Benvenuti

Lo Stalking è un fenomeno di cui sempre più spesso si parla nella cronaca. Il significato del termine è "molestie assillanti": "molestie" che possono includere una minaccia all'incolumità fisica e in casi estremi condurre all'omicidio.

Il forum vuole promuovere la conoscenza e lo scambio di opinioni tra coloro che ne sono o ne sono state vittime, coloro che temono di esserlo e chi vuole capire e prevenire il fenomeno.

Davide49
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Re: Benvenuti

Messaggio da Davide49 » 8 aprile 2009, 14:29

Dr.ssa Anna Maria Casale ha scritto: lo stalking e più in generale la violenza sulle donne...
buongiorno dottoressa

una domanda
se lo "stalking" viene definito (a quanto ne so) sostanzialmente come un comportamento persecutorio, minatorio, intimidatorio, insistentemente intrusivo, aggressivo verso un'altra persona, perché non distinguerlo anziché quasi identificarlo con la violenza sulle donne? lo so che spessissimo è a danno delle donne, ma è davvero sempre così? ho letto che i persecutori sono all'80% uomini e al 20% donne.

Dr.ssa Anna Maria Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 8 aprile 2009, 15:39

Caro davide,
il mettere insieme lo stalking con l'argomento della violenza sulle donne è stata una mia scelta perchè mi interessava anche dare voce alla violenza al femminile in senso generale che spesso è più subdola ed inespressa.
Per quanto riguarda lo stalking in particolare, è vero che non è prerogativa maschile il metterlo in atto, anche se come lei dice la stragrande maggioranza è a scapito dell'universo femminile.
Ciò non vuol dire che non interessi, in questa sede, ascoltare ed accogliere anche testimonianze maschili.
Ovviamente anche tutti gli uomini che vorranno prendere parte al forum e dare testimonianze saranno i benvenuti.
Dott.ssa Anna Maria Casale
Psicologa-Psicoterapeuta

lecturer
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Messaggio da lecturer » 8 aprile 2009, 18:23

essere perseguitati e minacciati è un'esperienza orribile
Io ho dovuto cambiare città per ritrovare la serenità. E comunque per anni ho avuto paura, ogni volta che vedevo una macchina come la sua andavo nel panico. E anche adesso che sono passati dieci anni mi capita di sognarlo
è orribile

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 8 aprile 2009, 18:56

Dr.ssa Anna Maria Casale ha scritto:Caro davide,
il mettere insieme lo stalking con l'argomento della violenza sulle donne è stata una mia scelta perchè mi interessava anche dare voce alla violenza al femminile in senso generale che spesso è più subdola ed inespressa.
Per quanto riguarda lo stalking in particolare, è vero che non è prerogativa maschile il metterlo in atto, anche se come lei dice la stragrande maggioranza è a scapito dell'universo femminile.
Ciò non vuol dire che non interessi, in questa sede, ascoltare ed accogliere anche testimonianze maschili.
Ovviamente anche tutti gli uomini che vorranno prendere parte al forum e dare testimonianze saranno i benvenuti.
Dott.ssa Anna Maria Casale
Psicologa-Psicoterapeuta
chiarissimo. grazie

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 10 aprile 2009, 16:16

Dr.ssa Anna Maria Casale mi ha appena fatto perdere la già poca fiducia che avevo nella psicologia, ora grazie a lei so a chi NON devo rivolgermi.

mirko2
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Re: Benvenuti

Messaggio da mirko2 » 11 aprile 2009, 13:08

Dr.ssa Anna Maria Casale ha scritto:Per chiunque creda di essere vittima di molestie, violenze di qualsiasi tipo e grado questo è lo spazio giusto per chiedere informazioni su come poterlo prevenire ed affrontare.
Dr.ssa Casale mi sento vittima della sua ideologia e del fatto che proprio chi dovrebbe aiutarmi si fa portavoce di ideologie dell'odio verso di me.

Ha intenzione di aiutarmi o le violenze contro gli uomini (tipo quella che lei ha appena fatto) non sono contemplate qui?

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sarina85
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Messaggio da sarina85 » 11 aprile 2009, 14:11

Scusa mirko, ma dove l'hai letto che le violenze sugli uomini qui non sono contemplate. La dottoressa ha semplicemente detto che certi fenomeni avvengono principalmente sulle donne, ma che, qualora ci fossero situazioni al maschile, avrebbero potuto ugualmente trovare posto qui.
Io ho capito questo.

