come posso dare un senso a questa vita?

I rapporti con i coetanei e le coetanee; i rapporti con i genitori; le problematiche relative alla scuola; i rapporti con gli adulti.
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angelo triste
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come posso dare un senso a questa vita?

Messaggio da angelo triste » 28 marzo 2013, 16:50

Salve, ho 18 anni, studio al Liceo Scientifico e da quattro mesi soffro di depressione. Ho problemi a relazionarmi con gli altri dall'asilo...mi ricordo che quando chiedevo a dei bambini se potevo giocare mi rispondevano : no non puoi giocare con noi, vattene. Pensavo che ciò con l'età sarebbe passato, che avrei trovato degli amici e un ragazzo...non avrei mai pensato che a 18 anni sarei stata così conciata.
Al liceo ho stretto amicizia con due mie compagne di classe. Erano viste da tutti come strane, sfigate e lesbiche, ma almeno si degnavano di uscire con me e quindi, per tre anni sono sempre stata con loro mettendomi in cattiva luce agli altri della classe. Tuttavia uscivo con loro solo per ripiego, mi vedevano come la svegliona del gruppo e mi prendevano abbastanza ingiro, però io, nonostante le mille litigate rimanevo con loro per non restare sola. Quest'anno una ha cambiato scuola perchè non era portata per le materie scientifiche e ho fatto quasi tutta l'estate ad uscire solo con l'altra. Nei confronti dell'altra avevo degli enormi complessi di inferiorità... la vedevo bellissima e avevo il costante pensiero che i ragazzi facessero il confronto tra me e lei vedendo me come l'amica sfigata bruttina. Da Settembre in poi lei ha deciso di dedicarsi interamente alla scuola, non ha più voluto uscire (al meno non con me). Diceva di avere trovato la sua dimensione, a lei non interessa uscire e divertirsi con gli amici, a lei interessa solamente essere la prima della della classe, essere intelligente, superiore agli altri eccetera. Studiando 100 ore al giorno è nettamente migliorata nello studio rispetto all'anno scorso. L'anno scorso eravamo più o meno uguali, prendevamo 6 e 7, adesso lei arriva tranquillamente al 9 e al 10, anch'io sono migliorata ma se va bene arrivo all'8, 8,5 niente di più. Questo ha ulteriormente aumentato la mia invidia verso di lei e ogni giorno che passa mi sento sempre più capra e ignorante. Dato che lei non esce più con me ho cercato di trovarmi altri amici, ma posso fare tutto quello che voglio e non riesco ad ottenere risultati! Tutti i ragazzi della mia età che conosco hanno già una loro compagnia e quando chiedo loro di uscire mi sento come se stessi chiedendo la carità, mi rispondono che non possono perchè hanno feste e devono uascire in comopagnia con altri. Mi piacerebbe uscire con i loro amici però non mi invitano mai. E' da mesi che passo i sabato sera e i giorni di festa a casa a piangere. Fortunatamente ho fatto la festa dei miei 18 anni, ho invitato alcuni cionoscenti, stranamente sono venuti, e quella che consideravo la mia migliore amica, nonostante non uscissimo da mesi, ha detto che sarebbe venuta per poi telefonarmi la sera stessa dicendo che non poteva venire perchè aveva una conferenza di matematica o che cavolo ne so. Ovviamente la conferenza era più importante di me per lei. Ho voglia di sucire, di divertirmi, di avere tanti amici ma nessuno è disposto ad uscire con me, così ho deciso di uscire da sola. Non ero mai stata in discoteca e ieri, dato che c'era una festa in discoteca alla quale ci sarebbero andati la maggior parte dei ragazzi della mia scuola ho deciso di andarci da sola. Volevo mostrare a tutti che non mi importava nulla degli altri che se uno viene respinto dev imparare a bastarsi e a divertirsi da solo, bvoleta sapere il risultato??? Ho rischiato di essere stuprata da un ubriaco. Quello ha preso di mira me perchè non ero in gruppo e non potevo farmi aiutare da nessuno. Mia mamma ha detto che non mi lascerà