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Problemi di comunicazione tra due generazioni

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allegra
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genitori

Messaggio da allegra » 20 giugno 2009, 14:20

Voglio bene ai miei attuali genitori. Essi sono diventati genitori nel 1993. Essi hanno adottato me che adesso ho 22 anni, invece quando mi hanno adottato ero solo una bambina di sei anni. Sono contenta di stare con loro, ma purtroppo il passato mi perseguita, purtroppo sono rimasta traumatizzata perché le educatrici mi picchiavano e adesso ho le allucinazioni che però sono diminuite attraverso gli psicofarmaci. Del mio passato non riesco a parlare con miei genitori, però qualche volta ne abbiamo parlato in alcune sedute con la psicoterapeuta. Grazie

lunatica
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Messaggio da lunatica » 23 giugno 2009, 23:23

Ti va di parlarne qui del tuo passato?Certe cose è meglio espellerle,buttarle via una volta per tutte,forse poi dopo ti sentirai più sollevata!In ogni caso l'importante è ke tu ora stia bene..Il passato fa parte della nostra vita, non possiamo cancellarlo ma il tempo ti aiuterà a fartelo pensare come ad un ricordo lontano,magari anke un pò sbiadito..In bocca al lupo!
Ariete85

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allegra
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Messaggio da allegra » 24 giugno 2009, 10:33

La mia storia comincia 22 anni fa, non ero ancora nata, che già la mia situazione fin dalla nascita non era buona, nata al settimo mese di gravidanza, sono uscita dal grembo di mia madre biologica piangendo come tutti i bambini. Non ho ricordo nulla di mia madre biologica perché già a tredici mesi sono stata tolta dalle braccia di mia madre e mi hanno portato in un istituto. Un luogo bruttissimo dove c’erano tanti bimbi, ricordo a malapena i colori di quel istituto, anche i volti non mi sono chiari, sono offuscati,là non c’erano suore, ma educatrici che picchiavano dalla mattina alla sera. Questi ricordi brutti sono venuti fuori dopo disavventure avvenuti da grande o meglio dire da adolescente.
Non mi ricordo nulla finché non compiuto tre anni. Da allora mi ricordo che ero in ospedale ed ero invidiosa della bambina che era nella stanza mia. Lei aveva tutto sia giocattoli sia genitori. Io invece non avevo niente. Dopo sono arrivata nell’orfanotrofio dove ho trovato dei bambini gioiosi. Mi ricordo che giocavamo allegri, però l’educatrici ci facevano del male fisicamente. Le prendevamo sempre perché eravamo monelli, per questo motivo ci picchiavano. Però ogni tanto ci portavano a giocare con lo slittino di legno e di ferro fuori dall‘istituto. Invece in estate ci portavano nei boschi a raccogliere frutti di bosco oppure al lago a fare i bagni, ma era angosciante e vergognoso quando ci toglievano il costume. All’interno dell’istituto c’era una ragazza, la quale mi ha imbrogliato di essere mia sorella, era affettuosa, brava, gentile. Mi sono molto affezionata a lei, purtroppo il giorno della mia partenza non l’ho potuta salutare.
Un giocattolo prezioso per me è stato la trottola ci giocavo molte volte.
Ricordo che molte volte stavo a letto perché stavo male, vicino a me ci stava mia sorella e una infermiera.
Tutte due erano dolci e affettuose con me.
Gli anni passavano già erano passati sei anni, finalmente vennero i miei genitori adottivi.
Ricordo a malincuore quel giorno che ho lasciato l’orfanotrofio. Però dopo sono stata contenta di stare assieme ai miei genitori e altri bambini.
Non ricordo nulla di quando sono venuta in italia, l’ho rimosso. Sono andata da tanti dottori tra quali una psicologa, ma non me l’ho ricordo. Giocavo con mio cugino Donato spensierata, avevo rimosso tutto quello che era avvenuto prima.
Ma alle medie tutto è tornato.

lunatica
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Messaggio da lunatica » 24 giugno 2009, 15:12

Mamma mia ke brutta situazione ke hai dovuto affrontare,ed eri piccolina..I bambini andrebbero protetti, non picchiati..Nn capisco perchè certa gente decide di fare un mestiere così delicato pur nn avendo un minimo di sensibilità ed umanità :evil: .Spero ke oggi tu stia bene, meriti un pò di serenità..
Ariete85

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Lala
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Messaggio da Lala » 24 giugno 2009, 15:22

Beh, era durante il Comunismo.è comprensibile.
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Croccante fuori, toffoletta dentro

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allegra
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Messaggio da allegra » 25 giugno 2009, 15:25

insomma adesso ho una famiglia ma non ho amici, alcune volte mi appaiono le allucinazioni però stanno diminuendo con i psicofarmaci. Spero di stare meglio.

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