mia madre

Problemi di comunicazione tra due generazioni

Moderatori: Dott.ssa M.Letizia Rotolo, Dr. Vittorio Tripeni

Rispondi
Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

mia madre

Messaggio da Twilight » 22 giugno 2008, 18:18

come al solito ho litigato con mia madre :)
niente di speciale, è la norma perchè trovo difficile la convivenza con lei pur volendole bene ovviamente.
non sono arrabbiata e nemmeno triste, volevo solo confrontarmi o magari avere un parere di una delle dottoresse.
partiamo dal presupposto che mia madre è una perosna iperprotettiva, che ha manie di controllo,deve sapere tutto, mi chiede anche cosa sto facendo in bagno, se sono a casa nella mia camera entra 10 volte o guarda dalla finestra per sapere cosa faccio,entra anche con delle scuse per dirmi cose inutili,appena trova una minima cosa fuori posto attacca con le domande,cosa fa questa cosa qui, cosa l'hai usata a fare, perchè l'hai presa ecc
è paranoica, e non penso di abusare del termine, a volte si mette in testa dei pensieri e non ci dorme di notte letteralmente, oppure ultimamente le era presa la fissa che se la mia amica mi telefonava a casa pagavamo noi,perchè non credeva che lei aveva un'offerta che non pagava le telefonate, è arrivata al punto da staccare la presa del telefono mentre io chiaccheravo o da urlarmi dietro mentre parlavo (il bello è che se le dico queste cose lei dice che non è vero e sono una bugiarda e che dico così solamente per screditarla e perchè la odio, è fissata che io non le voglio bene e che non mi interessa niente di lei, invece abbiamo solo caratteri un po' diversi) poi è estremamente ansiosa, è sempre costantemente incavolata per qualcosa, blatera sempre arrabbiata,sempre nervosa, almeno una volta al giorno per lo meno. ogni volta che capita qualcosa a casa dà subito la colpa a me, magari qualcosa che ha fatto mio padre,ma a lui non può darla,quindi la dà subito a me. per esempio prima non trovava delle compresse per il mal di testa e subito mi ha chiesto dove le avevo messe...le ho fatto notare che io non prendo quasi mai medicinali se non in casi estremi e che men che meno me li porto dietro quando vado via peril week end, ma lei non mi crede, è fissata che sia stata io e basta...che magari ste pastiglie sono pure finite capite?
prima si stava parlando di mia cugina e mia mamma ha detto che ormai è vecchia perchè ha 36 anni e cosa vuoi che desideri, ORMAI..e io le ho detto che se mia cugina si è ammuffita con l'età non significa che è la normalità delle cose, che le amiche con cui esco hanno 37 e 38 anni e stanno benissimo,si divertono, non sono sposate e stanno bene, e nemmeno lo cercano l'uomo, e lei attacca a dire che è perchè non hanno trovato l'anima gemella..invece la realtà è perchè loro vogliono proprio star sole e stanno da Dio, ma lei deve sempre dire così..anche se le dico che non mi piacciono i bambini e che l'idea di non farne non mi interessa lei risponde sempre alla stessa maniera...cmq lei attacca a dire che sono zitelle invece e che dicono solo così e che da vecchi ci vuole qualcuno perchè si ha bisogno, al che le dico che meglio soli che con un marito che non ti parla e se ti parla ti dice che non capisci niente come fa mio padre...e lei continua a dire che si ha bisogno se succede di male..e io le dico ok, ma se stai male sei tu che stai male e devi decidere tu per te stessa cosa fare. allora le ho fatto il suo esempio, che lei ha me e mio padre, ma per scelta non fa mai visite di controllo,da più di 20 anni, ha una macchia sul viso