due persone in me....

Riconoscere, dare valore, esprimere e gestire le proprie emozioni permette di vivere una vita migliore con se stessi e con gli altri. Il corpo, come sede della vita emozionale, comunica importanti messaggi, attraverso sintomi e disagi, ma anche attraverso vibrazioni e flussi di energia. Obiettivo della discussione è favorire nuovi apprendimenti sulle emozioni e sul linguaggio del corpo.

Moderatore: Dr.ssa Sandra Pierpaoli

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sara.b1981
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due persone in me....

Messaggio da sara.b1981 » 15 gennaio 2010, 11:56

Non so se sto scrivendo nel giusto forum... Premetto che ho 28 anni e sono fidanzata ma innamorata del proprio migliore amico e... beh lì è un discorso a parte...
Ma da qualche tempo ho come la sensazione che coesisano due persone diverse in me... una che sogna la famiglia, figli, casa... e un'altra che vorrebbe avere quello che non ha mai avuto: libertà...
so che per molte persone sono stupidaggini perché ci sono problemi ben più seri dei miei ma... io vivo male... non sono felice... per niente...
quando era viva mia madre mi impediva di fare determinate cose, io non ho vissuto la mia adolescenza come dovrebbe essere: facendo errori. ho la testa sulle spalle e non ho mai cercato droghe o compagnie sbagliate... da quando lei non c'è (3 anni) ho sentito un peso liberarsi e mi sento in colpa per questo, ogni giorno...
sono sempre stata legata a un ragazzo (uno alla volta...) e non ho mai avuto un periodo da sola... ho sempre avuto paura di rimanere sola, di essere abbandonata... e mi sono annullata per questo e ho lasciato i ragazzi perché arrivavo a un punto in cui mi sfogavo di tutto quello che avevo represso: la mia persona...
ora più che mai vorrei essere sola perché forse ho l'opportunità di avere accanto l'uomo della mia vita che c'è sempre stato al mio fianco ma io non l'ho mai notato... mi sento chiusa in una trappola... tra una vita che vorrei ma non so se è reale o me la sto inventando e quella che ho... ma non posso mollare tutto... se faccio cadere il mondo in cui sono faccio soffrire persone... devo ricominciare tutto... e se poi non va? e se poi mi sto immaginando tutto? non so che fare... non posso essere infelice ma non voglio rendere infelici gli altri...

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 15 gennaio 2010, 15:22

Questa è una di quelle situazioni difficili da commentare.

Da una parte una problematica affettiva che non da pace, dall'altra una persona (il tuo ragazzo) che sta con una persona (tu) che non lo ama.

La tua voglia di libertà è ovviamente dovuta al "soffocante" rapporto famigliare che hai subìto da ragazzina.

Però ora ne potrebbe fare le spese il tuo attuale ragazzo.


La "crisi adolescenziale ritardata" (non è un termine psicologico, è un termine che chiamo io) è un fenomeno che ho notato in molte persone che hanno dovuto crescere in fretta, persone che non hanno avuto un'adolescenza libera e spensierata.

La bambina adolescente che è in te è rimasta così a lungo repressa, che ora viene a chiederti i suoi diritti (ecco perchè senti come se coesistessero due personalità in te).
D'altronde non la puoi reprimere ancora o altrimenti le farai del male ancora, e lei per ripicca farà del male a te e a quelli che hai intorno.

L'unico modo di liberarsi di lei è: lasciarla sfogare fino a quando si calmerà a tal punto di poterla ri-dominare con la dovuta coscienza.



Non hai mai avuto periodi da sola poichè la tua paura di stare da sola ti blocca, ma allo stesso tempo, se vorrai la tua libertà dovrai tenere in conto che dovrai stare da sola.
Libertà è spesso sinonimo di non-vincoli, e a volte solitudine (o almeno inizialmente, finchè non incontri persone con il tuo stesso modo di vivere la vita e cercare insieme nuovi stimoli e divertimenti).


Ci sarebbero tante cose da analizzare ancora ma servirebbe sapere altre cose riguardo alle tue amicizie o al tuo carattere.
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sara.b1981
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Messaggio da sara.b1981 » 15 gennaio 2010, 19:12

chiedimi pure quello che vuoi sapere... ho bisogno di parlare quindi sono un libro aperto... grazie intanto per avermi risposto... e credo proprio tu abbia capito come mi sento...

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 18 gennaio 2010, 18:23

Puoi dirmi quello che vuoi, ti chiedevo solo di parlarmi delle tue amicizie.

