Cocaina

Il ricorso alle sostanze stupefacenti o la messa in atto di comportamenti capaci di evocare forti sensazioni di eccitazione e di euforia: tentativi di automedicazione che possono avere effetti disastrosi sulla persona, sul suo ambiente e sulla società. Parliamone. Per promuovere riflessione e consapevolezza. Sia nei diretti interessati che nelle persone a loro vicine.
Elisa Iaffaldano
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Cocaina

Messaggio da Elisa Iaffaldano » 21 febbraio 2007, 23:53

Visto che non c'è ancora nessun topic aperto, ci penso io a inaugurare la sezione!

Cosa ne pensate della cocaina? Questa sostanza che ormai va molto di moda e rapisce giovani e giovanissimi nell'illusione che si può sempre essere perfetti e si può vincere la fame, la stanchezza, la tristezza con una semplice tirata?
Qualcuno di voi l'ha provata?
E' un fenomeno che sta dilagando o stanno gonfiando troppo le vicende che si sentono alla televisione?

A voi la parola

8)
Elisa Iaffaldano
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Giulia
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Messaggio da Giulia » 22 febbraio 2007, 17:37

Personalmente non l'ho mai provata, ammetto tuttavia di aver fatto uso sporadico ai tempi del liceo di marijuana (le canne per intenderci).
Ormai il fenomeno cocaina è sulla bocca di tutti, chiunque ne ha sentito parlare, chiunque ha letto sui giornali cronaca che a far uso della cocaina non è più il semplice ragazzino di provincia ma anche e sopratutto i vip.
Solo alcuni esempi di cronaca... credo fosse circa due anni fa, a settembre a Milano muore un ragazzo 14enne per l'assunzione contemporanea di hashish e gas butano. Passano pochi giorni e in bella mostra sfilano su tutti i giornali due volti noti dello spettacolo: prima la top model Kate Moss che finisce in clinica per disintossicarsi dopo la pubblicazione sul tabloid Daily Mirror di alcune foto che la ritraevano mentre tagliava e sniffava diverse strisce di cocaina. Poi l'attore Paolo Calissano viene arrestato per cessione di droga, dopo la morte in casa sua di una donna brasiliana di 31 anni.
Numerosi attori (tra cui anche Andrea Roncato) fanno outing e ammettono di essere stati schiavi della polvere bianca, in fondo pulirsi la coscienza in tv non fa mai male e inneggiare slogan ai giovani pare sia la nuova medicina. Su Rai Uno e a Canale 5 insomma ecco che sfilano numerosi amici e conoscenti dello stesso Calissano pronti a testimoniare che la cocaina è una droga e fa male. Al di là dei volti più o meno noti, celebrità vere o presunte, quello che in realtà allarma sono dati inquietanti emersi dalle ultime indagini e ricerche sul rapporto giovani-droga: purtroppo si abbassa sempre più l'età del primo contatto con la droga.

Ora, il gruppo più interessato è quello tra i 14 e i 19 anni, che attraverso il “passaparola” con i compagni di scuola prova per la prima volta uno spinello o una delle cosiddette “sostanze ricreazionali”, espressione tecnica quanto ambigua che indica ecstasy, anfetamina e in generale le pasticche che si consumano in discoteca o nel weekend.
Il 32,1% dei giovani dai 14 ai 24 ammette di aver fatto uso di cannabis e il 4,8 di cocaina, uno o più volte nella vita. E cambia la natura stessa delle droghe: oggi, nella cannabis e nei suoi derivati, che arrivano soprattutto dal Nord Africa, la percentuale di principio attivo può arrivare fino al 15%, mentre negli anni Settanta, quando gli spinelli diventarono di moda, non si superava il 2-3%. [fonte dati Vera Schiavizzi]
Nello specifico caso della cocaina almeno il 20% dei ragazzi di 14 anni ha ammesso di averla “provata”. Più in generale, i dati quantificano in un 4 per cento i ragazzi tra i 15 e i 16 anni che hanno provato la cocaina almeno una volta. E ben il 32 per cento sono quelli che hanno dichiarato di sapere come procurarsela. Perché la “neve”, considerata fino a qualche anno fa una droga d’élite, è oggi diffusa tra tutti i ceti e a tutte le età.
Il problema della droga quindi aumenta di giorno in giorno in tutto il mondo. La droga sta dilagando e coinvolge anche nazioni che ieri parevano immuni. Il numero di persone che ricorrono agli stupefacenti cresce sia in nazioni a differente indirizzo politico, sia nei diversi strati sociali, tant'è vero che si sta avvicinando alla droga persino l'infanzia.