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 11 aprile 2009, 14:39

Anche a me sembra che lo spazio sia aperto a tutti, uomini compresi.

Da uomo, ho anche io la sensazione che si cerca di parlare molto della violenza sulle donne, mentre si sottovaluta la situazione opposta.

Ma non mi sembra che la dott.ssa abbia detto che qui gli uomini non troveranno posto, tutt'altro.

Caro mirko, se hai delle difficoltà o un problema specifico, perchè non ne parli aprendo un nuovo 3d? Credo fortemente che riceverai risposte sensate da noi e soprattutto dalla dott.ssa Casale
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

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mirko2
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Messaggio da mirko2 » 11 aprile 2009, 17:44

Io non credo che nessuno qui abbia capito il problema, trattare la violenza così come ha fatto la dottoressa è un modo ideologico di trattare il problema, basato su una ideologia chiamata femminismo, che è il MIO problema.

Sono stufo di sentire le solite boiate femministe ovunque, in tv 1000 volte al giorno, non posso dire 2 parole che le persone tirano fuori stupidaggini femministe, non posso andare al cinema senza guardare misandria da tutte le parti, non posso accedere ad un forum senza leggere altre stupidaggini femministe etc.

Non posso scrivere questo post senza che il dizionario per la correzione ortografica mi sottolinei misandria, ma non misoginia, c'è una bella sottolineatura rossa sotto la parola qui mentre scrivo che mi ricorda che la misoginia esiste e la misandria no.

@ sarina85: Non è affatto vero che le donne sono vittime di violenza più degli uomini, gli uomini subiscono molta più violenza delle donne nel corso della vita.

Trattare il problema in questo modo è altamente ideologico, perché mettere tutta la violenza che le donne subiscono in un unico contenitore chiamato "violenza sulle donne"?

E se io subissi violenza devo venire a scrivere all'interno di un forum chiamato "violenza sulle donne"? E perché mai?

Inoltre in questo contenitore la violenza viene trattata in un modo specifico, come il femminismo insegna. Anche sulla legge sullo stalking c'è una forte componente ideologica.

Perché trattare il tema in questo modo? Come un tema che è salito da poco sotto i riflettori. Come a dire prima c'era il maschilismo poi arriva il femminismo e "sensibilizza" su certi temi. Come se fosse progressismo.

Poi perché trattare il tema come se la violenza sulle donne fosse nascosta? Nonostante mi senta ripetere tutto il giorno che devo espiare colpe in quanto uomo, che sono fortunato ad essere uomo, povere donne quanta violenza subiscono, mi venite a dire che la violenza sulle donne è "nascosta". Ma non fatemi ridere, la violenza sulle donne è strombazzata in tutti i posti possibili ed in tutti i modi possibili, ce la ricordano tutti i giorni 100 volte al giorno proprio per farci sentire in colpa in quanto uomini. In tv non fanno altro che trasmettere serie televisive in cui gli investigatori (spesso donne) investigano su uno stupro o su una donna morta.

In genere chi parla di violenza sulle donne ci aggiunge anche l'impunità, cosa che devo dire ANCORA non avete fatto. Ma presto farete. Il che è ancora più ridicolo di nascosta, qualsiasi studio comparativo mostra che gli uomini prendono pene molto più severe rispetto alle donne a parità di reato e che se la vittima è donna, rispetto ad una vittima uomo, la pena è ancora più severa. Quindi un uomo che uccide una donna prende una pena spropositata, un uomo che uccide un uomo di meno, una donna che uccide una donna ancora meno ed una donna che uccide un uomo praticamente 0. La chiamano autodifesa se una donna uccide un uomo, perché ovviamente la poverina si stava difendendo dal bruto.

La violenza sugli uomini è addirittura incoraggiata in tv o trattata con risatine, come se fosse humor, o addirittura passa attraverso la "giustizia", sono convinto che presto castrazione chimica "volontaria" sarà in vigore anche in Italia. Un calcio nella palle è un gag comica ed uno stupro è la scusa per ammazzare cento uomini. Direi che c'è una lieve disparità nel trattare la violenza sessuale sugli uomini rispetto a quella sulle donne.

