In cerca di aiuto

I Disturbi del Comportamento Alimentare si ripercuotono sulla qualità della vita nella sfera sessuale, familiare, sociale, professionale: molte facce di un'unica medaglia. Partiamo dal presupposto che la sofferenza non si misura in Kg. E che essere capiti e aiutati è possibile.
Vogliamo provare a parlarne insieme?


Moderatore: Dott.ssa Michela Guariniello

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Miriam81
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In cerca di aiuto

Messaggio da Miriam81 » 16 luglio 2014, 4:43

Sono le 4 del mattino non riesco a prendere sonno ma sono decisa a riprendermi in mano la mia vita...
Sono Miriam, il 3 agosto compio 33 anni, sono alta 1,64 e peso intorno ai 95 Kg non riesci a dirvi di preciso quanto perchè non mi peso mai solo quando credo di pesare meno dell'ultima volta (pur sapendo di non aver fatto nulla per perdere peso) e poi con delusione alla fine scopro di pesare di piú o nella migliore delle ipotesi di essere stazionaria.
Credo di aver cominciato ad avere "problemi" alimentari dallo sviluppo avvenuto intorno ai 13 anni,da quel momento avendo ereditato un fisico a pera dalla nonna paterna e cominciando a mettere le forme sui fianchi, mia mamma (che non ha mai superato i 50 Kg con un altezza di 1,60m) ha deciso di controllare la mia alimentazione per non farmi ingrassare e quindi mi cucinava a parte cibi dietetici mentre agli altri faceva cibi calorici, mi limitava i dolci e cosí via, quindi io da quel momento ho cominciato a mangiare di nascosto "rubando" dalle sue scorte di dolci ma non andando io al supermercato alla fine se ne accorgeva sempre e quindi ero limitata. Fin quando poi non sono andata all'università una volta lí dovevo cucinare io quindi andavo al supermercato e compravo di tutto solo che a pranzo e cena davanti alle coinquiline mangiavo il giusto invece la mattina e i pomeriggi mi chiudevo in camera e mentre studiavo mangiavo tutto quello che compravo.O mi compravo delle brioche e ne mangiavo anche 4 di fila e mi fermavo solo per averne anche per l'indomani oppure compravo il pan carre e mi facevo 4 fette di pane con la nutella ecc... e tutto questo lo faccio ancora adesso che sono sposata ed ho una bimba di quasi 4 anni.Dal 2006 al 2008 invece quello che sarebbe diventato mio marito ha preso la gestione di un bar nel nostro piccolo paese e a me ha chiesto di "controllare/aiutare" il banconista del turno del pomeriggio nel frattempo che lui riposava e quello è stato l'inizio nel mio aumento sostanziale di peso perchè nel frattempo che lui non c'era e il banconista era distratto io mi passavo il tempo a mangiare tutto quello che volevo pasticcini a volontà,gelati,tavola calda ecc...Tanto che dai 59/60kg sono arrivata a pesare prima di sposarmi nel maggio 2009, 73 Kg.Dopo sposata continuando a fare la vita che facevo all'università a tavola mangiavo in modo equilibrato e tra mattina e pomeriggio mi abbuffavo di dolci prima della gravidanza pesavo 82Kg.Lí decisi di farmi aiitate da una nutrizionista e tra la nausea dei dolci e la nausea vera e propria per tutti e 9 mesi sono riuscita a mettere solo 7Kg e già dopo il parto avevo perso 13Kg ed ero felicissima.Ma non avevo considerato l'allattamento avendo poco latte invece di andare di nuovo dalla nutrizionista mi sono affidata al pediatra che mi ha detto che per dare piú latte a mia figlia dovevo mangiare di piú.Il risultato è stato che adesso mi ritrovo in queste condizioni e non riesco a smettere di nascondere le cose che compro e abbuffarmi.In piú sono pigra e cerco tutte le scuse per non muovermi visto che ho le rotule delle ginocchie spostate e posso fare solo nuoto ma nel mio paesino non abbiamo piscina e la piú vicina si trova a 25 km senza pensare al fatto che è costosa.In piú la gravidanza mi ha lasciato il laparocele che adesso con l'obesità è aumentato,avrei dovuto toglierlo ma un dottore mi ha detto prima di fare un altro figlio noi è piú di un anno che ci proviamo ma non vuole arrivare.Mia mamma mi ossessiona e dà tutta la colpa al peso (in tutti questi anni litighiamo solo per questo,lei che mi tortura con il peso ed io che le dico che ormai son stufa di fare diete perchè le ho provate tutte ma mangiando di nascosto come dovrebbero funzionare?) Ora sono qui perchè tra poche ore ho deciso di chiamare un nuovo nutrizionista e il chirurgo per riparare il laparocele perchè secondo me è troppo grande e cosí non posso affrontare per adesso un'altra gravidanza,so che si riaprirà ma vorrei sapere cosa ne pensa lui ma quello che so è che nel mio piccolo paese non c'è nessuno con cui parlare e che mi puó aiutare a cercare di non abbuffarmi piú altrimenti sarà tutto inutile.

jessyca
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Re: In cerca di aiuto

Messaggio da jessyca » 16 luglio 2014, 19:00

Miriam81 ha scritto: .Dal 2006 al 2008 invece quello che sarebbe diventato mio marito ha preso la gestione di un bar nel nostro piccolo paese ...
Quando si dice l'ironia della sorte! :D


Molto dipende dal proprio metabolismo e dalla struttura ossea, se si è longilinei è più facile mantenere una figura snella anche se si va oltre il peso ideale.

Cerca di trovare quegli accorgimenti che ti possano facilitare un'alimentazione più equilibrata, ad esempio: mangiare dolci la mattina, magari "abbuffandosi" alla prima colazione. Diventare salutista ed informandosi su tutte le schifezze che ci mettono negli alimenti industriali e leggendo bene gli "ingredienti" elencati sulle confezioni prima di decidere di acquistarli (sai quanti alimenti scarto io così facendo?): tipo di conservanti; presenza di grassi vegetali non definiti (c'è sempre qualche grasso che fa male); olio di palma; mono e trigliceridi; grassi idrogenati (che tu dovresti evitare assolutamente); aromi (cioè artificiali, chimici); quantità eccessiva di zuccheri e grassi, presenza di coloranti chimici... ecc..

I dolci potresti farli tu, dosando opportunamente quantità e qualità degli ingredienti.

Se hai intenzione di mangiarti doppia o tripla razione di torta non mangi il piatto(one) di pastasciutta... :)

. Evita le bevande zuccherine: cocacola, aranciate, limonate...

Quando hai voglia di "spuntini" mangia magari della frutta fresca: meloni, anguria...

I cibi che ti piacciono e troppo calorici cerca di non comprarli proprio quando fai la spesa, se li hai a portata di mano in casa è più difficile rinunciare alla tentazione di "gustarli"...

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