dopo gli studi.....aiuto Dott.ssa.

Ci sono momenti cruciali nella vita che segnano un cambiamento importante tra un "prima" e un "dopo". Un traguardo negli studi, un lavoro, un matrimonio, un divorzio, la paternità e la maternità. Malattie, nascite, morti e il tempo dell’invecchiamento. In questo spazio si possono richiedere consigli e ricevere ascolto su come vivere momenti di crisi che trovano la loro origine nel "tempo che passa".
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silenzio
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dopo gli studi.....aiuto Dott.ssa.

Messaggio da silenzio » 8 febbraio 2011, 21:52

Torno in questa chat a scrivere e spero di ricevere la risposta della Dott. e pareri vari.
Sto affrontando un periodo molto difficile, ma credo più interiormente che esternamente...siccome tutti mi dicono che non mi posso lamentare.Pensavo quindi che raccontare qui il mio disagio sia la cosa migliore e la sezione "passaggi" mi sembra la più appropriata.
Un anno fa ho terminata la laurea quinquennale in moda, una specializzazione di lettere,una laurea nuova e poco organizzata sopratutto rispetto il mondo esterno.
Cosa intendo dire che va bene che nel privato devi conoscere, ma anche nel pubblico questa mia laurea non mi da che pochi riscontri...non ci sono concorsi specifici, non ho le materie di studio adatte per insegnare a livello statale, non ci sono dottorati e si lavora solo al nord italia, mentre io sono del centro.
Ora volendo eliminare tutte queste cose materiali, sinceramente dico che pur di prendere una laurea quinquennale ho peccato di poca responsabilità...nello scegliere e capire cosa mi desse un futuro. Ora non ditemi trasferisciti, per che non si può economicamente e non voglio, non ditemi cose materiali...ma vorrei un aiuto nel capire come affrontare la vita che vivo ora.

Sono sempre molto nervosa, agguerrita ed arrabbiata, perché in un anno ho cambiati sei posti di lavoro, ho fatta la commessa come copertura stagionale, lavoretti in nero, mi sono fatta anche maltrattare...ora sono arrivata a fare la segretaria presso uno studio part time, mi trovo bene ma vivo irrequieta perchè non è il mio campo, la paga è bassa e io mi sento sempre tesa.Penso, penso e penso che meriterei di più, che non ho quel che merito, che io abbia fallito....

Ho un fidanzato che è una parentesi complessa della mia vita, ma è presente e vorrebbe sistemarsi, eppure qualche mese fa ammetto che, pur senza fare nulla , non ho avuto il coraggio, mi sono invaghita di un altro che però non aveva grandi intenzioni ma se le avesse avute forse avrei mollato cio che ho.perchè anche qui penso che meriterei di più....

Anche a casa sono sempre nervosa, perchè non mi sento bene, perchè le cose non vanno bene secondo me e non ci sto piu a farmi maltrattare anche se solo verbalmente. Ho pensato di parlare con una psicoterapeuta nella vita reale, ma prima di farlo ho pensato prima di tornare qui per avere un qualche tipo di consiglio sia generale che per capire dove sta il problema e se non c' è come ridimensionarlo dentro di me.

Lo so che non si può risolvere nulla con un post, ma se mi risponderà la dottoressa potrà almeno dirmi qualcosa, anche sull'orientamento della terapia che potrei cercare...considerando che lo farò presso una asl.

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