e non va dal dermatologo sebbene io glielo dica una volta alla settimana, allora le ho detto che questa era la dimostrazione che sebbene lei non fosse sola decideva per se stessa e io non potevo fare niente per lei se non dirle di farsi vedere, perchè non sarà niente,ma se lei fa sempre così alla fine scopre le cose quando ormai è tardi, e lei mi ha detto che io non ho tatto praticamente, che ho un carattere di merda come mio padre e non la incoraggio...dunque le ho chiesto se secondo lei incoraggiarla significhi dirle di non farsi vedere che tanto non ha niente, o di invitarla a non andare mai dal medico così che se non sa di avere qualcosa allora non ce l'ha...e lei allora come al solito rigira il discorso su di me,mi dice 'neanche tu lo fa' cosa non vera perchè io mi faccio vedere una volta l'anno o ogni 2 per esempio dalla ginecologa, o se mi servono altre visite specialistiche le faccio..e lei dice che non è vero..e attacca la solfa che da anni mi ripete..lei non accetta che io prenda la pillola..me l'ha prescritta la ginecologa dopo visite ecc per via di squilibri ormonali che mi facevano saltare i cicli e stare molto male, ma lei non accetta, dice che devo smetterla, ogni disturbo che mi viene, anche che ne so qualsiasi cosa, lei dice che è la pillola e la devo smettere ecc...ma io sto bene..faccio le visite,le analisi sono a posto, ecografie ecc tutto a posto..forse dovrò smetterla per altri motivi sopraggiunti ultimamente, ma non è detto...allora sarà soddisfatta e mi dirà te lo avevo detto...ma non capisco questa sua attitudine per niente..non mi sono autoprescritta niente, nè mai lo farei! non sono dal medico ogni 6 mesi,ma se mi serve io ci vado!
non la capisco...dice che io non le voglio bene e la odio e la sotterro e non la incoraggio, e tantissime altre cose...e lei quando ero depressa e stavo malissimo perchè non riuscivo a dare una svolta alla mia storia con il mio ex mi rideva dietro e mi diceva lo sposerai perchè sei una debole come me..e rideva e io piangevo e le dicevo di smetterla, più volte gliel'ho detto e più volte lei lo ha cmq rifatto...magari evitata per un po' ma poi lo rifaceva...
io al contrario di lei sono sicura che lei mi ama, sono sicura che vuole il meglio per me, che vuole che io stia bene, che è contenta se adesso sono più serena, che le dispiacerà perchè ormai sono adulta e in un matrimonio come il suo..perdere me la lascia senza niente..perchè mio padre non parla, se parla dice che non capiamo niente, comanda lui punto e stop.
però non capisco tutto il resto..non capisco perchè fa così la vittima, non capisco perchè mi incolpa sempre, perchè vuole avere il controllo anche su cosa faccio in bagno, non capisco perchè è paranoica...boh...
qualcuno sa dirmi qualcosa di interessante? non è facile per me conviverci, sono adulta e capisco che lei in quanto essere umano ha i suoi difetti e il suo modo di essere che non per forza è giusto, ma sono un po' stanchina di subire...per fortuna almeno ha smesso di staccare il cavo del telefono..dopo 10 bollette normali che sono arrivate...ha capito che non pagavamo noi...
ah per la cronaca ho parlato della cosa anche a mio padre e lui dice che devo fregarmene e basta...ma a parte che non voglio fregarmene di mia madre,ma poi parla facile lui, lui non si sente strillare dietro, o stare col fiato sul collo o tormentare,perchè lei sa di non poterlo fare con lui, quindi lui vive benissimo!
grazie a chi si è letto sto papiro interminabile :P io non lo rileggo eheh se ci sono errori chiedo scusa
Immagine

