stalking o no?

Lo Stalking è un fenomeno di cui sempre più spesso si parla nella cronaca. Il significato del termine è "molestie assillanti": "molestie" che possono includere una minaccia all'incolumità fisica e in casi estremi condurre all'omicidio.

Il forum vuole promuovere la conoscenza e lo scambio di opinioni tra coloro che ne sono o ne sono state vittime, coloro che temono di esserlo e chi vuole capire e prevenire il fenomeno.

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ayasofia
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stalking o no?

Messaggio da ayasofia » 27 gennaio 2010, 4:22

buonasera,mi auguro di non aver sbagliato nell aprire un nuovo topic sull argomento;nel qual caso chiedo scusa ai Moderatori di area e Admin.
Mi chiamo Cristina ed ho 37 anni,e in questo periodo mi trovo ad affrontare una situazione che mi crea ansia,mi vergognavo un po ad esporlo perche è tutto sommato molto molto blando rispetto a storie ben piu pesanti di tante persone,ma io provo ad esporlo comunque perche non conosco affatto gli sviluppi della situazione.
Tempo fa,circa un anno,tramite lo strumento di facebook,ci siamo reincontrati tra compagni di scuola,o quantomeno un gruppo molto unito.
Al tempo eravamo inseparanili e questo incontro è stato molto bello,e intenso.Nel gruppo presente anche il mio ex fidanzato di allora,persona mite e timida come ai tempi della nostra storia,oggi sposato e padre felice.
Senonchè,sapendo che brava persona fosse,i nostri rapporti on line si sono infittiti dopo questa cena,ma sempre a livello di amicizia,e come puo accadere,spesso ci siam ritrovati a parlare dei tempi in cui s stava assieme.
Durante l estate ha cominciato a diventare un po "protettivo" nei miei confronti,fermo restando che ha assunto il ruolo di amico ,e non ha MAI parlato di problema matrimoniale,nè disamore verso la moglie,che ho avuto modo di conoscere anche un pomeriggio,già la conoscevo ma solo di vista.
comunque ha cominciato ad infastidirmi il suo comportamento insistente verso alcune cose,ha insistito perche lo accompaganssi ad un concerto per il quale aveva gia acquistato i biglietti ed io l ho ritenuto fuori luogo,io ho una bella storia d amore,e nessuno mi priva dei miei spazi,ma và da sè che un concerto,io e lui,tra l altro a sentire un autore che ha scritto"le nostre canzoni"di allora mi pareva assurdo,però ero serena ed ho tentato di spiegarglielo,e da li ho visto un certo atteggiamento.fra l altro s e presentato a casa coi biglietti,andando al concerto e dicendommi te lo ho portato,perche è tuo e devi tenerlo tu-io non ero sola a casa,e cosi non ho nemmeno pensato volesse insistere ancora però...
ha iniziato a redarguirmi sulla mia relazione,che secondo lui,non permetteva al mio modo d'essere di esprimersi come lui sapeva..da lì è stato il tracollo,ha iniziato a contattare una ragazza del gruppo e chiederle di aiutarlo a farmi lasciare quest uomo ,mettendole in testa che io mi sarei confidata circa i miei dispiaceri,che gli avrei confessato che quest uomo mi tradiva e che ero profondamnte infelice.La mia amica mi ha chiamata e mi ha fatto leggere,perche l ha turbata quando ha iniziato a dire che contava sull apooggio del gruppo per Farmi ragionare,queste le parole esatte,la sera di due gg dopo in occasione di una cena a casa di uno di essi.Io ero abbastanza turbata,ma l ho presa abbastanza alla leggera,ho pensato avesse travisato,ma mi chiedevo da dove gli fosse venuta in mente dato che sono fortunatamente insieme ad un uomo che ai miei occhi è meraviglioso e irripetibile.Senonchè il giorno della cena ha iniziato a mandarmi sms per sapere a che ora passare a prendermi,ma io assolutamente mi muovo con la mia auto,e gli ho risposto gentilemnte ma irremovibile,no ,grazie,e cosi,ha tentato con la storia che giudare di notte è pericoloso,e di non inibirmi a chiedere e che se insisteva era slo perche sapeva che io nn volevo disturbare...dopo l ennesimo no,ha iniziato a convincere sua sorella che quel pomeriggio stesso (premessa,la sorella mi aveva chiesto una manicure che faccio per lavoro)avrei potuto occuparmi delle sue mani,e per essere comoda,avrei potuto farla a casa di lui,cois facevo meno strada e poi si andava a cena con la sua auto.Io ho chiamato la sorella e ho capito che lei nemmeno lo aveva in mente anzi si è scusata poiche sapeva che nn si prende appuntamento senza preavviso,e che aveva fatto tutto lui.Ancora x strada mi ha chiamata x chiedere dove ti aspetto,ma io nn ho risposto all sms,e nel contempo,dimenticavo,ha persino detto che io e l altra ragazza non saremmo dovute tornare a casa la notte,ma ci saremmo fermate a casa di quasto amico che dava la cena,quindi non so se voleva fermarsi,da come lo ha detto,no,ma ha deciso che noi avremmo dormito là,e li gli ho chiesto se era normale pensare questo e invitarmi a casa d altri,ero molto arrabbiata e ho chiuso la questione.
