Pagina 1 di 2

Ho bisogno di un consiglio

Inviato: 9 giugno 2006, 16:58
da Sibilla
Ho l' epatite C cronica.

So che l' HCV non è considerata una malattia sessualmente trasmissibile.

Però resta il fatto che c' è una piccola percentuale di casi (1,5%) in cui questo avviene.

Io ho da poco una storia con un ragazzo che non sa niente di questo:

so che (prima di un eventuale rapporto completo) dovrei dirglielo , per rispetto e correttezza e in nome del voler bene, se questo è vero...

PERO' : ho una paura infinita che lui possa lasciarmi.
Quindi non so decidermi, se dirglielo o no.

Non posso dire che sono tentata di non dirglielo perchè mi sentirei la coscienza troppo sporca:
però non voglio neanche dirglielo.

Mi farebbe bene sentire qualche opinione in proposito e anche informazioni sulla trasmissibilità sessuale di questa malattia :roll:

Maledetta :twisted:

Silvia

Inviato: 9 giugno 2006, 20:38
da Antonietta Albano
Cara Sibilla,
purtroppo anche l'epatite C è a trasmissione sessuale, proprio perchè ci potrebbe essere il contatto con il sangue infetto!!
Molti medici non ne parlano volentieri, perchè sarebbe un negare alla persona e alla coppia di vivere una vita "normale"!!!
Io sono del parere che le cose vadano dette e in seguito alla propria consapevolezza decidere per il da farsi.
Proprio in questi giorni sto preparando materiale per il Convegno Pagine blù, dove farò un intervento sulle MST ... per permettere alle persone e ai giovani di avere conoscenze più dettagliate al riguardo!!!

Sei brava solo per il fatto di PENSARE alla salute del tuo partner e qsto ti è merito!!
Prenditi un po' di tempo e nel frattempo ricorda che il profilattico non va mai dimenticato..
Ti lascio due cose sull'epatiti...
Un abbraccio

PS. per qualsiasi cosa...sono qui!!!


EPATITI:
Epatite virale A.Il suo virus si replica nel fegato con diffusione nelle feci, ma è presente anche nel sangue e nella saliva in basse concentrazioni.
La trasmissione avviene per via sessuale, ma anche oro-fecale e con cibo o acque contaminate. Il periodo di incubazione è di circa 15-30 giorni ed ha un decorso clinico benigno.
Molte persone risultano asintomatiche. Rarissima è l’insufficienza epatica grave o letale. A livello di profilassi la vaccinazione è efficace.
Epatite virale B. Il virus si trasmette, oltre che attraverso i rapporti sessuali, anche con il contatto sanguigno ed emoderivati infetti.
Il periodo di incubazione è di circa 40-180 giorni. E’ più grave dell’epatite A, perché tende a danneggiare il fegato e cronicizzarsi.
A livello di profilassi la vaccinazione è efficace.
Epatite virale C. Il virus si trasmette principalmente attraverso il sangue, oltre al contatto con oggetti infetti: spazzolini da denti, aghi, rasoi e forbicine. I sintomi (malessere, stanchezza, nausea e mancanza di appetito) possono passare inosservati, in quanto simili ad altre malattie come la semplice influenza.
Esistono portatori sani che, pur avendo il virus nel fegato, non hanno una reale malattia e possono rimanere in buona salute per tutta la vita.
Gli esami consigliati sono quelli del sangue e la ricerca di materiale genetico del virus C. Utile la determinazione del genotipo, per vedere con quale virus si ha a che fare e la valutazione dei livelli delle transaminasi nel sangue, per valutare l’andamento della malattia.
Molte sono le ricerche al riguardo e si sta puntando sul fatto che i pazienti in cui la malattia non è destinata a diventare cronica, producono speciali anticorpi in grado di proteggere dalla malattia. La terapia con interferone sta dando ottimi risultati (non i tutti i pazienti).
Ci sono infatti alcune forme di epatite C che si aggravano nel tempo e possono portare alla morte del paziente.

Inviato: 13 giugno 2006, 16:05
da Sibilla
La ringrazio molto della risposta, lei è davvero una persona gentile.

Alla fine al mio ragazzo gliel' ho detto perchè mi sono trovata nella situazione di doverglielo dire.

Lui non l' ha presa male fortunatamente:

i primi due giorni ha voluto usare il preservativo, ma a lui non piace e neanche a me.

La terza volta l' ha voluto fare senza e abbiamo avuto un rapporto completo.

Tra l' altro a me piacerebbe tanto avere un bambino, ma per il momento ho ancora in ballo la scuola.
Io ho quasi 23 anni, lui quasi 20, è giovanissimo.

Comunque, al di là dei piccoli fatti personali...

la mia epatite è: genotipo 3 (da quello che so la meno pericolosa) e a lieve attività.

So che la mia si è cronicizzata, il fatto che non sia a trasmissione sessuale l' ho letto più volte su internet.
Ed in effetti è vero, nel senso che il virus non è presente nelle secrezioni genitali, ma esclusivamente nel sangue.

Questo non vuol dire che bisogna esser leggeri... però odierei il fatto di limitarmi la vita per un' epatite.

Purtroppo devo anche dire che dai medici sono riuscita ad ottenere sempre ben poche informazioni su questa malattia.

