Umiliazione continua...

Problemi di comunicazione tra due generazioni

Moderatori: Dott.ssa M.Letizia Rotolo, Dr. Vittorio Tripeni

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Piccola_Gnoma
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Umiliazione continua...

Messaggio da Piccola_Gnoma » 17 luglio 2006, 11:01

Bungiorno a tutti e un saluto particolare agli psicologi del forum, a cui mi appello per ricevere una risposta al mio problema che non sia "ribellati, fregatene perchè ormai hai 21 anni".
Da tre anni a questa parte, il mio rapporto con i miei genitori non è fatto altro che di sofferenza, umiliazioni e violenza di tipo psicologico. Tutto è iniziato da quando, ho deciso di lasciare la scuola che...i miei genitori, sotto consiglio di una suora hanno scelto per me. Visto i miei buoni voto in italiano, il mio sogno era quello di frequentare il liceo classico ma già a quel tempo la risposta da parte dei miei genitori era stata " ti ci vogliamo vedere a studiare il greco e il latino". Così mi sono ritrovata costretta a frequentare un liceo che non volevo, con materie che mi hanno sempre causato enormi problemi...ovvero la computisteria e la ragioneria, visto le mie grandi lacune in matematica. Arrivata al mio terzo anno ( ero stata bocciata), ho deciso di abbandonare la scuola, nella speranza di poter scegliere quella che da sempre sognavo ma...mi sono illusa. Da quel giorno, i miei genitori non hanno fatto altro che umiliarmi in qualsiasi modo possibile e immaginabile...facendomi sentire, scusatemi il termine UNA MERDA. Mi hanno definito in tutti i seguenti modi: una disgrazia, maledetta il giorno in cui sei venuta al mondo, l'unico lavoro che potrai fare sarà la prostituta visto che non hai un titolo di studio, sacco di merda, bastarda, ignorante, maledetta, sei la disgrazia della famiglia, cosa ho fatto di male per mertirarmi una figlia simile etc etc etc. E la situazione è peggiorata, quando a vent'anni ho avuto il mio primo ragazzo e poi...sono stata lasciata perchè definita "noiosa". Altre umiliazioni, per il fatto che non mi sono accorta che quel ragazzo voleva solo una cosa da me, che sono talmente stupida che anche il demonio potrebbe fregarmi, e vi risparmio quando uscivo alla sera...ogni secondo il cellulare squillava. E' passato un'anno da quella storia, ora ho un nuovo ragazzo che mi ama davvero ed è davvero una persona fantastica. Il problema sono i miei genitori, devo tenere nascosto loro la mia relazione soprattutto a mio padre perchè altrimenti renderebbe la mia vita un totale inferno. Ed io non voglio stare male di nuovo come l'anno scorso, quando avevo avuto un ritardo del ciclo e ho dovuto incassare battutine da parte di mio padre come " se hai la coscienza a posto, non devi essere preoccupata per il ritardo oppure...tanto se non sei più vergine, lo veniamo a sapere". Premettendo che sia con il mio ex, che con quello attuale non c'è stato assolutamente nulla...credo che sia per colpa della rabbia che periodicamente mi faccio con i miei, che per il mare anche questo mese ho il ritardo.
Ho compiuto da poco 21 anni, i miei genitori sabato non mi hanno detto in tutto il giorno una sola parola come "auguri" o "buon compleanno", non sono libera di uscire la sera, perchè sono stufa di vedere mio padre che non smette di andare avanti e indietro le per la casa come un matto, sveglio finchè io non arrivo a casa. A volte guardo di nascosto i miei vicini, che invitano gli amici a fare le grigliate...non potete immaginare che cosa darei, per poter essere li con loro. E' vero, ho 21 anni e sono maggiorenne e vacinata come si suol dire...ma nonostante tutti i miei tentivi di ribellione i miei genitori hanno fatto in modo di sedarli umiliandomi e facendomi sentire uno schifo di persona, piena di difetti e disgrazie. Il mio ragazzo dice che prima o poi mi porterà via da qua, ed io mi attacco a quella speranza con tutto il cuore...molti invece mi suggeriscono di denunciarli per violenza psicologica, ma conoscendo i miei farebbero in modo di accusarmi di...essermi inventata tutto.

sunshine
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Re: Umiliazione continua...

