Alla ricerca disperata della figura materna

Problemi di comunicazione tra due generazioni

Moderatori: Dott.ssa M.Letizia Rotolo, Dr. Vittorio Tripeni

Rispondi
mimmuccia
Messaggi: 6
Iscritto il: 23 gennaio 2009, 18:13

Alla ricerca disperata della figura materna

Messaggio da mimmuccia » 25 gennaio 2009, 14:24

Ciao a Tutti, sono nuova nel forum :) ....piacere di conoscervi!!!
Ho un grossissimo problema; ho 25 anni e ancora oggi, nonostante una mamma ce l'abbia, sono 20 anni che vado alla ricerca di una figura materna. Fondamentalmente il problema e' che non riesco a vedere la mia mamma e il mio papa' come i miei genitori...e' difficile e ci sto male! Vado sempre alla ricerca della mamma e addirittura mi creo amicizie con persone piu' grandi di me e arrivo al punto a vederle come mamme ... dovrebbe essere solo un'amica! Non so che fare...ma mia madre, la vedo come una conoscente, le voglio bene, ma non ho mai creato un rapporto di madre e figlia con lei, perche' non ci riesco e i sentimenti non sono cosi forti da accettarla come madre.
Ad esempio, faccio anche psicoterapia e anche qui si e' creato un rapporto cosi bello ed emozionante con la mia psicologa a tal punto da vederla come una mamma e a comportarmi come una figlia.
Che devo fare, aiutatemi...
Grazie ragazzi
Mimmuccia :?

Avatar utente
sarina85
Messaggi: 499
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 16:11
Località: Italia

Messaggio da sarina85 » 25 gennaio 2009, 16:12

Magari potresti spiegarci per quale ragione non riesci a vedere i tuoi veri genitori come tali :wink:

mimmuccia
Messaggi: 6
Iscritto il: 23 gennaio 2009, 18:13

Messaggio da mimmuccia » 25 gennaio 2009, 16:36

Forse perchè, inconsciamente, gli incolpo di non avermi protetta da bambina!
I miei genitori sono delle persono caratterialmente molto deboli e adesso che sto crescendo mi accorgo di aver bisogno di tutto quello che non sono riusciti a darmi. Ad esempio affetto, comprensione, sicurezza, spiegazioni e quant'altro...ma soprattutto la mancanza di un punto di riferimento!!!

mimmuccia
Messaggi: 6
Iscritto il: 23 gennaio 2009, 18:13

Messaggio da mimmuccia » 25 gennaio 2009, 20:29

Chi vive la mia stessa situazione?

unpòconfusa
Messaggi: 16
Iscritto il: 21 gennaio 2009, 18:54

Messaggio da unpòconfusa » 26 gennaio 2009, 21:03

ciao mimmuccia...io ho avuto una situazione familiare non proprio simile alla tua ma quasi, diciamo che anche a me manca molto la figura dei genitori...mi madre una donna molto passiva e molto negativa,inutile dirti che è sempre stato impossibile avere un dialogo con lei,inoltre non sono cresciuta al suo fianco quindi non riesco a sentirla come una madre;mio padre, oddio,una figura iper autoritaria ma assente,tutti devono fare come dice lui perchè solo lui ha ragione e allo stesso tempo non ci poteva stare dietro perchè per i figli non c'era tempo,aveva troppo da lavorare...insomma da quando ero una bambina non avevo nessuno che mi insegnasse a crescere...
io capisco che ti venga naturale ricercare le figure dei genitori in altre persone ma penso che sia importante che arrivi al più presto alla consapevolezza che tu i genitori ce li hai e sono loro solamente, quello che loro non ti hanno dato non te lo darà nessun altro....la comprensione, la sicurezza, l'affetto e tutto ciò che ti danno le persone a cui ti leghi non è paragonabile a quello che ti darebbe un genitore...il legame che tu crei con queste persone non può andare oltre quello che è, cioè amicizia....anch'io ho un'amica dell'età di mia mamma che sento così vicina a me da volerla come madre, ma so che sarà sempre e solo un'amica...
tu dici che vai alla ricerca di una figura materna, allora sappi che questa ricerca sarà infinita se non inizi a cercarla dentro di te nella tua anima...prova a meditare e a osservare dentro di te che cosa ti manca della figura materna, e colma da sola questo vuoto, ormai una certa età non puoi tornare indietro per recuperare quello che hai perso...ora devi essere forte e imparare a stare bene con te stessa...continua a voler bene a tua madre e se non riesci ad accettarla come tale "sii tu madre di te stessa"....lo so che suona strano ma finchè ti appoggi ad altre persone nn troverai mai la forza dentro di te per superare questa mancanza...
provaci almeno...