Io in quell occasione alla cena non l ho calcolato molto,oramai era organizzata e non volevo farne una tragedia,ma non l'ho calcolato e lui non ha fatto parola,ne di farmi ragionare,ne nient altro.Ha passato la sera tentando di suonare una canzone che a suo dire aveva scritto per l occasione,,ma non sapendo bene come attirare attenzione,non ha fatto ne detto grandi cose,lui e taciturno.
Dopodiche,per non imbarazzarlo alla cena, l ho preso da parte,virtualmente e gli ho spiegato quali erano i suoi limiti,nei dettagli gli ho indicato i suoi comportamenti esagerati,e pensavo si ridimensionasse e capisse,senza problemi,pensavo di chiarire un infatuazione,e credevo avremmo parlato molto chiaro,,,,e la sua risposta è stata,non devi GIUSTIFICARTI ne scusarti,perche IO ti conosco troppo bene,e so che senza motivo vedi il mondo a testa in giu,e te la prendi con le persone che hai vicine a te... mi ha citato una litigata con mio padre risalente al 1991..io ho perso le parole..cosi per un po,ferie vacanze e quant altro non l ho sentito.Li ho perso un po il senso di avere la cosa sotto controllo..
Al ritorno ha ricominciato a guardare a che ora accendevo facebook,se accendevo il mattino che era inusuale subito a dirmi non stai bene?ei malata?a chiedere se non era il caso di svagarmi e lasciare a casa tutti i pesi della vita,,,se volevo confidarmi,e a decretare che dovevo distrarmi ,uscire di piu,e pensare a me stessa.
per me è stato il top,e non l ho piu calcolato.cancellato.Altra serata al pub,appurato che lui non c era,cosi aveva detto a tutti,mi presento col mio uomo per presentarlo agli altri e lui era lì!!!!il gruppo vagamente imbarazato,e io ho cercato di essere educata..non ha fatto parola su nulla e anche il mio compagno che ha provato a chiaccherarci,ha concluso che nn sembrava particolarmente pericoloso,ne ostile,,e anzi è stato gentile con lui,io ero molto seccata dall essermelo ritrovato al pub,ma ho cercato di ignorarlo senza essere maleducata,salutato,poi comunque lui essendo taciturno non spicca..non volevo imbarazzare nessuno e mi son limitata a convenevoli...dopo di allora,ha contiunuato a mandarmi messaggi di posta come nulla fosse,parlando allegramente e non ha avuto inizialmente risposte che nn fossero monosillabi,e poi piu risposta,a quel punto ha ricominciato a contattare la nostra amica dicendole che urgeva incontro etc etc per salvarmi,che quando il mio uomo sarebbe partito per l estero per lavoro, come sempre mi avrebbe illusa di portarmi con se per poi lasciarmi a casa come un oca a bersi le sue scuse mentre lui folleggiava in giro,in modo,lei mi dice,ironico come a non dirlo seriamente..
lei non calcolandolo,l ha messo in un angolo penso,forse ha pensato che conoscendo anche gli altri il mio compagno ,non aveva piu mezzi..cosi una sera di novembre,la chiama,sempre via chat,agitatissimo, e le invia una mail,a suo dire scritta da una fantomatica persona che nessuno conosce,che lo cercava in qualità di persona a me vicina.
Questa mail era delirante,e conteneva riferimenti che solo lui poteva sapere,in quanto io non ho mai conosciuto persone a cui ho dato certe informazioni,e non conosco nessuno che conosca lui al di fuori della cerchia.Parlava di mie scene di pianto e depressione,inizialmente confidenziali , alcool,di affari loschi in cui mi avrebbe coinvolta il mio uomo,problemi legali,e del fatto che si rivolgeva a lui in qualità di unico amico che poteva fare qualcosa,poiche l avevo allontanata in malo modo quando aveva cercato di aprirmi gli occhi,completemente succube,di quest uomo che ho che mi tradiva con chiunque,epiu mi tradiva piu io mi attaccavo in modo morboso