Messaggio da sunshine » 17 luglio 2006, 22:31

in effetti deve essere difficile vivere in un ambito familiare simile, senza essere nemmeno liberi di vivere la propria vita. non ho la minima idea del perchè i tuoi si comportino così, hai mai provato a far capire loro quanto possano essere cattivi e quanto le loro parole possano ferirti? fortuna hai l'appoggio del tuo ragazzo ma non credo dovresti aver bisogno di qualcuno per cambiare la tua vita, tutte le decisioni, dalle più banali, sono state prese PER TE, credo che se non prendi le redini della tua vita ora non lo farai tanto facilmente in futuro! cosa ti impedisce di andare via o di farti valere finalmente?? cos'altro devono fare?? non voglio darti l'unico consiglio che non volevi ma non sei stanca di dipendere dagli altri.. ?
Kiara

ica12
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Messaggio da ica12 » 20 luglio 2006, 12:44

Sai... il bello di avere 21 anni è che sei maggiorenne e come tale PUOI fare quello che vuoi.

Guarda che il consiglio che non vuoi sentirti dire "fai quello che vuoi ormai sei maggiorenne" è l'unico sensato.

Hai paura di loro, per questo non vuoi sentirtelo dire. Vorrestoi he i tuoi cambiassero idea, ma non credo che lo faranno mai.

Hai un lavoro? Prenditi un appartamento in affitto in un altra città e sparisci.

Fatti aiutare dal tuo ragazzo.

Essendo maggiorenne nessuno può dirti nulla.

se te ne vuoi andare non possono rivolgersi alle autorità.
non ha senso nemmeno denunciarli perché ti direbbero di farti la tua vita.

E' l'unica soluzione.

sbatti la porta e riprenditi la tua via, no hai altre soluzioni.

Ma se non te lo metti in testa, da lì non uscirai mai...

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Lala
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Messaggio da Lala » 20 luglio 2006, 14:01

fuggi.

magictoldo
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Messaggio da magictoldo » 20 luglio 2006, 22:05

Cerca di capire cosa vuoi veramente...da quanto ho letto vuoi scappare da quella vita di "merda" che ti assilla...allora visto che hai 21 anni...scappa vattene...loro anche se saranno sempre i tuoi genitori nn possono farti più nulla...e se vuoi un mio consiglio iscriviti ad una scuola...prendi il diploma al liceo classico...dagli un bel calcio in faccia "nel senso figurato" ai tuoi prendendo un bel 100 all' esame di maturità al liceo classico....

fataverdina
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Messaggio da fataverdina » 17 agosto 2006, 8:02

Ciao Piccola gnoma.
In quanto a "violenza psicologica" io avrei una laurea, però sono sincera, i miei non sono mai arrivati ai livelli da te descritti.
Capisco la sofferenza che provi perchè l'ho provata anch'io. Come già qualcuno ti ha scritto però anch'io devo ammettere che non penso che i tuoi cambieranno per miracolo. Non almeno finchè il vostro, chiamiamolo equilibrio, resta quello che è. Loro ti trattano a pesci in faccia, tu incassi e tiri avanti aspettando il miracolo.
dal momento che loro non cambiano sarà meglio che sia tu a rompere l'incantesimo.
Anch'io ti suggerisco un bel trasloco. Distaccati da loro, anima, mente e corpo. E' una cosa difficilissima, lo so. In fondo si ha talmente voglia di ricevere tenerezza e amore che anche una pedata del proprio aguzzino ci sembra un'attenzione così tenera nei nostri confronti. Però se riesci ad andartene anima, mente e corpo, forse la tua assenza potrebbe metterli a considerare molte cose che finora non hanno considerato.
Certi quadri si vedono meglio da lontano. Se ci stai a un centimetro non ne capisci il disegno.
A volte ci vuole tempo, anche anni, come nel mio caso. Però ne vale la pena, soprattutto per te.
Un abbraccio.