Perché c'è un forum violenza sulle donne e non uno violenza sugli uomini? Perché non un forum dedicato alla violenza su tutti e basta? Perché non violenza sugli alti o sui bassi? Perché non violenza sugli impiegati? O violenza sugli operai? O violenza sui neri? O violenza su quelli con gli occhi blu? O violenza su quelli che usano scarpe da tennis?

Mi rispondo da solo, perché il tema della violenza sulle donne esiste e va trattato in un certo modo, ossia come il femminismo ci insegna. Bisogna mettere ogni tipo di violenza che le donne subiscono in un unico grande contenitore, anche cose che non hanno nulla a che fare tra loro, dalle mutilazioni genitali, ai piedi delle cinesi, all'aborto selettivo, alla violenza domestica, l'unico vero motivo che unisce il tutto è che le donne sono le povere vittime della società.

Trattare il tema della violenza in questo modo è UNA FORMA DI VIOLENZA.

In genere per giustificare questo abominio si dice che la violenza va prevenuta in modo "specifico" e che gli esperti di violenza sulle donne sanno affrontare meglio il problema. Che è un'altra stupidaggine, è come dire che i nazisti sanno affrontare meglio il problema degli ebrei perché sono esperti ed è il loro campo specifico.

Purtroppo la psicologia ed altre scienze sociali si sono fuse con il femminismo ed ormai sono diventate ideologia pura, sono passate da pseudoscienza a pseudoscienza a supporto di una ideologia.

Purtroppo credo che ormai la psicologia non possa dare più nessun aiuto agli uomini che subiscono questa violenza ideologica tutto il giorno, anzi rincara la dose.

Dottoressa perché non approfondisce di più il suo post e ci rivela tutta l'ideologia che sta dietro alla sua scelta? Anche per togliersi queste accuse infamanti di femminismo di dosso, perché non ci rivela lei le sue vere intenzioni? In modo da non lasciarle supporre a me.
Dr.ssa Anna Maria Casale ha scritto:Come saprete, lo stalking e più in generale la violenza sulle donne, è un argomento importante e di grande attualità, che credo meriti un approfondimento ed uno spazio proprio nel quale potersi confrontare ed aprire il proprio cuore, per chi ne abbia voglia.
Avanti, ce lo spieghi lei perché raggruppare le donne in un unico gruppo quando subiscono violenza è lecito e raggruppare le persone che usano scarpe da tennis che subiscono violenza in un unico gruppo non è lecito. Perché non aprire un forum "persone con scarpe da tennis che subiscono violenza" ma uno "violenza sulle donne" si? Ci spieghi tutta la teoria sulla violenza di genere, forse mi convince stavolta.

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 11 aprile 2009, 21:25

SOLO UN UOMO POTEVA SCRIVERE TANTE CAVOLATE SIMILI.

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Messaggio da sarina85 » 11 aprile 2009, 21:35

mirko2 ha scritto: @ sarina85: Non è affatto vero che le donne sono vittime di violenza più degli uomini, gli uomini subiscono molta più violenza delle donne nel corso della vita.
Ah si? spiegaci quando e come.

lecturer
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Messaggio da lecturer » 13 aprile 2009, 11:59

tu che hai subito tutto questa violenza, dimmi un po': sei mai stato steso a terra con un pugno in faccia? e una volta che eri a terra sei stato preso a calci in pancia? e poi qualche donna ti è saltata sopra con tutta la sua forza spaccandoti una costola? Eh? Ti è successo? Se non ti è successo allora stai zitto e smettila di scrivere idiozie!

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 13 aprile 2009, 12:31

@lecturer

Io non sto affatto zitto. E le cose che scrivi tu saranno idiozie. Che vorresti dire? Che le donne non fanno violenza? Che solo se una donna subisce violenza è una cosa grave? Che la violenza è grave solo se viene fatta da un uomo su una donna?

Se una donna fa violenza su un uomo, se un uomo fa violenza su un altro uomo o se una donna fa violenza su una donna sono meno gravi? Avanti esplicita il messaggio.

Il tuo messaggio non ha molto senso, si ho subito spesso violenza, sia fisica sia psicologica, quella psicologica in tv 100 volte giorno, su forum e parlando con persone ed anche qui sto subendo violenza psicologica da parte tua e da parte di altri.

La violenza che sta venendo fatta con l'ideologia presente in questo thread e che è il motivo stesso della creazione di questo sottoforum è anche peggio di quella fisica, è odio istituzionalizzato.

