Salve a tutti, mi sento inesorabilmente il numero due.

Hai mai pensato a quanti problemi sia legato l'affetto tra le persone? In fondo, tutte le altre emozioni nascono dalla frustrazione e/o dalla ricerca di amore e di essere amati, rassicurati sempre rispetto alle conferme affettive.
Ma è proprio dai genitori e da chi ci sta più vicino, (o meglio che ti aspetti ti stia più vicino) come i fratelli e le sorelle che spesso riceviamo le prime delusioni e continuiamo a soffrire anche da adulti, anche quando ci rendiamo conto che è un gioco senza fine. E' veramente difficile resistere alla tentazione di credere che un giorno per noi qualcuno cambierà e ci dimostrerà di essere come noi abbiamo sempre sperato.
Qual è la tua esperienza?


Moderatore: Dr.ssa Daniela Benedetto

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luk742003
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Salve a tutti, mi sento inesorabilmente il numero due.

Messaggio da luk742003 » 21 ottobre 2011, 2:17

Salve a tutti, mi chiamo Luca, e vivo in toscana. Volevo raccontarvi la mia esperienza che poco a poco ha reso la mia vita impossibile.
Luglio 2007, Entro in un negozio della mia città, vedo la commessa e me ne innamoro perdutamente.
Da prima inizio ad informarmi sul suo conto, poi insisti insisti, tra lettere e fiori che le faccio avere in negozio, riesco a farmi notare da lei.
Ci scambiamo i numeri e iniziamo a mandarci poemi via sms, lei ha un anno più di me, all' epoca io ne avevo 34, ed è divorziata e mamma di una bambina.
Da subito mi dice che non vuole storie, ma che con me ci parla bene, che ho un bel cercvello, un modo di corteggiare di altri tempi, quindi la mia compagnia è comunque gradita, si sfoga con me e mi parla di un amore che lei non riesce a vivere in quanto questa persona che lei ama è sposata.
Io cerco in ogni modo di ascoltarla , di comprenderla, e alla fine iniziamo a uscire insieme timidamente ma da amici.
Una sera finalmente riesco ad invitarla a casa mia, si trattiene per cena e parla parla parla, c'è un abbraccio, seguito da un bacio e facciamo all' amore.
rimane tutta la notte a casa mia, io mi sento ormai vincitore, questa donna l' ho conquistata in qualche modo, infatti da li a poco l' esperienza si ripete.
Dopo la seconda volta lei però, vedendomi troppo preso allenta la presa e si allontana.
Ragazzi, fin qui tutto bene, chissà a quanti di voi sarà capitata una cosa simile, ma il problemi dovevano ancora venire.
Nonostante lei si sia allontanata, dopo un pò si rifà viva, dicendomi che mi vuole bene e iniziamo di nuovo a messaggiare parlando sempre di noi di lei e poco di me.
Lei era innamoratissima di questo tipo sposato, e stando e vivendo me, si sentiva scorretta visto che comunque di me lei non si sentiva innamorata.
Ho cercato allo sfinimento di convincerla che questa cosa per lei era sbagliata, che questo terzo uomo la prendeva in giro e la rendeva solo un amante, ma lei era cocciuta, era innamorata a mille di questa persona.
Passa ancora del tempo e arriva il suo compleanno, ricevo un suo invito alla festa in cui avrei conosciuto quelli che sono i suoi amici.
Qui inizia il mio calvario. A questa festa era venuto un suo amico, tale Andrea, che da subito mi sono accorto essere interessato alla stessa donna che interessava a me.
A fine serata io le feci una battuta, tanto per dire, dicendole, " Ad Andrea gli piaci eh? ". LEi sorridendo mi confidò che c'era una simpatia nei suoi confronti, ma era un amico e lo vedeva solo come tale.
Ok, fino a qui diciamo che può anche andare, però c'era un problema, che questo Andrea era comunque presente nelle sue serate con gli amici, a casa sua, in giro, ma sempre e solo in un contesto da amico. A me non mi chiamava perchè la mettevo a disagio, io ero innamorato e con questa mia battuta che feci per il compleanno in merito al suo amico mi dette del geloso e mi bollò tale. Potevamo vederci da amici io e lei, ma con i suoi amici era meglio di no perchè rimasta infastidita da questa mia sorta di accusa.
La cosa più assurda che nonostante io continuassi a corteggiarla, quindi con rose, fiori, cioccolatini, disegni e poesie, lei non mi diceva di no, anzi, mi diceva " se a te fa stare bene fallo ".
