Quanto fa bene tutta questa liberalità?

Problemi di comunicazione tra due generazioni

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MFG
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Iscritto il: 18 febbraio 2015, 1:52

Quanto fa bene tutta questa liberalità?

Messaggio da MFG » 18 febbraio 2015, 1:54

Stiamo assistendo oggi a una pericolosissima perdita del rispetto da parte delle giovani generazioni, il rispetto dei ruoli, per esempio, il rispetto dell'autorità, il rispetto, nel suo senso più generale, di tutti coloro che lo meritano. Tuttavia, sentendo alcuni genitori, i propri figli sono sempre i bravi ragazzi, quelli che non commetterebbero mai azioni sbagliate o che s'impegnano a scuola, ma vengono presi di mira dagli insegnanti. Assumendo che i genitori siano davvero convinti di ciò, cosa che purtroppo è vera, si può desumere che la causa dei problemi siano i genitori stessi. Oramai, i figli devono essere lasciati liberi di pensare quello che vogliono, di agire come meglio credono, perché è solo attraverso le esperienze che si cresce. E non si può di certo biasimare un figli se picchia un suo compagno o se distrugge l'autobus su cui sta viaggiando, così per divertimento, o se fuma degli spinelli. Eh già, perché il ragazzo, o la ragazza, stanno solo sperimentando. L'abbiamo fatto tutti, o sbaglio?
La risposta a questa domanda è che mi sto sbagliando, grazie a Dio. Questo eccesso di liberalità, mascherato peraltro come autorevolezza, sta portando molti giovani a crescere senza una guida salda e forte e senza quei valori che solo un padre, o una madre, possono dare.
Ai miei figli, che ormai son cresciuti, ho insegnato, fin dal primo momento della loro vita, a rispettare me, come unica e sola autorità, e allo stesso modo di rispettare chiunque incontrassero sulla loro strada, che sia il Presidente della Repubblica o che sia il senzatetto che chiede l'elemosina. Non ho mai tollerato la mancanza di rispetto verso chicchessia, da parte dei miei figli, di mia moglie, dei miei sottoposti o da me stesso. Credo che il punto chiave della mio intervento sia proprio questo, l'esempio. Io ho sempre cercato, e quasi sempre ci son riuscito, di impormi non come amico o confidente, ma come modello e guida, basandomi sulla rigidità e l'assoluta intransigenza e su un sistema di valori, quali il già citati rispetto, l'indiscusso senso di dovere, verso la famiglia, la Patria, il lavoro, l'impegno, come unico strumento per avere successo, e l'obbedienza, verso chi ha il diritto di esercitare l'autorità(e.g il padre, il professore, ecc.) e verso le proprie responsabilità.
Per i miei figli, come per me, ho sempre posto aspettative estremamente elevate, per quanto concerne sia l'ambito scolastico, sia quello famigliare, e non ho mai tollerato che queste aspettative non venissero soddisfatte.
Non son mai stato un confidente per i miei figli, ne un amico, ne uno di quei padri che sa sempre tirare su di morale i figli, ma è solo attraverso la mia rigidità e i miei profondi valori che ho permesso ai miei figli di essere persone brave ed oneste, che hanno tramandato con orgoglio in nome della famiglia e lo hanno ricoperto di prestigio.
Son stato criticato di essere un padre padrone, che non tiene in considerazione i bisogni e le emozioni dei propri figli, un padre che non sa mostrare affetto, ma la realtà parla da se.

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Haries Cavalier
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Iscritto il: 30 agosto 2011, 17:24

Re: Quanto fa bene tutta questa liberalità?

Messaggio da Haries Cavalier » 13 marzo 2015, 0:54

Rispondo come figlia, come ragazza, come giovane...