buona fortuna

mimmuccia
Messaggi: 6
Iscritto il: 23 gennaio 2009, 18:13

Messaggio da mimmuccia » 26 gennaio 2009, 22:21

Grazie piccola, per avermi risposto! Ho letto le tue parole e le capisco profondamente e mi rendo conto che a capirle possono solamente farlo le persone che provono questi stati d'animo...Quello che dici è verissimo e farò tesoro di quello che mi hai trasmesso. So che non potrò mai trovare quello che mi manca veramente e cercherò di impegnarmi ogni giorno, ogni secondo della mia vita a colmarlo da sola!
Mi fa così rabbia questo stato d'animo che provo quotidianamente e alcune volte arrivo a farmi del male, tagliarmi...so che è sbagliato, ma forse è un modo per sentirmi viva, per attirare l'attenzione delle persone che mi sono vicine e a cui voglio bene, per comunicare il mio bisogno di affetto e attenzioni!!! Cmq. Ti ringrazio con tutto il cuore per avermi risposto e mi piacerebbe sapere come sei riuscita a colmare questo vuoto così importante e così grande verso i tuoi genitori.
Un abbraccio
Mimmuccia

unpòconfusa
Messaggi: 16
Iscritto il: 21 gennaio 2009, 18:54

Messaggio da unpòconfusa » 27 gennaio 2009, 11:44

mimmuccia ha scritto:Quello che dici è verissimo e farò tesoro di quello che mi hai trasmesso. So che non potrò mai trovare quello che mi manca veramente e cercherò di impegnarmi ogni giorno, ogni secondo della mia vita a colmarlo da sola!
sono molto contenta di questa tua affermazione..l'accettazione è un primo passo importante verso la consapevolezza...sento questa frase carica di positività e di entusiasmo ed è importante che tu la senta dentro di te ogni giorno...

E' normale provare rabbia e risentimento, io le provo tutt'ora..la rabbia è un'energia molto forte ma è un'energia distruttiva, infatti la sfoghi facendoti del male..prova invece a sfruttare questa energia per colmare il tuo vuoto...quando la senti affiorare fermati e osservala non lasciare che si impadronisca della tua mente e abbia il sopravvento su di te, se ti estranei da essa puoi sentire la sua energia che sale nel tuo corpo...usa questa energia pe rfare qualcosa di positivo per te, qualcasa che ti faccia stare bene...non farti del male, ricorda che nessuno ti amerà mai quanto ti ami tu, tu devi essere la prima ad amarti...se non lo fai tu perchè gli altri dovrebbero amarti più di te?!...colma il tuo vuoto con l'amore per te stessa...appena ti viene l'impulso di farti del male usa quella stessa energia per farti del bene, non è importante attirare l'attenzione degli altri quanto lo può essere tirare fuori l'amore per te stessa, tu per prima devi darti l'attenzione e l'amore che ti mancano...l'amore è un'energia positiva e contagiosa, se riesci a tirarlo fuori si noterà e non avrai bisogno di attirare l'attenzione degli altri per sentirti bene...
spero di essermi fatta capire almeno un pò..

a presto..un abbraccio...

