Con l'alcol divento migliore

Il ricorso alle sostanze stupefacenti o la messa in atto di comportamenti capaci di evocare forti sensazioni di eccitazione e di euforia: tentativi di automedicazione che possono avere effetti disastrosi sulla persona, sul suo ambiente e sulla società. Parliamone. Per promuovere riflessione e consapevolezza. Sia nei diretti interessati che nelle persone a loro vicine.
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Pacciugo
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Con l'alcol divento migliore

Messaggio da Pacciugo » 26 dicembre 2013, 0:06

Salve a tutti.
Non passavo qui da un pò...e volevo esporre quello che è una discussione più che un problema vero e proprio.
Premetto che ho passato in passato mesi di depressione nera per una relazione finita male, ma rimboccandomi le maniche ho ripreso il controllo della mia vita, mi sono laureato, mi sono trovato un'altra persona meravigliosa che ho aiutato ad uscire dal guscio e sto relativamente bene.
In passato ho sofferto di attacchi di panico violenti e ho tuttora una leggera fobia sociale che ho combattuto strenuamente con teatro dell'improvvisazione in cui mi cercavo dei ruoli importanti, da "riflettore" per poter parlare normalmente. Devo dire che ha funzionato e riesco ad avere una condizione sociale "sufficiente".
La ragazza con cui ho una relazione mi ha "simpaticamente" diagnosticato un leggero disturbo bipolare di tipo 2 (è del settore). E mi ci ritrovo devo dire...ho profondi momenti in cui sto bene, che durano molti giorni, e poi momenti depressivi immotivati. Semplicemente mi annoia tutto e quando non ho nulla da fare mi deprimo.
Premetto poi che sono pieno di interessi e hobby prettamente solitari, faccio palestra, pesca e produco birra per uso casalingo, recensisco birre per hobby. Nella società mi sento però un estraneo, quando in una stanza si superano le cinque persone io alzo un muro impenetrabile, mi isolo e non parlo con nessuno, diciamo che entro nel mio "mondo" la mia fortezza della solitudine. Ho "paura" irrazionale dell'estraneo, infatti chi mi conosce mi dice che inizialmente il mio atteggiamento è "non rompermi i coglioni, lasciami in pace" ma appena mi apro un pò con gli altri tutte le ansie e paure spariscono.

Ma mi son reso conto di una cosa. Ho un consumo di alcol normale, mezzo bicchiere di vino al giorno durante i pasti, e un paio di birre da degustazione alla settimana che divido con amici appassionati nella recensione, quindi un consumo di alcolici responsabile e normale.
Ho notato però che se sono particolarmente depresso apro una birretta speciale...e tutto diventa migliore (parliamo di birre da 5% o.5l) mi sento quel leggero stordimento che mi impedisce di star male, smetto di pensare e la depressione sciama.
Inoltre più volte mi sono capitate scene bizzarre a dir poco...eravamo in una stanza con 20 persone che non conoscevo, alzo il muro e mi isolo in un bar in cui ordino una birra notevole e me la gusto. Torno e divento socievole, amichevole, in grado di far discorsi lucidi (son brillo, mica ubriaco) e continuativi con persone sconosciute, con le quali in presento io per prima addirittura.

Adesso, so che ci sono persone con problemi più gravi dei miei, dipendenze, vite allo stremo, violenza.
Ma se l'alcol in queste esigue quantità mi rende una persona più sicura, socievole e amabile (non bevo se devo guidare chiarisco), mi fa scacciare la depressione più nera e mi fa ritornare il sorriso...è giusto inserirlo come "sprint" nella vita?
Mi fa un pò paura il fatto che stia meglio con uno stato mentale alterato da una sostanza alcolica, cerco rassicurazioni, commenti o nel caso, aiuto.
Che ne pensate?

ps Buon natale!

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