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summer
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Messaggio da summer » 20 agosto 2006, 8:09

fataverdina ha scritto:...non penso che i tuoi cambieranno per miracolo. Non almeno finchè il vostro, chiamiamolo equilibrio, resta quello che è. Loro ti trattano a pesci in faccia, tu incassi e tiri avanti aspettando il miracolo.Dal momento che loro non cambiano sarà meglio che sia tu a rompere l'incantesimo.
Anch'io ti suggerisco un bel trasloco. Distaccati da loro, anima, mente e corpo. E' una cosa difficilissima, lo so. In fondo si ha talmente voglia di ricevere tenerezza e amore che anche una pedata del proprio aguzzino ci sembra un'attenzione così tenera nei nostri confronti. Però se riesci ad andartene anima, mente e corpo, forse la tua assenza potrebbe metterli a considerare molte cose che finora non hanno considerato.
Certi quadri si vedono meglio da lontano. Se ci stai a un centimetro non ne capisci il disegno.
A volte ci vuole tempo, anche anni, come nel mio caso. Però ne vale la pena, soprattutto per te.
Un abbraccio.
ciao piccola, condivido gli altri interventi in particolare le parole di fataverdina che ho riportato qua sopra...ti consiglio anch'io di prendere in mano la situazione e darle una netta svolta andandotene...meglio affrontare da sola le difficoltà della vita, che stare in un'ambiente dove non si è minimamente rispettati...ti abbraccio forte e in bocca al lupo :)

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ivy
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Messaggio da ivy » 1 ottobre 2006, 22:55

...azz!
Come ti capisco. Con me è la stessa cosa, vorrebbero che fossimo come le loro seconde possibilità, quelle che non hanno avuto loro, oppure sono convinti di sapere qual è il nostro bene e i nostri desideri....
ma non è così
e allora pressioni su pressioni
per non parlare delle umiliazioni riguardanti ciò che facciamo e non facciamo.
togliti dalla testa il pensiero che prima o poi capiranno, perchè purtroppo e sottolineo purtroppo non è così
prenditi un appartamento, trovati un lavoro, mettiti anche a studiare quello che vuoi, e pensa che devi essere tu a fare la tua vita, devi essere tu contenta e non gli altri.
se riuscirai a pensare questo potrai anche fare la prostituta se lo vorrai senza nessun problema (non è un consiglio o un giudizio questo, è solo per farmi capire)
te lo dico perchè ho 20 anni e sebbene sia stata fortunata e cocciuta al punto tale da riuscire a scegliere di fare il liceo quando loro mi volevano segretaria, ora mi sto rovinando per gli stessi motivi in altri modi.
fatti la valigia, il biglietto della vita non è rimborsabile.
pensaci

Dott.a M.Pichi
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Messaggio da Dott.a M.Pichi » 10 ottobre 2006, 19:57

Non ci dici, piccola gnoma, se avendo deciso di interrompere gli studi ed avendo ormai 21 anni hai trovato un lavoro e ti sei resa economicamente indipendente. Credo che questo faccia una grande differenza, non ti pare?
Dott.ssa Maria Pichi

luna
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fuggire o restare?????

