Paura della scuola.

I rapporti con i coetanei e le coetanee; i rapporti con i genitori; le problematiche relative alla scuola; i rapporti con gli adulti.
Rispondi
Liviana
Messaggi: 1
Iscritto il: 16 gennaio 2012, 1:13

Paura della scuola.

Messaggio da Liviana » 16 gennaio 2012, 11:09

Mi chiamo Veronica, ho 18 anni e vivo in un paesino vicino Modena.
Fino a 3 anni fa ero la classica studentessa normale : voti dignitosi, rapporti normali con insegnanti e compagni, nessun tipo di problema.
Poi ho cambiato classe perché nel mio istituto linguistico in 3 cambi classe a seconda della lingua che scegli e da lì sono cominciati i miei problemi. è iniziata la paura di andare a scuola.
I rapporti con le mie compagne di classe erano terribili, mi sentivo alienata, come se non appartenessi a quella classe e con la maggior parte degli insegnanti non si è creato nessun tipo di rapporto. Ho cominciato a fare tante assenze, rischiare di venire bocciata per colpa del fatto che non ci fossi mai. Gli insegnanti mi considerano "quella che non viene mai a scuola perchè non ne ha voglia" .
Ma la mia non è non avere voglia perchè come ho detto fino a 3 anni ero una studentessa normale che non aveva così tanta voglia di andare a scuola,che ogni tanto fingeva un mal di testa per non andare ma niente di esagerato. Adesso sono una studentessa che ha realmente paura di andare a scuola e questa paura diventa ancora più forte quando mi ammalo , sto a casa per una settimana e poi devo tornare a scuola.
Appena torno le mie compagne cominciano a guardarmi male, a parlare tra di loro, gli insegnanti fanno battutine sul fatto che sono rimasta un sacco di giorni a casa, altri invece mi guardano male e me ne fanno una colpa.
Ogni mattina è una lotta per convincermi ad andare ed inizio a sentirmi male , ad avere male alla testa, male alla pancia , voltastomaco , male alla gola , mi viene da piangere in continuazione.
Ho pensato molte volte di abbandonare ma ogni volta ho provato a resistere, riuscendoci per un pelo e con i debiti da affrontare a settembre. Quest'anno però sono in 5° e gli esami a settembre non ci sono, ho l'esame di maturità a Giugno.
Ho realmente bisogno che qualcuno mi aiuti perchè non so che fare. Ho provato a parlare con mia madre ma anche se lei prova a capirmi , di certo mi spinge verso il non abbandonare la scuola, tenere botta altri 5 mesi e lasciarmi tutto dietro.
Vorrei fosse così facile come dice ma io non sono sicura di esserne capace, di poter tenere botta come ho fatto gli anni passati. La notte dormo pochissimo a causa di questo problema che mi porta un'ansia immaginabile e la mia concentrazione non è mai molto elevata, i miei voti ne risentono.
Ho davvero bisogno di un consiglio, di qualcuno che si sia trovato nella mia situazione ,di un aiuto.

Avatar utente
Haries Cavalier
Messaggi: 304
Iscritto il: 30 agosto 2011, 17:24

Re: Paura della scuola.

Messaggio da Haries Cavalier » 25 gennaio 2012, 20:51

Ehila Liviana ,
ciaoooo

Ho letto questa tua lettera di aiuto ...
( ti do del tu va bene ? )
ebbene ho quasi 18 anni come te ... ma sono stata bocciata ...
A scuola mi sentivo, mi sento incapace di essere alla' altezza degli altri, delle materie e non ho mai ottenuto voti tanto alti ogni tanto, così ...
Solo adesso che ho Incominciato a Studiare come si deve (prima non lo facevo, facevo, faccio ancora molta difficoltà ad assimilare le cose, i concetti ec ), non avevo nessuna voglia di impegnarmi fino a che ho perso il Concetto dello Studio ed ora che sto provando a studiare normalemnte come si fa generalmente incomincio, ad otenere dei voti più che sufficenti scoprendo che se si studia dei risultati ci sono ... ebbene andiamo sul tuo problema ...
La tua paura deriva dal fatto che tutto è iniziato per il fatto che cambi classe per via delle lingue giusto ? e perchè fingevi ogni tanto di essere malata ma questo ti ha portato ad una certa tensione con i rapporti con i coetanei e insegnanti giusto ?
Più o meno non ho i tuoi problemi ma so cosa intendi perchè a scuola, in classe mia ci sono tanti che si fingono malati e poi hanno davvero la tua stessa paura arrivando al fine che, sono insicuri se davvero potranno recuperare i voti, quei giorni di assenza ... ed allora si arrendono !
Secondo me questa paura si è isinuata dentro fino a che ti ha bloccato ed ora in qualche modo il tuo cervello collega queste situazioni di tensione a quelle volte che realmente stai male, per cui ti viene mal di testa, pancia ... a scuola !E' un modo per non affrontare, sempre secondo me sai, questa paura : la scarichi e finchè lo farai la tua mente troverà sempre di più metodi per farti sentire male in modo fisico- psico . Questo te lo dico perchè a me ad esempio mi viene male alla testa, mi manca l' aria quando le ultime due ore di lezione sono tese ( c' è confusione, l' aria è pesante ... )ed allora visto che tendo ad assorbire tutto ciò che si trasfoma in agitazione, tensione il mio cervello lo scarica facendomi sentire così : l' agitazione che sento la assorbo per poi sentirmi male ! e poi ovviamente ci sentiamo sempre più tese, dormiamo male e ci complichiamo la vita finchè non troveremo un nostro metodo per farsì che non sentiremo gli altri ( agitazione, sguardi che riceviamo, battute ... ) . Forse perchè ascoltiamo gli altri ma non noi stesse ?! Diamo più importanza a quello che gli altri ci mostrano, ci dicono ma non a come ci sentiamo ed allora il nostro Essere reagisce così, le abitudini si fanno più strada per farsì che noi non possiamo aprire una porta per afforntare la Vita in modo diverso . Far finta di star male, ferendoci,fumando ... sono metodi per scaricare sempre per scaricare ma mai per affrontare le nostre Paure ... Credo
Ed allora come affrontare queste paure che si sono create a causa nostra ( gli altri l' hanno solo accentuata ... ) ? Come ?
Ad esempio parlando con uno specialista ( psicologa ... )come sto facendo ma perchè mi hanno obbligato ma funziona in qualche modo, almeno è quello di cui mi sto accorgendo adesso . Oppure rilassandoci disegnando, scrivendo ascoltando della musica . Sono anche queste modi per scaricare ciò che sentiamo Dentro di noi ma almeno, ci pongono ad affrontare Noi stessi !
Spero di esserti stata d' aiuto o comunque farti capire che, ci sono persone che ci sono per ascoltare quello che sentiamo dentro .
Haries C.
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

Rispondi

Torna a “Adolescenza”