non capisco le emozioni altrui.mi sento diversa!

Riconoscere, dare valore, esprimere e gestire le proprie emozioni permette di vivere una vita migliore con se stessi e con gli altri. Il corpo, come sede della vita emozionale, comunica importanti messaggi, attraverso sintomi e disagi, ma anche attraverso vibrazioni e flussi di energia. Obiettivo della discussione è favorire nuovi apprendimenti sulle emozioni e sul linguaggio del corpo.

Moderatore: Dr.ssa Sandra Pierpaoli

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ka
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Iscritto il: 24 gennaio 2010, 4:11

non capisco le emozioni altrui.mi sento diversa!

Messaggio da ka » 24 gennaio 2010, 5:20

Salve a tutti,non so se mi trovo nella sezione giusta...perdonatemi eventualmente!
Dunque è da molto tempo che vorrei sfogarmi in qualche modo,esprimermi su ciò che provo dentro,ma non riesco mai a trovare il modo giusto..
Ho 20 anni,sono una studentessa universitaria.Mi ritengo una persona estremamente sensibile per quanto riguarda le MIE emozioni: piango,rido,provo sensazioni troppo facilmente...talvolta anche in modo un po' eccessivo. Ho un gran senso di altruismo anche se il più delle volte non riesco a dimostrarlo se non in situazioni di tipo pratico,come ad esempio offrire aiuti concreti e dagli effetti non astratti...mi trovo infatti in grande difficoltà quando vengo posta in situazioni che richiederebbero aiuto emotivo,come consolare una persona o capire quello che prova.
Questo è un mio problema che mi porta a disagi pesanti sul piano relazionale.
Mi piace stare in compagnia,credo di essere abbastanza estroversa ed amichevole,ma appunto, riesco ad esprimere la mia "persona" sociale SOLO quando si tratta di situazioni che implicano emozioni "semplici"anche se magari dentro di me provo un'infinità di sensazioni..
inoltre,riesco ad instaurare senza difficoltà buone amicizie,ma quando si cerca di comunicarmi uno stato emotivo come tristezza,rabbia,rancore, o peggio AMORE non c'è niente da fare a meno che ovviamente non ci siano atteggiamenti ESPLICITI. io NON CAPISCO!!!
il più delle volte sono infatti gli altri a farmi notare esplicitamente ciò che qualcuno cerca invano di comunicarmi......e questo è imbarazzante!

Ho sempre avuto difficoltà (anche a scuola) in tutto ciò che richiedesse immaginazione o più precisamente fantasia. Anche al liceo, i temi di italiano di carattere generale (quindi non letterari o storici) sono sempre stati un dramma per me, tant'è che la mia prof aveva iniziato ad accettarmi per come ero pur penalizzandomi un po' per la mia "logica molto spiccata" che secondo lei esprimevo anche nel modo di scrivere.
Ho sempre avuto una passione per la musica (suono il piano) e non per la composizione musicale(stesso discorso dei temi..) e una sfrenata passione per la scienza. Questo fin dalla mia infanzia,ho sempre avuto interessi per argomenti anche molto specifici,e mi sono sempre sentita un po' diversa dagli altri in questo senso.....

A dire il vero mi sento diversa tutt'ora dai miei coetanei...a volte mostro una scarsa autostima,ma in fondo mi sento diversa e basta..come se avessi un'altra visione delle cose rispetto a quella che credo abbiano gli altri.
è difficile da spiegare come sensazione...in effetti questa "caratteristica" non si nota quasi affatto nei rapporti d'amicizia.
Questa "caratteristica" salta fuori soprattutto nell'ambito dell'amore. Ho frequentato per diversi mesi 3 ragazzi,instaurando rapporti di complicità reciproca....e poi,nel momento in cui ci si aspetterebbe un'evoluzione ,ecco che non vado oltre. improvvisamente mi viene il panico,divento silenziosa e impassibile perchè non so come interpretare quel che mi si comunica,non so andare "oltre".
Quando una volta un ragazzo che mi piaceva molto (ed io evidentemente a lui) si è fatto avanti ,io stentavo a crederci perchè mi pareva impossibile(e chiaramente tutti lo avevano intuito,tranne me) tutto ciò che è accaduto è rimasto confinato nell'ambito di 4 o5 baci...ma niente più! poi ho rinunciato alla relazione perchè la vedevo impossibile! e mi fa stare male tutto questo! io dentro me stessa vorrei di più! ma poi non so esternarlo,vengo letteralmente presa dal panico e mi perdo nel decifrare atteggiamenti(magari banali per altri) che io NON capisco o talvolta non riesco nemmeno a percepire! questa storia si è ripetuta in modo simile altre 2 volte con altri 2 ragazzi ed ora inizio a chiedermi se non ci sia qualcosa che non va.......
vorrei una vita normale..come posso fare per cambiare??

scusate per la mia "sbrodolata", ringrazio in anticipo se vorrete rispondermi!

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