internet-dipendenza

Il ricorso alle sostanze stupefacenti o la messa in atto di comportamenti capaci di evocare forti sensazioni di eccitazione e di euforia: tentativi di automedicazione che possono avere effetti disastrosi sulla persona, sul suo ambiente e sulla società. Parliamone. Per promuovere riflessione e consapevolezza. Sia nei diretti interessati che nelle persone a loro vicine.
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Bernie
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internet-dipendenza

Messaggio da Bernie » 10 marzo 2007, 20:23

Il mio problema è che ho un forte sospetto che il mio partner sia affetto da internet-dipendenza..
Vorrei capire se questa forma di dipendenza ha internet come fine o come mezzo.. Non so, infatti, se la dipendenza sia effettivamente piuttosto legata alla conoscenza di qualche persona via internet, per sentire la quale si ricorra ogni volta che si riesce a connessioni in qualunque istante della giornata, oppure se avvenga a prescindere. Io credo nella prima ipotesi, e poi come si può intervenire per aiutare uno che soffre di questa forma di dipendenza, senza venirne odiati o attaccati?

Bernie
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Messaggio da Bernie » 12 marzo 2007, 18:43

Io credo che una certa consapevolezza da parte sua vi sia, in effetti, ma c'è scarsa voglia di porvi rimedio. Piuttosto, a quanto vedo, l'unico effetto che hanno sortito le mie parole a riguardo è stato quello che lui cerca sempre di più di agire di nascosto. Ma quando non si può connettere, per non insospettire me, ha delle reazioni che fanno paura: non dorme addirittura la notte. Tutto ciò però, ripeto, non so quanto sia legato al mezzo e quanto a qualche persona con cui si sente tramite il mezzo. Nell'osservare infatti le sue reazioni, ho notato che peggiorano in certi giorni, mentre in altri si rassegna a fare altro senza grossi sforzi. ecco perchè ho il sospetto che dietro il mezzo ci sia qualcuno, o meglio, qualcuna. Quando questa sarebbe indisponibile, si rassegna, quando invece sarebbe disponibile, ma io vigilo e lui non si può mettere in contatto con lei, recalcitra e ha delle reazioni tipo insonnia, agitazione, insofferenza.. Insomma, ho il forte sospetto che una "amicizia" sia dietro tutto questo. Ma c'è dell'altro: il tempo che sottrae al lavoro per star dietro a questo "passatempo" rischia di diventare un serio problema. Io cerco di stargli appresso più possibile, ma ho anche io i miei impegni e non posso fare miracoli. Aspetto un figlio, ho una bambina di cinque anni, lavoro, sono praticamente sfinita. Cerco di evitare di mettere in piazza tutte queste cose, ma anche io ho bisogno di sostegno.. Comunque, mi dica come mi potrei muovere, perchè già ho una pista per individuare la persona, ma non è semplice, non è semplice mettersi in contatto con lei, non è semplice dire a lui di mollare il giocattolo a cui tiene tanto. Eppure non è che non si renda conto del male che mi sta facendo e di tutte le cavolate grosse che combina, tra soldi spesi, anche di cellulare, quando chiama questa tipa, e lavoro arretrato, testa per aria e non aggiungo altro, perchè veramente è demoralizzante e se non fossi in questa condizioni, sicuramente avrei preso già un altro treno..

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allegra
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Messaggio da allegra » 20 marzo 2007, 1:15

perché a me non ha risposto? Sono un individuo diverso? Forse perché provengo dalla russia, ma non credo che sia un’ottima ragione per non vedere il mio problema. Io sono dipendente dal telefono, soprattutto dagli sms, infatti il mio comportamento è ossesivo-compulsivo. Io mando tanti sms, ma non mi risponde mai nessuno perché? allgra

scusi

Brezza
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Messaggio da Brezza » 14 giugno 2008, 17:54

Ciao Bernie, a me è capitata una cosa simile.
Anche il mio compagno ha sempre avuto uno "strano" rapporto con internet, e nel corso del tempo ho imparato ad osservarlo, a studiarlo, e a volte a prevedere le sue mosse... Per lui però internet non è il fine, ma come dici tu il mezzo.
Gli obiettivi? Vari, sempre più difficili da raggiungere, una sfida con se stesso.
All'inizio usava internet per scaricare materiale pornografico (foto, filmati amatoriali, fumetti, racconti erotici...), ma poi ha deciso che era troppo semplice, così potevano farlo tutti.
Allora ha iniziato a crearsi nick e personaggi femminili per circuire povere ragazze inesperte su varie chat (l'obiettivo era farsi inviare foto sconce fingendo di essere una lesbica).
Poi è passato su un altro sito in cui tu scegli una ragazza tra le centinaia che ci sono a disposizione, la paghi facendole una ricarica sul cellulare, e hai 3 minuti di tempo per vederla nella webcam mentre si spoglia per te.
Ma l'ultima cosa che la mente del mio compagno è riuscita a mettere in atto, ha davvero dell'incridebilie: per mesi e mesi ha pubblicato finti annunci di lavoro su vari siti internet e per diverse provincie, dicendo che la sua agenzia ricercava cubiste ballerine e spoglairelliste, chiedendo di farsi inviare almeno 3 foto e un cv con le varie esperienze (non hai idea delle foto che sono potute arrivare).

Però, per come la vedo io, è più semplice lottare contro una persona "reale"... se tu hai un dubbio o una certezza su una tipa, almeno ti concentri su quella, e magari cerchi di farlo ragionare... A me invece sempra di lottare contro i mulini a vento.

Io potrei prendere "un altro treno", perchè non sono legata a lui da un figlio o da un matrimonio... conviviamo solo... ma lo amo, e se anche le nostre strade dovessero dividersi :cry: , voglio averlo aiutato prima a risolvere il suo problema... magari grazie all'aiuto di una persona specializzata e competente. Tu hai mai pensato di iniziare una terapia di coppia o di suggerire a lui di iniziare un percorso con uno psicoterapeuta?

In bocca al lupo per il tuo bambino e per la tua relazione.

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