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Solo uno sfogo..

Inviato: 30 agosto 2016, 22:08
da Alice95
Non mi aspetto niente voglio solo scrivere qui come sto vivendo e come mi sento per sfogarmi.. Ho 21 anni sono figlia unica vivo in casa con mia madre e mio padre.. loro sono separati la casa è di mia madre, lui ha perso il lavoro perché gli hanno tolto la patente e non riesce a trovare niente e mia mamma gli da alloggio in cambio di favori e mio padre ovviamente gli va bene perché gli conviene e perché è mia madre e finalmente è vicino a me perché anche quando stavano insieme lui era sempre fuori con il camion e lo vedevo solo 1 volta a settimana. Io vivo con mia madre da quando avevo 7 anni.. quando avevo 13 anni è morta mia nonna e mia madre ha incominciato a bere è andata in depressione e stava male.. una volta si era a casa prese un coltello e me lo mise in mano mi disse ammazzami e io stavo male me lo puntai alla gola e lei me lo levo di mano e mi mise in punizione.. punizione era stare in casa o chiusa in camera, mi ci metteva quando facevo "buca" a scuola, quando mi diceva torna alle 5 e io tardavo anche un minuto io dovevo stare in casa per qualche giorno per farmi capire che stavo sbagliando. Mia mamma in breve era casa lavoro(educatrice) birra mirto tv leggeva un sacco di libri e letto. A 15 anni mi sono fidanzata in casa. Passati i miei 16 anni vedevo che non mangiava quasi mai e ogni giorno mi guardava sempre più con disprezzo mi diceva ti metti i vestiti attillati sei una troia, sei un'ignorante e un oca perché vuoi fare la parrucchiera, te mi vuoi male non sei mia figlia ti hanno scambiato nella culla e simili.. tornando indietro poco dopo che si lasciò con mio padre rimase incinta di uno che aveva conosciuto. io non lo sapevo ero piccola e senza dirmi niente mi chiese se a me andava bene che lei si fidanzasse con lui e io gli dissi di no perché le poche volte che lo vedevo mi dava gli ordini come se fosse mio padre (mio padre ci litigò perché non andava bene neanche a lui) faccio presente che avevo 8 anni piu o meno.. allora mia madre abortì e lascio lui. Poi quando sono cresciuta mi venne a dire che aveva un odio nei miei confronti perché per colpa mia l'ha dovuto lasciare perché secondo lei io gli volevo fare del male. Non riuscivo mai a parlare con lei. Decise che io la odiavo ma io non la odiavo e pensavo forse perché gli dicevo le bugie quando uscivo di nascosto o saltavo la scuola allora la pensa cosi? Intanto continuava a bere e prendere le goccioline che per me erano "quelle che se non prende tutti i giorni muore" perché non sapevo cosa era e lei me le descriveva cosi. Ci parlavo sempre meno e quando si parlava era sempre un litigare, la sera tornava da lavoro a casa si scoppiava di birra e dopo la sentivo vomitare quasi tutte le sere e non gli potevo dire niente perché mi rispondeva fatti i cazzi tuoi e se ne andava a letto. A 18 anni finisco la scuola per parrucchieri e poco dopo precisamente a febbraio 2013 nel pomeriggio io ero in camera mi entra e mi dice di chiamare l ambulanza perché non riusciva a smettere di vomitare. Allora si va in ospedale e ovviamente quello era il risultato di sfondarsi di alcool senza mangiare. Da quel giorno e diventato uno schifo. All'ospedale gli hanno dato un gastroprotettore, gli hanno vietato l'alcool e gli hanno detto di mangiare a modo. Tornati a casa si lamentava di dolori alle gambe allora di nuovo ambulanza e ricovero in ospedale dopo 1 settimana gli hanno diagnosticato la fibromialgia (malattia ai muscoli delle gambe) che puo essere migliorata o anche guarita facendo un po' di movimento (i dottori gli avevano consigliato la ginnastica dolce) e facendo un'alimentazione adeguata. Le goccine " che se non le prende muore " erano il minias e ne prendeva circa 50 gocce il giorno e questo da 5 anni perché glielo segnava il suo dottore da quando è morta mia nonna. Li i dottori mi spiegarono cosa era e per farglielo smettere ci è voluto un anno tutti i giorni gliele dovevo dare io contate a scalare perché se no lei le riprendeva e faceva i pianti perché lo