Il profilo del giovane drogato generalmente per convenzione stereotipica corrisponde ad un giovane intelligente, ma che non riesce ad esplicare totalmente la propria personalità. I motivi che possono spingerlo nell’uso della droga sono molteplici: rapporti insoddisfacenti con i familiari, problemi con la scuola, mancanza di amicizia, disagi sociali. Con la droga si cerca di raggiungere sensazioni e soddisfazioni che molti soggetti non trovano nella vità di tutti i giorni, ma la droga distrugge fisicamente e moralmente e non sempre è facilissimo uscirne.
Altre motivazioni che spingono i giovani ad utilizzare le droghe, sono l'imitazione dei coetanei, la ricerca di relax, il sentirsi bene, dimenticare le tensioni, le preoccupazioni, le inibizioni e, soprattutto, sperimentare un certo stato di benessere. La droga è vista come un'ancora di salvezza; il problema è che il suo effetto dura poco, in questo tempo inoltre, l'individuo non fa nulla di utile per modificare le condizioni di disagio in cui si trova.

Sempre in relazione a questo fenomeno pare che stiano mettendo a punto un vaccino contro la cocaina e test superveloci per identificare i consumatori di droga, anche in Italia. Si, un vaccino per contastrare l'uso della cocaina. La novità è stata messa a punto negli Stati Uniti e presto prenderà il via l'ultima fase della sperimentazione.
"Il vaccino - spiega in un'intervista Giovanni Serpelloni, direttore dell'Osservatorio regionale Veneto sulle dipendenze - elimina al 100% gli effetti chimici della cocaina garantendo una copertura di 6 mesi. Esso è costituito da parti di cocaina inerti sintetizzate in laboratorio, che si aggregano alle molecole della cocaina impedendo che questa arrivi all'area del cervello deputata alla gratificazione. Naturalmente - tiene a sottolineare Serpelloni - alla terapia farmacologica è necessario affiancarne una psicologica".
Una scoperta di non poco conto se si prendono in esame le dimensioni del fenomeno: in Italia i consumatori della "polvere bianca" sono circa 300.000 e 17.000 sono in trattamento nelle cliniche pubbliche e private. Questo vaccino potrebbe ridurre significativamente il numero dei consumatori e fermare lo spaccio clandestino di tale sostanza.
Il mercato della Cocaina è in continua evoluzione e infatti la tipologia del consumatore di cocaina è molto cambiata negli scorsi anni: non si tratta più di una droga d'élite, ma il suo consumo si è diffuso in tutte le fasce sociali. Questo fenomeno è dovuto soprattutto all’abbassamento del costo della droga. I possibili utenti, sempre secondo il Dott. Serpelloni, sono di tre tipi: chi ha smesso di farne uso ma teme ricadute; chi è in overdose, e in questo caso il vaccino servirebbe da antidoto; infine i giovani che, pur non avendone ancora fatto uso, sono considerati "a rischio".
[fonte http://cocaina.dronet.org/manuale_cocaina.html]

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LEFTFIELD
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Messaggio da LEFTFIELD » 25 febbraio 2007, 14:57

la cocaina è interessante perchè non da dipendenza fisica ma solo psicologica.
a differenza di altre droghe pesanti come l' eroina per esempio .

la coazione a ripetere deriva dal piacere che si prova nel " tirarla " .
un piacere del tutto chimico ..

la cocaina veniva usta da freud come antidepressivo .
all' inizio del secolo e prima della seconda guerra mondiale non era vietato l' uso .. ed era molto diffusa.

i rischi sono enormi .. l' abuso di cocaina genera allucinazioni che portano al suicidio .
ma va detto che tra le droghe pesanti è la meno dannosa al livello fisico .

