Problemi di una figlia adolescente

Problemi di comunicazione tra due generazioni

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mamma63
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Problemi di una figlia adolescente

Messaggio da mamma63 » 3 novembre 2016, 13:14

Ho due figli, una maschio di 17 anni, attualmente all'esterno per un anno , e una figlia di 13 anni e 4 mesi.
Mia figlia è sempre stata molto problematica, non tanto nel rapporto con noi genitori, ma nel rapporto
con gli altri. E' molto competitiva , vuole comandare con le amiche. E' la prima della classe e mantenere questo ruolo le costa tantissimo
Studia tantissimo e la scuola le crea troppa ansia ed è in terza media
HA sempre raccontato molte bugie anche se poi è lei a confessarmele quando vuole e spesso mi dice che da quanto è nata ce ne ha raccontate tantissime. E mi dice che si stupisce di quanto sia brava a raccontarle anche a confronto con le sue amiche. Ha molte amiche , esce , ma studia tantissimo e legge un romanzo ogni 2 giorni perchè adora leggere.
Inoltre ha sempre avuto una tendenza ad ingrassare. Lei stessa percò mi dice che le sue amiche sono magre, che vorrebbe dimagrire, mi chiede di farle fare una dieta.
Due giorni fa ho trovato nascosta in camera sua una quantità enorme di dolci e tantissimi vai di nutella finiti e la carta di merendine finite e cioccloati finiti. In una quantità spaventosa. Considerando che due mesi fa avevo messo a posto tutta la camera so che lei ha mangiato una quantità spaventosa di dolci in soli 2 mesi , nei quali infatti è ingrassati di 3 kg ed era già sovrappeso.
Da lunedì scorso ho realizzato che mia figlia ha un problema. E' stata ed è per me molto dura, provo un dolore profondo dentro di me quasi fisico. Ho recentemente perso mia madre, mentre mie padre e i miei sucoeri li ho persi in precendenza. Ora io e mio marito siamo soli al mondo e mi chiedo se sarò in grado di aiutarla, di comportarmi nel modo giusto. IL grande problema è che mi sento tantissimo in colpa e non mi serve a nulla che qualcuno mi dica che non è colpa mia. Credo che sia colpa mia perchè io da adolescente ho avuto problemi alimentari e per questo sono andata da un terapeuta. Ad oggi vado da un terapeuta perchè ne ho ancora bisogno, e prendo anche dei farmaci perchè soffro di ansia e depressione. Mio marito invece non ha ancora capito che la ragazza ha un problema . Lui crede che il problema sia il cibo, Ma non è così. Per lanciare uan lancia a mio favore, devo dire che ho un bel rapporto con mio marito, che mi ha sempre supportato in tutto, dopo 19 anni che stiamo insieme io lo adoro. E copn tutti attorno che si separano. Ho un lavoro che adoro e mi sento molto realizzata. Nonostante qualche piccolo diverbio adolescenziale vado da'ccordo con i miei figli, nel senso che io non chiedo mai sulle loro cose. Ma sono loro che spesso parlano con me. E comunque se hanno un problema, si chiudono in camera mia , chiedono che io non lo dica a nessuno e mi raccontano tutto. Mia figlia mi dice quanto sta male quando andiamo insieme a comprare dei vestiti , mi parla di tutto ciò che succede a scuola e con le amiche. Io nella mia vita ho sofferto molto perciò spesso la gente mi cerca per parlare perchè da una parte capisco la sofferenza, e dall'altra a differenza di alcune mie amiche , che mi vogliono molto bene, io non ho paura della sofferenza degli altri , non mi pesa. Ma ora io penso che sia colpa mia 1) perchè io ho avuto dei problemi alimentari 2) perchè io ho sempre avuto dei problemi. Penso di essere una malata di mente , che non doveva fare dei figli, perchè adesso per causa mia , ho una figlia con dei problemi. Il terapeuta che mi segue è via per ferie per tre settimane. Ho preso un appuntamento per il 24 novembre con la AUSL con il centro per gli adolescenti. Ma ora per me è difficilissimo andare avanti , provo tantissimo dolore, mi tornano in mente i periodi in cui io avevo questi problemi. Il senso di colpa è opprimente, vorrei morire e lasciare qui mio marito ad occuparsi dei figli adolescenti, perchè temo di non essere all'altezza. Eppure la ragazzina è ancora molto bambina , cerca sempre me, la sera sta per ore nel mio letto a farsi fare le coccole e mi dice che lei vorrebbe essere ancora piccola, vorrebbe tornare alle elementari e giocare a nasocndino , ma alle medie non vogliono giocare. Io le dico che costruiamo una macchina del tempo e torniamo indietro ogni tanto solo per un po' e poi torniamo qui, in quanto qualche volta piacerebbe anche a me. Mi chiede di raccontarle come era lei da piccola etc. Non sopporta di avere il ciclo che per lei è un tabù e ne parla solamente con me e basta. Credo che il fatto che io mi senta così in colpa non le faccia bene, è intelligente e sensibile e non le sfugge nulla.
Mentre ho letto sul web come mi devo comportare e sono riuscita ad attuare bene il fatto di non avercela più con lei ma di considerarla come una persona malata che chiede aiuto . Questa cosa adesso mi sta riuscendo bene, prima ce l'avevo con lei, ora non più. Passo tutto il tempo che vuole lei a coccolarla, finchè non è lei che ha sonno. Ho mandato in secondo piano i miei desideri come riposare o leggere, li sposto a più tardi e devo dire che questa cosa mi fa molto piacere. Ma quando lei va a scuola e mi trovo da sola al lavoro , vorrei sparire dalla faccia della terra. Mi sento brutta e cattiva per averle creato questi problemi. SOS

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