voleva, tutti i giorni a cercare di farla mangiare e da quando i dottori gli dissero di mangiare lei decise di essere vegetariana quindi a cerca di prendergli il seitan e quando non li voleva e mi toccava imboccarla a forza perché poi ci prendeva la morfina per i dolori alle gambe e non poteva stare a stomaco vuoto anche perché è pelle e ossa è tanto sottopeso. E invece per lei io gli rompevo il cazzo tutti i giorni si lamentava di me diceva che gli stavo a rompere che non voleva mangiare e che ero una stronza perché neanche una birra gli facevo bere e lei poverina che non poteva alzarsi dal letto per andarsele a comprare. Tutti i giorni cercavo di aiutarla pensavo è un brutto momento poi magari si calma e torna a stare bene. E invece no il minias glielo ho fatto smettere grazie anche a dei dottori che sono riusciti a ficcargli in testa che non moie se non le prende e le visite seguenti in ospedale raccontava ai dottori che aveva reincominciato a mangiare colazione pranzo e cena e non sapeva come mai aveva sempre i dolori e voleva che gli segnassero piu pasticche di morfina da prendere quando non era vero un cazzo perché non mangiava niente tranne la sera che praticamente gielo infilavo io in gola senno manco mangiava. Io non capivo perché doveva fare cosi , quando vedevo mio padre circa 1 volta ogni 2 settimane lui mi sgridava perché avevo finito la scuola e non mi cercavo lavoro e io gli dicevo che non ce la facevo perché mamma stava cosi sempre a letto e lui non mi credeva perché mamma gli diceva che lei stava bene e che io gli rompevo il cazzo e ero una fallita perché non avevo lavoro e io stavo malissimo non sapevo cosa fare che continuare a tirare. Poi succede che mio padre fa una cazzata con la macchina e gli levano la patente fino al 2017 e di conseguenza perde il lavoro come camionista poi ha avuta discussioni con i suoi genitori e è rimasto senza casa e allora gli ho detto a mia madre se potevamo farlo stare qui e lei sembrava contenta allora gli chiede di venire a stare da noi e in cambio gli faceva la spesa oppure prendeva lui le medicine o dal dottore al posto mio per farmi respirare un pochino e mio padre era contento perché cosi poteva stare con me. Dopo neanche un mese che era in casa mi chiese scusa per le cose che mi aveva detto perché non pensava fosse cosi e io mi sentivo piu diciamo sostenuta col mio ragazzo e mio padre vicino che mi aiutavano mi sentivo meno sola. Gia da quando iniziava a stare male e non mi permetteva di dire e fare niente mi sentivo non so spiegare bene forse sola stupida impotente e mi incominciarono gli attacchi di panico e l'ansia sempre agitata nervosa e poi li in casa con mamma che mi schifava io che gli stavo dietro tutto il giorno e per lei io non facevo niente io gli facevo del male e basta ho incominciato anche a rispondergli male quando mi diceva cosi e ora so che non facevo che peggio ma non ne potevo piu a volte la sera gli sistemavo tutte le medicine gli facevo cena e lei mi diceva che gli stavo rovinando la vita perché non poteva fare quello che vuole che io sono maligna e io gli dicevo ma cosa ti ho fatto cosa vuoi da me ti sto dietro 24 ore su 24 per cercare di farti guarire cosa vuoi da me e lei mi rispondeva perché alzi la voce te sei malata io da te non voglio nulla te rompi e basta. Poi scoprii che si faceva nascondere nel garage della nostra vicina di casa le casse di birra con non so che scusa probabilmente gli aveva detto che le bevevo io e se le faceva dare di nascosto e io quando l'ho scoperto perché trovai delle lattine vuote nel cestino mio padre mi disse che gliele aveva viste dare e io mi sentivo un imbecille andai dalla vicina a dirgli che non poteva bere e lei mi disse che non lo sapeva e io sempre piu imbecille a cercare di non farla ricascare. Poi incomincio a dire che io gli rubavo soldi mentre lei stava male e mio padre era l'unico che gli stava dietro e gli voleva bene. E visto che incomincio a mandare solo lui a fare le commissioni spesa dottore ecc allora trovai lavoro. Allora avevo trovato lavoro e quando cercavo di far mangiare mi ma di stargli dietro lei mi