Pornografia da Internet

Il ricorso alle sostanze stupefacenti o la messa in atto di comportamenti capaci di evocare forti sensazioni di eccitazione e di euforia: tentativi di automedicazione che possono avere effetti disastrosi sulla persona, sul suo ambiente e sulla società. Parliamone. Per promuovere riflessione e consapevolezza. Sia nei diretti interessati che nelle persone a loro vicine.
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Marco8
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Pornografia da Internet

Messaggio da Marco8 » 3 giugno 2015, 19:15

Buonasera,
Mi chiamo Marco ho 25 anni,da circa 2 mesi sono in terapia con una psicologa, motivazione principale: superare la forte insicurezza che mi ha accompagnato da quando sono piccolo, anche se ho sempre reagito in qualche modo alla vita, ero sempre fortemente insoddisfatto di me stesso, al punto di cercare di emulare l'atteggiamento di personaggi dei film per cercare di sentirmi diverso.
In questi 2 mesi ho riconosciuto di avere la patologia da dipendenza da pornografia (cosa che non mi ero mai preoccupato considerandola una cosa normale), mi sono reso conto di quanto mi ha distrutto la vita, di quanto mi ha messo nelle condizioni di vivere come in una bolla ed a non sapermi sentire naturale neanche con le amicizie più strette.
Per di più da circa 6 anni sono fidanzato con una ragazza che da circa 3 mesi ha scoperto di questo mio problema ed adesso prova schifo nei miei confronti perchè riesce a spiegarsi tante cose, ad esempio come mai i nostri rapporti sessuali fossero così minimi e poco passionali.
Dopo aver preso una cosapevolezza reale dei danni che mi sono causato ed ho causato a terzi sono all'incirca 2 settimane e mezzo che non lo faccio più, non mi manca per niente, non ho più quella valvola di sfogo, mi sono lasciato con la mia ragazza e inizio a capire davvero cosa ho perso anche se lei vive ancora qui a casa con me. Abbiamo dei rapporti sessuali nettamente diversi rispetto al passato, anche se lei non riesce (giustamente) a superare questo shock e non si fida del fatto che non lo stia facendo più.
Credevo che smettendo di colpa avrei iniziato a star meglio, in parte è così perchè mi sento libero da qualcosa che mi ha tenuto in prigione per tutta la mia vita, ma dall'altra parte mi sento spento,depresso,ansioso,insonne,mancanza di appetito,mal di testa forti, sento che nel mio cervello non venga prodotta serotonina, ho dei picchi di depressione così forti da sentirmi calamitato nel contattare uno psichiatra e farmi prescrivere degli psicofarmaci (anche se assolutamente preferirei evitare).
Vorrei chiedere a voi specialisti se qualcuno mi sa dire cosa all'incirca mi sta succedendo, se prendere psicofarmaci possa davvero aiutarmi e se posso farlo solo per un periodo per poi liquidarli.
Ogni consiglio ne farò tesoro, spero tanto che qualcuno possa sostenermi anche perchè mi sento davvero molto solo.
Grazie in Anticipo.

Ps: Lavoro nel settore sociale occupandomi di persone con handicap e non ho più amici anche perchè vivo in un altra città rispetto a dove ho vissuto per tutta la vita.
Pps: In alcuni casi mi capita di perdere l'eccitamento e di non riuscire ad avere rapporti sessuali neanche dopo 24h dall'ultimo. Puo dipendere dal fatto che mi senta depresso?

Anselmo
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Re: Pornografia da Internet

Messaggio da Anselmo » 21 dicembre 2016, 12:40

Scusa ma cosa intendi per dipendenza pornografica?
Quante ore al giornostai in rete a guardare film porno?

leo
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Re: Pornografia da Internet

Messaggio da leo » 6 novembre 2018, 23:55

Ciao Marco,

premetto che non sono un esperto. Ti rispondo anche se immagino che non leggerai questo mio messaggio essendo la discussione così datata.
Secondo me (ripeto: è l'opinione di una persona non esperta in materia, diciamo pure l'opinione di un "uomo della strada") storie come la tua ce ne sono tante. Bisogna anche considerare che viviamo in una società sessuofoba, che tuttavia ostenta la sessualità, iper-competitiva, monogama e violenta; siamo tutti un po' frustrati e molto nevrotici (anche se spesso commettiamo l'errore di sentirci i soli a soffrire).
Viviamo inoltre in un mondo dove non esiste alcuna educazione ai sentimenti e all'affettività, ed il primo e principale approccio a questi temi avviene (specie negli ultimi anni) attraverso la cinematografia e la pornografia.
Insomma, se partiamo da questa consapevolezza non è poi così strano avere qualche problema legato alla sessualità ed all'affettività, specie per le nuove generazioni. Non parliamo poi della dipendenza da pornografia, che diverrà sempre più una piaga sociale.
Però, mi chiedo: sei davvero sicuro che per te la cosa fosse impossibile da gestire?
Sei stato sei anni con una ragazza e lei non si è mai accorta di nulla, giusto? Forse il tuo disinteresse nei suoi confronti ha anche altre ragioni, oltre a quella, no?

Secondo me occorrerebbe preoccuparsi di un'eventuale dipendenza da pornografia solo quando ci rendiamo conto che questa ci impedisce di avere rapporti soddisfacenti con chi ci sta vicino. Nel tuo caso, tu stesso dici di sentirti depresso. Forse dovresti cercare di approfondire anche quest'aspetto e capire i motivi profondi di questo tuo stato d'animo.

Perdona l'ulteriore domanda: dici che ti sei lasciato con lei, eppure la tua ragazza continua a vivere con te e continuate ad avere rapporti sessuali. Come descriveresti il vostro rapporto. Affermi di non avere degli amici, ma tra te e lei non c'è amicizia, o confidenza?
Hai poi sottolineato come lei sia un po' schifata dalla tua "dipendenza". Ma a lei fare sesso con te piaceva o no? E se sì, che cosa di preciso nel tuo comportamento creava distanze e problemi tra voi?

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