Non mi sento motivato ad andare a scuola?

Sezione del forum dedicata alle problematiche scolastiche: dislessia, disgrafia, discalculia, disturbi d'attenzione con iperattività, scarsa motivazione...cosa sono davvero? cosa si può fare? come comportarsi?

Moderatore: Dr.ssa Silvia Zanette

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dany3000
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Iscritto il: 21 febbraio 2014, 10:05

Non mi sento motivato ad andare a scuola?

Messaggio da dany3000 » 21 febbraio 2014, 11:45

Salve, ho 17 anni, sono stato bocciato l'anno scorso per questo problema, e la cosa potrebbe ripetersi quest'anno.
Non ho voglia di andare a scuola, qualsiasi motivazione io mi dia il giorno prima, la mattina seguente ho sempre una specie di "blocco" che mi spinge a rimanere a casa.
E' vero che sono una persona molto pigra, ma in tutti gli anni precedenti non lo sono mai stato così tanto, il mio rendimento a scuola era sempre buono, e la mia frequenza era abbastanza da cavarmela (il massimo era di 35 assenze, mentre quest'anno ne ho già 50, anche se devo portare un certificato che me ne scalerà 10)
Quando sono a scuola mi sembra che non ci possa essere tortura peggiore, e ogni mattina penso a questo e che per essere promosso dovrei passare 6 ore, ogni giorno, in quel modo. Molto probabilmente si tratta di scarsa motivazione, nonostante abbia scelto io questa scuola (istituto d'arte, che ora è diventato liceo artistico), e nonostante andando a scuola avrei la possibilità di vedere la mia ragazza (quindi un altro fattore che "dovrebbe" motivarmi). Non so per quale motivo, ma mi sembra molto più produttivo starmene a casa che andare lì; quando sto per i fatti miei, in tutta calma, solo in questo momento riesco a rilassarmi e a riuscire a fare tutto quello che voglio, studiare quello che voglio (anche se anche su questo sono poco motivato, preferisco studiare cose che non c'entrano niente con la scuola), coltivare i miei hobby, insomma, tutto. Mentre quando sono a scuola è il contrario, sento che non sto facendo niente di produttivo, che sto sprecando il mio tempo, e che mi sto solo stressando inutilmente, senza una meta.
Insomma, è come se per me fosse diventata la peggiore piaga, mentre so benissimo che non dovrebbe essere così, anche perchè la sensazione di riuscire a fare il proprio dovere, è davvero una bella sensazione, ma sento che il prezzo non vale il prodotto, e ho sempre, soprattutto, quella idea sbiadita che ci potrebbe essere sempre una strada migliore che potrei prendere nella mia vita, ma probabilmente non la conosco
Quindi non so se questo problema riguarda la mia pigrizia, o la mia insicurezza verso il mondo in cui vivo. Oppure potrebbe riguardare entrambe?
Tornando al fulcro del problema, sembra che non ci sia proprio niente che riesca a motivarmi, inoltre non andando a scuola è come se avessi dentro me stesso la sensazione di perdere il "diritto" ad alcune cose, come per esempio uscire con la mia ragazza nel giorno in cui ho fatto assenza, oppure andare a fare lezione dal mio maestro di chitarra (ci andavo ogni venerdì, adesso non lo vedo dall'ultima lezione che è stata se non sbaglio ad ottobre), anche se, questo problema mi è stato inculcato dai miei genitori che mi hanno sempre ripetuto che se non vado a scuola devo restare a casa, quindi adesso anche se cambiassero idea io sentirei comunque questa specie di senso di colpa facendo queste cose, e quindi non le faccio comunque.

Comunque, specificando il fattore "tortura" che ho scritto prima, forse dovrei dire che, per quanto mi senta una persona diversa per tutto il tempo che mi trovo a scuola, finchè non me ne torno a casa mia, stare con i miei compagni "da corridoio" mi turba molto meno che stare con quelli in classe mia, forse perchè in un certo senso verso quest'ultima provo una specie di "disprezzo", il che non è del tutto senza motivo, ci sono parecchi fattori che potrei elencare che non mi piacciono della mia classe, come per esempio il chiasso che fanno, soprattutto 4-5 di loro che ne valgono quanto gli altri 25, mi disturba altamente, oppure che so, il fatto che penso a cosa possano dire di me quando non ci sono, o ancora la loro stupidità e mentalità, come sono fatti di carattere, o ancora peggio, è semplicemente come quando si comincia ad odiare la propria sveglia perchè sei costretto a sentirla ogni giorno. Nonostante questo, quando sono a scuola parlo comunque con alcuni di loro, soprattutto con quelli che conoscevo già dagli anni precedenti perchè anche loro ripetenti, ma nulla di speciale.

Insomma, penso di aver scritto abbastanza, spero che si capisca ciò che voglio intendere, siccome ho riflettuto parecchio mentre scrivevo. Infine vi ringrazio in anticipo, soprattutto perchè l'idea di un sito e un forum come questi può essere un grande aiuto anche per chi, come me, si trova alla fase più bella della propria vita, ma ha comunque delle difficoltà e vuole dei consigli "seri" :)

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