La mia vita

Lo Stalking è un fenomeno di cui sempre più spesso si parla nella cronaca. Il significato del termine è "molestie assillanti": "molestie" che possono includere una minaccia all'incolumità fisica e in casi estremi condurre all'omicidio.

Il forum vuole promuovere la conoscenza e lo scambio di opinioni tra coloro che ne sono o ne sono state vittime, coloro che temono di esserlo e chi vuole capire e prevenire il fenomeno.

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destino
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La mia vita

Messaggio da destino » 9 agosto 2010, 12:35

Ho 38 anni e sono stanca. Non riesco più a vivere!!! Sposata da 15 anni, credevo con una persona in gamba, dopo 2 anni di matrimonio sono iniziate le botte, o perchè lo avevo rimproverato perchè beveva troppo o per problemi suoi. Non si poteva instaurare un dialogo, per lui avere pareri opposti era sinonimo di litigi e nient'altro. Intanto sono passati gli anni, tra periodi buoni e meno buoni, ma almeno 2 volte l'anno dovevo subire le botte, senza fare niente perchè i miei genitori non dovevano sapere perchè ne sarebbero morti.
Alla fine del 2004 sono arrivata a prenderle anche a distanza di 15 giorni, non riuscivo a riprendermi dai dolori che ne arrivavano altri, una notte mi ha spogliata dopo avermi picchiata e buttata nuda in mezzo la strada. Dopo 2 giorni ha avuto un incidente stradale provocato da lui, l'etilometro risultava alterato ed una persona è morta, ed io che avevo deciso di andarmene sono rimasta con una persona che non stimavo più perchè senza di me non ce l'avrebbe fatta. mi ha promesso niente più botte, dopo 5 mesi, ha messo intorno al mio collo uno spago e mi ha trascinata e calci e botte. Ho provato a lasciarlo, mi minacciava, mi seguiva, minacciava mia madre, i miei familiari, ma soprattutto ogni scusa era buona per umiliarmi davanti agli altri. Sono passati gli anni, sono tornata con lui, era cambiato credevo, non era vero, perchè mi picchiava senza motivo, entrava e mi sbatteva la testa contro il pavimento in continuazione, in quei momenti credevo che mi si spaccasse in due come un'anguria ma purtroppo non è successo mai,a fine anno del 2009, qualcuno lo ha picchiato e lì forse si è accordo che razza di bastardo che è stato e non mi ha toccata più, ora ha iniziato con le violenze psicologiche, premetto che ha lasciati tanti lavori perchè la paga era sempre inadeguata, che è un anno che è più di un anno che è senza lavoro, che io ho un lavoro part-time di 570 euro al mese e quindi andiamo avanti così, intanto lui continua a bere e credo che questo gli abbia creato una depressione, tutti i dolori li ha lui e quando è in crisi naturalmente se la prende con me con minacce offese e cattiverie, io non posso uscire con un'amica, non posso ridere e scherzare con persone che sono del mio paese e che conosco da una vita, non posso vestirmi un pochino carina, ho paura di parlare di agire quando usciamo insieme temo la sua rabbia perchè ha sempre qualcosa da dire contro di me, e pensare che anche se part-time sono stimata, seria ed efficiente nel mio lavoro, quindi non penso di essere così malvagia, ma a volte mi faccio problemi mi chiedo sarò io? Non vivo la vita che vorrei, ma una brutta copia, sono incastrata in un matrimonio che mi toglie la voglia di vivere, sono prigioniera di un uomo che non riesce a capire i suoi limiti e non cerca di migliorare, anzi!Non lavoro e scarta i lavori che gli si presentano, eppure ha ancora quel modo di fare strafottente e superiore a me che invece faccio i miei sacrifici per andare avanti, quello che lui guadagna con piccoli lavori, mai che comprasse qualcosa per casa o pagasse le bollette, tutto io compreso la macchina che mi sono comprata e che mantengo a mie spese, lui è capace ad usarla e fare il fanatico.
Non so come chiamare tutto ciò, so soltanto che la voglia di vivere non c'è e che prego il Signore ogni giorno che mi faccia morire perchè il coraggio di ammazzarmi non ce l'ho.