Avatar utente
ricciolina
Messaggi: 873
Iscritto il: 19 luglio 2007, 10:59

Messaggio da ricciolina » 23 giugno 2008, 16:48

l'ho letto tutto!!!
:lol:


sei molto cara con la tua mamma,
forse fin troppo.
penso che fino a quando sarai lì per lei, lei sarà così.

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 23 giugno 2008, 18:34

non sono cara, le rispondo anche male alle volte, anzi, spesso, e lei da li riparte chiaramente a dire che la odio ecc..
so che finchè starò qui sarà così..volevo solo capire qualche perchè e magari se c'è un modo per farla stare buona senza che la mia libertà personale e la mia stessa personalità vengano sacrificate,perchè non sono più una bambina..e lei si comporta come se lo fossi..tra un po' mi viene a dire che non posso uscire :lol: che non posso prendere la macchina..ehhh tirchia com'è spesso lo fa..se faccio 5 km mi dice che devo farle il pieno :) ovvio che non lo faccio
cmq oggi non mi ha parlato fino al tardo pomeriggio, è ancora incazzata per ieri!
Immagine

Avatar utente
ricciolina
Messaggi: 873
Iscritto il: 19 luglio 2007, 10:59

Messaggio da ricciolina » 23 giugno 2008, 18:41

non ti piacerebbe abitare da sola?
o con qualche amica..
preferisci stare con i tuoi?

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 23 giugno 2008, 22:08

per il momento non ho scelta
Immagine

doomgeneration
Messaggi: 1081
Iscritto il: 21 settembre 2007, 13:26

Messaggio da doomgeneration » 23 giugno 2008, 23:56

perchè mio padre non parla, se parla dice che non capiamo niente, comanda lui punto e stop.


Forse tua madre è così attaccata a te perché in qualche modo soddisfi la sua esigenza di "governare" se non la famiglia per lo meno la figlia...visto che a quanto dici tuo padre non parla e se lo fa è per dimostrare la sua autorità...tua madre si sentirà impotente nei suoi confronti e così si "sfoga" su di te e allo stesso tempo ti chiede implicitamente di sostenerla, cosa che tuo padre non fa con lei... sei figlia unica? Magari è anche per questo che è così! Sembra che non riusciate a comunicare molto bene... quando tu le dici che dovrebbe fare qualcosa per se stessa lei la prende come una critica, e quando lei dice che tu la dovresti sostenere anche tu lo prendi come un rimprovero... dovreste cercare di parlare delle vostre debolezze, state troppo sulle difensive..lo so non è facile, anche io con mia madre ero così ma ho avuto la possibilità di abitare da sola da 2 anni (per l'università) e le cose sono molto migliorate, io sono cresciuta grazie alla distanza da lei e lei non mi vede più esclusivamente come la sua bambina a cui imporre delle "regole"...

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 24 giugno 2008, 0:20

fino a qui ci siamo, è abbastanza ovvio che lo faccia per quello. io non prendo il suo come un rimprovero, ma davvero non so cosa dirle, perchè per come la vedo io aiutare una persona è incoraggiarla a fare qualcosa per se stessa. lei mi critica,ma in realtà anche nelle piccole cose lei la maggior parte delle volte mi dice no, se le chiedo di accompagnarmi da qualche parte,no, se le chiedo di fare un giro con me, no, se le dico facciamo un pranzetto speciale, no, se lo faccio da sola,non vuole, se le dico che voglio fare qualcosa o cerco una determinata cosa lei dice che non la vendono..per dirti eh...quindi io devo sostenere lei, ma lei mi sostiene? se le dico io di no..figurati..non la prende mica tanto bene...
penso di essere l'unica persona a cui lei riesce sempre a dire no o con cui riesce a fare uscire la rabbia, non lo fa con nessuno, però non è giusto.
non è facile sostenere una situazione così perchè è un continuo, io la comprendo, cioè è una persona,una donna un umana, però anche io.
vorrei capire se esiste un modo per lenire ste paranoie che si fa e sta rabbia sempre presente..
per il resto io ci sono stata quando lei ha avuto bisogno di me,quando abbiamo perso mio zio c'ero io vicino a lei..ma sembra che si dimentichi delle cose e anche in fretta..boh..non le rinfaccio niente eh..ma a un certo punto sono un'adulta anche io e mi girano..perchè con lei non si può parlare..neanche con me eh,per carità,ma con lei ancora meno perchè fa subito la vittima, almeno se c'è una cosa che io non faccio è fare la vittima.
Immagine