diceva no ma io mi curo e te non lo sai perché non sei in casa. intanto mio padre stava incominciando a esaurire perché lei lo trattava come un servo straccio da piedi e lui non a sopportava e per farla stare buona gli comprava anche le birre e io mi sentivo una merda che cercavo di non farla bere e poi le ritrovavo nel frigo lei se le nascondeva in camera e non voleva mangiare e poi si lamentava tutti i giorni con la dottoressa e la dottoressa allora gli segno l'EN e io a litigare con questa dottoressa perché sapevo gia che faceva la fine del minias e lei insisteva che ne aveva bisogno. Poi si è fatto un ricovero di controllo di 1 settimana in ospedale e quando mia madre doveva essere rimandata a casa e ce l hanno rimandata era tutta gonfia in faccia e la misi a letto pensavo che dormiva magari era la stanchezza delle visite il pomeriggio esco torno la sera e lei non si reggeva in piedi si piscio addosso parlava a vanvera non si capiva niente un casino ho richiamato il 118 e tutto sembrava un overdose di psicofarmaci perché al ricovero gli avevano dato piu del doppio della dose che prendeva a casa e allora di nuvo ricoverata ho litigato con il primario che la seguiva e mia madre sembrava piu vicina a me mi disse che era contenta che ero li e che mi voleva bene perché ero li per lei. che non lo aveva mai detto e ero felice anche se non stava bene cosi mi sentivo meglio poi la hanno rimandata a casa e dopo una settimana nemmeno si risente male cosi e scopro che non erano solo gli psocofarmaci ma stava cosi perché lei a casa ci ha bevuto di nascosto la birra quella 10 gradi che si compra mio padre e gli faceva quell'effetto tornati a casa che ero incazzata nera che ci aveva preso per il culo mi disse che io me ne dovevo andare perché gli rompevo il cazzo e non gli volevo bene e disse che non ero mai venuta in ospedale e che con lei c'era un suo amico che non so chi sia che solo lui gli vuole bene. poi ho lasciato il lavoro perché era una presa per il culo tanto io sono nata per essere presa in giro ho finito per andarci gratis e alla fine ho smesso e ho provato ad andare io da uno psicologo a chiedere aiuto perché non sapevo piu come fare gli ho spiegato tutto per filo che io esco di testa perché fa tutti questi rigiri che fa del male a se stessa perché io gli sto vicino ma come lo racconta lei secondo lei io gli faccio del male. gli ho detto che mia madre fa venire a trovarla il suo ex marito e si è inventata che lei è stata 3 mesi in ospedale e io gli ho rubato 10 mila euro per ristrutturare casa e che la obbligo a stare sotto le mie "ingiurie" come dice lei ma se gli crede e mi denuncia ho pensato non capisco perché deve fare cosi pensavo va anche dallo psicologo e una volt mi disse che parlo con lui e aveva capito che una parte del suo odio per me era perché mio nonno cioe suo padre a me mi voleva bene invece a lei la trattava male e io gli dissi ma che scusa è? glielo ho ridetto e lei mi disse che non era vero che lei non me la aveva mai detto questa cosa. Mio padre gli ha svuotato il bancomat del bancoposta e l'ho scoperto guardando su internet che i prelievi erano al bancomat vicino casa solo nelle ore che lui era fuori e lei ha dato la colpa a me perché solito discorso io sono li a fargli del male ..e questo psicologo mi ha detto che questi comportamenti cosi possono essere dovuti all'abuso di alcool e psicofarmaci che ha fatto e mi disse che la stessa cosa vale per la fibromialgia disse che secondo lui hanno sbagliato la diagnosi e che i dolori che ha alle gambe sono dovuti ai nervi che si sono danneggiati a causa dell'abuso di alcool e mi ha detto di andare al sert e che li mi avrebbero aiutato pero dovevo portare mia madre e dovevano avere il suo consenso. allora ne ho parlato anche li sono riuscita a portarcela ho parlato con i dottori ho preso con mia madre tutti gli appuntamenti ass sociale psicologo e pensavo che mia madre avesse capito le stesse cose che mi disse lo psicologo me le hanno riportate pari pari li al sert che è tutto un danno causato dall' alcool e che lei alcolici e benzodiazepine non le deve neanche guardare