LA NOSTRA RELAZIONE E LE SUE "DROGHE"

Il ricorso alle sostanze stupefacenti o la messa in atto di comportamenti capaci di evocare forti sensazioni di eccitazione e di euforia: tentativi di automedicazione che possono avere effetti disastrosi sulla persona, sul suo ambiente e sulla società. Parliamone. Per promuovere riflessione e consapevolezza. Sia nei diretti interessati che nelle persone a loro vicine.
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kiara82.cr
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LA NOSTRA RELAZIONE E LE SUE "DROGHE"

Messaggio da kiara82.cr » 19 novembre 2012, 22:37

Ho bisogno di aiuto vorrei capire il mio ormai ex ragazzo..mi rivolgo soprattutto a chi fuma o ha fumato canne nella sua vita, aggiungendo anche l'alcool...Ci siamo lasciati circa due mesi fa dopo 6 anni, rimanendo in buonissimi rapporti..una storia stupenda che però purtroppo è finita proprio per questi due vizietti che piacevano tanto a lui, e per niente a me; io non ho mai fumato in vita mia, nemmeno sigarette, bevo poco...insomma eravamo il giorno e la notte, io tranquilla, sana, lui tipo da bar e da ore piccole tutte le sere con gli amici; eppure ci siamo innamorati, ed io per tutto questo tempo mi sono fatta andare bene tutto, lo accettavo..finchè non mi sono stancata; lui esagerava, fuma tanto, anche 3 canne al giorno, tutti i giorni, da molti anni, e beve tutte le sere..Abbiamo entrambi 30 anni, pensavo che con il passare del tempo sarebbe cambiato, che avrebbe smesso..ho iniziato a preoccuparmi per la sua salute, anche in vista di un futuro progettato insieme, casa..figli...ma niente, e io mi sono stufata..di questi eccessi, di certi ambienti, delle brutte compagnie, di andare insieme a prendere il fumo e così via..Adesso l'ho capito, per lui la priorità erano le canne, è un qualcosa che gli ha preso cervello, anima e corpo...mentre invece volevo essere io la sua droga..mi amava, me lo dimostrava, ma io a un certo punto pretendevo che cambiasse, che smettesse, pensavo che gli bastasse una donna che lo amava che gli dava tutto, e invece no, volevo che lo facesse per la sua salute, e lo ammetto si, anche per noi, per me, perchè io non ero più felice, non stavo più bene con la sua vita, col suo stile di vita...Pensavo di essere così importante da scegliere me, e invece lui mi ha detto che chiedergli di smettere di fumare per lui " è come smettere di respirare ", che gli piace troppo fumare, che fa parte del suo essere, del suo carattere, e che non smetterà mai di fumare...ma io ho sempre pensato che se mi amava forse poteva farlo un tentativo...Io sono arrivata al limite e l'ho lasciato, e dopo quasi 2 mesi lui non è tornato...speravo si rendesse conto che i valori nella vita sono altri...Secondo voi lui ha una dipendenza? so che quando non ha il fumo quasi impazzisce, insomma..ne ha bisogno..Forse potevo/dovevo fare diversamente? possibile che LE CANNE SIANO PIU'FORTI DEI SENTIMENTI, DELL'AMORE? mi ha lasciata andare via così...

leo
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Re: LA NOSTRA RELAZIONE E LE SUE "DROGHE"

Messaggio da leo » 24 novembre 2012, 22:48

Difficile dire se abbia una dipendenza. Sicuramente dal punto di vista fisico potrebbe smettere in qualsiasi momento senz'avere nessun genere di problema. Da quello psicologico non saprei. Il THC fa ad agire sull'umore e sulla percezione... per cui ha effetti diversissimi da persona a persona. Da quel che si sa finora la 'dipendenza' da marijuana è illusoria, paragonabile alla 'dipendenza' che si può sviluppare nei confronti di azioni ripetute che provocano piacere (sesso, gioco d'azzardo, shopping, relazioni, sport estremi) ...

Di sicuro smettere di fumare spinelli (specialmente se si parla di quantità modiche come 3 al giorno) non comporta nessun tipo di malessere, se non quello provocato dall'idea di non poter più fumare, ma è assolutamente soggettivo ....
"Pago la rimozione/ nessuna reazione
Per questo Lula non vince quasi mai" M.C.

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