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LEFTFIELD
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Messaggio da LEFTFIELD » 26 febbraio 2007, 13:07

l' eroina è molto peggiore.
non voglio dire che la coca non sia dannosa .. ma lo è meno dell' eroina.

l' effetto dura solo 30 minuti ..
se ne assumono quantità minori
e non da assuefazione .. quindi la dose è sempre la stessa.

l' eroina con il meccanismo dell' assuefazione costringe a prendere dosi sempre piu' massicce per provare lo stesso effetto.

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Messaggio da summer » 27 febbraio 2007, 11:15

LEFTFIELD ha scritto:l' eroina è molto peggiore.
non voglio dire che la coca non sia dannosa .. ma lo è meno dell' eroina.

l' effetto dura solo 30 minuti ..
se ne assumono quantità minori
e non da assuefazione .. quindi la dose è sempre la stessa.

l' eroina con il meccanismo dell' assuefazione costringe a prendere dosi sempre piu' massicce per provare lo stesso effetto.
no left, ti devo contraddire.
la cocaina crea lo stesso meccanismo di dipendenza dell'eroina e proprio a causa della sua durata inferiore è più facile perdere il controllo e abusarne.

trovo che al giorno d'oggi ci siano ancora troppi pregiudizi nei confronti dell'eroina, rispetto alle altre droghe pesanti. io le metto tutte sullo stesso piano a livello di dannosità. non capisco perchè per l'eroina ci si scandalizzi tanto, mentre per quanto riguarda il resto (cocaina, ecstasy, ecc...) molto meno. :shock:

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Messaggio da LEFTFIELD » 27 febbraio 2007, 12:53

bisogna distinguere tra assuefazione e dipendenza
sono due concetti ben diversi.

l' eroina da sia assuefazione che dipendenza

la cocaina da solo quella che si definisce coazione a ripetere..
che è una forma di dipendenza psicologica ma non fisica
mentre non da nessuna forma di assuefazione..

la dipendenza fisica è quando una sostanza diventa indispensabile all' organismo -

l' assuefazione è quando sono necessarie dosi sempre maggiori per avere l' effetto -

quando una droga non crea dipendenza fisica se ne puo' uscire molto piu' facilmente
il dramma dell' eroina infatti è che si tratta di un tunnel dal qual non si riesce piu ad uscire proprio perchè l' organismo si ammala senza la sostanza a cui è abituato ..
occorre un trattamento particolare per riusire a disintossicarsi .

nel caso della cocaina questo rischio non esiste ..
si tratta di lottare solo contro la propria volontà e decisionalità ..
smettere è dunque possibile con un atto di coraggio e di determinazione .

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Messaggio da summer » 27 febbraio 2007, 13:23

entrambe danno assuefazione o dipendenza a seconda dell'uso che se ne fa. sia piscologica che fisica. esistono crisi d'astinenza per entrambe di diverso tipo ovviamente. i danni che portano sono diversi, ma entrambi molto forti. su che basi affermi che la cocaina non da dipendenza fisica?