Avatar utente
rocco
Messaggi: 441
Iscritto il: 28 giugno 2006, 21:56

Messaggio da rocco » 24 giugno 2008, 11:12

Ho letto tutto anch'io e sono rimasta molto colpita per come una situazione del genere non sembra aver intaccato la tua grande capacità di autoanalisi e di analisi nei confronti degli altri.
Condivido quasi sempre le tue equilibrate e assenate opioni (anche per ciò che mi riguarda ...... :wink: .......) e.....cosa dire?
Il comportamento di tua madre fa pensare a un grande senso di rabbia e frustrazione che sfoga su di te, unico capro espiatorio. Per esperienza e insegnamento so che si può iniziare a sperare di guarire dai propri tormenti accettando il fatto che sono nostri problemi e che dipendono solo da noi. Tua madre mi sembra lontana anni luce da considerazioni di questo tipo perciò non puoi fare molto per lei ......Forse l'unica cosa è continuare a cercare di parlare e non chiuderti a riccio come fa tuo padre, sempre però che questo non arrivi a distruggere te!!!!

Penso sia difficile non lasciarsi condizionare dalla parole di una madre, ma mi sembra che sia davvero bravissima!!!! Sei tosta, dico davvero!!!!!

Ma dimmi una cosa, quando si accorge di avere avuto torto su qualcosa non dice niente? Non ammette?

C'è del positivo tra voi, oltre le litigate? Non hai fratelli o sorelle?
Sandra
Ultima modifica di rocco il 24 giugno 2008, 11:14, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
novembre
Messaggi: 1623
Iscritto il: 30 gennaio 2005, 14:58

Messaggio da novembre » 24 giugno 2008, 11:14

Mia madre è così sola che mi controlla in continuazione e mi segue per la casa. Sto molto meglio da quando ho accettato il fatto di non poter fare nulla per cambiare le cose. Non posso curare mia mamma, non posso farla sentire meno sola, non posso trovarle degl interessi, non posso farle notare tutte le dinamiche disfunzionali della mia famiglia. Il passo successivo è andarmene di casa e prendere le distanze anche fisiche. Ho accettato la mia totale impotenza in favore di un sano egoismo.
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 24 giugno 2008, 14:19

chiaramente sono figlia unica,altrimenti forse potrei spartire l'onere :lol:
lei non credo ammetta mai di avere torto sai..una delle volte che mi ha fatto venire una crisi isterica per il mio ex perchè mi sfotteva mi sono chiusa a chiave in camera in lacrime e poi lei è venuta e mi ha pure cazziata perchè chiudendomi in camera io le facevo del male..io a lei ahahah ha un qualcosa di familiare sta cosa eh?! sembra il mio ex..e non solo in questo! si vede che il mio ex è un misto tra mia madre e mio padre! che culo!
certo che abbiamo momenti positivi,perchè cmq nonostante le vedute diverse e le incomprensioni parliamo, solo che spesso è davvero pesante sta cosa..e io non sono tosta per niente, infatti molte volte mi incazzo anche se so che lei è così, e le rispondo male..altrimenti impazzisco io a non dire niente..purtroppo a fregarmene non riesco..è un difetto..non riesco a fregarmene degli altri se provo affetto,non riesco a ignorarli, e non riesco ancora ad essere abbastanza egoista e a stimarmi abbastanza per dire un sano vaff a chi se lo merita..per lo meno prima di farlo passa del tempo..il problema è pensare di essere semper io responsabile..per qualsiasi cosa...ma questo è un altro discorso,c'entra poco.
lei ormai non credo che cambierà mai..ma se riuscisse un attimo ad evolversi..anche perhcè poi quando starà sola con mio padre che fa? eh...
Immagine

doomgeneration
Messaggi: 1081
Iscritto il: 21 settembre 2007, 13:26

Messaggio da doomgeneration » 24 giugno 2008, 19:00

novembre ha scritto:Mia madre è così sola che mi controlla in continuazione e mi segue per la casa. Sto molto meglio da quando ho accettato il fatto di non poter fare nulla per cambiare le cose. Non posso curare mia mamma, non posso farla sentire meno sola, non posso trovarle degl interessi, non posso farle notare tutte le dinamiche disfunzionali della mia famiglia. Il passo successivo è andarmene di casa e prendere le distanze anche fisiche. Ho accettato la mia totale impotenza in favore di un sano egoismo.

