VISSUTO PSICOLOGICO in seguito ad una MST

Le "malattie sessualmente trasmesse" sono legate all'attività sessuale. E' talvolta possibile che nei rapporti sessuali si possa nascondere una insidia. Far finta di niente non è una buona idea. Impariamo a conoscere meglio le M.S.T. e confrontiamoci senza alcuna remora.

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Antonietta Albano
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VISSUTO PSICOLOGICO in seguito ad una MST

Messaggio da Antonietta Albano » 22 novembre 2006, 8:25

Mi rivolgo a tutte le persone, in particolare alle donne, che in seguito ad una conclamata infezione sessuale, abbiamo il desiderio di confrontarsi sul proprio vissuto psicologico...

Siamo qui per parlarne e per "emergere", perchè è la nostra "identità" di donna che, spesso, viene lesa...

Perchè gli uomini non vivono, quasi mai, questo aspetto di disagio e di sofferenza??? (Questo è quanto emerso da una semplice ricerca trai pazienti...)!

Un grazie speciale...
:cry: :oops:
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
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"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

wope

Messaggio da wope » 26 novembre 2006, 10:39

Ho 39 anni, attualmente non ho una MST, mi è capitata solo una condilomatosi qualche anno fa, all'età di 33 anni, in un periodo della mia vita in cui avevo una vita un po' disordinata, e avevo avuto un rapporto occasionale e non protetto. Il vissuto psicologico è stato abbastanza sereno, anzi, la cosa mi ha fatto riflettere e aiutato a mettere un po' di ordine nella mia vita. I vissuti psicologici più negativi sono stati nei confronti dei medici che mi hanno curato e della struttura ospedaliera. Medici che non rispondevano alle mie domande, e struttura nella quale una donna sottoposta a colposcopia, deve assistere a un via vai di infermiere che entrano e escono dalla stanza e parlotta col medico impegnato nell'esame. Affianco al medico che mi visitava era anche presente un giovane medico evidentemente in formazione, al quale il medico più anziano spiegava il mio caso, senza che io fossi stata minimamente avvisata della sua presenza. Il tutto mi ha fatto sentire non un essere umano, ma una cavia da laboratorio. Ci sono rimasta parecchio male. Se mi avessero avvisata non ci sarebbe stato nessun problema per me.

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allegra
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Messaggio da allegra » 26 novembre 2006, 19:09

Ciao wope, mi dispiace che medici non ti abbiano aiutato come volevi, forse non hanno nemmeno avuto rispetto per te. :? :x
E’ molto pericoloso avere rapporto occasionale soprattutto senza protezione.
Mi raccomando e fai attenzione.
Purtroppo in questo periodo i giornali trasmettono solo notizie sull’abuso sessuale soprattutto sulle ragazzine di 12, 13 anni; è vergogno, scandaloso sentire e recepire che non puoi più uscire di casa perché dietro l’angolo c’è uno stupratore. :x :x
Io ho avuto una esperienza simile che mi a portato assieme ad altri fattori a pensare al suicidio.
Purtroppo ho ricordato tutte le violenze che avevo subito in istituto dopo questa esperienza traumatica.
Sono cominciate le allucinazioni.
Attraverso la psicoterapia io ho superato le mie paure e adesso mi sento bene e sono felice.
Grazie anche alle persone che ho incontrato in questo forum, ma soprattutto il merito va alla mia dottoressa e a me che ho trovato la forza di andare avanti.
Esigo che tutte le persone abbiano rispetto per i più deboli e non un atteggiamento di sdegno.
Non è giusto discriminare qualcuno solo perché sta male mentalmente o di colore nero o ha un handicap, siamo tutti uguali perciò è fondamentale rispettare la dignità di ogni individuo.
:oops: :wink:

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allegra
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Messaggio da allegra » 26 novembre 2006, 19:28

Io ho solo 20, però le esperienze che ho vissuto mi hanno portato ad essere più grande della mia età.
In ogni modo faccio quello che fanno i miei coetanei, studio, faccio schopping, mi contro con i miei amici, faccio gli scout, questo anno è il più importante perché devo prendere una decisione se proseguire gli scout o uscirne. Sabato e domenica abbiamo avuto una uscita, i miei ex capi sono usciti dall’associazione e si sentiva la loro mancanza, l’unico che rimasto è Igor, il più simpatico, la maggior parte dei ragazzi erano di noviziato, piccoli hanno solo 16 anni, ancora non sono abituati a camminare. Molti ragazzi che conoscevo sono usciti, solo tre hanno preso la partenza.
Scusate forse non comprendete il mio linguaggio perché non sapete cosa si fa nella associazione degli scout. In ogni modo faccio parte degli scout cattolici (Agesci).
Grazie.
:P :oops: :D

