L' Italia che vorrei

Problemi di comunicazione tra due generazioni

Moderatori: Dott.ssa M.Letizia Rotolo, Dr. Vittorio Tripeni

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ross
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L' Italia che vorrei

Messaggio da ross » 14 febbraio 2008, 3:34

http://www.youtube.com/watch?v=0pKpaaHshP4
il mio audiovisivo in italiano
http://www.youtube.com/watch?v=D3uK9JYQWQU
il mio audiovisivo in inglese

L' Italia che vorrei non ha 120.000 separazioni l'anno, non ha 5.000 bambini al mese che devono subire la divisione dei genitori, non fa più discriminazione tra padre e madre affidando i figli 9 volte su 10 ad un solo genitore.

L' Italia che vorrei
se proprio ci si deve separare applica l'affido condiviso e non calpestata il diritto dei bambini alla ricchezza, all'opportunità morale, educaiva, affettiva, economica, che rappresenta avere due genitori.

definizione enciclopedica di bigenitorialità: diritto naturale a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche nel caso questi siano separati o divorziati [...] essere genitori è un impegno che si prende nei confronti dei figli e non dell'altro genitore, per cui esso non può e non deve essere influenzato da un'eventuale separazione. Inoltre, quello di essere genitore è sia un diritto che un dovere, come stabilito dall'articolo 30 della Costituzione Italiana.

Faccio anche una riflessione e vi chiedo cinque minuti
(non di più) di impegno su questo quesito:

fare una famiglia è solo un diritto?

Non è per caso che quando si diventa genitori si ha poi anche qualche dovere? non so tipo non usare i bambini come merce di scambio per assegni, immobili, vendette, rivendicazioni, controllo, problemi personali.. come avviene ogni giorno centinaia di volte nei tribunali italiani e sempre più spesso già tra le mura domestiche.

Parlo da figlio, a me va bene dare nuovi diritti ai "grandi" ma qualcosa quando si da si deve pur chiedere! E chiediamo allora qualche garanzia non tanto per noi oggi ma per le vite che verranno, che non siano piu' trattate come possedimenti, oggetti, soldi, interessi, ma solo come figli, ovvero "persone piccole" che anche se non votano hanno bisogno di diritti, anche uno solo, quello essenziale alla cura, educazione, presenza di entrambi di genitori.

Se diamo solo diritti ai grandi di oggi e nessuno ai grandi di domani, il domani non sarà grande.

Vi ringrazio per l'attenzione.
giovane padre

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