Un padre eterno bambino

Problemi di comunicazione tra due generazioni

Moderatori: Dott.ssa M.Letizia Rotolo, Dr. Vittorio Tripeni

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smart52
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Iscritto il: 30 gennaio 2005, 1:55

Un padre eterno bambino

Messaggio da smart52 » 20 luglio 2005, 3:12

la mia seconda figlia ha un rappo rto molto confli ttuale col padre etern o bambino.ora lei ha 14 anni ma due anni fà durante una sua relazione extraconiugale che mi fa molto soffrire lui inveti' la figlia con frasi inaudibili e istigazioni che lei non riesce a dimenticare e che la fanno ancora soffrire.lui si è ricreduto e ammette che quando è in preda all'ira non riesce a controllarsi.io vorrei che si rendesse conto che sua figlia ha bisogno di sapere che ha un padre che le vuole bene.devo dire che anche con la prima i rapporti col padre non sono stati dei mgliori.Con me vuole andare tiepidamente avanti soprattutto per non deludere ancora una volta sua madre verso la quale si sente fortemente in colpa:situazione questa che secondo me lo ha privato di autostima edella capacità di vivere afffetti e soddisfazioni relegandosi solo in un ambito di soddisfazioni materiali.Cosa posso fare io per tentare di ricostruire il rapporto tra padre e figlia?

PATRIZIA GALANTI
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Iscritto il: 7 febbraio 2005, 13:56

Messaggio da PATRIZIA GALANTI » 23 luglio 2005, 14:54

Cara SMART 52
La sua richiesta di aiuto per "ricostruire" un dialogo tra suo marito e sua figlia e le cose che lei mi racconta della vostra realtà familiare mi fanno pensare che a lei occorra una pausa di riflessione. Per quanto è possibile capire attraverso poche righe scritte da lei e limitatamente ad un contatto solo "virtuale" posso consigliarla di aiutare sua figlia visto la fase adoloescenziale, non occupandosi da parte sua del rapporto con il padre come a cercare di rimediare delle difficoltà di comunicazione tra i due. Non si interponga tra loro, ma cerchi di trovare innanzitutto un rapporto positivo verso se stessa e di tenere una stabilità affettiva ed emotiva con sua figlia per affrontare i naturali maremoti dell'adolescenza .
Per una più adeguata e completa analisi può rivolgersi direttamente ad uno psicologo che concretamente potrà affrontare le sue problematiche.
I miei saluti
Dott.ssa Patrizia Galanti

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