Rottura con la mia famiglia

Problemi di comunicazione tra due generazioni

Moderatori: Dott.ssa M.Letizia Rotolo, Dr. Vittorio Tripeni

Rispondi
ema1984
Messaggi: 2
Iscritto il: 31 marzo 2015, 19:07

Rottura con la mia famiglia

Messaggio da ema1984 » 31 marzo 2015, 19:50

Buonasera,

sono ormai da anni che ho più contatti con la mia famiglia. Dopo il mio trasferimento della Francia all'Italia con il mio compagno ho perso ogni legame con loro come se non esistevo più per loro. Ho provato di scrivere e chiamargli come unica risposta il silenzio.
Tutto ha cominciato dopo qualche mesi del mio arrivo in Italia un po' alla volta ci sono allontanati di me. Come prima cosa mio padre mi ha anticipato che non sarebbe venuto per le vacanze estive vedere perché aveva comprato un appartamento con la sua compagna e mia madre posticipava sempre il suo soggiorno. Mio fratello invece non si è nemmeno fatto vivo e stessa cosa per i miei nonni. Per il mio compleanno nessuno mi ha fatto un regalo o un pensierino anzi abbiamo litigato per poi mai più sentirgli malgrado le varie lettere mandate.
Questo colpa non mi lo aspettavo e mi sono sentita veramente sola malgrado tutto l'amore del mio compagno che però mi faceva sentire che la mia famiglia non erano degni d'essere chiamato "famiglia" o "genitori". Preciso che in questo periodo mio compagno si era avviato con la sua azienda e io appena arrivato ero alla ricerca d'un lavoro per ciò non potevamo fare affidamento su delle entrate fisse quindi tra le righe mi faceva pesare che non avevo un aiuto economico da parte loro (sono sempre stata indipendente e non ho mai richiesto niente a nessuno per ciò per me non era un problema ma non per lui evidentemente. Avevo comunque messo un po' di soldi da parte).
Detto ciò mi sento sempre sola e incompresa sopratutto quando litigo con il mio compagno o quando si avvicinano le feste e tra poco mi sposo e non avrò nessuna da invitare :(
Ho provato di mettere da parte ma è difficile sopratutto che do sempre il massimo nel mio lavoro e nella mia vita personale, faccio sempre per raggiungere la perfezione, però al minimo rimproverò crollo completamente. Ho la sensazione che non basta mai l'impegno che metto sopratutto che il mio compagno è molto rigido su tutto e non mi aiuta per niente in questo.
Non ho nemmeno amiche visto che mi sono dedicata all'azienda del mio compagno per anni e quindi non ho avuto modo di socializzare.

D'una parte trovo che la vita è molto ingiuste perché ci sono delle persone che facendo poco hanno tutta la gratitudine delle loro genitori e dell'altra parte mi sento veramente sola al punto di chiedermi a che serve di vivere se non devo essere riconosciuta da nessuno. Tante volte penso a come mettere fine alla mia vita ma mi manca il coraggio. Non so che fare per mettere fine a questa sofferenza. Se qualcuno mi può aiutare.

Grazie

Rispondi

Torna a “Genitori e figli:quando il dialogo è difficile”