Messaggio da luna » 10 ottobre 2006, 20:40

Ciao Piccola Gnoma,
io di anni ne ho 23 e per esperienza passata,posso dirti con sicurezza NON FUGGIRE!!! Anche se mi dispiace dover andare contro il parere degli altri,chiedo scusa, ma vedi la prima volta che io sono fuggita di casa causa violenze non solo psicologiche avevo 17 anni. Poi sono rientrata per poi uscire di nuovo quando di anni ne avevo quasi 19...fino ad un mese fa. In tutto questo tempo passato fuori i rapporti non sono affatto migliorati,telefonate e sms da parte loro non hanno fatto altro che peggiorare la mia situazione e i miei problemi,fisici e psichici. A loro la lontananza non è servito a capire cose che magari non capivano o non vedevano ma anzi,ha contribuito a fargli credere quanto fossi una disgrazia per loro, quanta sofferenza recassi in loro, quanta vergogna,fallimento, e chi più ne has più ne metta...Era un' incubo che non finiva mai perchè poi quello che mi ero promessa non sono mai riuscita a farlo:cambiare numero di telefono,non far sapere a nessuno dove ero,non rispondere alle loro chiamate, quando ne facevano...non sono mai riuscita a fare niente di tutto questo perchè sai,in fondo scorre sempre del loro sangue nelle nostre vene, ci sono i loro nomi impressi nella nostra anima e per quanto lontane possiamo andare, anche dall' altra parte del mondo,quella è una valigia che non possiamo lasciare a casa...
Sono rientrata lo scorso mese per vari motivi e sto imparando a parlare un pò di più...quando mi sento male nella notte o durante il giorno chiamo mia madre, alla quale prima nascondevo tutto affrontavo tutto da sola e tante volte a causa di quel male ho rischiato di uccidermi dalla disperazione e non volevo nessun aiuto da chi,come per te, malediva il giorno in cui mi aveva data alla luce...prova a parlare con il cuore in mano a loro, dicendo tutto il male che ti hanno provocato e che ti provocano perchè vedi c' è anche il fatto che se non ti importasse niente di loro e quindi saresti pronta a lasciare quel nido le loro parole non ti provocherebbero nessun effetto...ma non è così, proprio perchè in cuor tuo gli vuoi bene e provi rabbia per non essere quella che loro vorrebbero...
Io non ho dimenticato tutto il male subito, le violenze, gli abbandoni quando più avevo bisogno di loro,di lei...non potremo mai dimenticare perchè sono lividi dell' anima che non si possono guarire..però possiamo coprirli come una ferita e quando la mano e la curiosità di vedere sotto quel cerotto prendono il sopravvento bhè, basta guardarli un attimo,sentire che bruciano e poi coprirli immediatamente e andare avanti...
Questo è quello che penso e che mi va di donarti...
è vera quella frase bellissima che ha detto fata(o summer?)che...a volte per poter ben vedere un quadro occorre allontanersi perchè da vicino rischiamo di non vedere il disegno...ma continuandola potrei dirti che a volte non è necessario andare lontani per vederlo bene:possiamo spostarci da un lato o dall' altro,mettere più o meno luce, cambiare prospettiva...ma senza allontanarsi!
in bocca al lupo...
luna

clarinetta
Messaggi: 21
Iscritto il: 23 dicembre 2006, 20:31

Ciao

Messaggio da clarinetta » 2 gennaio 2007, 3:33

capisco molto bene la tua situazione, i miei hanno fatto le stesse cose che hanno fatto a te, in più mi hanno percosso, hanno provato a convincere qualche psichiatra che avessi dei disturbi e che dovessi essere rinchiusa in una casa di cura.

Mi è venuto un esaurimento, soffro di ansia e depressione, non riesco a fare più niente

La mia vita ruota attorno a centri antiviolenza, carabinieri, psicologi , telefoni amici..la risposta è sempre la stessa, una risata in faccia e che devo andare a lavorare

Adesso aspetto una sentenza del tribunale per un assegno di mantenimento mensile che per diritto si può avere anche dopo maggiorenne

Tengo duro pensando alla tesi che dovrebbe arrivare presto e al futuro migliore

In Italia i genitori sono dei padroni, se non arrivano a ammazzarti non puoi fare niente credimi

Se vuoi possiamo sentirci in pvt posso darti altre info

Scusa la brutalità
Ciao

Ciao

lullina
Messaggi: 88
Iscritto il: 18 gennaio 2007, 0:00
Località: lazio

Messaggio da lullina » 22 gennaio 2007, 1:47

che genitori bestie....
anchio ho vissuto cose simili ,se lavori fuggiiiiiiiiiii
cio che ti stanno facendo non è certo amore.....
non cambieranno mai , io non dormivo piu non mangiavo e loro si compravano macchine vestiti e io avevo si e no un paio di scarpe...
e io ero la stronza..., poi la notte....
pultroppo la parola genitore non è sempre sinonimo di amore....
hai un ragazzo che ti ama ,lavora??
affittate anche un buco ma vattene, ma non illuderti per loro resterai sempre la stronza della situazione ma almeno vivrai finalmente la tua vita.... con uomo che ti ama
facci sapere
so dirti cio che non voglio ma non cio che sono o saro

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libra
Messaggi: 3
Iscritto il: 4 marzo 2008, 11:48

Messaggio da libra » 6 marzo 2008, 11:48

Non capisco perchè certe persone fanno figli. Solo per fargli vivere la propria vita e non la loro. Certi (come anche i miei) non meritano di fare figli. Compratevi una playstation e non rompete il ca**. Sono schifato davvero. Fare figli è un gesto di egoismo estremo.
Vivi la tua vita, posso dirti solo questo!
Lezioni, ripetizioni, traduzioni, siti internet e tanto altro...! www.webgener.com

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