Al mondo d' oggi credo, che si siano persi molti Valori. Sembra che la Maleducazione sia all' ordine del giorno..il Rispetto sembra quasi scomparso...come si fa a crescere in un mondo in cui la maggior parte degli adulti non sa trasmettere questi principi...?
Abbiamo tutto ma no abbiamo nulla a livello d' anima che e' povera e si sta dissolvendo come fumo nell'aria, placata da tutte quelle forme dove veniamo controllati come marionette...
Per anni, molti anni son cresciuta con un forte senso di Giustizia e per fortuna, grazie anche all' Ingenuita' non l'ho persa eppure spesso questo Alto Senso del Bene che prevale sul Male come le storie di cavalieri, paladini...mi ha messo e mi mette molto in difficolta' dove vedo un Mondo fatto solo di Menzone, in cui molti genitori non addempiano al ruolo di Educatori...Come si fa a Crescere quando non hai dei punti di riferimento..,troppo liberta' e' concessa, ma le Regole a cosa servono allora?!
Cammino tra i miei coetanei e piu' giovani, ci vivo ancora in mezzo a loro e noto con tristezza che non sono Amati che, le loro giornate sono i mezzo alla tecnologia, al mondo virtuale...pochi escono in bicicletta, con l' ebrezza di quell' aria che si sente sfrecciando con questo mezzo a due ruote...quando ero piccola gia' pochi bambini arrampicavano sugli alberi...
La nuova generzione del Nuovo Millenio a me spaventa, mi fa venire i brividi perche' non e' abituata a seguire le regole, i ragazzi non sono mia stati sanzionati e quindi gli e' concesso di fare tutto ma questo Permesso Senza Regole ci sta distruggendo lentamente...basta un qualsiasi cosa anche, non rivelante che, scattiamo, diveniamo piccoli - animaletti- pieni di Rabbia..,una rabbia che cresce sempre di piu' e non trova risposta perche' non si san piu' cosa sono i Legami...
Se persino i genitori di questi giovanissimi hanno incertezze, figuriamoci come crescono i figli di essi...

e ' troppa Liberta', la Monotonia ( si dice cosi' ?...), l' Apparenza distrugge il Nostro Essere...

e cosa si fa? , si cercano Risposte in Altre Strade, Vie talvolta troppo pericolose per tornare indietro, che ci Incatenano in un Mondo Costruito da Noi...la Banalita' e la Noia quella non costruttiva, fan cercare Nuovi Modi per - Provare Emozioni, far aumentare l' Adrenalina...
Il Male esorcizza le Nostre Sofferenze ma poi...anche egli diviene una Gabbia e quindi cosa fare?, si aumenta il Rischio per poi essere in bilico tra il Mondo Esterno ( la Societa') e il Mondo Interno ( Noi Stessi ) e diveniamo instabili e ci detestiamo sempre di piu', cerchiamo Aiuto in qualche maniera...

Io non vedo un bel futuro, e' vero ci sono le perle rare ma contro un Mondo sempre piu' Violento ( si sta ritornando a essere primitivi...)le difficolta' sono molte alte e la Voglia di Cambiare vacilla...
Essere Se Stessi e' una Battaglia che Non avra' Mai esiti...eppure con tutti gli ostacoli, con tutte le sofferenze e i limiti imposti sulla nostra carne, credo che ne valga la pena...
anche se non e' mai facile cosi' come, aprirsi agli altri...anche se il Giudizio degli Altri ci impaurisce e ci itimidisce...
sara' un' onore esserlo e morire con esso per infine proteggere

le persone a noi care che nonstante le nostre difficolta', i nostri difetti ci hanno e ci vogliono sempre bene...anche difronte ai nostri Muri Innalzati...sapranno comunque strapparci un sorriso e credo che finche' riusciro' a Sorridere allora valga la pena Vivere, Vivere...

Un saluto sincero,
questo diciamo puo' essere una specie di lettera come risposta ai genitori, ai coetanei per ampliare la nostra - vista- ...e per far capire che Non Siamo Mai Soli...e dare un quadro generale di un giovane, del suo modo di vedere e di come si sente!Sono semplicemente le mie riflessioni in cui uno si puo' o, no ritrovare...sono semplicemente miei pensieri...

Haries C.
- En- come nome piu' breve da scrivere e terzo componente del mio soprannome...
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

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