E magari se ti vuoi discrivere un pò parlando di te e del tuo carattere.
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sara.b1981
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Messaggio da sara.b1981 » 19 gennaio 2010, 16:24

caspita... da dove comincio...
amicizie? diciamo che non ne ho mai avute molte... fino al mio primo ragazzo, quando ho avuto 17 anni, non uscivo molto. poi ho cominciato a uscire con i suoi amici ed ero molto ingenua: era una compagnia un po' sopra le righe... anche quelle della cocaina mi sa... dopo 4 anni mi sono resa conto che non era la persona per me. l'ho lasciato e non mi sono sentita in colpa... mentre ero con lui ho cominciato a frequentare due amiche: una (che conoscevo dall'asilo) di quelle che ha mille paranoie con i ragazzi "mi guarda, non mi guarda... ecc..." e più insicura di me... l'altra (conosciuta alle superiori e università) al contrario molto "aperta"... passami il termine... uscivamo con un gruppo di ragazzi e qualche ragazza: quel tipo di gruppo in cui ci sono varie persone magari una volta sei in 3 e l'altra volta in 10... la seconda amica (iniziale K) era sempre al centro dell'attenzione ma non stavo male... fai conto che in tutto questo io vivevo questa situazione familiare: madre apprensiva e famiglia di quelle in cui tutti si fanno i fatti tuoi...
di carattere io sono molto introversa e mi dà fastidio che qualcuno si intrometta nella mia vita. sono uno scorpione e mi rispecchio: gelosa ma so dare tutto alla persona che mi è accanto, a patto di ricevere lo stesso...
comunque vado avanti... mi piaceva uno della compagnia, E., che andava un po' con tutte... ci sono uscita, ci ho fatto l'amore per un anno circa... non uscivo con nessun altro... lui ha cominciato gradualmente a lasciar perdere le altre per me... ah, in tutto questo, non so come né perché ho conosciuto M., il mio migliore amico... sai, quelle cose in cui ti ci ritrovi e non sai come: tu stai vicina a lui e lui a te. ma non amicizia del tipo abbracci e manifestazioni ecclatanti... e continua ancora adesso... lui dice che sono come una calamita, che non può fare a meno di scrivermi... e io lo stesso... io non ho paura a dirgli niente, lui mi ascolta e mi capisce...
comunque... questo E. ho scoperto andava a letto con K e, delusa d'amore mi sono sfogata con M., ho incontrato D e mi sono messa insieme. dopo 2 anni sono riuscita a lasciarlo, incontrando F (il mio attuale ragazzo) che mi è stato vicino per la morte di mia madre...

è un riassunto della mia vita... F è meraviglioso quando vuole ma a volte è cattivo, mi dice che si arrabbia forte con me per farmi capire le cose... non vuole capire che non funzione...
tutti i miei ex e fidanzato compreso i primi mesi erano perfetti e poi sembra che si siano dimenticati di come rendermi felice...
il mio ragazzo si avvicina quando io mi allontano...
il mio migliore amico no invece... c'è sempre stato per me e quando mi allontanavo lui mi chiedeva cos'avevo... sono 8 anni che lo conosco, ci siamo persi di vista per un po' finché non mi ha trovato lavoro con lui e non ha mai cambiato modo di parlarmi o di ascoltarmi... lui è fidanzato... ogni tanto mi dice che se non avessi il ragazzo ci proverebbe ma non so se lo dice per scherzo... io mi sono nnamorata di lui se quello che provo è amore... sono legata a lui ma non so come... ultimamente è diventato responsabile del suo ufficio e è stanco, stufo ma io gli scrivo sempre...

sono confusa... non so se hai capito qualcosa di quello che ti ho scritto ma... sono felice che mi hai risposto...

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 22 gennaio 2010, 17:32

Le tue relazioni precedenti non sono state delle più felici, soprattutto quella con E.

Non è facile questa situazione anche perchè il tuo migliore amico è fidanzato. E poi bisogna vedere se quando ti dice che se tu fossi single ci proverebbe con te, te lo dice per tirarti su di morale (come fa un amico) o è un chiaro segno di interesse.

Se tu non ami il tuo attuale ragazzo è meglio che lo molli prima di tirarla per le lunghe, anche perchè se è aggressivo, non vedo un futuro sereno.



Se posso chiedere:
Cosa cerchi in un ragazzo? quali sono le cose che ti fanno innamorare?
e, di ogni tuo ex, quali erano le cose che ti hanno fatto innamorare di ognuno di loro? (i pregi che ti piacevano)
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Messaggio da sara.b1981 » 25 gennaio 2010, 18:36

venerdì, parlando per sms con il mio migliore amico, gli ho detto che alle cose o ci si arrende o si lotta senza sapere dove si va... mi ha consigliato la prima. non voglio illudermi ma penso lo dica perché lavora con il mio ragazzo... tra l'altro poi si è ricordato di una volta in cui lui mi ha portata a casa dopo una serata tra amici (quelli famosi che ti dicevo) e poi io sono tornata fuori per andare da E. (ero insieme a D., e il mio amico sapeva che tradivo il mio ragazzo con E., che tra l'altro è suo amico) e mi ha scritto furbetta.
al che mi sono sfogata e gli ho detto che ho commesso errori che sa e di cui non vado fiera e non avevo idea all'epoca che lui diventasse quello che sta diventando per me ora...
continua a rispondermi, a comportarsi come prima pur sapendo (cosa che mi ha detto la scorsa settimana) che gli avrei detto quelle cose (e cioè che sono innamorata di lui, beh a lui ho fatto capire quasi...).

il problema è che io vorrei sapere come va ma non posso saperlo se non sto con lui e per stare con lui devo mollare tutto e sperare che lui lasci tutto per me...