Mi stai dicendo che in fondo quello che subisco io non è nulla in confronto a quello che subisce una donna e che devo solo stare zitto. Complimenti, bella sensibilità a senso unico. Soprattutto bella sensibilità per categorie.

Quella fisica non molto spesso ma mi è capitato. Anche da donne, ora ho più diritto a parlare? Se qualcuna non mi avesse fatto male non avrei avuto nessun diritto alla parola?

Non vedo il punto, solo le donne che sono state picchiate da uomini hanno il diritto di parlare di violenza? Stavi dicendo questo? E' la sola violenza pura e degna di nota quella che un uomo fa su una donna? In pratica il tuo messaggio è "puoi parlare di violenza solo se sei una donna picchiata da un uomo, tutto il resto non conta".


E poi che è questa stupidaggine dei pugni in pancia? Sei davvero convinto che le donne abbiano l'esclusiva della violenza? Leggiti qualche statistica vera, no le stupidaggini femministe, i crimini violenti, specie assalti fisici, sono molto più comuni contro gli uomini. Anche da bambini, non solo da adulti. Da sempre il corpo delle donne ha un rispetto che il corpo degli uomini non ha, per questo ti fa tanto effetto sentire di una donna picchiata e se un uomo viene picchiato o non te ne frega nulla o se viene picchiato da una donna credi che sia emancipazione e non violenza.

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 13 aprile 2009, 12:55

E poi mi spiegate come cavolo le fate le categorie della violenza? Quando in guerra c'è uno sterminio di individui di sesso maschile, nessuno parla di violenza contro gli uomini, ma di violenza e basta, anche se muoiono tutti uomini e muoiono perché sono uomini.

Quando in un cantiere muoiono tutti uomini perché uomini nessuno parla di violenza contro il genere maschile.

Quando una donna subisce violenza, anche se non c'è nessun motivo di considerarla come violenza contro una categoria ma contro un individuo, subito si grida "violenza sulle donne".

L'unico motivo per mettere ogni tipo di violenza contro una donna in un unica categoria è la teoria della violenza di genere dell'ideologia femminista.

E vorrei tanto che la Dottoressa Anna Maria Casale finalmente ci rivelasse i motivi per cui ha creato questo forum se non fossero quelli che dico io.

Ribadisco il fatto delle categorie che avevo già detto perché tutti vi concentrate sul farmi capire maschio brutto cattivo con la clava che picchia povera piccola donna innocente è brutto, ma lo fate solo con gli esempi, nessuno risponde direttamente ed in modo esplicito sul perché serve una categoria apposta per le donne e non una per le persone con gli occhi blu. Su avanti, voglio sentire tutta l'ideologia, che aspettate a tirarla fuori?

Su, ditemi in modo esplicito l'uomo vede la donna in tutto il suo splendore, prova sensi di inferiorità e così prende la clava e gliela da in testa, visto che è molto stupido ma è forte, così la tiene soggiogata ai suoi primitivi istinti che non hanno nulla a che vedere con la purezza delle donne. Ditemelo in modo esplicito, non con altri mille esempi che hanno tutti lo stesso scopo.

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Adriano Legacci
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Per Mirko2

Messaggio da Adriano Legacci » 16 aprile 2009, 0:49

Mirko2, la responsabilita' della creazione di questo forum è mia.
Sono un uomo. Ho un grande rispetto per le donne e nessuna simpatia per il femminismo. Sei libero di avere le tue idee sulla psicologia. Le hai espresse. Comprendo in parte le tue ragioni e i tuoi argomenti. Hai avuto modo di esporli. Ora fermati qui. La dott.ssa Casale ha gia' detto che questo spazio e' aperto a testimonianze di donne e di uomini, senza alcuna preclusione. Ed e' in tal senso che puoi utilizzarlo. Ogni successivo intervento del medesimo tenore dei precedenti sara' invece considerato off topic e cancellato.

Il titolo del forum è giustificato da dati di natura puramente statistica, che nulla hanno a che fare con la misandria o la misoginia.
Circa l’80% delle vittime dello stalking sono donne; la maggior parte degli stalkers sono uomini: il 70% è la percentuale italiana, l’87% quella degli Stati Uniti.

Argomento chiuso.
Dr. Adriano Legacci
Direttore Pagine Blu degli Psicoterapeuti

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