Cercasi compresione disperatamente!

Problemi di comunicazione tra due generazioni

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MMM81
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Iscritto il: 1 luglio 2009, 9:31

Cercasi compresione disperatamente!

Messaggio da MMM81 » 1 luglio 2009, 9:45

Ciao a tutti..mi sono appena iscritta..sono giorni che vago su internet per cercare un sito dove poter condividere degli stati d'animo con persone che potrebbero sentirsi come me ma anche per avere qualche parola di comprensione da qualche professionista. Spero di essere al posto giusto . E' lungo ma spero che abbiate la pazienza di leggere e dirmi qualcosa. Ve ne prego. Il mio problema è mia madre e secondariamente tutta la famiglia che ne viene dietro. Spero di riuscirmi a farmi capire perchè dovrei starvi a raccontare episodi su episodi accaduti in tutti questi anni, ma così per iscritto ci vorrebbe troppo tempo. Sono piena di rabbia e odio nei suoi confronti, lei continua a non capirmi e mi trovo davanti sempre un muro. Lei è una persona piena di pregiudizi, che bada solo alle apparenze e alle cose materiali..non considera minimamente l'aspetto psicologico delle persone e mi distrugge psicologicamente in continuazione. IO SONO STANCA! Lei mi ha cresciuta da sola (mio padre è andato via di casa quando avevo 5 anni) e io le sono sempre stata grata. Non le ho mai dato alcun problema, da piccola mi sono presa carico di tante responsabilità, la aiutavo al lavoro, ero comprensiva sul fatto con non avevamo soldi imparando a rinunciare e ad aspettare per avere ciò che desideravo. Piangevo perchè le faceva male la schiena a causa del troppo lavoro, dicendole che mi dispiaceva se ero un peso per lei. Crescendo mi sono presa carico di responsabilità sempre maggiori, facendo la parte del marito che mancava e poi anche della mamma, visto che lei non c'era mai, a casa mi occupavo di tutto io e lei stava perdendo completamente la linea del suo ruolo. Si appoggiava a me per qualunque problema e io ho abbozzato, abbozzato e abbozzato. Ad un certo punto non ce l'ho fatta più, anche il fisico stava cedendo (svenivo in continuazione ogni volta che avevo qualcosa da dover fare) e ho cercato di farglielo capire, si è sforzata all'inizio ma poi ci è ricaduta. Non la sentivo più madre,mi sentivo e mi sento più adulta di lei! La situazione precipita quando lei non ha più rispetto di me: continua a dirmi che il mio carattere fa schifo (perchè sono introversa, riservata, di poche parole e secondo lei non è normale) perchè non le somiglio per niente; che non sono come le altre ragazze (perchè non ho voluto mai mettere quelle scarpe a punta che vanno di moda, io preferisco quelle a punta tonda, le altre fanno male!, che solo per questo non sono femminile). Ho avuto il primo ragazzo a 19 anni e lei mi ha insultato di brutto dicendo che ero una tr..., una putt....., e che sono cambiata da quando ho conosciuto il c....(scusate per le parole ma è per farvi rendere conto di come mi tratta). Preciso, ho avuto tre ragazzi di cui il terzo è il mio attuale marito, nonchè uomo della mia vita. Ma la cosa che più mi sta distruggendo, nonostante non abiti più con lei, è quel peso psicologico della sua solitudine e vita. Lei non ha avuto una vita di grandi soddisfazioni, ora è sola, anzi lo è da sempre da quasi tutta la mia vita. Ha solo una sorella. Io l'ho sempre compresa, la capisco ma sono stanca del suo piangersi addosso, del suo vittimismo, del suo aspettare che la sua vita cambi da sola, senza che lei faccia niente...sono stanca della sua impassibilità di fronte ai problemi e della sua pretesa che sia sempre io a risolverle i problemi. E' vero che ha solo me (e anche sua sorella!!!!), capisco, capisco, capisco!!!! Ma sono stanca di capirla e giustificarla. Stanca!!! Lei continua a dirmi che devo essere io a....l'ultima volta mi ha detto che sono una mer....., senza cuore, egoista!!! Io sono stanca, non posso vivere la sua vita, lei deve fare qualcosa per migliorarla...l'ultima volta io le ho date delle alternative per risolvere il suo problema e una gliela aveva data zia..lei ha scelto quella di zia (che anche secondo me era la migliore) ma poi per colpa di altri non si è potuta mettere in atto. A quel punto era troppo anche per la mia così si è dovuta accontentare dell'alternativa peggiore. Ma indovinate un pò di era la colpa? Mia naturlmente, perchè ci dovevo pensare io! Mi fa sentire sempre in colpa...i problemi sostanzialmente sono due: LA RABBIA che mi porto dentro nei suoi confronti e il sentirmi sola a dovermi occupare di lei. Non immaginate quanto io abbia desiderato avere dei fratelli o sorelle con cui dividermi la sua responsabilità, quanto ho desiderato che si trovasse un uomo. Provo a parlarle ma lei non mi capisce, inizia a fare la vittima, a rinfacciarmi i sacrifici che ha fatto per me (misurandoli in termini materiali), che nella sua vita non ha fatto niente di buono. Non posso sfogarmi al cento per cento perchè lei si buttà giù, non ha alcuna stima di se e delle volte delle parole potrebbero essere troppo cattive per lei (anche se lei nei miei confronti non ha peli sulla lingua) Odio tutta la sua famiglia: per tutta la vita non ha fatto altro che inculcarmi l'odio e la rabbia che aveva per i suoi genitori..ma lei ha rifatto tanti stessi sbagli. E ora, che sono madre (di una bimba di 18 mesi) mi sento e volgio essere una madre diversa....insomma le mie preoccupazioni sono altre: la società in cui viviamo, crescerla responsabilmente, sperare nella sua serenità e salute..per il resto lei potrà fare quello che vuole. Non mi aspetto niente nei miei confronti quando sarà grande, farà quello che si sentirà di fare. Non si fanno i figli nè per farseli a propria immagine e somiglianza nè perchè un giorno devono ripagarti perchè li hai cresciuti o gli hai comprato ciò che volevano! Mia madre ha solo 54 anni, che cosa aspetta a vivere e a lasciarmi in pace! Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, il mio matrimonio,il giorno che ho partorito...non ha avuto rispetto in nessun caso. E poi si meraviglia se io la tengo fuori dalla mia vita. Purtroppo non riesco a tenerla fuori dalla mia testa..vorrei vivere solo la mia vita e la mia piccola famiglia (a cui tengo da morire!) senza i sensi di colpa per una madre che è li fuori sola! Ciò non significa che non mi dispiace per lei,ma io non so che fare! Io in fondo non ho nessuna colpa e responsabilità di come le sono andate le cose. L' ho capita e giustificata abbastanza, è ora che cresce e si prende le sue di responsabilità!! Aiutatemi...lei non lo capisce e questo mi distrugge!!!!Sono stanca di pensarci e di pensare troppo!!!! Inoltre lei si sfoga con la gente che in realtà vede solo l'apparenza di una madre sola e la compatisce, senza sapere in realtà cosa c'è dietro; delle volte mi sento giudicata e cattiva agli occhi degli altri. Scusatemi se mi sono dilungata....buona giornata!

MMM81
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Messaggio da MMM81 » 1 luglio 2009, 9:48

Delle volte mi sento anche in colpa di fronte a Dio...diceva "onora il padre e la madre"..ma io a mio padre non devo niente e a mia madre, le sono grata, ma non riesco a far di più: il rispetto dovrebbe essere reciproco! Mi dispiace! :cry:

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