wope

Messaggio da wope » 26 novembre 2006, 20:48

allegra ha scritto:Ciao wope, mi dispiace che medici non ti abbiano aiutato come volevi, forse non hanno nemmeno avuto rispetto per te. :? :x
E’ molto pericoloso avere rapporto occasionale soprattutto senza protezione.
Mi raccomando e fai attenzione.
Ciao allegra,
i medici mi hanno curato alla perfezione, e gliene sono grata. Infatti dopo la laserterapia non ho avuto ricadute. Lamentavo semplicemente il fatto che il medico specialista non abbia risposto alle mie domande sulla probabilità di evoluzioni più serie della malattia e sulla possibile correlazione tra il manifestarsi o l'aggravarsi della malattia e una condizione generale di stress. La mancanza di risposte lì per lì mi ha un po' spaventata. Poi mi sono informata in altro modo, se non ricordo male chiedendo al mio medico di base o alla ASL. Lamentavo anche una certa mancanza di rispetto durante le visite (in un centro specializzato, diverso dalla ASL a cui mi rivolgo abitualmente), certo, il non avvisarmi che sulla mia condizione sarebbe stata fatta una mini-conferenza in presa diretta.
So bene che è pericoloso avere un rapporto occasionale e senza protezione, l'ho imparato dalla mia esperienza. Ho scritto anche per portare la mia testimonianza su questo.

Antonietta Albano
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Messaggio da Antonietta Albano » 27 novembre 2006, 8:32

Ringrazio molto Wope per la sua testimonianza...
purtroppo l'infezione da HPV non si contrae necessariamente da rapporti sex occasionali e non protetti.
IL virus è "dilagante" in questa società moderna che molti non sanno di esserne portatori (mi riferisco ai maschi!) e, di conseguenza, anche il nostro più amato partner potrebbe infettarci... anche senza volerlo (spesso, come ho già sottolineato, l'infezione allo scroto, non protetto dal profilattico maschile, non permette la totale protezione della vulva!).
Non bisogna "additare", colpevolizzare le persone di fronte ad una malattia del genere, xchè conosco diverse donne che al loro primo e, a volte anche unico, rapporto sex penetrativo abbiano contratto l'infezione da un compagno serio e addirittura ... esperto in materia (mi riferisco a medici!).
Ho scritto molto sull'infezione da HPV... avete ben compreso che si tratta di una infezione soprattutto sex trasmessa, ma ricordiamo che qsto non è l'unico "canale" di trasmissione!!

PS.
Il vissuto psicologico al riguardo è molto forte: si lede l'identità femminile; ci si sente sporche; si prova rabbia... in qsto caso la nostra amica la rabbia l'ha provata nella gestione dell'incontro "équipe medica" (non sempre curante della senibilità del problema) che l'ha messa a disagio ma, soprattutto, sulle modalità di informazione e sui contenuti di qsta in riferimento alla modalità di trasmissione e alla prognosi.

Prestiamo attenzione alla nostra vita sex e al nostro benessere psichico-fisico: protezione assoluta!

Grazie di cuore
:oops:
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Messaggio da allegra » 27 novembre 2006, 13:34

Anch’io ho avuto un rapporto sessuale non protetto, ma sono stata minacciata e costretta a farlo.
Io non volevo; è stata una cosa orribile.
Per fortuna non mi ha trasmesso nessuna malattia, ho fatto tutti gli accertamenti e non ho avuto grosse conseguenze a livello fisico, ma psichico si.
Poi ho trovato medici eccezionali, perciò non mi posso lamentare.
Da quella esperienza ho capito che non devo mai andare sola con uomo che ancora non conosco bene.
Sono stata fortunata dal punto di vista fisico.
Grazie.

:oops: :oops: :oops: :? :x

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Lala
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Messaggio da Lala » 27 novembre 2006, 13:37

allegra sei stata violentata? :cry: ma è terribile!! Immagine

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allegra
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Messaggio da allegra » 27 novembre 2006, 13:54

Si è stata una violenza, ma la colpa è stata anche mia, perché sono salita sopra la sua auto.
Io l’avevo conosciuto due giorni prima, non è molto prudente fidarsi delle persone che sai solo il nome e niente altro.
Dopo ho avuto pure le allucinazioni su questo episodio, più quelle dell’istituto, stavo malissimo, avevo bisogno che qualcuno mi aiutasse assieme anche ai miei genitori adottivi.
Scusami ma non mi va di parlarne.
In ogni modo adesso sto bene, mi sento felice, attraverso la psicoterapia e assieme a farmaci antipsicotici sono riuscita ad uscirne fuori, per fortuna senza un ricovero in una casa famiglia, era prevista anche un ricovero.
Grazie.
Ti abbraccio allegra.

:wink: :wink: :D :D

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Messaggio da Lala » 27 novembre 2006, 14:00

Non c'è bisogno di parlarne.Solo una cosa.La colpa non è la tua.Pure se sei salita sulla sua auto un uomo non ha il diritto di violentare una donna.

