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I Disturbi del Comportamento Alimentare si ripercuotono sulla qualità della vita nella sfera sessuale, familiare, sociale, professionale: molte facce di un'unica medaglia. Partiamo dal presupposto che la sofferenza non si misura in Kg. E che essere capiti e aiutati è possibile.
Vogliamo provare a parlarne insieme?


Moderatore: Dott.ssa Michela Guariniello

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silver
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Iscritto il: 21 agosto 2010, 10:44

cibo cibo cibo

Messaggio da silver » 21 agosto 2010, 11:03

sempre voglia di mangiare qualcosa di buono. dopo mi sento in colpa, ovviamente. ho addirittura la nausea. assolutamente dipendenza da cibo, ho letto qua e là e ho visto che non sono l'unica. mangio, soprattutto quando sono un pò giù di morale, quando litigo con il ragazzo. che noia.. sono stufa. vorrei che il cibo scomparisse per evitare di mangiare. se non ce ne fosse non lo mangerei, ma in famiglia la dispensa deve essere sempre piena, mica posso affamare tutti perchè io non riesco a resitere. buono cibo, buono, non posso non cucinare. mi sforzo di non mangiare, alcune volte ci riesco, ma mi sembra una spreco. probabilmente è solo una scusa per farmi mangiare. "non posso buttarlo, muore ogni giorno tantissima gente per la fame..."
ieri sono stata digiuna tutto il giorno, non avevo fame, solo VOGLIA di mangiare. VOGLIA di qualcosa di buono. ce l'ho fatta senza tanti sforzi. la sera ho mangiato una piccola pizzetta, un pezzo di cottoletta e 2 patatine. intanto che mangiavo mi è venuta voglia di qualcosa di buono. m&m's. insomma, mangiare anche cose diciamo normali, senza stramangiare, mi fa venire voglia di mangiare cose buone. stamattina uguale, non ho mangiato niente, non sento la fame, ho bevuto dell'acqua, non ho fave, ho voglia di mangiare, mi piace, mi fa sentire bene. vorrei avere un altra dipendenza, magari dal fumo, che apparentemente non fa vedere che fa male, ma ti uccide.. di certo essere più di 90 kg non giova al mio corpo. probabilmente mi ucciderà.. ma non ora. non ho tempo d'andare in palestra, ho una famiglia, l'ho fatto per una decina di giorni, ma tornavo a casa stanchissima e non riuscivo a fare la mamma per i miei figli. ero stanca. AFFAMATA non riesco a mangiare un pò, mi viene voglia di mangiare di più. chissà quanto durerà questa astensione dal cibo. poco sicuramente. sono una persona forte con gli altri, ma spesso non riesco a dirmi di non mangiare. mi dico.. "tanto, ormai, cosa vuoi che ti faccia un gelato in più?? una ventina di m&m's??? o un pezzo di pizza???" e invece ho preso 5 kg in 3 mesi... ancora di più.
esiste una medicina che faccia passare la voglia di qualcosa di buono?? di mangiare finchè ce nè??? non riesco ad avanzare le cose nel piatto, nonostante sia piena.
non potrei avere un altra dipendenza??
non vorrei essere 40 kg e portare una 38-40, ma tornare come quando avevo 18 anni ad una 46-48.
mi manca un motivo valido, non so come spiegarmi...
e questo è solo uno dei problemi che ho...
grazie...

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 21 agosto 2010, 13:20

dici:
"esiste una medicina che faccia passare la voglia... "
non lo so se esiste.
potrebbe anche avere delle contrindicazioni :)

dirò delle cose ovvie (e tutte col secondo me)
io credo che questo continuo bisogno di riempirsi serva a cercare di colmare altri vuoti (affettivi, relazionali, spirituali)
che il bisogno di dolci serva a colmare una richiesta di dolcezza affettiva
credo che digiunare due giorni non serva a niente
credo che imparare a controllare e ridurre la propria assunzione di cibo sia possibile con un grande sforzo di volontà
ma credo anche che tale volontà e autocontrollo, per esserci, abbiano bisogno di essere sostenuti da altre forme di controllo e di dominio di sè (penso alla resistenza al dolore e alla fatica, a certe dipendenze, anche sessuali)
penso che imporsi una disciplina (l'esercizio fisico metodico e costante, 5-10 km al giorni anche se piove, imporsi un certo ritmo di preghiera, decidere di astenersi volontariamente dai rapporti sessuali per uno due o tre giorni, ecc.) siano tutti esercizi utili per accrescere la nostra forza di volontà

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 24 agosto 2010, 16:11

Se per medicina intendi una pillolina che ti farà smettere di mangiare, allora la risposta è NO.
Ma se per medicina intendi un modo per ritrovare un equilibrio alimentare allora la risposta è SI.

Concordo con Davide (e come non potrei), che il "bisogno di qualcosa di buono", il "desiderio di mangiare anche senza avere fame" nascondono in realtà qualcosa di diverso e di molto più profondo che emerge tutto nelle frasi finali di quello che scrivi:
mi manca un motivo valido, non so come spiegarmi...
e questo è solo uno dei problemi che ho...


Avrei veramente molte cose da dirti, se vorrai tornare a parlarne, ma secondo me la prima e più importante cosa da capire è che i problemi con il cibo non sono quasi mai la causa dell'infelicità, ma solo l'effetto, il risultato di una sofferenza che attraverso il cibo viene anestetizzata. Cercare di risolvere le difficoltà alimentari concentrandosi sul cibo, cercando di controllare quello che mangi senza affrontare le reali motivazioni che spingono a cercare conforto nel cibo è un po' come cercare di tappare una falla con un secchio. Continui a svuotarlo ma lui si continua a riempire e non riesci a capire come mai.
Per tappare la falla, bisogna cambiare sistema, andare alla radice del problema. Dopo non ci sarà più bisogno del secchio, il "problema cibo" non sarà più un problema.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

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