mimmuccia
Messaggi: 6
Iscritto il: 23 gennaio 2009, 18:13

Messaggio da mimmuccia » 30 gennaio 2009, 9:28

ciao piccola,
grazie per avermi risposto! Devo reagire diversamente, invece di farmi del male...difficile, ma ci provero'.
L'unico problema e' imparare a gestire le proprie emozioni...il fatto che io veda nelle mie amiche delle mamme, dipende molto da quello che sento e che riescono a trasmettermi...scusami, ma e' molto difficile mettere per iscritto i propri sentimenti e saperli spiegare. Cioe', io da 20 anni mi pongo sempre la stessa domanda, ovvero, "E'possibile provare un affetto, cosi forte, verso una persona, a tal punto da vederla come una mamma"? Ti faccio questa domanda perche' ancora oggi, dopo 20 anni, per quanto io mi sforzi...non riesco a controllare i miei sentimenti, semplicemente perche' si tratta di emozioni e sentimenti veri, autentici, importanti, coinvolgenti che uno non puo' bloccarsi o frenarsi.
Cmq. se ho fatto degli errori e non capisci qualcosa, perdonami...mi sono svegliata da 2 secondi e sto ancora dormendo.

Un abbraccio grande
mimmuccia

unpòconfusa
Messaggi: 16
Iscritto il: 21 gennaio 2009, 18:54

Messaggio da unpòconfusa » 9 febbraio 2009, 19:49

ciao mimmuccia...perdona la mia assenza ho avuto molto da fare...
allora dimmi come và? hai provato a seguire qualche mio consiglio? senti qualche minimo cambiamento dentro di te?
fammi sapere...un abbraccio..

unpòconfusa
Messaggi: 16
Iscritto il: 21 gennaio 2009, 18:54

Messaggio da unpòconfusa » 9 febbraio 2009, 19:59

mimmuccia ha scritto: "E'possibile provare un affetto, cosi forte, verso una persona, a tal punto da vederla come una mamma"? Ti faccio questa domanda perche' ancora oggi, dopo 20 anni, per quanto io mi sforzi...non riesco a controllare i miei sentimenti, semplicemente perche' si tratta di emozioni e sentimenti veri, autentici, importanti, coinvolgenti che uno non puo' bloccarsi o frenarsi.

non è che per caso crei un rapporto di dipendenza con queste persone perchè hai paura di non farcela da sola, e confondi il bisogno di avere qualcuno più forte di te a cui aggrapparti con il sentimento che prova una figlia verso una madre?..forse dovresti instaurare prima un buon rapporto con te stessa...


comunque è normale provare dei sentimenti ed emozioni forti e veri con le persone a cui ti leghi, però non devi mai dimenticare il vero ruolo che queste persone anno nella tua vita...e non è quello di genitori...tu puoi legartici quanto più ti fa star bene, è giusto..l'importante è che rimani sempre consapevole..

mimmuccia
Messaggi: 6
Iscritto il: 23 gennaio 2009, 18:13

Messaggio da mimmuccia » 10 febbraio 2009, 13:31

Ciao cara!

Come stai? Spero tutto bene!
Sai sto provando a seguire i tuoi consigli, ma ogni tanto tendo a cadere e ad aver paura di non riuscire mai a creare un rapporto giusto e salutare...uffi!!!
Hai ragione!!! Il problema è che devo prima stare bene con me stessa e poi riuscirò a creare dei rapporti di pura amicizia con queste persone. Secondo me parto prevenuta verso queste amicizie con persone più grandi di me e, inconsciamente, pretendo che loro svolgano 2 ruoli nella mia vita, quello di amicizia e quello genitoriale...ma so che nn è possibile!!!
Cmq. mi sto controllando, si...ma difficilissimo.
Ascolta, piccola, ma posso scriverti in privato?

bacioni Mimmuccia

Rispondi

Torna a “Genitori e figli:quando il dialogo è difficile”