Quale specialista per problemi di concentrazione e attenzion

Sezione del forum dedicata alle problematiche scolastiche: dislessia, disgrafia, discalculia, disturbi d'attenzione con iperattività, scarsa motivazione...cosa sono davvero? cosa si può fare? come comportarsi?

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ian1983
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Quale specialista per problemi di concentrazione e attenzion

Messaggio da ian1983 » 18 gennaio 2011, 23:31

Salve, non so come scegliere lo specialista adatto al mio problema.

Soffro di problemi di concentrazione: se devo studiare qualcosa continuo a distrarmi anche se ce la metto tutta per restare concentrato. La mia mente divaga dalla materia di studio e si immerge in mille altri pensieri senza che io mi renda conto di essermi distratto, se non dopo parecchi minuti. Riprendo a studiare e dopo un tempo variabile da pochi secondi a pochi minuti ecco che la cosa si ripete. E' così dall'adolescenza, forse anche dall'infanzia, ma non ne sono sicuro. Tutti i miei sforzi per restare concentrato sono sempre serviti a poco, forse proprio perché quando mi distraggo non me ne rendo conto.

Per lo stesso motivo non riesco spesso a stare attento durante riunioni di lavoro, lezioni, quando ascolto programmi in tv o in radio, a volte anche quando parlo con le persone.

Neanche quando devo ragionare su qualcosa riesco a mantenere il pensiero su di essa.

A chi mi rivolgo per questo tipo di problemi? Cosa dovrei cercare nel curriculum di un professionista?

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 19 gennaio 2011, 15:29

Non amo dare consigli, ma in questo caso specifico vorrei proporti di informarti sulla meditazione di consapevolezza. Oltre a tutta una serie di "effetti collaterali", favorisce anche lo sviluppo della concentrazione...

Ma bisogna avere pazienza, i risultati arrivano col tempo
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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ian1983
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Messaggio da ian1983 » 19 gennaio 2011, 23:11

Grazie, ho guardato un paio di siti. Se troverò un terapeuta proverò a chiedergli se la conosce e cosa ne pensa.

La cosa che mi preme ora è capire chi può dirmi che cosa ho.

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 20 gennaio 2011, 15:04

Nella mia personale esperienza non puoi costringere la mente a restare per forza su un pensiero. La mente per sua natura è estremamente dinamica i pensieri sorgono in continuazione.
Il punto non è distrarsi, ma imparare ad accorgerci quando ci distraiamo.
Sempre nella mia esperienza, la concentrazione non è una emozione o un sentimento o uno stato mentale con cui imparare a relazionarsi attraverso un lavoro psicologico, è una qualità che si può allenare. Potremmo paragonarla alla memoria.
Certo, se la tua tendenza alla distrazione riguarda aree specifiche potrebbe nascondere qualche reazione non consapevole. Ma tu la descrivi come una caratteristica pervasiva della tua vita, come dire, hai la testa tra le nuvole :).
Io credo che la cosa migliore che puoi fare è "allenarti" alla concentrazione.
Ricorda che il punto non è di non distrarsi, perché è praticamente impossibile, ma di accorgersi il prima possibile della distrazione, riportando gentilmente la mente su ciò che desideri fare, rinnovando, sempre gentilmente, l'impegno a restare per quanto possibile concentrato. Se invece ti colpevolizzi sarai ancora più ditratto dai pensieri "colpevolizzanti".
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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ian1983
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Messaggio da ian1983 » 21 gennaio 2011, 23:43

Non so, è da una vita che ci provo, ma non noto nessun progresso.

ian1983
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Messaggio da ian1983 » 21 gennaio 2011, 23:58

aldo ha scritto:Non so, è da una vita che ci provo, ma non noto nessun progresso.
E' anche questo che mi ha fatto considerare l'ipotesi che abbia qualche disturbo. E' solo un ipotesi, non è che ne sia sicuro. Vorrei sapere chi può aiutarmi a capirlo, se no rimango a vita con il dubbio.