uscire più di sera da sola ma se non ho amici cosa devo fare? mi è negato il diritto di divertirmi e devo passare la vita chiusa in casa a studiare??? Ho provato a fare amicizia con gli altri, mi sono anche iscritta a zumba e aerobica ma ci sono solo ragazze di trenta e passa anni. Alcune mie compagne di classe non vogliono che io esca con loro perchè mi considerano sfigata e non vogliono xche rovini loro la reputazione, mi parlano solo per scroccarmi le sigarette, altre sono rinchiuse in casa a studiare e altre escono solo con il loro ragazzo. Ecco un altro punto, ho 18 anni e non ho mai avuto un ragazzo! mi sto seriamente preoccupando ma non uscendo non ho la possibilità di conoscere nessuno, dato che nella mia classe ci sono solo tre maschi. Ho dato il mio primo baco poche settimane fa alla festa dei mie 18 anni a due amcici di una mia copagna di classe che vedevo per la prima volta... è stato come non darlo, ho provato una freddezza totale. In passato sono stata rifiutata da un mio compagno di classe che mi piaceva e da quella volta ho deciso di non rivelare mai più i miei sentimenti a nessuno. A volte quando sono per strada qualche ragazzo mi chiede il numero così, sul momento, ma si tratta solo di stranieri e di ragazzi molto pù grandi di me e quindi non mi fido. L'anno scorso ero uscita con un ragazzo che mi aveva presentato la mia ex amica ma ho dovuto dirgli che non mi interessava perchè a stare con lui non provavo nulla, sarà anche stato timido ma uscivamo e se andava bene ci dicevamo due parole di numero! Purtroppo è successo che l'anno scorso, mentre stavo fumando tranquillamente fuori da scuola, un ragazzo più grande di me, con cui non avevo mai parlato è venuto a chiedermi una sigaretta... saranno stati i suoi bellissimi occhi azzurri (un azzurro così non l'avevo mai visto, giuro), il suo sorriso il suo modo di fare, ma qualcosa di lui mi ha colpito e non sono in grado ancora oggi di togliermelo dalla testa. Ci siamo parlati solo quella volta, la sigaretta non me l'ha mai più restituita e ogni giorno che lo incontro mi sento delle tremende fitte allo stomaco. Siamo diversissimi, lui è uno di quei ragazzi pieni di amici, che esce sempre e che tante ragazze considerano bello, per questo io non ho ancora trovato il modo di parlargli una seconda volta, mi vedo brutta, sfigata, e non conosco minimamente neanche uno dei suoi amici. So pochissimo su di lui e forse ci fantastico troppo, fatto sta che per togliermi questa tristezza, non so neanche perchè ma ho cominciato a raccontare di lui a mia mamma, ogni sera le racconto che a scuola all'intervallo ci vediamo sempre, che mi scrive messaggi dolci e che siamo molto amici. Mi invento balle assurde e raccontare questo a lei mi fa sentire meglio. Mi fa piacere vederla così contenta del fatto che finalmente abbia trovato un ragazzo così dolce come amico. Il fatto è che tutto questo non è vero e prima o poi dovrò smettere di raccontarle queste cose e cominciare ad accettare che sono sola come un cane. Ieri sera in discoteca l'ho visto...parlava allegramente con i suoi amici (ovviamente non mi degnava di uno sguardo) poi, dopo poco si è staccato da loro...io l'ho seguito e ho visto che usciva in una porta che dava sul retro della discoteca con una siringa in mano... ho sentito voci su di lui che dicevano che faceva uso di eroina da quattro anni ma non pensavo che fossero vere. Ora ne ho la certezza. Qualche mese fa avevo qualche chilo di troppo e vedendo lui così alto e magro pensavo che lui non mi avrebbe mai voluta (tuttavia non pensavo che la sua magrezza fosse dovuta alla droga), così ho deciaso di mettermi a dieta, ho perso qualcosa come nove chili e ora peso 45 per 1.65...sono sottopeso, lo so ma non riesco a mangiare nulla, adesso con tutte queste preoccupoazioni non sento neanche più la fame. Io voglio uscire dalla depressione ma tutti mi rifiutano, nessuno mi sceglie, cosa devo fare?

