madre e figlia: guai che durano una vita!

Problemi di comunicazione tra due generazioni

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lally
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madre e figlia: guai che durano una vita!

Messaggio da lally » 14 novembre 2009, 15:01

Premetto che ho 22 anni e da 5 anni vengo etichettata dai dottori come Borderline. Mia madre sconosceva questa cosa... e posso ben capire il suo immediato astio e le seguenti giornate taciturne.
Solo che da 1 annetto sa di questa storia... Ma andiamo al fatto che mi ha portato a scrivere nuovamente su questo forum.

Giorno 12/11 sono stata per tutto il tempo nello studio fino alle 21:00 circa
Torno in camera mia è la trovo ordinata, troppo ordinata per i miei gusti. Ho iniziato ad innervosirmi poichè la mia stanza rappresenta il mio animo e se era nel caos c'era un motivo... ma ci passo sopra e il mio pensiero va subito alla borsa, avevo il sentore che avesse preso il cutter e l'avesse buttato, e immaginatevi cosa non trovo dentro la borsa??? Il cutter!!!
Ho perso le staffe e sono andata da lei adirata chiedendo continuamente cosa avesse fatto in camera mia ( risposta: solo il letto.) cosa avesse fatto con la mia borsa, (risposta: ho solo ordinato la stanza), allora più incavolata di prima ( per non usare altri termini più specifici) le chiedo dove fossero le mie cose, dove le aveva buttate, non mi riferivo esplicitamente al cutter ma era l'unica cosa che mancava ( risposta: tu stai dando i numeri, io non ho toccato niente). Torno in camera mia metto tutto sottosopra creando + disordine di prima e il cutter non c'era allora seduta sul mio letto ho iniziato ad inveire contro di lei... Le mie cose, soprattutto quelle + care non si toccano!!
Sono stata male: da che piangevo a che urlavo che era una ... ... ... ( censura), mi dissociavo e poi quelle terribili crisi ( per capirci: il cuore a mille, ti senti soffocare, respiri a fatica, hai voglia di urlare ma proprio non ci riesci, sei immobile solo le tue braccia si muovono, sai che la tua unica salvezza dal vuoto e da questi momenti che non finiscono mai è il cutter... e poi... la calma). E' stato difficilissimo calmarmi e solo dopo aver preso i miei farmaci sono crollata.
Comunque la situazione attuale mi sta troppo stressando: sono due giorni che non mi parla, non mi sente, mi ignora e se mi deve rispondere per forza lo fa con un acidita e un odio terribile... troppo forte... e io mi sento sempre peggio... lei non c'è più per me e mi sento troppo sola... e non so cosa devo fare con lei. In fin dei conti il gorno dopo ero quasi euforica ed ero disposta a fare pace... ma per lei non esisto più e fa un male da morire! Sebti il vuoto che aumenta ma ti tranquilizzi perchè hai comprato un nuovo cutter e sai solo tu dove si trova e ti trattieni perchè sabato viene il tuo ragazzo, se così si può chiamare, visto che vi volete lasciare e nessuno dei due ce la fa... da ben 5 anni. Si, quel ragazzo che hai tradito + volte...
Tuo padre neanche ti chiama e tu ormai hai perso fiducia in colui che amavi intensamente, se ne frega di te come se ne fregano tutti...
Ma quello che ti interessa di più è sopravvivere alla situazione attuale perchè sai che più tempo passa più seri certa di finirla tu con tutto...
Vi prego ditemi come ne posso uscire!

Dott.ssa M.Letizia Rotolo
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Messaggio da Dott.ssa M.Letizia Rotolo » 6 dicembre 2009, 13:29

lally, comprendo che la situazione è abbastanza complicata, e il rapporto con sua madre appare altamente conflittuale. Vorrei, se è d'accordo, chiederle alcune informazioni. Quali sono attualmente le dinamiche familiari, i suoi sono separati e non vede suo padre da molto tempo? Mi pare che ci sia un legame molto forte con sua mamma, è figlia unica? Non comprendo molto bene questa faccenda del cutter; per quanto riguarda il suo problema, ossia la diagnosi psichiatrica come la vivono in famiglia e suo padre? Per le cure farmacologiche e l'eventuale psicoterapia si è interessata sua madre a gestirle o ha fatto tutto da sola? La ringrazio tanto e mi scusi per le tante domande!
Un caro saluto
Dott.ssa Rotolo

lally
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Messaggio da lally » 9 gennaio 2010, 18:23

Mi scuso se non ho risposto prima... sono in un periodo ancora più nero di prima...