e mia madre cosa fa? mi dice che io la voglio uccidere portandola li perché la faccio passare per una tossica e malata di mente e che si voleva sfondare a fumare le sigarette perché io la portavo alsert cosi se si sentiva male era colpa mia, alla prima visita racconto che lei si curava e che era invalida e non riusciva a camminare per la fibromialgia e che la depressione è per colpa mia perché lei sta bene e io sono un parassita. la dottoressa mi disse che lei gli aveva detto cosi e che lei non poteva fare miracoli. io gli chiesi aiuto perché sto andando fuori di testa gi dissi allo psicologo ho paura a andare a giro erche ho attacchi di panico se lei mi prende in giro con questi discorsi e io non mi sfogo fisicamente rompendo le cose io vado in panico e mi sento male e lui mi disse di provare a fare con il sert e se non andava bene mi ha detto di farmi la mia vita e di mandarla quel paese maio non ce la faccio perché lei e mia mamma e dice queste cose a me e di me e io mi sento uno schifo perché non riesco a capirla sembra che vuole stare male per forza per farsi dire poverina e fa di tutto per farmi essere la cattiva quando io vivo qui per lei e lei mi odia cosi ne ho parlato anche con mio padre che mi ha detto quando sei nata l' ho voluto io tua madre voleva solo che diventassi uguale a lei e siccome non lo sei allora si comporta cosi e fa stare male anche me. poi in casa quando ci siamo io o mio padre va in su e in giu senza stampelle quando la viene a trivare qualcuno invece dice che sta male è a letto e non riesce a camminare e questo mi fa sentire un imbecille perché con che coraggio e ora sto scrivendo uesto qui perché ho letto dei messaggi su facebook di lei e un altra signora che non so chi sia dove racconta che lei ha il cancro e la sclerosi multipla che non e vero se lo è invetato e gli dice che la sua figlia io gli spacco tutta casa perché sono malata di mente perché quando mi girano me la rifaccio con lei una volta mi arrabbii con lei perché doveva smettere la morfina e gli avevano dato il patrol come sostituto e gli levai il depalgos e lei si incazzo perché lo voleva e chiamo mio padre e gli disse che io l'avevo picchiata e lui venne a casa e mamma faceva il pianto quando e entrato e urkava che gli avevo messo le mani addosso e io che mi veniva da piange perché non ho fatto un cazzo gli avevo solo tolto le medicine e mio padre mi disse che aveva capto che se lo era inventata ma e quello che dice fa cosi mi fa male io ho deciso dopo il sert me ne sbatto di quello che fa ma non me ne sbatto perché mi fa stare malissimo ripenso a queste cose e non trovo le parole non riesco a capirla perché fa cosi perché mi deve fare questo ora sto cercando di costruirmi un futuro ma sto malissimo dentro mi sento uno schifo veramente io ho fatto di tutto per lei e lei deve dire questo io mi vergogno a andare in banca perché quando entro ci lavora una che conosce mamma e mi guarda sempre malissimo perché lei gli dice queste cose.. mio padre mi dice che devo stare calma che ho fatto quello che potevo e che quando dice che io la picchio che rubo e tutto il resto me ne devo fregare perché ha perso il cervello e finche non sei in casa tutti i giorni con lei non lo possono capire ma io mi sento una merda poi ho paura perché dice cose pesanti e sto male perché non capisco perché se voleva che ero uguale a lei non mi puoi trattare cosi per questo io non ci arrivo proprio io vorrei fregarmi di quello che dice ma non riesco e va sempre peggio tutti i giorni sto zitta quando beve fuma non mangia o mi chiede di fargli questo e quello faccio finta di niente cerco di fare il minimo e di pensare per me ma ci sto male a volte penso che il problema sono io se non esistevo stavano tutti meglio il mio ragazzo che mi sta accanto nonostante tutto , mio padre che si faceva un culo cosi a lavoro e mi ma mi lasciava con la babysitter per andare a trombare con uno che si chiama emidio e non gli ho detto niente perché lui gia sta male perché se non gli fa il servo lei lo manda per strada e mia madre avrebbe avuto la figlia uguale a lei e sarebbe stata felice