Quoto...è difficile mantenere una certa distanza quando si ha la consapevolezza che, almeno nella maggior parte dei casi, è l'altra persona che è in difetto perché si rifiuta di comprendere, di analizzare, di ascoltare gli altri...si rifiuta o meglio dire, non riesce a farlo... la tentazione di voler dare una scossa, di voler svegliare quella persona dal suo torpore, è molto forte ma finisce sempre per essere fraintesa. Quindi meglio lasciare le cose come stanno, non tutti sono in grado di autoanalizzarsi e capire i propri errori, questa è una dote rara. E se non vuoi farti venire il sangue amaro ancora per molto tempo è meglio che segui il consiglio di Novembre! Non è egoismo nel senso di menefreghismo, so che vuoi molto bene a tua madre, ma quella di "svegliarla" in modo che prenda consapevolezza delle cose che tu già vedi mi sembra una battaglia contro i mulini a vento...non sei nella posizione adatta e non ne hai nemmeno gli strumenti...

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Messaggio da ondina » 3 luglio 2008, 20:35

Cara Twilight... sai credo sia difficile fare un'analisi più esauriente di quella che hai fatto tu, e che cmq non porterebbe importanti contributi ala discussione.
Un paio di cose però mi sono balzate all'occhio... perchè sono cose che capisco molto bene in quanto succedono anche a me, e perchè succedono quasi uguali ad una mia amica.
Trovo che essere figlie uniche (come me) non giovi in questi casi. Come dici tu, oltre a spartirsi l'onere di una madre "pesante", credo che essere in più di uno aiuti a dividere l'attenzione, a non concentrare l'interesse su una sola persona. Credo che aiuti a diluire il rapporto, a variarlo; aiuterebbe il confronto anche inconsapevole ed eviterebbe l'incancrenirsi di certe situazioni.
Stessa cosa per la "convivenza" forzata. Situazione che vivo anch'io. E che non fa che claustrofobizzare i rapporti dopo una certa età. Credo fermamente che allontanarsi non sarebbe qualcosa di negativo, ma aiuterebbe a riscoprire l'altro, a riscoprire i propri spazi e quelli dell'altro, i lmiti e i pregi dell'altro. Ridarebbe energia al rapporto.
Aiuterebbe a riscoprire valenze deverse nei ruoli.
Ma capisco che tu non abbia scelta.
E' quello che succede a me
Tutta la mia comprensione

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 1 agosto 2008, 21:02

bene adesso si è messa pure a origliarmi le telefonate! perfetto..pensa che io non la veda, ma la becco...si nasconde ma deve stare attenta a come si nasconde..
ma cazzo che stronza però!
Immagine

Francesca75
Messaggi: 57
Iscritto il: 7 agosto 2008, 11:50
Località: Provincia di Bologna

Messaggio da Francesca75 » 7 agosto 2008, 14:22

Twilight ha scritto:per il momento non ho scelta
Ciao Twilight....mi sono iscritta solo oggi in questo forum e con un bel po' di ritardo ti dico la mia esperienza: io mi sono separata e ho un bambino piccolo...Lo so che se fossi tornata a stare a casa da mia madre avrei avuto vita piu facile, tutto piu comodo....
So che non avrei dovuto pensare a nulla che nn fosse mio figlio o ai miei svaghi....sarei stata piu libera di uscire la sera..avrei potuto fare sport...tante cose...per non parlare del risparmio economico..
Ma io ho una madre che assomiglia molto alla tua sotto tanti aspetti e piuttosto che tornare a vivere con lei mi sarei ammazzata...
Quindi ho scelto di restare a vivere da sola col mio bambino, se c'è da tirare la cinghia la tiro, se c'è da sacrificarmi lo faccio...ma tutto è preferibile all'ipotesi di tornare sotto al suo totale controllo....tutto....

Rispondi

Torna a “Genitori e figli:quando il dialogo è difficile”