Ritalin e ADHD

Il ricorso alle sostanze stupefacenti o la messa in atto di comportamenti capaci di evocare forti sensazioni di eccitazione e di euforia: tentativi di automedicazione che possono avere effetti disastrosi sulla persona, sul suo ambiente e sulla società. Parliamone. Per promuovere riflessione e consapevolezza. Sia nei diretti interessati che nelle persone a loro vicine.
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schizofrenia
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Ritalin e ADHD

Messaggio da schizofrenia » 24 giugno 2007, 2:25

Siccome sto pensando di continuare gli studi e specializzarmi anche in neuropsichiatria infantile, mi pareva interessante discutere con chi vorrà leggermi della prescrizione di uno stimolante che, paradossalmente, allevia l'ipercinesi nell'infanzia. Com'è ormai noto, l'associazione "Giù le mani dai bambini" ha più volte protestato contro l'uso e l'abuso dello psicofarmaco a base di Metilfenidato (conosciuto commercialmente come Ritalin). E' infatti questo una vera e propria droga: come le amfetamine, la caffeina, la cocaina, l'LSD, gli oppiacei e i barbiturici agisce sul sistema nervoso centrale a livello della corteccia cerebrale. L'abuso di questo farmaco fu in passato provato dalle interviste agli studenti di medicina e chirurgia (io stesso ne ho talora fatto uso) in quanto, essendo uno stimolante, ci aiutava a tenerci svegli durante la notte per studiare, dovendo frequentare e lavorare di giorno. In pratica, si somministra ai bambini un potentissimo psicofarmaco che, essenzialmente, costituisce una droga. Se ben dosato, come tutti gli psicofarmaci, non ha effetti compromettenti. Premetto che il disturbo da deficit di attenzione/iperattività comprende un'incapacità a mantenere l'attenzione e un'iperattività e una tendenza a ribellarsi ai genitori e alla società. E' dovuto principalmente a fattori come complicanze perinatali, malformazioni lievissime della scatola cranica o connessioni differenti delle strutture nervose correlate con i processi psichici. Osservazioni psicodinamiche fatte in neuropsichiatria infantile hanno rilevato un'esacerbazione del disturbo a causa di fattori stressanti esterni.
Vorrei alcuni pareri sull'uso di una potentissima droga sui bambini, ovviamente alla luce della spiegazione.
Medico Chirurgo specialista in Psichiatria...Tra una settimana!

leo
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Messaggio da leo » 14 agosto 2007, 15:59

Sono contrario ovviamente, per la salute dei bambini innanzitutto. Mi hanno detto che (se sniffato nelle giuste dosi) i suoi effetti sono simili a quelli della cocaina; se lo chiamassero cocaina anzichè Ritalin probabilmente nessuno si sognerebbe di somministrarlo a dei bambini.
Penso anche che l'ADHD sia una di quelle malattie per metà oggettivamente esistenti per metà inventate dagli psicologi. Voglio dire.."
un'incapacità a mantenere l'attenzione e un'iperattività e una tendenza a ribellarsi ai genitori e alla società", lo posso tradurre "un bambino fantasioso, un po' ribelle il cui carattere (peraltro ancora in formazione) è stato ed è sicuramente influenzato da cause ambientali più che da malformazioni congenite"... opinione non scientifica ovviamente....

Piuttosto, mi chiedo se il Ritalin sia così spesso somministrato ai bambini anche in Italia così come accade negli Stati Uniti. Sono notizie di cui non si sente parlare spesso... .. .

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