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Messaggio da LEFTFIELD » 27 febbraio 2007, 15:08

summer se ti documenti un po ..
io ho letto due libri sulla cocaina .

non mi ricordo il titolo e l' autore .. ma se vuoi li procuro ..

sonosostanze pero' note puoi documentarti come vuoi ..

assuefazione dell' eroina è terribile ..
cosi' coem l adipenenza fisica..

wope

Messaggio da wope » 27 febbraio 2007, 16:37

Anch'io sapevo che la cocaina non da dipendenza fisica, nel senso che non altera permanentemente il metabolismo dei neurotrasmettitori, ma solo per la durata dell'effetto della dose ... nel caso dell'eroina invece il cervello diventerebbe temporaneamente incapace di produrre da solo le endorfine, anche una volta finito l'effetto della dose ... da qui le crisi d'astinenza da eroina caratterizzate da sintomi fisici quali dolori, tremori, etc. ... sono libri che ho letto vent'anni e piu' fa, forse nel frattempo sono state fatte nuove scoperte?
Invece mi risulta che la dipendenza psicologica dalla cocaina sia molto forte, perche' quando si e' sotto l'effetto della dose sparisce il senso di fatica, la fame, la necessita' di dormire, e si ha molta lucidita' mentale, si e' iperattivi, una condizione agognata nella nostra societa' iper-efficientista ... in questo senso la considero molto piu' pericolosa dell'eroina, ma naturalmente queste sono valutazioni del tutto soggettive :)

Per chi e' informato: quali sarebbero i sintomi fisici della crisi d'astinenza dalla cocaina?

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Messaggio da LEFTFIELD » 27 febbraio 2007, 18:38

cio' che si prova con la cocaina è il benessere..
ed è da quello che è difficile staccarsi .

ci si sente semplicemente bene .. ma cosi bene ma cosi bene che non si ha idea..

e questo ti frega perchè poi torni sulla terra immerso nei guai del mondo fino al naso ...

wope

Messaggio da wope » 27 febbraio 2007, 19:52

LEFTFIELD ha scritto:cio' che si prova con la cocaina è il benessere..
ed è da quello che è difficile staccarsi .
E questo mi sembra sia l'aspetto psicologico ... da una sensazione di 'normalita'' (credo) si cerca la sostanza perche' si desidera riprodurre la condizione di 'eccezionale' benessere data dalla dose.

Nel caso dell'eroina, pero', quando si e' in astinenza, si provano dolori, tremori, insomma .. il corpo e' coinvolto molto piu' pesantemente ... e allora si cerca la dose anche per porre fine alla sofferenza fisica, del corpo ...

E' vero che tra mente e corpo non c'e' la separazione che siamo abituati a pensare ... pero' tra una sensazione fisica e un desiderio sento che c'e' differenza ...

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Messaggio da LEFTFIELD » 27 febbraio 2007, 20:52

infatti wope è come dici tu ..

la dipendenza dell a cocaina è solo psicologica ..
ma non per questo meno pericolosa..

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Messaggio da Giulia » 1 marzo 2007, 2:24

Scusate l'OT ma questa è davvero carina come vignetta...non ho resistito alla tentazione di postarla! :oops: :wink:

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Messaggio da LEFTFIELD » 2 marzo 2007, 12:41

sarà...
:D

sulla dipendenza fisica resto molto dubbioso e perplesso .

peraltro il fatto che non generi assuefazione di sicuro la rende meno pericolosa dell eroina .

con questo non voglio dire che non sia pericolosa ma dico solo che lo è meno dell' eroina .

wope

Messaggio da wope » 2 marzo 2007, 13:14

Gabriella Ventavoli ha scritto:L'uso cronico di cocaina riduce inoltre le scorte del neurotrasmettitore dopamina."
Se così, c'è dipendenza fisica. Inoltre gli effetti psicofisici sono così devastanti, che non dubito della pericolosità di questa sostanza. Grazie.

Penso che la corretta informazione sia fondamentale per la prevenzione. Proprio per questo non trovo utile mescolare assieme discorsi su droghe 'pesanti' come la cocaina e l'eroina, e droghe 'leggere' come la marijuana.

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