.A me ovviamente non ha comunicato nulla,ha atteso la risposta della nostra amica,che non è arrivata,e a quel punto ,dopo alcuni giorni mi arriva un copiaincolla di questa fantomatica mail senza nome,(che poi ha acquisito un nome da soap opera) con due righe:
IO ho ricevuto questo e non so cosa pensarne,e siccome IO sono limpido trasparente e cristallino,per quanto ne so,potresti averla scritta tu stessa,quindi se ne vuoi parlare ,sai dove trovarmi.
non ho risposto assolutamente piu,anzi forse avrei dovuto agire prima ,ma giuro mi sembrava pazzesco potesse essere cosi! e da li è iniziato un monologo assurdo a tratti si inalberava,dicendo IO sono limpido e cristallino,IO non vivo nel torbido,IO non ho sbagliato niente,poi ha tentato di incolpare subdolamente la nostra amica comune,,,senza essere esplicito,ma facendomi intendere che solo lei poteva conoscere entrambe cosi bene.....poi,ha calmato i toni e d ha iniziato a circuirmi dicendo che noi non ci saremmo fatti dividere da questo,che la nostra amicizia è pura e va oltre a tutto,alle bassezze di chi mi vuole male,che luimmai e poi mai si sarebbe permesso di giudicare la mia vita e che non aveva affatto riconosciuto il mio dramma in quelle righe,ma che certo,non erano dovuti a questo i miei silenzi,e mi pregava di non chiudermi,per il mio bene,di non farlo.
da li ,ogni tanto,file con canzoni di baglioni,con testi che dicono qualcosa del tipo,nessuno mai piu come te,tu e niente piu,con commento,vedi c etutto qui dentro,è l essenza del tutto,c e tutto qui di noi...dopo i miei silenzi continui, ha deciso che rispettava le mie scelte anche se non capiva affatto,ma non mi avrebbe piu disturbata,poi ha ricominciato con questi deliri in cui ho letto piu volte la parola IO sempre in maiuscolo,le sue qualità di persona perbene,pulita,cristallina,ottimo marito e padre di famiglia,lavoratore stimato.. tratti pieni di ego,a tratti con spremute sentimentali con toni poetici, su un amicizia privilegiata ed unica, esclusiva e un bene assoluto e superiore...fino a dirmi che il termine per pensare era scaduto e quindi dovevo definire perche era ora di crescere e non fare la solita storia(?) di quella che scappa e si nasconde,e che bastava una frase...poi ancora una mail,rabbiosa dove mi diceva che con questo aveva finito,che non si meritava tanto,che una frase sarebbe bastata,cheil mio comportamento non era un @@@@ e che sono solo capace,come sempre nella vita,di usare le persone per poi gettarle via,come ai tempi...e che con cio aveva detto tutto,e non aveva altro da aggiungere..questo circa 15 gg fa
Dopodiche circa una settimana fà, ha ricontattato la amica comune chiedendole come stavo,perche a suo parere dato che non gli ripsondevo,la mia situazione doveva essere dubbia,e che sperava che lei sapesse dargli info,,lei esausta, lo ha zittito dicendo che ora, stava esagerando e di vivere tranquillo con la sua famiglia( cosa che lo fa offendere moltissimo perche LUI è UN PERFETTO MARITO E PADRE) cosi l ha ringraziata dicendole che era tranquillizzato ma che comunque lui non stava facendo drammi,per niente,era in sintonia con la vita, solo perplesso,e di darmi un abbraccio ma senza dire che veniva da lui,e aggiungendo che comunque io vivo a compartimenti stagni e che quando mi impunto a non far vedere,a lei ovvio,non avrei detto nulla,perche lui sapeva gia come potesse essere la mia reazione,in caso di problema,chiusura e falsa allegria...
dopo un giorno,mi pare, mi ha riscritto un altra mail scioccante,dove mi recitava,che LUI sempre maiuscolo,resterà per sempre mio amico,onostante qualunque cosa succeda, ed i motivi sono che,LUI ha saputo vedere in me l'esserino libero e fluttuante che vide allora,quando passammo un estate di lavoro al lago,nel 1991,e che quest esserino da dietro la corazza che mi son costruita ,lui,lo vede fare capolino,qua e la,e poi nascondersi,,, che nulla gli ha dato piu gioia che saperlo riconoscere,ancora vivo un anno fà,dopo che la vita era trascorsa,in mezzo ad un mare di parole e cose inutili,e che NESSUNO,innemmeno i nostri amici,hanno mai capito nulla di me e che quindi nonostante le mie corazze cosi ben alzate,LUI sapeva vedere l esserino,quello vero e capace di abbandonarsi completamente e senza riserve e muri,e ne avrebbe gioito nonostante la mia scelta di non parlare piu.Perche mi rispetta e mi vuole tanto bene,da sempre e per sempre nonostante tutto e qualunque cosa sarà.Anche se non ci fossimo mai piu sentiti.