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Haries Cavalier
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Re: come posso dare un senso a questa vita?

Messaggio da Haries Cavalier » 15 luglio 2013, 18:19

Buona sera angelo triste,

qui sotto riporto un po' la mia storia, quello che ho scritto presentandomi così che non serva andare a cercare in giro ma trovi subito le mie storie...certe frasi si ripeteranno quindi ma comunque ...capirai il senso, spero ...
spero così che in qualche modo non ti senta sola, o un po' di meno ...
non sei l' unica che si sente in quegli stati ...

Ora ho 19 anni e il mio problema non è molto diverso da quello che hai tu, con il fatto di dimagrire il più possibile e quello del tuo ragazzo che si "fa"-
Sono Dipendenze diverse ma pur sempre dipendenze le nostre e si creano perchè non siamo in pace con Noi Stessi.
Il mio "fenomeno" negativo e le altre dipendenze sono tutti modi per Scaricare, Autopunirsi per Deviare infine l' Incontro con Noi Stessi ma così facendo ritardiamo i nostri problemi e non affrontiamo i nostri Demoni, i Fantasmi del Passato ...


EMOZIONI TRATTENUTE- La Maschera

Sono Haries e come ogni adolescente ho tante paure.
Da qualche tempo sento più ke mai ke le emozioni, mi assalgono specie quando sono giù di morale o, penso ...
Se penso al passato mi rode dentro come un mostro ke mi divora l' anima . Quando la mia rabbia si manifesta mi trasformo in una persona ke mi fa paura, non mi riconosco in essa e per controllarla mi faccio del male; e il fatto ke stia crescendo un po' mi spaventa eppure, allo stesso tempo è qualke cosa di magnifico. [/color]Questa trasformazione di me è come una polvere azzura ke mi rigenera ma la luce è ancora lontana; i sentieri in quel bosco d' adolescenza sono ancora nella oscurità e una via verso il mio nuovo Essere, la intravedo e basta.
Il fatto di essere una persona diversa, estranea a questa società mi fa kiudere in me stessa, osservando in giro noto ke i coetanei , noi giovani ci stiamo perdendo per le vie false . Immagine è questa realtà ed allora, vale la pena combattere, essere se stessi se noti con tristezza ke ciò ke sei, ciò ke fai con fatica non conta, non vale e nessuno se ne accorge?
Mia madre e la mia psicoterapeuta [ ke la nomino Lei ] mi hanno fatto capire ke ne vale la pena e certe volte mi convinco ke sì, vale la pena combattere ma poi quando ti trovi davanti a persone senza cuore o, con quelli occhi tristi o, da zombie ti domandi se questa società, riuscirà mai a cambire in meglio !
Io, giovane adolescente ( ho 17 anni, quindi in un certo senso sono alla fine della fase dell' adolescenza ) mi ritrovo in crisi di identità da diverso tempo e essendo anke una studentessa scarsa, ke si arrende facilmente da qualke anno, ogni volta ke mi ritrovo di fronte ad un ostacolo della scuola ma anke della vita, ho puara di crescere . Riuscirò mai a divenire una persona responsabile, forte e capace di affrontare questa dura ma fantastica avventura : La Vita?.
La vita ci riserva tante cose belle ma sa essere anke dura e triste come lapioggia ke scende e sbatte sulla nostra faccia ed insieme al cielo piangiamo ... chissa perkè ?
Le emozioni da quando sono "caduta" non le voglio ascoltare, mi rifiuto di mostrare agli altri ciò ke davvero sento dentro . Per anni le ferite dell' anima le ho mascherate dimostrando di non avere nessun problema poi, peò quando quel "Buco nero" è pieno emergono prima o poi tutte le sensazioni, emozioni e in qualke modo le devi saper gestire, controllare in modo ke gli altri non se ne accorgano .
Come ho fatto in questi anni, ferendomi il corpo . Le ferite dell' anima sono tante e profonde e capita ke non guriscano mai del tutto o, quasi mentre quelle del corpo si, vanno via facilmente e quindi per scompensare questo disagio interiore mi autolesionavo e tutt' ora lo faccio solo molto di meno, con l' aiuto di Lei !
Da quando sono diventata studentessa scarsa e da quando sono entrata nella Solitudine, che sensazione grigia ke è, ho portato una Maschera e nessuno si accorgeva di quello ke realmente provavo, vedevano in me la ragazzina sempre allegra, vivace ma non coglievano e capivano ke in realtà stavo morendo dentro ... La Solitudine è una sofferenza enoreme, ke non è paragonabile al nulla : è un buio completamente buio !
Pensando sempre ad essa e a cio ke di negativo succedeva a me ho rischiato di perdere le persone a me care, specie i miei genitori ... ed è così ke mia madre :Salvatrice di ogni cosa e il mio A.D.6.ALIha deciso di farmi andare da una psicologa, perkè persino a casa indossavo la Maschera e il ruolo di figlia non sapevo cosa fosse ... Ora le cose vanno meglio . Ti rendi conto di ciò ke fai negativamente solo quando rischi di perdere le persone a te care o, le vedi all' estremo . Perkè dobbiamo arrivare sempre a queste condizioni per fermarci e non rompere i rapporti, perkè ?
"Ma" ho pura delle emozioni, non voglio piangere ... Sono una persona ke tende a tenersi tutto dentro ankora ma, la Maschera ogni tanto me la levo; anke perke portarla per tanto tempo ti prosciuga tante energie ! Mamma mai qunate .
Ah, queste forti emozioni ...


LE FERITE DELL' ANIMA: Saper Stare con gli altri ...