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Messaggio da -alice-33 » 29 novembre 2006, 19:12

Volevo riportare la mia testimonianza. Ho 33 anni, nel 2004 (febbraio) ho fatto una visita dalla ginecologa perchè erano cinque mesi che io e mio marito provavamo a fare un figlio. La dott.ssa mi ha diagnosticato una atipia cellulare al collo dell'utero prescrivendomi una colposcopia, l'esito è stato di infezione da HPV, è stata fatta anche la biopsia che ha confermato un'infezione di grado 1, ma non mi hanno fatto la genotipizzazione e nessuna ricerca del DNA specifico, in base a questa diagnosi la mia dott. considerando che volevo un figlio mi ha praticato la diatermocoagulazione. Mio marito ha fatto i suoi controlli e non c'era nessuna infezione. Mi sono poi curata ho fatto i controlli e ad agosto sono rimasta incinta di mia figlia.
Tutta la storia per me è stata una vera tragedia...prima di sapere già ero agitata pensando ( visto che provavamo da cinque mesi) che chissà per quale motivo qualcuno mi stava punendo ed io non avrei potuto avere figli, quando ho saputo poi dell'HPV ci sono stata malissimo, era la conferma alle mie paure..era proprio così non avrei fatto figli per espiare chissà quale colpa. La cosa assurda è più difficile da sopportare è stata che io non ho mai avuto rapporti occasionali, il mio primo ragazzo, e unico, è stato mio marito, inoltre ho sempre avuto problemi con il sesso, per un'educazione forse troppo rigida, e quindi non ero proprio il tipo da promiscuità sessuale, ed è stato per me assurdo essermi beccata l'HPV considerando che mio marito era sano, ancora non riesco a spiegarmi il tutto anche se la mia dott per tranquillizzarmi mi ha spiegato che non c'è solo trasmissione sessuale, ma come se mi fosse stato messo un marchio io che ho tante difficoltà anche a fare sesso con mio marito mi sono beccata una malattia per lo più a trasmissione sessuale!!!!
Saluti a tutti e spero di continuare il confronto.
Alice

Antonietta Albano
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Messaggio da Antonietta Albano » 29 novembre 2006, 19:26

Cara Alice,
grazie infinite per la tua testimonianza.. credo ti abbia permesso di liberare anche un po' di rabbia che ancora persiste no??
Ti comprendo, così come comprendo tutte le donne sensibili che lottano per dare pace a qsti sentimenti contrastanti..

Tuo marito ha fatto la penoscopia?? Quella evidenzia una reale infezione... ma purtroppo NULLA ci può permettere di diagnosticare un portatore sano.

NON SEI L'UNICA donna che con il suo primo ed unico uomo abbia contratto l'infezione e cmq quello che ora conta è la tua guarigione.
Ti consiglierei il test HPV con tipizzazione, per verificare se il tuo è un ceppo oncogeno oppure no ed in base a qsto dilazionare i controlli.

Un esame che, purtroppo, non viene eseguito in tutte le strutture, pubbliche e private.
Dove abiti? vediamo se in zona ti posso consigliare un buon ed esperto ginecologo.

Cerca di volerti bene e di non "molestarti" con questi pensieri, perchè il contagio è davvero legato a diversi fattori, anche se la prevalente, e più semplice, rimane la via sex.

Alice ti abbraccio forte e spero di risentirti presto :wink:
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
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Messaggio da -alice-33 » 1 dicembre 2006, 0:27

Sono contenta della sua risposta cara dott.
Mio marito ha fatto la penoscopia ed è risultato non infetto. Per quanto riguarda me mi sono sempre chiesta se dovevo andare più a fondo, ma ora ho ancora il virus visto che lei mi consiglia la tipizzazione anche se sono stata definita guarita?
Vorrei consultare un esperto della mia città, posso scriverle in privato?

P.S. Io sono piena di pensieri "molesti" soprattutto quando parliamo di sesso e chissà se un giorno riuscirò a liberarmi.

Grazie
A presto[/code]

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Messaggio da Antonietta Albano » 1 dicembre 2006, 11:13

Scrivimi pure quando vuoi...

PS. ti consigio la tipizzazione virale non perchè tu non sia clinicamente guarita, ma solo per conoscere a quale ceppo appartiene il tuo virus... es 5 sono quelli più aggressivi ed in tal caso, per me colpo e pap-test andrebbero fatti ogni 3-6 mesi, in caso contrario, di ceppi non aggressivi, ogni anno... cmq tutto il quadro clinico rimane di valutazione del ginecologo di fiducia..

Comprendo i pensieri molesti... non è affatto semplice... ma si deve affrontare la realtà e credo che il modo di confrontarsi rappresenti un buon inizio..

A presto...
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
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Messaggio da allegra » 8 dicembre 2006, 12:08

Grazie.

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