Divergenze insanabili con la famiglia della moglie

Gli interventi sulla coppia: dalla mediazione familiare alla consulenza tecnica d'ufficio alla terapia di coppia. La consulenza legale
e le leggi relative all'affido. Problemi di abuso e temi di competenza della magistratura.

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PieroPD
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Divergenze insanabili con la famiglia della moglie

Messaggio da PieroPD » 22 gennaio 2018, 20:47

Buongiorno

sono un marito del nord italia sposato con una donna del sud la cui famiglia ivi risiede, mentre noi viviamo nella mia città. Abbiamo due figli piccoli e ci intraprendiamo nel lungo cammino dell'educazione. Il problema è che mia moglie, come gran parte delle famiglie del sud, vuole convolgere la sua famiglia nella nostra vita a mio avviso in modo eccessivo.
Questo non sarebbe un problema se la famiglia di mia moglie non fosse quello che è. Apparentemente colta (Entrambi i genitori laureati) ma a conti fatti portatrice di molti valori a mio modo di vedere sbagliati, ed oltrettutto estremamente presuntuosi nelle loro convinzioni. Devo comunque dire che si sono sempre dimostrati ospitali e disponibili.

Innanzitutto, le ferie estive e natalizie (Le pasquali no solo perchè mia moglie, insegnante, non ha abbastanza giorni di ferie) si devono sempre fare da loro con la scusa che "sono lontani". Credo di avere il diritto a fare delle ferie con la mia famiglia esclusiva. Mia moglie mi ha già prospettato che appena lei va in ferie d'estate andremo giù con i bambini e poi io tornerò da solo per riprendere a lavorare. Mi da fastidio l'idea di lasciarli soli da loro, anche perchè dai discorsi che fanno anche con mia cognata stanno già pianificando la vita dei bambini in ferie senza nemmeno considerarmi. E' vero, loro abitano in una bella località di villeggiatura, ma non c'è solo quello. Oltrettutto, ora che sono nati i bambini e i nonni sono entrambi pensionati, ogni 2-3 mesi vengono a casa nostra per almeno due settimane, con la scusa che da soli non ce la facciamo con due bambini piccoli. Per quanto hanno la loro dependance, è sempre una presenza costante per quel periodo.

Come dicevo, loro sono apparentemente moderni, ma effettivamente sono portatori di valori educativi sbagliati senza ammettere minimamente i loro limiti. Credo che succeda a chi vive in condizioni di "isolamento" (senza essersi mai confrontati con il resto del mondo) e di contemporanea agiatezza economica (Entrambe le famiglie di origine si possono definire benestanti se non di più)

Tralasciando le assurde superstizioni tipiche del sud italia (ma anche al nord se ne trovano) in molte situazioni sono estremamente cafoni, per esempio nell'uso smodato del cellurare rigorosamente in mezzo alla gente parlando ad alta voce, infischiandosene degli altri. Mi è capitato di non riuscire a capire cosa diceva un'ospite perchè mia suocera, seduta a fianco a me, è andata avanti 10 minuti a parlare al telefono come se nulla fosse. Ero talmente basito che non sono riuscito a dirle nulla. Un'altra volta gliel'ho chiesto gentilmente, non mi ha nemmeno calcolato.

Sono massicci fruitori di televisione e tv spazzatura, tanto che mia moglie ha ereditato questa malattia imponendo il televisore in camera. Dice che non riesce ad addormentarsi senza.

Sono estremamente spreconi: spendono soldi con facilità, fanno regali in continuazione, lasciano le luci ed i televisori accesi ovunque, lasciano scorrere l'acqua calda a vuoto (Una volta a casa mia l'ho fatto notare a mio suocero, lui si è offeso pesantemente dicendo che a casa sua l'acqua calda la butta). Lasciano le porte spalancate facendo raffreddare la casa, ho provato a farlo capire ma ci sto rinunciando.

Mio suocero è estremamente omofobo (Anche se lui non si ritiene tale sostenendo di avere avuto amici gay) e tutti loro in presenza di uomini effeminati, partono sistematicamente con le battutine a mezza parola. Per non parlare degli epiteti usati in privato.

Mia suocera è una persona apparentemente sicura, ma sotto sotto non lo è per nulla, costantemente in competizione per far vedere che è all'altezza, quando deve arrendersi ai suoi limiti palesi rifugge qualsiasi confronto. Atteggiamento estremamente infantile, aggravato dal fatto che è una ex insegnante.
Con i bambini ho capito che lei se li vuole spupazzare valicando quel confine entro il quale i nonni, a mio avviso, dovrebbero restare in qualità di supervisori, non di compagni di giochi.

Nonostante la laurea, come molte persone del sud, sono portatori del cosiddetto difetto della transitività dei verbi tipo uscire, salire, che se al loro paese è normale, da noi è segno di estrema cafonaggine.

Sono eccessivamente timorosi dei pericoli della strada (Mia moglie non vuole guidare in autostrada grazie a mio suocero) e spesso abbiamo litigato perchè l'ho fatta avvicinare a piedi ad una strada statale(!).

Al loro paese hanno un nipote più grande, piuttosto viziato, che la nonna ha già provveduto ad eleggere "capo" dei cuginetti in modo tale che quando saranno più grandi lui farà loro da "tutore". Non so su quali basi, visto che potrei non condividere la sua educazione.

Oltre a questo, hanno il vizio di fare i genitori costantemente anche con noi quasi ultraquarantenni (Tipo "hai mangiato troppo poco", "mangia") e quando qualcuno sta facendo qualcosa, di suggerire continuamente quello che uno deve fare come se fosse un completo idiota, come se loro sanno tutto e ce lo devono insegnare.

Ammetto che anche la mia famiglia non è un modello educativo, avendo qualcuno dei difetti elencati sopra ed anche degli altri, ma per questo motivo io la sto sacrificando limitando le uscite con loro (A conti fatti passiamo molto più tempo con la famiglia di mia moglie) e di fatto estromettendo mia madre dalla partecipazione attiva con i bambini, con la scusa che è anziana. Viene solo una-due volte a settimana per un paio d'ore per vederli.

Mia moglie insiste a dire che mi ama, ma a volte sembra che sia sposata alla sua famiglia piuttosto che a me.
Tralasciando i commenti del tipo "perchè te la sei sposata e ci hai fatto dei figli" (le donne sanno attuare dei ricatti psicologico emozionali diabolici) vorrei capire come devo comportarmi, considerando che affrontare la questione direttamente è un campo minato: loro sono estremamente permalosi. Mi sto preoccupando eccessivamente o devo prendere dei provvedimenti? Se si, di che tipo? Finchè non c'erano i bambini potevo passarci sopra, ma ora non voglio che diventino come la famiglia di mia moglie.

Grazie
Piero

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