qualcuno può aiutarmi a capire?

Hai mai pensato a quanti problemi sia legato l'affetto tra le persone? In fondo, tutte le altre emozioni nascono dalla frustrazione e/o dalla ricerca di amore e di essere amati, rassicurati sempre rispetto alle conferme affettive.
Ma è proprio dai genitori e da chi ci sta più vicino, (o meglio che ti aspetti ti stia più vicino) come i fratelli e le sorelle che spesso riceviamo le prime delusioni e continuiamo a soffrire anche da adulti, anche quando ci rendiamo conto che è un gioco senza fine. E' veramente difficile resistere alla tentazione di credere che un giorno per noi qualcuno cambierà e ci dimostrerà di essere come noi abbiamo sempre sperato.
Qual è la tua esperienza?


Moderatore: Dr.ssa Daniela Benedetto

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dolcedolce
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qualcuno può aiutarmi a capire?

Messaggio da dolcedolce » 4 marzo 2010, 19:06

Salve, sono una ragazza di 22 anni..
Ci terrei a dire che non sono una delle tante che spesso si possono trovare in un forum, così, tanto per far qualcosa, ma sono qui perchè ho un reale problema e perchè credo in quello che sto facendo.
Mi sto laureando in scienze della comunicazione...
Voi vi chiederete, ma come è possibile a 22 anni?
Ebbene, nella mia vita sono sempre stata una ragazza diversa dalle altre, ma non per volere, ma perchè cosi mi è stato inculcato dalla mia famiglia.
Pur essendo molto vicina alla pratica di scrittura, non so bene in questo momento da dove iniziare a raccontare il mio problema; forse perchè nemmeno io so inquadrare il pulpito del senso di tristezza e angoscia che mi opprime.
All'età di 16 anni, ho conosciuto un ragazzo di 18.
Sapete com'è, a quell'età la vita sembra un grande cielo azzurro senza nuvole, dove tutte le esperienze e le persone che ti capitano sul cammino appaiono ai tuoi occhi come ricoperte di un'aurea brillante, luccicanti e perfette.
Ebbene, con questo ragazzo però non fu proprio una esperienza adolescenziale, infatti, la storia da allora si protrae fino ad oggi...Facendo due calcoli, arriverete presto alla conclusione che sono circa 5 anni di vita.
Ma non è nemmeno questo il punto della questione, la questione è che da quando mia madre lo vide per la strada con me la prima volta furono scintille, volarono all'epoca insulti e disaccordi anche se poi, grazie alle scuse da parte del ragazzo ai genitori tutto (all'apparenza) si tranqillizzò fino ad oggi, con gli alti e bassi che tutte le relazioni famigliari possono avere, ma senza entrare nell'esagerato.
La mia famiglia è una famiglia all'antica, salda ai principi e alla disciplina e forse, per me, che ho sempre vissuto in questo ambiente non è mai stato un problema quanto più un dato di fatto; mentre per il mio ragazzo ciò non è.
Lui nasce in una famiglia di ideologia aperta e di modernità, per questo e perchè sin dai 18 anni lui salì al nord per studio, la sua mentalità sembra andare controcorrente, e si delinea come quella di una persona "diversa", per cosi dire.
Agnosticismo, modernità spudorata, incapacità a capire gli altri ma solo se stesso.
Fra poco, arrivando al dunque, arriverà alla sua seconda laurea, bhe..Buon per lui direte voi, ma non per me..
Come regalo di laurea specialistica lui vuole un viaggio con me dai genitori, pur sapendo benissimo che i miei genitori non me lo permetterebbero, non capirebbero..Non vorrebbero..
Finchè un giorno quando io cercai di farglielo capire lui rispose" bhe, vorrà dire che quando arriverà il momento di decidere che vorrai fare, litigherai con me e ci lasceremo, oppure deciderai di lasciare i tuoi e venire una volta per tutte con me" a questa affermazione io, non vivo più.
Vivo ogni giorno con l'angoscia, e vivo lui con leggerezza, come se arrivasse il fatidico giorno x, e io e lui non saremo più una cosa sola.
Dico una cosa sola perchè, malgrado possa trapelare erroneamente, in questo momento, che il rapporto fra me e lui non sia solido, cosi non è, anzi, ci amiamo molto e lui è un ragazzo molto gentile, premuroso, dolce e non ha mi ha mai fatto mancare l'essere felice.
So che i miei non capirebbero mai, e so che lui non capirebbe mai..
Mi trovo in una situazione di stallo da dove non so uscire, vivo i giorni con un senso di tristezza opprimente che mi spacca le giornate in due, fra momenti felici e momenti di buio più assoluto.
Io non voglio perderlo, ma di certo non voglio rinunciare alla mia famiglia, che è sempre stata, malgrado il rigore, una buona famiglia che non mi ha fatto mai mancare nulla.
Lui è solito mettermi cosi alle strette e già in passato mi ha dato modo di stare cosi come adesso, infelice e distrutta a tratti, anche se miracolosamente, oserei dire il passato è passato, come si suol dire....
Ora ditemi voi, vi prego, un modo(se uno ci fosse) per far capire a lui che non può perdermi così, che una soluzione ci può essere..
Un modo per risolvere questa sitiuazione senza dover rinunciare alle persone che per me significano di più nella vita.
Grazie in anticipo.

Omy
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Messaggio da Omy » 4 marzo 2010, 20:13

Ciao...
non capisco, il tuo sembra più un enigma con cui passare il tempo, che non un problema da risolvere.
Non voglio essere frainteso, ma perchè dovresti rinunciare tu a qualcosa e star male tu per una cosa del genere? Ti sembra giusto nei tuoi confronti?
Vista dall'esterno e con le informazioni che ho, mi viene da dire che i tuoi genitori non dovrebbero inquinare le tue scelte sentimentali, possono permettersi di dare un parere, di consigliarti, metterti in guardia nel caso in cui lui sia anche un delinquente, ma non possono negarti la libertà.
La libertà di scegliere chi amare.
I figli vanno cresciuti fino a che sono in grado di badare a se stessi, poi devono essere liberi di fare la propria vita, non può essere impedito.
E lui, non è maturo che ti ponga un vincolo. Posso capire che si senta esasperato per non essere accettato dai tuoi genitori (anche se non ne capisco bene il motivo). Ma voi due, siete una cosa sola, se vi amate e andate d'accordo siete al di sopra di tutto, al di sopra significa che avete priorità.
E lui questo amore, non lo può negare con una condizione.
Non è bello che lo abbia fatto in passato e nemmeno ora.
Forse sta solo sfidandoti, forse vuole solo vedere un lato coraggioso del tuo carattere, non penso che potrebbe lasciarti perchè tu ti senti dipendente dai tuoi genitori, e non vuoi creare rotture (il che comunque rimane un problema).
Se lo facesse, è lui a perderci, non credi?
Mi piace ripartire da dove ci si ferma e rinascere da dove ci si credeva morti...

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