Quando si tocca il fondo...

I rapporti con i coetanei e le coetanee; i rapporti con i genitori; le problematiche relative alla scuola; i rapporti con gli adulti.
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alex10
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Quando si tocca il fondo...

Messaggio da alex10 » 5 settembre 2011, 0:32

Sono un ragazzo di 19 anni e circa 2 anni fà sono entrato in una specie di crisi esistenziale, mi sentivo depresso perchè i miei amici non mi prendevano in considerazione e non trovavo la ragazza giusta, quasi come uno sfigato.
1 anno fà poi, ho conosciuto la mia attuale ragazza, ho cominciato a star meglio, anche se sentivo sempre la necessità di andare da uno psicologo per sfogarmi, e per avere dei buoni consigli per essere il ragazzo che ero prima.
A complicare le cose, è stato un bruttissimo gesto da parte mia, ossia ho tradito la mia ragazza per due volte (una 7 mesi fà e un'altra 2 mesi fà) con una prostituta, ma solo per un rapporto orale.
Quando è successo la seconda volta, gli ho confessato i due tradimenti e lei ovviamente mi ha lasciato in un primo momento ma ora siamo quasi ritornati insieme.
Inutile dirvi, come sono stato e come sto adesso, ci penso ogni volta e mi dispero.
Arrivato a questo quindi, ho pensato di raccontare del mio passato alla mia ragazza, per cercare un aiuto, visto che ai miei genitori non riesco a dirglo.
Non so però, se questo possa aiutarmi oppure no.
Voi cosa ne pensate?

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Sergio67
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Re: Quando si tocca il fondo...

Messaggio da Sergio67 » 6 settembre 2011, 12:06

Non so se è così facile rispondere. Non si tratta di un semplice sì o di un semplice no. Le parole possono essere armi e credo che una cosa che devi capire è la motivazione che ti spinge a parlare e che cosa intendi ottenere.
Se si tratta di essere aperti e sinceri, di mostrarti così come sei oggi (fermo restando che comunque cambierai) affinché non ci siano ombre tra di voi, non so chi potrebbe dirti di no.
Ma se nelle tue motivazioni c'è una sorta di pretesa di aiuto, cioè un sottile pensiero per cui senti che lei sia in qualche modo obbligata ad aiutarti, allora non so.
Visto che state insieme mi sembra normale che tu le chieda aiuto, ma ricordati che comunque sei tu in prima persona a doverti aiutare per primo. Lei potrà starti vicino ma non puoi pretendere che sia lei a risolvere le tue difficoltà al posto tuo.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

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