Le mie relazioni sono state felici i primi mesi e poi... quando dico cattivo non intendo aggressivo nel senso che mi picchia... è che lui reagisce alle cose che dico in maniera brusca e secondo me lo fa perché ha paura di soffrire se dovessimo lasciarci... all'inizio non era così, ero il suo mondo... poi bastava che facessi qualcosa che gli dava fastidio e si chiudeva a riccio, lo fa ancora, non dice cos'ha e magari scrive un sms del tipo o ti va bene così o non sei obbligata (anche ieri sera). poi se io lo evito allora torna e diventa come sempre... però non posso dire niente che risponde in maniera brusca... poi si ricrede e fa finta di niente tornando come sempre ma...

cosa cerco? un ragazzo che mi ascolti, che mi capisca e discuta anche se non è d'accordo con me, che mi appoggi nelle cose che faccio e che mi ami per quella che sono... che ci sia nelle piccole cose: un bacio al mattino, un sms di buonanotte alla sera, un messaggio romantico non dico sempre ma ogni tanto ecc... che si accorga quando sono triste o qualcosa non va... io lo faccio questo... ogni giorno... e anche gli ex e il mio ragazzo lo facevano, all'inizio... e poi basta... il mio ragazzo non è egoista come gli altri ma... si accorge che qualcosa non va solo quando non faccio più quello che faccio di solito... esempio il bacio al mattino o quando vado via... perché non può darmelo lui ogni tanto?

il mio migliore amico fa tutto questo... a parte i baci e i messaggi romantici... e non so l'amore... :)

non so se riesci a capire cosa voglio dire...

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 29 gennaio 2010, 15:00

Cosa aveva E che ti piaceva così tanto, nonostante non ti desse le attenzioni che cerchi?
Eri attratta dal fatto che fosse bello o ricercato?


Tu dici di cercare tenerezze e ti credo.
Ma se E non rispecchiava quello che cerchi, cos'è che ti ha fatto infatuare di lui, così tanto da tradire D?
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Messaggio da sara.b1981 » 8 marzo 2010, 15:11

non ti ho risposto ad una domanda: cosa mi ha fatto innamorare dei miei ex. Beh il fatto che mi facevano sentire tutto per loro... per esempio mi scrivevano sempre messaggi romantici, non serviva molto, mi bastava la buonanotte per dire...
e tutto quello che vorrei da un uomo, il mio migliore amico lo fa ovvio non con me... o perlomeno si lo fa ma non da ragazzo perchè non lo è.

Non ero attratta perché era bello e ricercato... tra l'altro quando ho tradito D per E, anche E tradiva la sua ragazza... non so cosa lui trovasse in me... ha sempre detto che io ero meravigliosa e un uomo non poteva chiedere di meglio ma all'epoca non voleva storie serie e io forse ero troppo seria... ah ora E si sposa tra l'altro... comunque mi dava quello che D non mi dava, passione, affetto. ci trovavamo solo per quello praticamente ma io lo conoscevo già (ero stata "insieme" quell'anno prima di incontrare D) e mi sono sempre confidata, mi ascoltava. nelle sere che ci trovavamo mi faceva sentire voluta. forse è questo. D invece faceva l'amore con me ma sembrava che lo facesse con qualsiasi altra, lo faceva per farlo e basta credo. E invece desiderava me e cercava me. ma mi mancava comunque la parte "romantica" del tutto, la storia.
Comunque con E poi mi sono resa conto che sbagliavo e ora quelle rare volte che ci si vede, ci parliamo tranquillamente, non mi attrae nemmeno più.

Il mio migliore amico invece... se solo mi fossi accorta prima... come fai a dire a una persona: se il tuo ragazzo non vuole più qualcosa di te dimmelo che arrivo. perché è questo che il mio migliore amico mi ha scritto.
ieri mi ha scritto che mi ha sognata e che facevamo l'amore. mi ringrazia ogni volta che lo aspetto a lavoro e che non fossi impegnata mi sposerebbe. sembra quasi che debba dirmi qualcosa ma poi mi dice di lasciar stare.
io sogno un principe azzurro che non esiste forse... e se esiste, e sono sicura che è lui, è di un'altra... secondo te cosa dovrei fare?

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