solasola
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Messaggio da solasola » 11 agosto 2010, 23:50

non serve che tu muoia per risolvere la situazione...
devi solo lasciarlo, andare a vivere in un altro posto senza fargli sapere più niente di te... trovare un lavoro che non sia più part-time che ti dia molte soddisfazioni visto che sei brava e puoi farlo.
senza dubbio tuo marito ha problemi con l'alcool, ma non credo sia propenso a risolverli.. Non permettere più a nessuno di metterti nemmeno un dito addosso. Le persone così non meritano di essere difese o amate...

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 24 agosto 2010, 12:06

a volte discutiamo a lungo su certe situazioni.
qui c'è un grido di dolore
e non troviamo parole, nessuno risponde
la nostra impotenza.

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 24 agosto 2010, 13:11

La risposta, semplicemente, è già stata data. Secondo me era quasi giusto che non ne fossero date altre, anzi, forse, che non ne fosse data alcuna. Cinismo e cattiveria i miei? Può darsi, ma le situazioni complesse sono altre, dove, per esempio, ci possono essere dubbi su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. O dove davvero c'è di mezzo un male incurabile.
Qui il male incurabile dov'è? Nella donna che non denuncia e non lascia?
Ma quanti psicologici ci vogliono per una donna che non deve scovare l'arcano dentro di sè, deve solo vedere dei lividi.
Se non è riuscita ad andare da un carabiniere fino ad ora, non credo bastino altri 15 anni di nostri interventi.
Fu Verità!

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sincerità
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Re: La mia vita

Messaggio da sincerità » 24 agosto 2010, 13:25

destino ha scritto: mi chiedo sarò io?
Sì sei tu. Sei tu che permetti tutto questo.


Se non ce la fai coi carabinieri (ora si può denunciare anche se non ci sono percosse e altri eventi fisici), cerca almeno un aiuto psicologico all'ASL- Consultorio (non ricordo come si scrive, ma ci siamo capiti) più vicina con, eventualmente, richiesta di anonimato.
Fu Verità!

leo
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Località: E.R. - Italia

Messaggio da leo » 14 novembre 2010, 21:03

Sincerità a ragione da vendere

forse è una situazione che non so capire ma.... è anche vero che in casi come questi le persone sono (parzialmente) libere di scelte. La schiavitù è un'altra cosa.... e mandare a fanculo una persona che ti fa del male dovrebbe essere dannatamente semplice....
"Pago la rimozione/ nessuna reazione
Per questo Lula non vince quasi mai" M.C.

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 19 novembre 2010, 23:28

leo ha scritto:Sincerità a ragione da vendere

forse è una situazione che non so capire ma.... è anche vero che in casi come questi le persone sono (parzialmente) libere di scelte. La schiavitù è un'altra cosa.... e mandare a fanculo una persona che ti fa del male dovrebbe essere dannatamente semplice....
No, leo, credo di non aver ragione per niente!
Quel che ho scritto appartiene più al mio desiderio di dover essere.
La realtà della psiche? E chi la conosce?

Forse le schiavitù psicologiche sono le peggiori di tutte. Sono più diffuse di tutte. E...inguaribili?
Fu Verità!

albe84
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Re: La mia vita

Messaggio da albe84 » 8 luglio 2011, 2:48

denuncialo, io difendo sempre le persone che commettono stalking perche sono da comprendere, ma botte di questo genere non sono ammissibili, per cui ti dico che mi sembra giusto tu lo denunci

silenzio
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Re: La mia vita

Messaggio da silenzio » 3 febbraio 2013, 17:29

Sinceramente leggendo la tua storia mi si stringe il cuore, è importante parlarne, per evitare che accada ancora, per far rendere conto qualcuno che potrebbe caderci. Io ti auguro tanta tanta fortuna e di avere il cambiamento che speri e questo augurio è sinceramente rivolto a te e a tutte le donne che vivono la stessa cosa. Viva il rispetto per il prossimo in generale.Viva il rispetto per la donna...Un caro saluto.

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