30 gennaio 2008, importante aiutiamo un papà (e due figli)

Problemi di comunicazione tra due generazioni

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ross
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30 gennaio 2008, importante aiutiamo un papà (e due figli)

Messaggio da ross » 24 gennaio 2008, 10:53

giro quanto ricevuto, conosco la persona,
è un padre che si batte da 6 anni con tutte le sue forze
aiutare lui vuol dire aiutare la paternità, aiutare tutti

chi conosce politici, giornalisti, tv, locali e nazionali
si faccia avanti, io ho già inoltrato ai miei contatti

non ignoriamo un padre in difficoltà,
anche una lettera può essere importante

fabio, http://xoomer.alice.it/padre-separato/

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Date: Tue, 22 Jan 2008 23:51:24 +0100
To: "Sergio Ta" <senata@libero.it>

At 23.04 22/01/2008 +0100, you wrote:

il 30 GENNAIO 2008 mi incatenerò davani al Tribunale Civile di Taranto
email: tribunale.taranto@giustizia.it

Dopo aver scoperto plurimi tradimenti extraconiugali, arrestato e assolto dalla falsa accusa di abusi su mia figlia di 9 anni e da 1.000 altre false accuse di violenze e maltrattamenti, la mia ex moglie ha ottenuto il risultato voluto; sono stato messo in galera, allontanato dai miei figli e cacciato dalla mia casa. Dopo tutte le mie assoluzioni penali (sentenza n° 1000/06) e la condanna della mia ex moglie che ha tentato di avvelenarmi, (sentenza n°1932/07),ho chiesto l'affido esclusivo,di rientrare in possesso della mia casa,della mia famiglia. Per difendermi dalle false accuse, mi hanno rubato, togliendoli ai miei figli, 24.000 euro in meno di 3 anni.

Da cinque anni vivo in povertà in un ripostiglio di 7,3 metri quadrati con un letto una scrivania ed un computer.
Il giudice ancora non decide,chisà quando deciderà e cosa nella sua testa frullerà.
La lettura che quotidianamente faccio sui vari forum, delle centinaia e centinaia di papà che MAI HANNO RAGIONE, mi lasciano perplesso per quello che sono gli orintamenti della giustizia italiana.
Le mie denunce che vanno dai tentati omicidi subiti, al tentativo della mia ex moglie di gettare mia figlia dal 6° piano, ai maltrattamenti da me e figli subiti, alla scoperta che il poliziotto che mi ha arrestato, usciva di domenica notte con la mia ex moglie, VOLUTAMENTE NON VANNO AVANTI.

-Intervistato da Mediaset:
http://it.youtube.com/watch?v=uBu3bIz9frk#GU5U2spHI_4
-Incatenato davanti al Tribunale dei minori:
http://www.youtube.com/watch?v=PqVOfvwzScI
-Questo è il comportamento pericoloso della mia ex quando ancora ero in casa:
http://it.youtube.com/watch?v=ioUfDBDP4Gg
-Questa è l'aggressività della mia ex nei confronti dei figli dopo che mi ha cacciato dalla mia casa:
http://it.youtube.com/watch?v=2B2-H4Iy_Z4

Non credo nelle aule dei tribunali!
LA LEGGE NON ESISTE, LA LEGGE VIENE GESTITA!

Ho comperato un sacco a pelo,un materassino di gomma ed una copertina di lana.

Il 30 gennaio 2008, alle ore 08:00, mi incatenerò davanti al Tribunale Civile di Taranto ed inizierò lo sciopero della fame a oltranza. Indosserò la maglia dei papà " Papà è con te " e distribuirò migliaia di volantini. " LORO " se ne andranno a fine giornata dai loro bambini e mi troveranno il giorno dopo a dormire sulle scale del tribunale aspettando che mi ridiano i miei bambini.

Quando strumentalmente sono stato messo fuori dalla MIA casa, MIA figlia aveva 9 anni, ora ne ha 14, questa è già una condanna che non può essere accettata!


RIDATE AI FIGLI I LORO PAPA'
RIDATEMI I MIEI FIGLI E SUBITO!
CHE DIRITTO AVETE A TOGLIERMI I MIEI FIGLI
E UCCIDERE UN PAPA'!

La mia storia:
http://lnx.papaseparati.org/psitalia/ed ... noc-3.html

Aiutatemi, aiutatevi, aiutiamoci!
Divulgate questo evento, io da quel tribunale non mi sposterò!

Nick name : pensavodiessersolo
Sergio Nardelli
Taranto
email: senata@libero.it[/b]

ross
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Messaggio da ross » 1 maggio 2008, 13:55

Riporto il comunicato stampa di SERGIO NARDELLI
uno dei tanti padri italiani distrutti.

Certo che nessuna parola potrà descrivere quello che
SERGIO NARDELLI E SUA FIGLIA stanno soffrendo in questo momento.

http://xoomer.alice.it/padre-separato/sergionardelli

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Taranto, 4 MAGGIO 2008

MI INCATENO A 50 METRI DI ALTEZZA
PER PARLARE DEI PAPA’ SEPARATI DAI FIGLI.

