comunità terapeutica psichiatrica?

Il ricorso alle sostanze stupefacenti o la messa in atto di comportamenti capaci di evocare forti sensazioni di eccitazione e di euforia: tentativi di automedicazione che possono avere effetti disastrosi sulla persona, sul suo ambiente e sulla società. Parliamone. Per promuovere riflessione e consapevolezza. Sia nei diretti interessati che nelle persone a loro vicine.
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Sill
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comunità terapeutica psichiatrica?

Messaggio da Sill » 17 gennaio 2012, 20:51

Sono arrabbiatissima, ho avuto un problema abbastanza grave l'anno scorso di cui ancora mi porto gli strascichi, ma adesso va decisamente meglio. Con l'aiuto del mio ragazzo e della psicoterapeuta stavo iniziando a riprendermi in mano la mia vita.
Pochi giorni fa è arrivato un decreto del tribunale dei minori: devo andare in comunità terapeutica.
ma dico, è sensato???
quando ne avevo davvero bisogno mi hanno lasciata nel mio dolore, e adesso che dopo TANTA FATICA ce l'avevo quasi fatta mi sradicano dai miei amici, dal mio amore, dalla mia scuola, dalla mia terapia, dalla mia vita???
non so davvero che fare, il posto è una comunità psichiatrica ad alta assistenza e si trova IN MONTAGNA! io odio la montagna, sono una ragazza di città e non c'è nulla che mi possa far stare meglio dei lampioni, le vetrine, le strade asfaltate.
che senso ha tutto questo?
io ho bisogno ancora di fare le mie sedute, finalmente dopo tanti mesi ero riuscita ad aprirmi con la dottoressa (sono mooolto mooolto riservata e ho problemi a parlare delle emozioni), adesso che avevo bisogno di darci sotto con questi incontri che mi facevano solo bene mi fanno ricominciare da capo???
e il mio ragazzo? e se mi lascia? non dite 'se ti ama non ti lascia', perché comunque abbiamo 17 anni e siamo ancora piccoli.
poi che diamine, sono stufa di essere sempre la più piccola nei posti in cui mi mandano! ero la più piccola durante i ricoveri coatti in psichiatria, sarò la più piccola in comunità, BASTA!
sono disperata.
poi ho saputo che lì dentro si fa psicoterapia di gruppo, non individuale.
ma io non ce la farò mai! io non ce la faccio in gruppo, ho BISOGNO di un rapporto esclusivo col medico, e ho bisogno della mia dottoressa!
che cosa mi stanno facendo??
no, no, non lo accetto.
a qualcuno di voi è successo di finire in comunità? come è? come ci si trova?
sono spaventata, disperata, ho un macigno nello stomaco.

e tutto questo non ha senso, dovevano farlo prima. adesso non ha più senso :'(
L'uomo è un fragile vaso, Seneca.

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