Due giorni dopo,mi pare sabato sera,,mi arriva un altra mail,improvvisa,in orario chiusura negozio,dove ha il pc,dove mi dice",non so quanto di te ci sia in quel che mi appare,ma non mi sembra per niente un momento allegro,se vuoi,domani,ti aspetto alle 5,30 del mattino,sarò al tal posto, che devo andare via per lavoro,al mare,nessuna domanda,nessuna parola,solo buona musica e volti sconosciuti,per distrarti."
Io non ho risposto,al solito,e all improvviso,sena attendere risposte nè insistere,mi dicono ha cancellato tutto da facebook,ed e sparito..spero almeno...oggi è martedii e non s e fatto vedere da nessuno,ha eliminato tutto.
Io non so se dentro di me c e un senso di responsabilità,che non definisco colpa per la storia di cent anni fà,ma responsabilità,non so se ho agito bene a tacere sempre,se avrei dovuto rispondergli male,non voglio infierire nè coinvolgere la sua famiglia,e mi scuso per il topic lunghissimo,ma non so come inquadrare questa situazione,Non so nemmeno se temere per me o per cosa...e siceramente mi sembra fuori dalla norma .Intorno mi dicono che è una stupidata,da prendere alla leggera,ma io sono molto inqiuieta.Il mio compagno si è offerto invece dopo un tot, di intervenire ma finora l ho rassicurato di avere tutto sotto controllo perche non vorrei nemmeno infierire.... ma nemmeno subire.E nel contempo mi sento sciocca perche so che le vere storie inquitanti sono altre,e mi scuso di cuore con tutte le persone che leggendo penseranno che non è nulla a confronto.
Non temo aggressioni fisiche di nessun tipo,non ha mai usato il telefono,dopo che l ho allontanato,ha sempre usato gli scritti, nè venuto di persona,tutti mi dicono che vive solo di un illusione platonica,ma a me turba questo suo scrivere IO in modo ripetitivo,e la visione distorta che si è fatto della mia vita,mi son perfino sentita frustrata a giustificare la mia felicità con gli amici,che talvolta mi pare mi guardino come se lo stessi ripetendo un pò con troppa enfasi.Io nn sento piu nulla per questa persona,ma sicuramente gli ho dato confidenza nel raccontare gli anni di vita,le esperienze,mi pareva tranquillo e sereno,ppoi questo deformare i fatti,e specie la mail fantasma,mi hanno profondamente preoccupata.Sono stupida e immatura io?a volte mi sembra una favola-incubo a risvolto adolescenziale,io in fondo non l ho visto per tantissimi anni,so che vive in modo silenzioso,come è la sua natura,con una compagna silenziosa,casa,lavoro lavoro lavoro lavoro.Ma come sara diventato,quale sarà il limite?>Come prevedere?
naturalemnte non ho mosso un dito,ora sono tre giorni che mi ignora,sarà finita?se riappare cosa è meglio fare?
mi scuso ancora per la lungaggine,ma avevo veramente bisogno di alleggerirmi da questo pensiero,grazie!

*Lala*
Messaggi: 29
Iscritto il: 28 settembre 2009, 10:18

Messaggio da *Lala* » 30 gennaio 2010, 22:30

sinceramente anche a me sembra una persona un po' disturbata.
Non puoi fare altro che..continuare a fare quello che fai. Ignora le email. Tienile, archiviale, non buttarle, ma non rispondere.

Dr.ssa Anna Maria Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 16 marzo 2010, 17:16

cara ayasofia,
ogni comportamento che lede la libertà della persona, che non mina la sicurezza personale, anche se solo percepita, può definirsi come stalking.
Lei, oltre ad un gran bisogno di comunicare questa vicenda, di parlarne con qualcuno, è certamente turbata e non si sente più serena per colpa di questa persona.
Io ritengo che, oltre ad un sostegno psicologico che le servirebbe per affrontare l'ansia che arriva in alcune situazioni, dovrebbe anche farsi consigliare legalmente, se questa persona si rifà viva.
delle persone competenti con le quali parlare le ridarebbero sicurezza e l'aiuterebbero nella gestione personale.
Un caro saluto

Dott.ssa Anna Maria Casale
Psicologa-Psicoterapeuta
Via V. Veneto, 108 Roma
www.annamariacasale.it

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