E io che facevo, continuavo, sono molto perseverante e difficilmente mi arrendo.
Fatto sta che comunque questo Andrea alla fine era sempre li da lei, e io non potevo mai esserci quando c'era lui.
Detta così molti di voi penserebbero male, ma credetemi, lei era infognatissima di questo padre di famiglia, gli altri lei nemmeno li considerava, quindi ne me ne lui.
Abbiamo una discussione proprio sul perchè lei a me non mi chiamasse mai, ma era lei che casomai mi veniva a trovare, e si riallontanò di nuovo.
Passano due mesi, e si rifà viva, chiedendo scusa sul suo comportamento e ricominciamo a messaggiare. Io preso dalla disperazione le dico che ho bisogno di lei, che la amo e non posso vivere senza di lei. Facciamo nuovamente all' amore, ma stavolta lei interrompe bruscamente il nostro rapporto, lasciandolo a metà e mi dice che si sente scorretta verso questo uomo che ama.
Non mi sono dato ancora per vinto e capendo la situazione la lascio fare e lei si riallontana di nuovo.
Premetto che in questi allontanamenti io i messaggi romantici glieli mandavo e lei mi rispondeva.
Arriva l' estate, e io stufo di sentirmi sempre messo da parte, sapendo che comunque lei si vedeva sempre con questi amici, Andrea compreso, ci discuto di brutto, mi invita al suo stabilimento. Fa una premessa, " guarda oggi dovrebbe venire mio marito, spero non ti dia noia. " Perchè avrebbe dovuto darmi noia, dico io, alla fine è sempre il padre ti tua figlia è normale che sia presente nella tua vita.
Ma guarda un pò dal niente, chi arriva? Questo Andrea...
Ragazzi io in quel momento trattenni a stento la mia ira. Lei mi disse che aveva staccato dal lavoro, e non si sarebbe mai aspettata che sarebbe venuto li.
Cosa dovevo fare? Ingoiai il rospo e rimasi li a godermi sto spettacolo di loro due che giocavano sul bagnasciuga con le pallette.
Vado a casa seccato e faccio presente a lei questo mio disappunto. Litighiamo di nuovo.
Passa un mese, e dopo estenuanti miei tentativi, riesco ad uscire nuovamente con lei, comincia a venire a casa mia, e iniziamo ad avere quel rapporto di amicizia che mai c'era stato, parlando ridendo e scherzando, lei mi stragarantisce che questo Andrea è solo un amico e il mio No equivale al suo no, lei vuole questo uomo sposato e basta!
Addirittura mi rassicura dicendomi," Luca, ad oggi tu sei l' unica persona con la quale ho fatto qualcosa, con la quale sono arrivata ad un certo punto, con la quale io mi sia aperta in modo maggiore, con questo Andrea non ci sono mai nemmeno montata in macchina.
Le credo, ma questa mia illusione dura poco.
LA sera dopo il caso vuole che per strada incorocio la sua macchina, e chi c'è alla guida? Questo Andrea.
Non vi potete immaginare quanto io mi sia sentito preso in giro in quel momento. La inseguo per la città con la mia macchina, mi affianco a lei, la sorpasso, e mi faccio vedere. Sollevo il dito medio, mi allontano, e le mando un sms offensivo dandole della bugiarda.
Ironia della sorte, che ci crediate o no, quella sera che era in macchina non erasola con lui, ma sua figlia era sdraiata sul sedile posteriore con una gambina lussata perchè si era fatta male al saggio di danza ed erano diretti al pronto soccorso, e visto che era con i suoi amici, questo Andrea si era offerto per accompagnarle all' ospedale.
Mi sentii sprofondare a questa notizia. LEi giustamente mi disse che non poteva andare avanti così, ero troppo geloso e si sentiva controllata da me.
Ci riallontanammo ma stavolta fui io a farlo ,mi sentivo troppo in colpa, con quel gesto avevo mancato di rispetto non solo a lei, ma anche a sua figlia che si era fatta male.
Iniziai lentamente a rivivere, mi feci un gruppo di amici e conobbi un' altra ragazza. Iniziò l' inverno e lei si rifece viva.
Ci rivedemmo e parlammo parlammo e parlammo. Mi spiegò che lei per iniziare una storia doveva essere innamorata, ma con me e con questo Andrea non lo era, e che potevo stare tranquillo, lei voleva solo e indistintamente questo misterioso uomo sposato. Iniziammo nuovamente un rapporto civile, sol oche da li a poco i suoi discorsi stavano cambiando, mi parlava con discorsi che io stesso le avevo fatto in questo annoi e mezzo, che la vita va avanti, che non bisogna perdere tempo che l 'amore è importante. Capisco quindi che lei si sta indirizzando verso un' altra persona.