Ancora grazie,

Silvia

Inviato: 13 giugno 2006, 16:07
da Lala
non sarebbe meglio usare il preservativo?potresti avere qualsiasi piaghetta o che ne so un taglietto e non accorgertene e non potresti mai perdonartelo.

Inviato: 14 giugno 2006, 12:32
da Sibilla
Hai perfettamente ragione, Lala.

Io gli ho detto tutto quello che potevo dirgli riguardo a questa malattia.
Poi nel momento in cui mi ha detto di voler fare senza preservativo io non gli ho detto immediatamente che andava bene.

L' ho fermato e gli ho detto che queste cose vanno scelte con la razionalità e non presi dal momento.

Ci siamo fermati, ma lui ha deciso così.

E a me sta bene.

E poi, Lala, tu dovresti sentire cosa dicono i medici di questa malattia.

A me l' infettivologo mi ha detto che posso senza problemi farlo senza preservativo e che oltretutto non è rischiosa per il bambino neanche la gravidanza.

Io mi sono informata, prima di agire.

Silvia

Ps.: in ogni caso non c' è niente da fare: sono convinta tu abbia ragione :(

Inviato: 14 giugno 2006, 13:13
da Lala
la dottoressa Albano qui però ti ha detto che si trasmette.

Inviato: 14 giugno 2006, 13:19
da Sibilla
Lala... ho agito prima di conoscere la risposta della dottoressa.

In ogni caso a parità di preparazione medica, io come faccio a capire chi ha ragione e chi no?

Lala, non credere che sia facile gestire il fatto di avere una malattia così.
Non parlo dei suoi sintomi, che praticamente non esistono, ma parlo del rapporto con gli altri.

Secondo te io non dovrei mai avere figli a causa di questa malattia?

Inviato: 14 giugno 2006, 13:29
da Lala
io lo so che è difficile e lungi da me il volerti accusare di qualsiasi cosa. :D ma piuttosto che mettere al mondo figli malati o far ammalare il mio partner,preferisco "castrarmi" io ovvero rinunciare a delle cose.è brutto perché tu non hai fatto nulla per meritarti questo,però credo che sia la cosa più giusta pensare prima agli altri in questo caso.

Inviato: 14 giugno 2006, 13:55
da Sibilla
No Lala, la mia epatite è un fatto di responsabilità personale, purtroppo.

Lo so, e mi rendo conto di non essere molto corretta nel gestire la situazione...

e non ho nulla da dire a mia discolpa, se non che a scegliere siamo in due... ma io non corro rischi. Lui si.

Mi stai facendo riflettere, Lala, sta venendo fuori un' immagine di me davvero meschina... mi faccio paura da sola! :shock: :D

Mi rifarò un controllo nella speranza che per magia mi sia passata l' epatite... chi lo sa. In fondo conduco uno stile di vita sano.

"piuttosto che mettere al mondo figli malati o far ammalare il mio partner,preferisco "castrarmi" io ovvero rinunciare a delle cose".

Pensa che una mia amica sieropositiva dalla nascita, ha partorito una bellissima bambina, a 21 anni:
la bambina è sana.

Sai... purtroppo chi è affetto da queste malattie tende a tirare acqua al suo mulino, senza esserne a volte pienamente cosciente.

Diciamo che si tende a voler notare là dove le cose sono andate in maniera positiva e non là dove il risultato è negativo.
Questione di sopravvivenza.

Vedi: il problema è che l' epatite è totalmente asintomatica, sicchè io fatico a credere di avere una malattia, mi sembra di essere sana e mi comporto da persona sana ed invece non lo sono.

Grazie Lala, mi ha fatto piacere conversare con te... accetto ogni tirata d' orecchie :wink:

Silvia

Inviato: 12 gennaio 2007, 20:24
da hermione
Ciao sibilla come hai scoperto di avere questa malattia? Avevi sintomi particolari oppure hai deciso di fare la analisi del sangue solo per controllo?

Inviato: 12 gennaio 2007, 20:35
da hermione
Poi volevo chiedere alla dottoressa se è possibile contrarre la malattia tramite un oggetto tagliente a distanza di tempo..cioè se ad esempio una persona infetta si è tagliata con un oggetto,è possibile contrarre la malattia anche tagliandosi con quello oggetto a distanza di tempo dal precedente taglio? Oppure la malattia si contrae se la persona sana si taglia con lo stesso oggetto subito dopo che quellla malata si è tagliata? Grazie della futura risposta 8)

Inviato: 13 gennaio 2007, 14:40
da allegra
si. vorrei chiedere se si può guarire avendo la malattia adis, forse no, basta una piccola influenza che non ci sono più anticorpi che proteggono l'organismo. con affetto allegra. :cry: :cry: :oops:

Inviato: 13 gennaio 2007, 20:15
da Antonietta Albano
L'epatite C si trasmette tramite scambio di sangue infetto, in particolare trasfusioni... rapporti sex... scambi di siringhe... purtroppo anche da un semplice bicchiere al bar!!

PS. Leggete il mio articolo su MST al sito www.puntosalute.it (consigli di lettura!) :oops:

Inviato: 13 gennaio 2007, 22:29
da ivy
...non è detto che in un rapporto sessuale no ci siano piccole ferite o abrasioni, ...giusto?

Inviato: 13 gennaio 2007, 23:21
da allegra
grazie