Non è bello scoprire che il coniuge ti tradisce, dolore, umiliazione, senso di impotenza che ti prende quando pensi a tutto quello che hai costruito, la tua famiglia. Mesi di silenzi a pensare cosa fare mentre ormai tutto intorno a te si sta sgretolando. Allora le chiedi: “Ma cosa stai facendo?" e ti senti rispondere: "Chi io? niente perché?"
Lei nega tutto. E' inutile raccontare tanti particolari, ho messo il telefono sotto controllo ed ho scoperto che erano tre e non uno. Inevitabili le discussioni, litigi, ho subito maltrattamenti, 4 aggressioni con il coltello, mia moglie ha persino tentato e minacciato di gettare giù da 6° piano la mia bambina. Ho detto a mia moglie: "Sarai la rovina dei nostri figli, vattene da casa!" Ed è così che mi sono ritrovato in carcere con la falsa accusa di abusi sessuali su mia figlia di 9 anni e altre mille false accuse di violenza e maltrattamenti.

Ho fatto 60 giorni di carcere, sapete voi cosa è un carcere? No, non lo sapete. Le guardie mi volevano spezzare le mani con un bastone, solo perché suonavo il campanello per chiedere un collirio da mettere nei miei occhi pieni di lacrime. Il 5° giorno in carcere un Giudice mi ha interrogato e mi ha detto: "Lei abusa di Giulia, sua figlia minore" ed io guardando il Giudice negli occhi ho detto: "Non ho capito! ..perché io sono qui?" e il Giudice: " perché lei abusa di sua figlia minore". Ho cominciato a piangere, a singhiozzare, non capivo le domande del Giudice, non ricordo cosa ho risposto ma alla fine dell'interrogatorio il Giudice ha detto: "Rimandatelo a casa questo qui". Ed è così che dopo 15 giorni di carcere mi sono fatto 45 giorni di arresti domiciliari in casa di mia madre.

Il resto è peggio di ciò che ho appena raccontato compreso il fatto che uscito dagli arresti domiciliari, ho scoperto e documentato che il poliziotto che mi ha personalmente arrestato usciva con mia moglie. Nell'incidente probatorio mia figlia che MAI ha formulato l'accusa ha detto: "il mio papà mi vuole bene ed io pure gli voglio tanto bene". In tribunale al termine dell'interrogatorio mia figlia piangendo,è corsa verso di me,mi si è buttata in braccio dicendomi: "Aiutami papà, aiutami! ma cosa vogliono questi da me?". Il giudice della separazione, ha assegnato la MIA casa e i figli a mia moglie alla quale passo ancora il mantenimento per lei.

Era il 6 giugno 2003, sono trascorsi 5 anni e da allora, vivo in un ripostiglio di 7,3 metri quadrati con un letto una scrivania ed una sedia al 7° piano su un terrazzo. Assolto da tutte le false accuse,gli avvocati ed i tribunali mi hanno tolto 25.000 euro e non è finita.

Il 2 aprile 2008 mia figlia, che posso vedere solo 10 ORE LA SETTIMANA, ascoltata dal giudice della separazione ha detto: "Mi avete tolto il mio papà da 5 anni,voglio stare più tempo con il mio papà". Tutto il resto è normale storia di una separazione tra coniugi dove i papà non contano nulla e se non ti ha ucciso la tua donna, ci pensano dopo il Tribunale dei minori, Ass. sociali, psicologi, avvocati e il giudice della separazione. Ci pensano anche giornali e Tv che continuano strumentalmente a pubblicizzare che l'uomo è violento. Non so se di più o di meno, i figli vengono uccisi insieme ai papà.

Gridando "rivoglio i miei figli", mi sono incatenato il 12 settembre 2007 davanti al Tribunale dei minori di Taranto. Gridando "rivoglio i miei figli", mi sono incatenato il 30 gennaio 2008 per 4 giorni davanti al Tribunale civile di Taranto. Gridando "rivoglio i miei figli", giorno 4 maggio 2008, salirò a 50 metri di altezza su un edificio di Taranto e incatenato, lancerò migliaia di volantini per raccontare di 2.000 papà che come scrivono i giornali, si suicidano ogni anno in Europa.

Un giorno lontano quando morirò se non mi uccideranno prima, vorrei che i miei organi fossero donati a Giudici bisognosi ma.. non ho più occhi per piangere, non ho più i polmoni per gridare, ho il fegato avvelenato dal tempo, mi è rimasto ben poco ma anche se ferito e sanguinante, ho un grande cuore che batte solo per i miei figli. Chissà se quel giudice con il mio cuore capirebbe quanto male ha fatto ai papà, ai loro figli ed a tutta la società. Non avete nessun diritto di togliere i figli ai papà.

RIDATEMI I MIEI FIGLI!
RESTITUITE AI BAMBINI I LORO PAPA'.

SERGIO NARDELLI di Taranto, uno dei tanti papà.
senata@libero.it

http://it.youtube.com/watch?v=bK_UVYg_jlo

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