Centro DCA: qual è il più adatto?

I Disturbi del Comportamento Alimentare si ripercuotono sulla qualità della vita nella sfera sessuale, familiare, sociale, professionale: molte facce di un'unica medaglia. Partiamo dal presupposto che la sofferenza non si misura in Kg. E che essere capiti e aiutati è possibile.
Vogliamo provare a parlarne insieme?


Moderatore: Dott.ssa Michela Guariniello

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mz_ty
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Centro DCA: qual è il più adatto?

Messaggio da mz_ty » 11 ottobre 2014, 21:08

Buonasera a tutti,
ho 35 anni e soffro di DCA da oltre venti (...), e da otto sono in una fase acuta della bulimia. Provo continuamente a uscirne da sola. Invano. Abbuffate incontrollate, sensi di colpa e compensazioni di ogni tipo hanno il sopravvento.
Ma la scorsa estate ho fatto outing e ho detto tutto a famiglia, fidanzato e amici e, in quell'occasione, mi sono stati consigliati due centri residenziali: Palazzo Francisci a Todi (PG) e "C. Gioia" a Chiaromonte (PZ). Sono stata visitata in entrambi i centri ed entrambe le strutture mi hanno proposto un lungo percorso residenziale (4 mesi prorogabili); dal canto mio, mi sento motivata e voglio guarire. Per questa ragione, sono intenzionata ad accedere a uno dei due centri, ma ancora non ho ancora deciso quale fra i due scegliere.
Todi è più vicino a casa (vivo a Bologna) e le attività extra sono più vicine ai miei interessi; a palazzo Francisci, inoltre, l'ambiente mi è sembrato più "rilassato" che a Chiaromonte e lì rispetterebbero il fatto che sono vegana (per motivi etici).
Chiaromonte, invece, è dall'altra parte dell'Italia. Le attività mi piacciono meno (quale valore puà avere questo aspetto?) e il percorso motivazionale è curato da un prete anziché da una filosofa. Inoltre, mi è stato detto molto chiaramente che dovrò ricominciare a mangiare alimenti di origine animale e questo mi fa paura.
A Todi, però, i momenti individuali con medici e terapeuti non sono tantissimi: ho letto testimonianze di medici che vengono rincorsi per gli incontri di routine e di visite procrastinate all'infinito e, probabilmente, si dà più attenzione al gruppo che al colloquio individuale; la visita con la quale è stato deciso il mio percorso, inoltre, è stata fugace: un incontro di 20 minuti con una psicologa, che non mi ha somministrato alcun test.
A Chiaromonte, invece, ho parlato con la psicologa, con la nutrizionista, con l'internista e due volte con la psichiatra. Mi hanno somministrato molti test e sono stata visitata minuziosamente per due volte prima della proposta di trattamento. Inoltre, i momenti terapeutici individuali sarebbero maggiori che a Todi. Infine la mia famiglia d'origine (lucana), con tutti i limiti della situazione e nonostante i pregiudizi, potrebbe venirmi a trovare con più facilità e, magari, guardare in faccia il problema.
Insomma, istintivamente sceglierei Palazzo Francisci ma ho l'impressione che a Chiaromonte ci sia un'attenzione maggiore. E non riesco a decidermi...
Ed è per questo che scrivo in questo spazio: qualcuno di voi ha avuto esperienze in questi centri? Potreste raccontarmi com'è andata? È vero che esistono delle regole? A quali aspetti consigliate di dare maggiore attenzione?
Ringrazio tantissimo chiunque risponderà.
Marika

mz_ty
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Re: Centro DCA: qual è il più adatto?

Messaggio da mz_ty » 13 ottobre 2014, 14:07

Toc toc... :) :) :) C'è qualcuno? :) :) :)
Vorrei chiedere per cortesia anche ai terapeuti se conoscono i centri e possono darmi un'indicazione.
...Non riesco più a gestire la situazione da sola e...sono veramente confusa, non so cosa fare...ho paura di prendere la decisione sbagliata e che il ricovero presso un centro meno adatto significhi cominciare un iter di ricoveri infinito, uno dopo l'altro. Ho paura di non uscirne, perché...questo ormai domina la mia vita...
Grazie davvero per qualsiasi parere, risposta, testimonianza che potrà aiutarmi a fare chiarezza o, semplicemente, a considerare un punto di vista che avevo tralasciato. :)
Marika

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