Le Ferite dell' Anima non guariscono, capita che si plachino solo un po' ma sono quelle che ti rimangono Dentro mentre, quelle del Corpo vanno via facilmente ...
Non so perchè ma riescon fin troppo bene a capire ciò che provi : la sensazione della Solitudine è davvero immensa,un incubo completamente buio ...
Sin da piccola sono stat presa in giro, emarginata specie alle medi e in Prima superiore ...
<< "Alla Solitudine non ci si abitua mai" >>
mi ha detto una persona
eppure diventa Compagna Nemica della nostra vita ...
anch' io come te mi sono chiusa e sono caduta, tanto che preferisco tenermi tutto dentro e le emozioni non le vorrei mostrare ...
perchè parlare con qualche uno che ti tratta male, perchè fidarsi degli altri ?
tanto i giovani sono immaturi ( non tutti per fortuna )e non sono aperti :
poche persone, rare sanno l' Arte dell' Ascoltare senza contrabbattere ... e tante hanno imparato in modo crudele a Giudicare ...
Cercavo l' Amicizia anch' io, non l' ho mai ottenuta :
più cerchi una cosa meno la ottieni ...
ho trovato alle medie qualche uno che mi assomigliasse, che provava le mie stesse emozioni ...e cercavamo in tutti modi di attirare l' attenzione : era l' unica cosa che sapevamo fare ...
ma poi forse non era tanto amico perchè non ci vediamo quasi mai e mi ha lasciato stare subito dopo gli anni delle scuole medie :
in tutta la mia vita fino a 17 anni ritenevo di aver almeno trovato qualche uno, due persone che potessero essere mie amici veri dopo anni di fallimento ma poi ...anche queste ultime speranze che mi erano avanzte si sono frantumate e così ...
seppur avevo imparato la Lezione, ora son certa che non esistano più le amicizie di una voolta, quelle vere ...
ma cerco di lasciare che le cose vadano per la loro strada ora ...seppur continuo a portare questa grande ferita ...
L' unica cosa per placare almeno un po' questa sensazione di Solitudine è qualche cosa che ce lo possono dare solo gli altri seppure abbiamo perso la Fiducia : L'Affetto !non l' Amore, l' Affetto ...

[ Conversazione con una persona, quel che ho riportato sopra]

Ora non subisco più prese in giro di una volta, son migliorata un po' avendo ricevute bastonate dalla vita ... tuttavia per il fatto che sono ribelle tendo a chiudermi nei confronti degli altri avendo subito ok, critico ora magari non verbalmente tutto ciò che i compagni di classe fanno ...attraverso il linguaggio del corpo, spesso sbuffando, stando seria ... non capisco perchè io, persona che tendo a non arrabbiarmi con gli altri, giudico ... son diventata come loro : forse è un modo vendicativo per come mi hanno fatto sentire una volta gli altri ragazzi ...delle scuole precedenti ...mi sento continuamente frustrata perchè non sopporto la maleducazione e l' arroganza ed allora reagiso un po', lo ammetto ...la gente mi consiglia, come mia madre di rilassarmi, lasciare che le cose vadano, far finta di niente ma non riesco ... mi controllo per un po' ma poi ...
Ho bisogni di consigli per favore ...

P.S. questo il capitolo sopra riportato l' avevo scritto per chiedere aiuto ...qualche tempo fa ...

come persona, seppur sono allegra, solare sono diventata molto pessimista per quelllo che ho dovuto passare ... non tanto orribile ma comunque mi ha segnato ... ed allora qualsiasi cosa mi fa pensare in negativo ... ho paura di avere anche solo un dialogo, mi sono chiusa in me stessa seppur la gente, qaulche uno si confida con me e ha fiducia nei mie confronti eppure ho paura di tutto, ho paura che Aprendomi possa ricapitarmi quello che succedeva e succede anco oggi, essere presa in giro per via della diverssità ( che è un nostro Punto di Forza, non scordiamocelo ), essere pugnalata alle spalle ...Ho paura di aprirmi, di instaurare un rapporto ... se si tratta di qualche cosa in più dell' amicizia ... assolutamente ho paura, nego quasliasi cosa in più ...

Posso solo trasmettere questo, di consigli non nè ho ma almeno di ho dato la mia Testimonianza, spero che in parte ti faccia capire che non sei l' unico che ha paura di approciarsi alla gente, ecco tutto qui.

Si te stessa, anche se è una Battaglia molto difficile ma che vale la pena in questa società ...
Non sei l' unico come vedi che ha paura ...
Lascia che il Tempo scorra come ha sempre dovuto fare e non porti troppe domande come faccio io, altrimenti non nè usciamo più ... L' unica cosa da Vincere è la Nostra Paura nella Aprirsi agli altri ...chissà quando e se ce la faremo ma credo di si ...

Haries Cavalier
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

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