A quel punto le chiedo, " non voglio un nome, voglio solo sapere se è Andrea o no! " Lei tergiversa poi alla fine cede e mi risponde. " Si! E' lui "
Mi sono sentito sprofondare, letteralmente. Non solo ero stato beffato, ma seripensavo a tutte le cose che lei mi raccontava, sui No che equivalevano per me e per lui, che doveva essere innamorata per iniziare, cavolo, com' era possibile che in due mesi, questo Andrea era riuscito a conquistarla?
Non sto ad elencare tante cose, penso di avervi già annoiato con questa mia e.mail ,a mio adesso mi sento inesorabilmente un numero due, odio a morte questo uomo, lo vedo la mia ombra e qualunque cosa io faccia ho sempre paura che arrivi un Andrea a rovinarmi le uova nel paniere.
Ciò nonostante io e lei ci sentiamo sempre, lei non si stacca mai da me, e mi ha fatto una rivelazione che mi ha buttato ancor più nello sconforto.
Il fatto che si sia messa con questo Andrea pur non amandolo, solo perchè in sua compagnia si sentiva serena. Ma dico io, amare per non amare poteva provare con me, invece di farmi versare lacrime soffrire, lasciandomi a casa a piangere e sentirmi sempre e costanetemente escluso?
LEi ora vorrebbe aiutarmi. vorrebbe che io la dimenticassi, per far star meglio me, e due mesi fa mi fece una promessa che io non avrei mai osato chiedere.
" Luca, lascio Andrea e metto avanti te, poi succeda quel che succeda. " risultato? dopo due mesi è mezzo sta ancora con lui, e al mio arrabbiarmi verso questa promessa che non sta mantenendo lei l' ha cambiata, dicendomi " Luca, ne ho parlato con la mia psicologa e la terapia sarebbe sbagliata, a te non deve interessare se io sto con lui o no, tu se vuoi dimenticarmi devi cancellare le mie foto, poi io ti concederò 7 uscite, ma tu della mia vita privata non te ne devi interessare.
Ma secondo voi è normale? Se una persona mi offre un aiuto, la diretta interessata in questo caso, e sa perfettamente la condizione in cui vivo, non uscendo di casa, avendo perso la fiducia in me, non avendo la minima voglia di innamorarmi di nuovo perchè quest' uomo per me ormai è una sorta di primo posto alla quale io non potrò mai arrivare, la cura giusta, se lei mi vuole cos' tanto aiutare, non sarebbe lasciare lui e poi concedermi queste 7 uscite? Ragazzi perfavore aiutatemi, perchè io non ce la faccio più, sono sull' orlo della disperazione stremato da questa storia d'amore che perdura da ormai quasi 4 anni che non ha avuto un lieto fine e io mi sto sentendo l'eterno numero due. Vi prego datemi una dritta un consiglio qualcosa, non ce la faccio più. Non vivo più in funzione della mia vita, ma su quello che fa questo Andrea a lei. Grazie, un abbraccio.

minascondodame
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Re: Salve a tutti, mi sento inesorabilmente il numero due.

Messaggio da minascondodame » 15 febbraio 2013, 5:36

Immagino come tu possa sentirti male... Io sono piccina rispetto a te e anche io ho chiesto aiuto in questo post, ma forse lei ti teneva lontano da questo andrea proprio perchè le sue intenzioni erano quelle e non voleva dirtelo, io non ci credo che non provi niente... Perchè come si fa dai...
E tu nel dire poteva non amare me.. perchè ti stai buttando in questo modo? Ha sbagliato lei a prenderti in giro ecco tutto.
Tu non meriti di elemosinare amore da questa donna e ne da nessuno, sono sicura che una donna impazzirebbe per tutto quello che hai fatto per lei che invece non ti ha saputo apprezzare.
E poi lei ti vuole aiutare? E in quale modo? le 7 uscite che sono? Una specie di dire ok sono fidanzata scopiamo però usciamo solo 7 volte... ma è ammattita la sua psicologa o cosa?????????????????? Ma lasciala perdere credimi si è nascosta dietro la scusa della tua gelosia per non dirti che sto tipo le era sempre piaciuto altrimenti non avrebbe avuto problemi a farvi stare insieme. Un abbraccio.

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