Pillola dal giorno dopo

Le "malattie sessualmente trasmesse" sono legate all'attività sessuale. E' talvolta possibile che nei rapporti sessuali si possa nascondere una insidia. Far finta di niente non è una buona idea. Impariamo a conoscere meglio le M.S.T. e confrontiamoci senza alcuna remora.

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Rispondi
carlojil
Messaggi: 121
Iscritto il: 7 febbraio 2007, 11:31

Pillola dal giorno dopo

Messaggio da carlojil » 27 marzo 2007, 11:15

ciao a tutti,
nel caso in cui dopo un rapporto sessuale lei rimanesse incinta, come si può intervenire per bloccare la gravidanza ?
(tempistiche, farmaci, dove, come, ecc.. )

Fortunatamente no mi trovo in questa situaizone ma meglio essere preparati.

LILLY

Messaggio da LILLY » 27 marzo 2007, 11:29

La pillola del giorno dopo fa parte di quei contraccettivi d'emergenza perché vi si ricorre quando è assolutamente necessario evitare una gravidanza e, contemporaneamente, si vuole evitare lo stress psico-fisico di un aborto.
Di fatto però, se è avvenuto il concepimento, la contraccezione del giorno dopo, è una forma di aborto.

Il trattamento ormonale viene eseguito con farmaci che interferiscono con la fecondazione e con l'eventuale annidamento dell'ovulo fecondato. Tali farmaci vanno presi entro 72 ore dal rapporto sessuale non protetto. Il dosaggio di ormoni è tale da richiedere sempre un rigoroso controllo medico. Nei casi di emergenza, se si desidera ricorrere a questo trattamento, bisogna rivolgersi al ginecologo, al Consultorio o al Pronto soccorso di un ospedale che abbia il reparto di ostetricia e ginecologia.

Poi ci sarebbe anche l'inserimento della spirale, però si ritiene necessario che venga inserita entro 7 giorni dal rapporto sessuale non protetto. La presenza della spirale nell'utero impedisce l'annidamento nella mucosa uterina dell'ovulo eventualmente fecondato.
Il vantaggio di questo metodo è che, a parità di risultati, permette di evitare gli inconvenienti del trattamento ormonale.

carlojil
Messaggi: 121
Iscritto il: 7 febbraio 2007, 11:31

Messaggio da carlojil » 27 marzo 2007, 11:33

ok, oltre a quanto detto esistono altre soluzioni ?

la preoccupazione sorge a fronte di una possible rottura del preservativo...

LILLY

Messaggio da LILLY » 27 marzo 2007, 11:38

Se si rompe il preservativo e la donna si trova in un giorno a rischio... allora devi aspettare almeno il primo giorno di ritardo delle mestruazioni, per poter effettuare il test di gravidanza. Prima non è possibile, perché la concentrazione dell'ormone è troppo bassa. E poi, se dovesse capitarvi questa cosa, rivolgetevi al medico di fiducia. Ed eventualmente, interrompere la gravidanza.
Non vedo altre soluzioni...
Ma se usato correttamente, comunque il preservativo rimane un metodo efficacissimo! Basta saperlo conservare bene e usarlo immediatamente prima del rapporto sessuale. Con le dovute precauzioni, non vedo quali problemi ci possano essere... :)

carlojil
Messaggi: 121
Iscritto il: 7 febbraio 2007, 11:31

Messaggio da carlojil » 27 marzo 2007, 12:14

solitamente li conserv o nell'armadio dentro l'apposita confezione, oppure nella casca del giubbotto ( senza confezione )

le modalità sull'uso mi sembrano chiare

LILLY

Messaggio da LILLY » 27 marzo 2007, 18:34

Il ginecologo è la persona più adatta a fornire tutte le informazioni utili sulla contraccezione. Al giorno d'oggi esiste una vasta gamma di contraccettivi fra i quali scegliere in base al proprio stato di salute, alla frequenza dei rapporti e alle abitudini della coppia. Senza considerare che un buon contraccettivo deve essere ben tollerato dalla coppia, ma soprattutto dalla donna.
Questo al fine di evitare, per quanto possibile, di arrivare alla soluzione estrema dell'interruzione volontaria della gravidanza.

Antonietta Albano
Messaggi: 820
Iscritto il: 22 novembre 2005, 16:05
Località: Parma (Pr)

Messaggio da Antonietta Albano » 29 marzo 2007, 11:41

Sono d'accordo con Lilly.
I metodi contraccettivi vanno selezionati con l'aiuto del ginecologo di fiducia ed è importante la prevenzione, xchè la pillola del giorno dopo non è un metodo contraccettivo ma procura un aborto in caso di fecondazione!

Prestate max attenzione! :oops:
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

Rispondi

Torna a “Malattie sessualmente trasmesse”