gay e per questo non vive più in pace.
Marco, son solo ipotesi.. però tu lascialo stare, guarda in avanti e cerca qualcuno che ti ami veramente, per quello che sei. Meriti di essere felice. Non farti rovinare la vita da una persona che condanna te per quello che lui stesso è.
Scusa se son stato lungo..spero di averti aiutato :)
ciau

soggetto smarrito
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Messaggio da soggetto smarrito » 11 maggio 2010, 14:36

grazie mille per la risposta!mi sei stato d aiuto piu di quello che immagini perchè le storie raccontate con la passione e l anima come hai fatto tu mi danno dei punti di vista diversi e mi fanno riflettere.io è da 2 anni che grazie all aiuto di un percorso psicologico sto cercando di uscire da questo rapporto malato. purtroppo il mio problema è che mi capita di innamorarmi di persone che hanno paura di accettare i loro sentimenti verso un altro ragazzo e mi chiedo se in realta la paura non è anche la mia..grazie ancora e un abbraccio
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adolescente85
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Messaggio da adolescente85 » 11 maggio 2010, 18:31

ciao nuovamente,
per quel poco che ho capito di te, non hai paura di accettare te stesso..purtroppo hai avuto esperienze negative e "assurde" e avendo un carattere sensibile, ne rimani toccato, anzi bruciato.
Io ho lasciato il mio ex grazie all'aiuto della psicologa, la quale mi ha fatto capire consciamente quello che sapevo già a livello inconscio ma non volevo vedere e mi ha dato la forza per prendere la decisione definitiva. Un pò con lo psicologo, un pò con il tempo e un pò con la tua forza d'animo vedrai che ne uscirai. Importante è però non ricaderci: se in futuro ti ricercherà, tu dovrai essere forte abbastanza per respingerlo, ricordando che sei stato tanto male e c'è il rischio che lo starai ancora.
Anche io mi son innammorato di tante persone sbagliate e credevo che il vero amore non l'avrei mai trovato... dopo tanto soffrire credo che ora ce l'ho.. quindi guarda avanti..prima o poi qualcuno con sani principi, che ti rispetti e che ti ami veramente lo trovi.
Se hai bisogno, son qui :)
ciau

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