Non si preoccupi per le domande dott.ssa, le rispondero volentieri

I miei sono separati e mio padre lo vedo una volta al mese perchè mi deve dare i soldi del mantenimento. Se non lo cerco lui non mi cerca, la scusa è che è troppo impegnato con il lavoro.Viene continuamente nominato a casa. Ormai qui dentro viene associato al fallimento e al egocentrismo
Non sono figlia unica, ho una sorella 9 anni più grande di me, futura psicoterapeuta. Non parliamo molto, non abbiamo molto da dirci. Quelle poche volte che ho cercato aiuto da lei mi ha solo fatto sentire peggio
C'è un fortissimo rapporto tra me e mia madre ma non è d'amore. Il più delle volte è odio profondo.
Il cutter è l'unico oggetto che:
- mi fa sentire viva
- mi aiuta a chiedere aiuto
- mi calma
Quando manca il cutter sento che presto perderò il controllo di tutto.

Le psicoterapie le ho cercate da sola e tramite queste sono arrivata al supporto farmacologico. Per mia madre sono solo cavolate. Sono egocentrica ed egoista. Lo faccio solo per attirare l'attenzione. Mio padre invece mi rassicura continuamente, cerca di tirarmi su. mio padre è l'unico che vuole vedermi tranquilla e mi manca tantissimo.Comunque in terapia ci sto andando. Psicoterapia sistemica ma senza nessuno dei miei. Non riuscirei in nessun modo ad essere me stessa.
Mia madre visto che si è dovuta rassegnare ora punta sull'università e sul fatto che non sto combinando niente, ergo non mi paga più le tasse...

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Haries Cavalier
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Re: madre e figlia: guai che durano una vita!

Messaggio da Haries Cavalier » 18 marzo 2012, 17:41

ciao ... lally,
ho letto troppo tardi questa storia, non sapevo che in parte potesse coincidere con il mio problema ...
Sono Haries e fra un po' compio i 18 anni, sono un' autolesionista da circa 2 anni e mezzo( ho incomincito a 15 anni ... ). Boderline mi pare che abbia altri significati oltre a quello di ferirsi intenzionalmente o mi sbaglio ?
Ho incominciato questo problema, l' Autolesionismo o SIB per il fatto che non riuscissi a rapportarmi con i mie compagni di classe, perchè da circa due anni stavo imparando a trattenere i sentimenti, emozioni Dentro di me tanto che gli altri non nontavano che stavo andando in crisi solo, mia madre con cui l' anno scorso 201o_2011 ho avuto problemi di dialogo con lei, fino a litigare per una minima cosa ... e perchè pretendeva che esternassi queste maledette emozioni, tanto che alla fine ha deciso di farmi andare da una psicologa; diciamo che mi sto trovando bene ( da 1 anno che vado da Lei, la psicologa, la nominerò così dori in poi )specie in questo periodo che, a quanto pare siamo alla fine ...
Avevo smesso questo atto di ferirmi per 2 mesi, il periodo di Natale dell' anno scorso ( fine anno 2011)fino a Gennaio di quest' anno 2012, tuttavia ogni tanto ho ancora impulsi che, mi portano a ferirmi ... So che le ricadute fanno parte di una qualsiasi guarigione lo so però, non ho notato chissà quali miglioramenti. Queste considerazioni le ho fatte anche a Lei ed allora adesso ci stiamo lavorando con più serietà ma specie con più Sicurezza nei mie confronti ...
Il fatto che penso una volta che ti entra una cosa negativa poi, rimarrà per sempre dentro te e qualsiasi fattore può rifar emergere il proplema che hai avuto prima
Haries C.
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

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