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Bisogno di aiuto concreto...

Inviato: 8 aprile 2006, 16:36
da cestmoi
Buongiorno dottoressa, ed anche a tutti gli altri...sono uno studente napoletano. Il mio problema è a quanto pare molto comune, a quanto ho potuto leggere un pò in giro, ma io nn riesco a venirne a capo ormai da troppo tempo.Vi spiego quanto più velocemente possibile.
Circa 2 anni fa ho scoperto di avere delle verruche perianali (così le ha definite il medico a cui mi sono rivolto, che mi disse che nn c'è differenza alcuna nel chiamarle condilomi). Il mio primo problema è che il mio medico curante è mio padre, per cui nn mi sono potuto rivolgere a lui per farmi opportunamente assistere e/o indirizzare. il motivo di questa mia decisione è che:inizialmente i miei nn erano a conoscenza della mia omosessualità, e nn sapendo molto di hpv pensavo avrebbero potuto capire tutto... Oggi invece i miei sono a conoscenza della mia omosessualità, ed è causa per loro di enorme sofferenza, per cui non mi sembra il caso di metterli al corrente anche di questo problema, perchè determinati pensieri sopraggiungerebbero in automatico, e credo di averli già fatti penare abbastanza.
tornando al mio problema: mi sono rivolto all'ambulatorio di dermatologia genitale del policlinico universitario federico2, qui sono stato visitato da un professore, che mi è stato indicato come il più esperto, il quale mi ha più volte praticato la crioterapia.
Ho letto su alcuni siti che la rimozione delle verruche può avvenire sotto anestesia locale, oppure utilizzando un'ora prima una crema anestetizzante;invece il dottore con me nn ha mai utilizzato nulla del genere e,oltre ad essere molto dolorosa la crioterapia, è il dopo che è insopportabile:quando devo andare via a piedi dalla struttura con un misto di dolore e bruciore insopportabili.. l'ultima volta mi sentivo svenire!!
Per questo motivo non me la sento di andare da solo li in ospedale, e quando posso mi lascio accompagnare da qualche amico che è a conoscenza della situazione. Il dottore purtroppo riceve una sola volta a settimana... a volte lui nn c'è, altre volte nn posso andarci, altre ancora nn ho nessuno che mi accompagni, ragion per cui ogni volta che ricomincio a curarmi, e sembra che la situazione migliori, si ritorna al punto di partenza!Come ora! Oltretutto essendo un ambulatorio universitario spesso sono presenti ragazze e/o ragazzi miei coetanei anche, ed il tutto diventa psicologicamente ancora più insopportabile...a ciò si aggiunge che il dottore è di poche parole, e difficilmente si presta a "chiacchierate o chiarimenti" così, ad esempio, non credo sarebbe facile parlargli del fatto che desidererei adoperare qualche anestetico per la crioterapia.
Desidererei affidarmi alle cure di un altro dottore, o di qualche centro, e risolvere questa situazione che ormai dura da 2 anni e che inizia veramente a farmi stare preoccupato come nn lo sono mai stato prima.
Ormai nn vivo serenamente le mie cose, e soprattutto neanche i rapporti di coppia.Che tutto sommato ora è la mia ultima preoccupazione.
Non so però davvero a chi rivolgermi.
Privatamente nn conosco nessuno, e credo sia comunque molto costodo (e come ho già detto sono uno studente).
Ho trovato qualche centro via internet, ma nn mi rispondono al telefono, o comunque chiedono la prescrizione del medico, ed io come ho già detto nn voglio/posso rivolgermi a mio padre.
Siete percaso in grado di aiutarmi in qualche modo?Indirizzandomi presso qualche struttura o ambulatorio (senza dimenticare le mie problematiche personali su discusse)?? Spero vivamente di si!!
Grazie per l'attenzione. A presto.

Inviato: 9 aprile 2006, 10:54
da GiuliaTess
ciao cestmoi, ieri sera ho letto il tuo messaggio e stamattina ci stavo pensando appena sveglia.
Secondo me dovresti parlare con tuo padre e dirgli che hai bisogno di essere seguito per queste tue cure. Penso che tu possa farlo, magari evitando di farti visitare da lui per pudore (un padre capisce queste cose, no?). Se hai detto che sa già del tuo orientamento sessuale, penso che se vuole immaginarsi che tipi di rapporti hai, lo fa indipendentemente dall'essere a conoscenza anche di questo e che se vuole pensare che tu non abbia QUEL tipo di rapporto, attribuirà le cause del tuo malessere fisico ad altro.
In ogni caso, secondo me un genitore (soprattutto un medico) pensa prima alla salute di suo figlio...
Dopo tutte ste frasi, rinnovo il consiglio: dillo a tuo padre (che è nel campo giusto) e permettigli di tutelare la tua salute!
Un abbraccio, Giulia

Inviato: 11 aprile 2006, 10:06
da Antonietta Albano
Carissimo,
capisco perfettamente il tuo disagio non solo fisico, ma soprattutto psicologico!! Comprendo, anche, l'imbarazzo e la difficoltà nell'esternarlo a tuo padre!
Ho scritto tanto sull'HPV e come ho sottolineato la via di trasmissione sessuale è la più diffusa, ma non l'unica e questo dovrebbe rendere più sereno il "colloquio" con tuo padre... anche perchè si tratta di un disagio che "attanaglia" tantissime persone che, ahimè, lo nascondono come la "peste" del secolo.
Sono a conoscenza anche del fatto che tanti professionisti non sono davvero in grado di CURARE una patologia come questa... sai perchè??Non la conoscono in modo approfondito e la prendono alla leggera.

Se ti devo consigliare un professionista ad ok di cui mi fido ciecamente è il mio ginecologo che è espertissimo di questa patologia e di questi interventi ne fa quotidianamente. esperto anche di andrologia ed è sessuologo (è il direttore sanitario del nostro Poliambulatorio: dr. Giovanni Marafon). Lui è anche il mio maestro da un punto di vista professionale e tanti suoi pazienti sono davvero soddisfatti. Usa, ovviamente, l'emla (anestetico), perchè impensabile farlo senza... quando il paziente soffre tanto non permette nemmeno al medico di effettuare bene il suo lavoro!!

PS. si cura, solitamente con la diatermocoagulazione (DTC)!!
Noi siamo, però, a San Donà di Piave (Ve) e se ti fa piacere puoi venirci a trovare anche solo per un parere.
sito www.puntosalute.it; www.sessuologia.piave.net; tel. 0421-222221
Puoi telefonarmi a qualsiasi ora e se sono disponibile ti ascolto volentieri, altrimenti lasci il tuo recapito e ti richiamo io!!
Potresti rivolgerti ad un buon ginecologo-oncologo (magari che lavora in ospedale e che di questi interventi ne segue davvero tanti) o un esperto andrologo!!
PS. cerca di andare a fondo al problema!!

Ti abbraccio di cuore e attendo tue notizie (tienimi informata!!).
Antonietta