La seduzione

Riconoscere, dare valore, esprimere e gestire le proprie emozioni permette di vivere una vita migliore con se stessi e con gli altri. Il corpo, come sede della vita emozionale, comunica importanti messaggi, attraverso sintomi e disagi, ma anche attraverso vibrazioni e flussi di energia. Obiettivo della discussione è favorire nuovi apprendimenti sulle emozioni e sul linguaggio del corpo.

Moderatore: Dr.ssa Sandra Pierpaoli

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sandra.pierpaoli
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La seduzione

Messaggio da sandra.pierpaoli » 10 agosto 2007, 12:25

La seduzione: corteggiamento o manipolazione?

Per corteggiare bisogna essere "bravi"? E' una dote naturale, un "corredo" del corpo, come per gli animali, oppure è un'arte con delle regole precise, che si apprende culturalmente?
E ancora: corteggiare è necessario all'inizio di una relazione, perchè aiuta ad accorciare le distanze tra due mondi, tra due pensieri, tra due corpi?
E' necessario anche dopo anni di relazione per mentenere vivo l'interesse?

Quando il corteggiamento diventa manipolazione?
Esistono delle "manovre giuste" di conquista?

welyyy
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Messaggio da welyyy » 10 agosto 2007, 12:49

gradito un suo intervento in merito naturalmente.

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Vale
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Messaggio da Vale » 10 agosto 2007, 13:29

mia opinione:
manipolazione quando viene sfruttata e montata appositamente-e ovviamente male e innaturalmente- per convincere qualcuno a comprare qualcosa...o per farsi comprare...

corteggiamento quando è naturale, ovvero una persona o è seducente al naturale o non si può imparare.

per corteggiare bisogna essere certo bravissimi, ma allo stesso tempo trovare una persona che permetta di corteggiare. Bisogna appunto trovare l'incastro perfetto che ama un certo tipo di corteggiamento e che ricambia esattamente quel tipo di corteggiamento. (per esemplificare, mi piacciono gli uomini che mi aprono la porta e non che mi danno uno spintone per passare prima loro...cosa che invece altre donne neppure notano o anzi, odiano).Il corteggiamento e la seduzione sono sempre necessari, tutta la vita in una relazione.

esistono delle manovre giuste penso universali-gentilezza, disponibilità, coerenza, lealtà, "non farfallonaggine", rispetto- e altre a seconda della donna/uomo che si desidera conquistare.

Secondo mia esperienza personale i "fallimenti" nelle conquiste variano a seconda di vari fattori tra i quali il più rilevante è differenza di interessi reciproci-
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

welyyy
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Messaggio da welyyy » 10 agosto 2007, 14:51

Vale ha scritto:mia opinione:
manipolazione quando viene sfruttata e montata appositamente-e ovviamente male e innaturalmente- per convincere qualcuno a comprare qualcosa...o per farsi comprare...

corteggiamento quando è naturale, ovvero una persona o è seducente al naturale o non si può imparare.

per corteggiare bisogna essere certo bravissimi, ma allo stesso tempo trovare una persona che permetta di corteggiare. Bisogna appunto trovare l'incastro perfetto che ama un certo tipo di corteggiamento e che ricambia esattamente quel tipo di corteggiamento. (per esemplificare, mi piacciono gli uomini che mi aprono la porta e non che mi danno uno spintone per passare prima loro...cosa che invece altre donne neppure notano o anzi, odiano).Il corteggiamento e la seduzione sono sempre necessari, tutta la vita in una relazione.

esistono delle manovre giuste penso universali-gentilezza, disponibilità, coerenza, lealtà, "non farfallonaggine", rispetto- e altre a seconda della donna/uomo che si desidera conquistare.

Secondo mia esperienza personale i "fallimenti" nelle conquiste variano a seconda di vari fattori tra i quali il più rilevante è differenza di interessi reciproci-
quindi uno che non sia naturalemte seducente sara destinato a morire di solitudine allora. Bene mi fa piacere. In tal modo mi metto l animo in pace... si fa per dire.
E se ti dicessi che io le manovre giuste univerlai le ho messe sempre in atto che ne diresti. E se ti dicessi anche che i miei fallimenti sono stati concentrati proprio con quelle con cui avrei dovuto avere maggiori interessi in comune, che ne diresti.