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 25 gennaio 2011, 12:56

aldo ha scritto:E' anche questo che mi ha fatto considerare l'ipotesi che abbia qualche disturbo.
Perché convincersi di avere qualche disturbo? Concordo con l'idea di rendersi conto di avere delle difficoltà. Concordo con l'aspirazione a migliorarsi, ma quento non vuol dire necessariamente un disturbo.
aldo ha scritto:Non so, è da una vita che ci provo, ma non noto nessun progresso.
Che strumenti hai usato? E quanto tempo ti sei dato per valutare i progressi? E in che modo hai valutato i progressi?
Sono punti importanti su cui riflettere.
Per farti un esempio, pensi di riuscire a svitare una vite con un martello? No? Perché? Forse perché non è lo strumento giusto?
Questa era una risposta facile, con la mente è un po' più complicato. Soprattutto perché la mente, quando ragiona su se stessa, ha uno strano concetto di quale sia lo strumento giusto. E poi quando proviamo a svitare una vite con un martello capiamo subito che non è lo strumento giusto, ma quando si tratta della mente siamo molto più propensi a credere che la vite non si possa svitare che pensare di aver sbagliato strumento.
Magari (chiaro che non posso saperlo con certezza, la mia è solo un'ipotesi), per restare nell'esempio, fino ad oggi hai solo provato a svitare una vite col martello ma non te ne rendi conto.
La mente ha una tendenza innata alla distrazione. Fare proponimenti come "Da oggi non mi voglio più distrarre" è utopico e controproducente.
Molto più utile sarebbe proporsi cose tipo "Oggi voglio cercare (nota che è un'intenzione e non un risultato) di notare ogni volta che mi distraggo. Oggi, ogni volta che mi accorgo di essermi distratto, senza giudizio, mi impegnerò per riportare intenzionalmente la concentrazione su quello che sto facendo." Un tale proposito andrebbe poi rinnovato con continuità.

A presto
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aldo
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Re: Quale specialista per problemi di concentrazione e atten

Messaggio da aldo » 12 febbraio 2011, 12:10

Sono andati persi tutti i miei precedenti messaggi (e sono anche stato cancellato come iscritto), quindi riporto di seguito il messaggio con il quale ho dato via a questa discussione, per chiarezza verso chi legge:
Salve, non so come scegliere lo specialista adatto al mio problema.

Soffro di problemi di concentrazione: se devo studiare qualcosa continuo a distrarmi anche se ce la metto tutta per restare concentrato. La mia mente divaga dalla materia di studio e si immerge in mille altri pensieri senza che io mi renda conto di essermi distratto, se non dopo parecchi minuti. Riprendo a studiare e dopo un tempo variabile da pochi secondi a pochi minuti ecco che la cosa si ripete. E' così dall'adolescenza, forse anche dall'infanzia, ma non ne sono sicuro. Tutti i miei sforzi per restare concentrato sono sempre serviti a poco, forse proprio perché quando mi distraggo non me ne rendo conto.

Per lo stesso motivo non riesco spesso a stare attento durante riunioni di lavoro, lezioni, quando ascolto programmi in tv o in radio, a volte anche quando parlo con le persone.

Neanche quando devo ragionare su qualcosa riesco a mantenere il pensiero su di essa.

A chi mi rivolgo per questo tipo di problemi? Cosa dovrei cercare nel curriculum di un professionista?
Ora rispondo:
Sergio67 ha scritto:Perché convincersi di avere qualche disturbo? Concordo con l'idea di rendersi conto di avere delle difficoltà. Concordo con l'aspirazione a migliorarsi, ma quento non vuol dire necessariamente un disturbo.


Ma non ne sono convinto, l'ho detto che è solo un'ipotesi, vorrei solo capire se reale o no.
Sergio67 ha scritto:Che strumenti hai usato? E quanto tempo ti sei dato per valutare i progressi? E in che modo hai valutato i progressi?


A dire il vero, almeno fino a ora non avevo usato nessun metodo particolare, speravo bastasse sforzarsi di restare concentrato. Riguardo al tempo di valutazione, ormai sono anni che ci provo. Non avevo neanche nessun modo di valutare i progressi, comunque di progressi non ce n'erano.

In questi giorni invece sto provando a fare una cosa diversa: ogni volta che mi accorgo di essermi distratto segno l'ora su un foglio. Non so perché ma un pò funziona: tendo ancora a distrarmi, ma forse meno di prima. Ma la cosa importante è che spesso me ne accorgo subito o quasi, e quindi riesco a ritornare immediatamente alla materia di studio.

Inoltre faccio 5 minuti di pausa ogni 25 minuti: questo mi aiuta a mantenere la concentrazione anche dopo 2/3 ore di studio.

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Sergio67
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Re: Quale specialista per problemi di concentrazione e atten

Messaggio da Sergio67 » 15 febbraio 2011, 13:41

Ottimo, il punto infatti non è evitare le distrazioni, ma imparare a riconoscerle, e questa è una qualità che si può addestrare e affinare proprio come stai facendo

abbi fiducia perché i cambiamenti si vedono solo nel lungo periodo....
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