Aiutatemi...

Hai mai pensato a quanti problemi sia legato l'affetto tra le persone? In fondo, tutte le altre emozioni nascono dalla frustrazione e/o dalla ricerca di amore e di essere amati, rassicurati sempre rispetto alle conferme affettive.
Ma è proprio dai genitori e da chi ci sta più vicino, (o meglio che ti aspetti ti stia più vicino) come i fratelli e le sorelle che spesso riceviamo le prime delusioni e continuiamo a soffrire anche da adulti, anche quando ci rendiamo conto che è un gioco senza fine. E' veramente difficile resistere alla tentazione di credere che un giorno per noi qualcuno cambierà e ci dimostrerà di essere come noi abbiamo sempre sperato.
Qual è la tua esperienza?


Moderatore: Dr.ssa Daniela Benedetto

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m.a.r.t.ì.
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Iscritto il: 16 aprile 2010, 21:43

Aiutatemi...

Messaggio da m.a.r.t.ì. » 16 aprile 2010, 22:14

Ciao a tutti... Ho compiuto da poco 18 e mi chiamo Martina. Frequento il liceo classico e ho bisogno d'aiuto. Ho provato a parlare con qualche mia amica di questa questione ma è imbarazzante e difficile da spiegare. Non dico di esserne innamorata (o almeno non penso) però provo qualcosa per una mia professoressa. Qualcosa che mi azzardo a finire anche abbastanza profondo. Inizialmente ne ero solo attratta fisicamente poi si è iniziato ad instaurare un rapporto di complicità. Lei è sempre stata molto "mamma" con noi alunni (ha dei figli poco piu piccoli di me) e questo è stato davvero vantaggioso per la costruzionei un dialogo con lei. C'è da dire che io ho mia madre che è molto malata e lei è l'unica professoressa a cui io l'ho detto; questo perchè mi fido di lei e perchè so che lei per lo meno si sforza a capire la situazione. Io neanche so che cosa voglio scrivere,sono tanto confusa,non so che fare. Io lo so che lei a me un minimo ci è affezionata,mi parla,mi racconta e mi tratta palesemente mille volte meglio di qualunque altro alunno. So che farebbe di tutto di aiutarmi,per farmi stare meglio. Lei ha il potere di leggere quello che ho nella testa e che nascondo dietro sorrisi e risata. Ha il potere di calmarmi e di trasmettemi una tranquillità indicibile. Si proccupa sempre di come sto, mi sorride sempre,mi abbraccia con un calore assurdo. Io quando c'è lei sono FELICE però sapere che non potrà sapere mai tutto questo,mi sta logorando. Non sono lesbica, o almeno non mi era mai capitata una cosa simile per un'altra donna. Sono uscita con altri ragazzi ma niente. E' un chiodo fisso,è un sogno e un incubo. Una fissazione. Cosa devo fare? Veramente,per favore aiutatemi...

AlexandraStempford
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Messaggio da AlexandraStempford » 25 aprile 2010, 2:18

ciao martina.... non capisco nulla di psicologia, ma posso dirti cosa penso.
forse le condizioni di tua madre ti hanno spinto a cercare una figura genitoriale altrettanto forte... e magari la simpatia iniziale che avevi per questa professoressa si è trasformata in qualcosa di piu forzatamente per necessità di affetto, attenzione, calore umano che ora non può darti tua madre per le sue condizioni.
forse un periodo di riflessione, al di fuori da tutto, magari qualche giorno di pausa, potrebbe aiutarti a riordinare le idee e a chiarire quale sia la natura di questo sentimento che hai.
non dico questo per dirti non devi essere lesbica, assolutamente no ognuno è padrone e libero di avere i propri gusti sessuali, ma quello che ti sto dicendo va al di là di questo. ti sto dicendo rifletti e pensa a cosa ci sia tra questa persona e te e chiediti se sia un bisogno, una necessità, la sua presenza o se sia derivante veramente da affetto.
un bacio, spero che tu possa risolvere nel modo piu giusto il piu presto possibile :)

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