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Vale
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Messaggio da Vale » 10 agosto 2007, 15:11

una persona non seducente non è detto che non possa comunque piacere.mi pare oltre alla seduzione ci sono moltissime altre qualità in una persona.

per il resto non ti posso dire i motivi, dovresti chiederli alle donne in questione ad ogni rifiuto, possibilmente le motivazioni sincere. io ti conosco solo tramite uno schermo, cosa che, mi darai atto, non è certo abbastanza per dirti sul perchè "fallisci".
inoltre è inutile tu te la prenda con qualcuno on line poichè la tua situazione non cambia arrabbiandoti con chi non c'entra :) ma dà solo una opinione.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

welyyy
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Messaggio da welyyy » 11 agosto 2007, 11:43

Vale ha scritto:inoltre è inutile tu te la prenda con qualcuno on line poichè la tua situazione non cambia arrabbiandoti con chi non c'entra :) ma dà solo una opinione.
la cosa ti fa ridere? Ecco pensa come sto allora!
E poi io ho sempre la sensazione che quello che le donne scrivano su questo forum non sia tutta la verità, ho l'impressione che dicano quello che loro appare politicamente corretto senza dire fino in fondo quello che pensano perchè se davvero in realtà le donne pensassero quello che scrivono qui dentro io non sarei in questa situazione.

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novembre
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Messaggio da novembre » 11 agosto 2007, 13:24

Leggendo il topic mi è venuto in mente di aver letto un libro in cui si parlava di questo argomento. Ne riassumo brevemente il contenuto:

Secondo Darwin il criterio della scelta femminile è rappresentato dal bello. Tuttavia tale criterio è disadattivo sotto il profilo della selezione naturale in quanto rende il maschio più vulnerabile nella lotta e implica una notevole spesa di energia nei rituali di accoppiamento. I caratteri selezionati sessualmente sono perciò il prodotto di un compromesso: minore probabilità di sopravvivenza e più probabilità di accoppiamento.

Wallace esalta il principio dell' utilità, quindi del buon senso. Le femmine prediligono la prestanza, la salute e la resistenza.
Ci si trova così di fronte ad una coincidenza: più il maschio è sano ed energico, pià risulterà esteticamente piacevole. La bellezza è un segno di qualità positive.


Fischer introduce il criterio di moda: viene scelto un aspetto che risulta essere quello preferito da tutte le femmine del gruppo. Ciò diminuisce la possibilità di sopravvivenza, ma aumenta quella di avere discendenti.

Cronin, infine, sostiene che ornamento maschile e gusto femminile si evolvano i si rinforzino reciprocamente.

[Da "Vita da padri"]
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

welyyy
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Messaggio da welyyy » 28 agosto 2007, 15:45

novembre ha scritto:Leggendo il topic mi è venuto in mente di aver letto un libro in cui si parlava di questo argomento. Ne riassumo brevemente il contenuto:

Secondo Darwin il criterio della scelta femminile è rappresentato dal bello. Tuttavia tale criterio è disadattivo sotto il profilo della selezione naturale in quanto rende il maschio più vulnerabile nella lotta e implica una notevole spesa di energia nei rituali di accoppiamento. I caratteri selezionati sessualmente sono perciò il prodotto di un compromesso: minore probabilità di sopravvivenza e più probabilità di accoppiamento.

Wallace esalta il principio dell' utilità, quindi del buon senso. Le femmine prediligono la prestanza, la salute e la resistenza.
Ci si trova così di fronte ad una coincidenza: più il maschio è sano ed energico, pià risulterà esteticamente piacevole. La bellezza è un segno di qualità positive.


Fischer introduce il criterio di moda: viene scelto un aspetto che risulta essere quello preferito da tutte le femmine del gruppo. Ciò diminuisce la possibilità di sopravvivenza, ma aumenta quella di avere discendenti.

Cronin, infine, sostiene che ornamento maschile e gusto femminile si evolvano i si rinforzino reciprocamente.

[Da "Vita da padri"]
insomma la femmina umana è tale e quale ad una bestia praticamente?

panorama
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Re: La seduzione

Messaggio da panorama » 11 aprile 2011, 16:40

Riprendo un dialogo interrotto...quasi quattro anni fa :D

Sedurre o corteggiare sono sinonimi ? Significano lo stesso iter o sono due modalità diverse ?

La seduzione è il processo di conquista progressiva del/la partner, ma anche il corteggiamento usa lo stesso procedimento.

Per sedurre è necessaria l'attrazione fisica ? E per corteggiare ?

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